Solidarietà con Gaza, continuano proteste e repressione
Le proteste per la guerra di Israele contro Gaza continuano in tutto il mondo. Martedì sera a Londra, la polizia ha arrestato 40 manifestanti filopalestinesi, dopo che circa 10.000 persone avevano manifestato per chiedere a Israele di fermare i suoi attacchi a Rafah. A Newcastle la polizia è intervenuta con brutalità contro gli studenti che avevano occupato la King’s Hall dell’Università e chiuso l’Armstrong Building, ribattezzato con il nome dell’ospedale Al-Shifa distrutto dai bombardamenti israeliani. A Manchester docenti e personale amministrativo dell’università hanno firmato un impegno a sostenere le rivendicazioni degli studenti e a interrompere i rapporti con istituzioni e aziende coinvolte nel genocidio e nella pulizia etnica condotti da Israele.
A Città del Messico, la polizia ha sparato gas lacrimogeni contro i manifestanti davanti all’ambasciata israeliana. A Parigi, la Camera bassa del Parlamento francese ha sospeso per 15 giorni un deputato per aver sventolato una bandiera palestinese durante un dibattito su Israele.
In Canada, decine di docenti dell’Università di Toronto hanno preso la parola martedì, un giorno dopo che i funzionari della scuola avevano chiesto un’ingiunzione del tribunale per sgomberare un accampamento di studenti pro-palestinesi.
Minouche Shafik, la preside della Columbia University continua nella sua azione repressiva contro studenti e docenti che denunciano il genocidio in atto a Gaza. Uno di loro, il dottor Mohamed Abdou, ha ricevuto minacce di morte per la sua posizione pro-Palestina.
(fonti: Democracy Now!, CU Apartheid Divest, Newcastle Apartheid Off Campus, Manchester Leftist Action)
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Le proteste per la guerra di Israele contro Gaza continuano in tutto il mondo. Martedì sera a Londra, la polizia ha arrestato 40 manifestanti filopalestinesi, dopo che circa 10.000 persone avevano manifestato per chiedere a Israele di fermare i suoi attacchi a Rafah. A Newcastle la polizia è intervenuta con brutalità contro gli studenti che avevano occupato la King’s Hall dell’Università e chiuso l’Armstrong Building, ribattezzato con il nome dell’ospedale Al-Shifa distrutto dai bombardamenti israeliani. A Manchester docenti e personale amministrativo dell’università hanno firmato un impegno a sostenere le rivendicazioni degli studenti e a interrompere i rapporti con istituzioni e aziende coinvolte nel genocidio e nella pulizia etnica condotti da Israele.
A Città del Messico, la polizia ha sparato gas lacrimogeni contro i manifestanti davanti all’ambasciata israeliana. A Parigi, la Camera bassa del Parlamento francese ha sospeso per 15 giorni un deputato per aver sventolato una bandiera palestinese durante un dibattito su Israele.
In Canada, decine di docenti dell’Università di Toronto hanno preso la parola martedì, un giorno dopo che i funzionari della scuola avevano chiesto un’ingiunzione del tribunale per sgomberare un accampamento di studenti pro-palestinesi.
Minouche Shafik, la preside della Columbia University continua nella sua azione repressiva contro studenti e docenti che denunciano il genocidio in atto a Gaza. Uno di loro, il dottor Mohamed Abdou, ha ricevuto minacce di morte per la sua posizione pro-Palestina.
(fonti: Democracy Now!, CU Apartheid Divest, Newcastle Apartheid Off Campus, Manchester Leftist Action)
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Forwarded from InfoAut
Il genocidio in Palestina non si ferma. Netanyahu criminale di guerra ignora la comunità internazionale.
Nella Striscia di Gaza non esistono “zone sicure”. Ormai è evidente a tutti, seppur dovesse essere chiaro sin dall’inizio.
La comunità internazionale, l’ONU, alcuni governi, Amnesty International e le organizzazioni umanitarie mondiali, stanno esponendosi per tentare di fermare i crimini di guerra, così riconosciuti anche dal procuratore della corte penale Karim Khan, portati avanti da…
https://infoaut.org/conflitti-globali/il-genocidio-in-palestina-non-si-ferma-netanyahu-criminale-di-guerra-ignora-la-comunita-internazionale/
Nella Striscia di Gaza non esistono “zone sicure”. Ormai è evidente a tutti, seppur dovesse essere chiaro sin dall’inizio.
La comunità internazionale, l’ONU, alcuni governi, Amnesty International e le organizzazioni umanitarie mondiali, stanno esponendosi per tentare di fermare i crimini di guerra, così riconosciuti anche dal procuratore della corte penale Karim Khan, portati avanti da…
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La procura della Repubblica di Torino chiede di processare Renato Curcio, Mario Moretti, Lauro Azzolini e Pierluigi Zuffada per l’omicidio del carabiniere Giovanni D’Alfonso in relazione alla sparatoria alla Cascina Spiotta nell’Alessandrino dove il 5 giugno del 1975 fu uccisa anche Margherita Cagol. Udienza preliminare il 26 settembre
https://www.osservatoriorepressione.info/emergenza-infinita-processo-curcio-moretti-50-anni/
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Emergenza infinita processo a Curcio Moretti 50 anni dopo
La procura della Repubblica di Torino chiede di processare Renato Curcio, Mario Moretti, Lauro Azzolini e Pierluigi Zuffada per l’omicidio del carabiniere Giovanni D’Alfonso in relazione alla sparatoria alla Cascina Spiotta nell’Alessandrino dove il 5 giugno…
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Il parlamento spagnolo approva in via definitiva l’amnistia per gli indipendentisti catalani
https://www.osservatoriorepressione.info/spagna-approvata-via-definitiva-lamnistia-gli-indipendentisti-catalani/
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Spagna: approvata in via definitiva l’amnistia per gli indipendentisti catalani
Il parlamento spagnolo approva in via definitiva l’amnistia per gli indipendentisti catalani
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Forwarded from Riotlibro
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Bruxelles - la polizia impedisce alla manifestazione in solidarietà alla palestina di arrivare all'ambasciata israeliana
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Il sito neonazista ungherese dove compare in grassetto e a caratteri più grandi l’indirizzo dove è Ilaria Salis ai domiciliari e le minacce di aggressione e morte che gli rivolgono i nazisti
https://m.kuruc.info/r/2/274304/
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Kuruc.info hírportál
Itt a magyarverő antifa terrorista tartózkodási címe
A bíró a tárgyalóterem nyitott ajtajai mellett hangosan és jól érthetően diktálta be a házi őrizet címét.
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Negli scorsi giorni a Bologna, nel quartiere San Donato, è avvenuto un fatto gravissimo, l’ennesimo atto di repressione e abuso da parte della polizia e degli apparati di potere
https://www.osservatoriorepressione.info/bologna-galere-cpr-jonathan-libero-tuttx-liberx/
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Bologna: contro galere e cpr, Jonathan libero, tuttx liberx «
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La voglia di galera del deputato Igor Iezzi e della Lega. Mandare in carcere anche chi disegna foglie di canapa
Un subemendamento presentato dal deputato leghista Igor Iezzi al ddl sicurezzza prevede “la reclusione da 6 mesi a 2 anni» e una multa «fino a 20 mila euro” per “l'utilizzo di immagini o disegni, anche in forma stilizzata, che riproducano l'intera pianta di canapa o sue parti su insegne, cartelli, manifesti e qualsiasi altro mezzo di pubblicità per la promozione di attività commerciali”.
Il pacchetto Sicurezza si trova attualmente in discussione presso le commissioni Affari Costituzionali e Giustizia della Camera.
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Un subemendamento presentato dal deputato leghista Igor Iezzi al ddl sicurezzza prevede “la reclusione da 6 mesi a 2 anni» e una multa «fino a 20 mila euro” per “l'utilizzo di immagini o disegni, anche in forma stilizzata, che riproducano l'intera pianta di canapa o sue parti su insegne, cartelli, manifesti e qualsiasi altro mezzo di pubblicità per la promozione di attività commerciali”.
Il pacchetto Sicurezza si trova attualmente in discussione presso le commissioni Affari Costituzionali e Giustizia della Camera.
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Forwarded from Global Project
🔴 ROMA
🪧 Il corteo universitario delle accampade partito dalla sapienza e partecipato da più di 1000 studenti ha provato a raggiungere il ministero dell'economia e delle finanze, maggior azionista di Leonardo S.p.A.
🚨 La polizia ha risposto con cariche ed un fitto lancio di lacrimogeni. Dopo aver animato le strade della città con un corteo, gli studenti sono tornati all'università Sapienza dove domani e lunedì si terrà l'assemblea nazionale delle accampade per la Palestina.
🪧 Il corteo universitario delle accampade partito dalla sapienza e partecipato da più di 1000 studenti ha provato a raggiungere il ministero dell'economia e delle finanze, maggior azionista di Leonardo S.p.A.
🚨 La polizia ha risposto con cariche ed un fitto lancio di lacrimogeni. Dopo aver animato le strade della città con un corteo, gli studenti sono tornati all'università Sapienza dove domani e lunedì si terrà l'assemblea nazionale delle accampade per la Palestina.
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Forwarded from Radio Onda D'Urto
ROMA: MIGLIAIA IN PIAZZA CONTRO IL GOVERNO MELONI. SCONTRI TRA COLLETTIVI UNIVERSITARI E POLIZIA
Si è svolto oggi a Roma, partito da piazza Vittorio Emanuele II, il corteo “contro il governo Meloni” diretto a Porta Pia a cui si sono aggiunti i collettivi universitari e liceali che si sono dati appuntamento a Piazzale Aldo Moro. In testa al corteo lo striscione con lo slogan della manifestazione e il…
Si è svolto oggi a Roma, partito da piazza Vittorio Emanuele II, il corteo “contro il governo Meloni” diretto a Porta Pia a cui si sono aggiunti i collettivi universitari e liceali che si sono dati appuntamento a Piazzale Aldo Moro. In testa al corteo lo striscione con lo slogan della manifestazione e il…
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Nicoletta Dosio, 78 anni, storica attivista No Tav della Valle di Susa, è stata messa in regime di detenzione domiciliare nella sua abitazione. Il provvedimento è stato emesso dalla giudice Elena Massucco in seguito alla condanna definitiva per evasione di 1 anno e 9 mesi.
https://www.osservatoriorepressione.info/arresti-domiciliari-nicololetta-dosio/
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Arresti domiciliari per Nicololetta Dosio
Nicoletta Dosio, 78 anni, storica attivista No Tav della Valle di Susa, è stata messa in regime di detenzione domiciliare nella sua abitazione. . Il provvedimento è stato emesso dalla giudice Elena Massucco in seguito alla condanna definitiva per evasione…
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Roma: colpiti con il manganello al passaggio di Mattarella attivisti di Ultima Generazione
Questa mattina, alle ore 9, cinque cittadini aderenti alla campagna Fondo Riparazione di Ultima Generazione, sono stati fermati dalla polizia mentre assistevano in via IV Novembre al passaggio del presidente della Repubblica Sergio Mattarella. Mentre erano ancora tra il pubblico al di là delle transenne, sono stati placcati dalla polizia e portati in commissariato. Un poliziotto ha usato il manganello su una persona di Ultima Generazione mentre era già trattenuta a terra da altri agenti.
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Questa mattina, alle ore 9, cinque cittadini aderenti alla campagna Fondo Riparazione di Ultima Generazione, sono stati fermati dalla polizia mentre assistevano in via IV Novembre al passaggio del presidente della Repubblica Sergio Mattarella. Mentre erano ancora tra il pubblico al di là delle transenne, sono stati placcati dalla polizia e portati in commissariato. Un poliziotto ha usato il manganello su una persona di Ultima Generazione mentre era già trattenuta a terra da altri agenti.
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Una lettera bellissima dal carcere di Ferrara di Ali Irar
Una lettera bellissima, scritta a matita e in parte con penna rossa, contenuta in una busta sporca e riattaccata con lo scotch, al cui interno c'è anche una margherita con il gambo annodato. Si potrebbe pensare quasi ad un'installazione artistica, ma molto più probabilmente sono gli "scherzi" del carcere di Ferrara, che non gli concede neanche le penne per scrivere. Infatti è datata il 10 maggio ed è arrivata oggi.
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Una lettera bellissima, scritta a matita e in parte con penna rossa, contenuta in una busta sporca e riattaccata con lo scotch, al cui interno c'è anche una margherita con il gambo annodato. Si potrebbe pensare quasi ad un'installazione artistica, ma molto più probabilmente sono gli "scherzi" del carcere di Ferrara, che non gli concede neanche le penne per scrivere. Infatti è datata il 10 maggio ed è arrivata oggi.
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Mentre in Nuova-Caledonia la situazione rimane tesa, qualche timido segnale di solidarietà con i nativi arriva anche dall’Esagono
https://www.osservatoriorepressione.info/kanaky-fuoco-resta-acceso/
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Kanaky: il fuoco resta acceso
Mentre in Nuova-Caledonia la situazione rimane tesa, qualche timido segnale di solidarietà con i nativi arriva anche dall’Esagono
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Via Marco Carrai, console onorario di Israele, dalla Fondazione Meyer
https://www.osservatoriorepressione.info/console-onorario-israele-carrai-incompatibile-la-carica-presidente-della-fondazione-meyer/
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Il console Onorario di Israele, Carrai è incompatibile con la carica di presidente della fondazione Meyer
Via Marco Carrai, console onorario di Israele, dalla Fondazione Meyer
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Accadde Oggi - Torino 3 giugno 1989: Strage al carcere delle Vallette
https://www.osservatoriorepressione.info/torino-3-giugno-1989-strage-al-carcere-delle-vallette/
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Torino 3 giugno 1989 : Strage al carcere delle Vallette «
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