DALL’ART. 5 AL DL 1660 10 ANNI DI REPRESSIONE DELLE LOTTE E DI TAGLI DELLA SPESA SOCIALE: FERMIAMOLI ORA
24.06.2024 MOBILITAZIONE NAZIONALE
ROMA ore 16 PIAZZA MONTECITORIO
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#accaddeoggi - 17-18 giugno 1973. Sui detenuti in rivolta manganelli e raffiche di mitra
https://www.osservatoriorepressione.info/17-18-giugno-1973-sui-detenuti-rivolta-manganelli-raffiche-mitra/
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17-18 giugno 1973. Sui detenuti in rivolta manganelli e raffiche di mitra «
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La tecnologia della morte di Israele, l'App che indirizza caccia e truppe, decide gli obiettivi, stima il numero di civili sterminabili per ogni attacco: ecco il software della morte di Netanyahu
https://www.osservatoriorepressione.info/lavender-lintelligenza-artificiale-decide-muore-gaza/
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Lavender, l’Intelligenza Artificiale che decide chi muore a Gaza
La tecnologia della morte di Israele, l'App che indirizza caccia e truppe, decide gli obiettivi, stima il numero di civili sterminabili per ogni attacco: ecco il software della morte di Netanyahu
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Forwarded from Global Project
⭐️ SHERWOOD FESTIVAL 24
Massimo Carlotto: perché Trudy è letteratura del conflitto | Global Project
🖊️ A Sherwood Festival la presentazione del libro "Trudy" di Massimo Carlotto, in collaborazione con Adl Cobas.
📖 Trudy è qualcosa di più di un romanzo impegnato, di una presa di posizione: è un continuo immedesimarsi nelle tante forme che assume lo sfruttamento odierno e nelle dinamiche di controllo ossessivo che queste producono.
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Massimo Carlotto: perché Trudy è letteratura del conflitto | Global Project
🖊️ A Sherwood Festival la presentazione del libro "Trudy" di Massimo Carlotto, in collaborazione con Adl Cobas.
📖 Trudy è qualcosa di più di un romanzo impegnato, di una presa di posizione: è un continuo immedesimarsi nelle tante forme che assume lo sfruttamento odierno e nelle dinamiche di controllo ossessivo che queste producono.
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Una riflessione come primo strumento di controinformazione e formazione per una consapevole e radicale (e plurale) campagna di massa contro il progetto di eversione della Costituzione
https://www.osservatoriorepressione.info/osare-sconfiggere-plebiscito-postfascista/
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Osare per sconfiggere il plebiscito postfascista
Una riflessione come primo strumento di controinformazione e formazione per una consapevole e radicale (e plurale) campagna di massa contro il progetto di eversione della Costituzione
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In un quartiere occidentale di Vicenza cittadini e ambientalisti si organizzano per preservare due boschi urbani di immensa biodiversità
https://www.osservatoriorepressione.info/la-memoria-degli-alberi/
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La memoria degli alberi
In un quartiere occidentale di Vicenza cittadini e ambientalisti si organizzano per preservare due boschi urbani di immensa biodiversità
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Oltre 800 migranti morti e dispersi nel Mediterraneo centrale
Se i dati degli ultimi due naufragi fossero confermati nel 2024 "il numero dei morti e dispersi nel Mediterraneo centrale salirebbe a oltre 800, una media di quasi 5 morti e dispersi al giorno dall'inizio dell'anno".
A dirlo sono l'Unhcr,-Agenzia Onu per i Rifugiati, l'Oim-Organizzazione Internazionale per le Migrazioni e l'Unicef- Fondo delle Nazioni Unite. Le istituzioni ripeteranno: mai più deve succedere, ma poi sentiamo la presidente Meloni dire che rafforzeremo gli accordi con la Tunisia, la Libia, la Turchia, l’Albania perchè i migranti non debbano più partire e per colpire i trafficanti. Queste azioni non funzionano e producono morti e ulteriore sfruttamento delle persone la cui esigenza di cercare una condizione di vita migliore non viene certo fermata dai memorandum
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Se i dati degli ultimi due naufragi fossero confermati nel 2024 "il numero dei morti e dispersi nel Mediterraneo centrale salirebbe a oltre 800, una media di quasi 5 morti e dispersi al giorno dall'inizio dell'anno".
A dirlo sono l'Unhcr,-Agenzia Onu per i Rifugiati, l'Oim-Organizzazione Internazionale per le Migrazioni e l'Unicef- Fondo delle Nazioni Unite. Le istituzioni ripeteranno: mai più deve succedere, ma poi sentiamo la presidente Meloni dire che rafforzeremo gli accordi con la Tunisia, la Libia, la Turchia, l’Albania perchè i migranti non debbano più partire e per colpire i trafficanti. Queste azioni non funzionano e producono morti e ulteriore sfruttamento delle persone la cui esigenza di cercare una condizione di vita migliore non viene certo fermata dai memorandum
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Quattro suicidi in carcere in 24 ore
Nelle ultime 24 ore, quattro persone detenute si sono tolte la vita nelle carceri di Ariano Irpino, Biella, Sassari e Teramo. Questi tragici eventi portano a 44 il numero di suicidi in carcere nei primi cinque mesi e mezzo del 2024, una media di uno ogni tre giorni.
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Nelle ultime 24 ore, quattro persone detenute si sono tolte la vita nelle carceri di Ariano Irpino, Biella, Sassari e Teramo. Questi tragici eventi portano a 44 il numero di suicidi in carcere nei primi cinque mesi e mezzo del 2024, una media di uno ogni tre giorni.
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Le tragedie davanti Lampedusa e alle coste calabresi. Tra le vittime anche 26 bambini. Altri migranti lasciati affogare davanti alle coste greche
https://www.osservatoriorepressione.info/doppio-naufragio-migranti-66-dispersi-undici-morti/
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Doppio naufragio di migranti, 66 dispersi e undici morti
Le tragedie davanti Lampedusa e alle coste calabresi. Tra le vittime anche 26 bambini. Altri migranti lasciati affogare davanti alle coste greche
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A Roma manifestazione nazionale lunedì 24 giugno alle ore 16 davanti a Montecitorio. “il D.L. sicurezza – scrivono i movimenti - deve essere fermato con ogni mezzo necessario!”
https://www.osservatoriorepressione.info/fermiamoli-ora-mobilitazione-nazionale-disegno-legge-sicurezza-criminalizza-le-lotte-sociali/
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Fermiamoli ora: mobilitazione nazionale contro il nuovo disegno di legge sicurezza che criminalizza le lotte sociali
A Roma manifestazione nazionale lunedì 24 giugno alle ore 16 davanti a Montecitorio. “il D.L. sicurezza – scrivono i movimenti -deve essere fermato con ogni mezzo necessario!”
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Almeno 17 persone sono state uccise e decine ferite negli attacchi aerei israeliani di questa mattina sul centro e il sud di Gaza
https://www.osservatoriorepressione.info/raid-aerei-bombardamenti-israeliani-sui-campi-profughi-gaza/
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Raid aerei e bombardamenti israeliani sui campi profughi a Gaza
Almeno 17 persone sono state uccise e decine ferite negli attacchi aerei israeliani di questa mattina sul centro e il sud di Gaza
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Altri quattro suicidi in carcere. Salgono a 44 i detenuti che si sono tolti la vita dall’inizio dell’anno, ma al dramma del sovraffollamento il governo risponde con nuovi reati
https://www.osservatoriorepressione.info/strage-senza-fine-carcere-altri-quattro-suicidi-meno-due-giorni/
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Osservatorio Repressione
Strage senza fine in carcere: altri quattro suicidi in meno di due giorni «
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BOLOGNA. POLIZIA AL PARCO DON BOSCO, COMITATO BESTA PRESIDIA GLI ALBERI
"VOGLIONO TAGLIARE PIANTE PER LAVORI TRAM SU VIALE ALDO MORO” Situazione di tensione al parco Don Bosco di Bologna, stamattina, dopo l'arrivo di numerosi agenti di Polizia in tenuta antisommossa. "Vogliono tagliare gli alberi del terrapieno su viale Aldo Moro", dicono gli attivisti del Comitato Besta che da mesi presidiano il parco: prima per opporsi alla demolizione e ricostruzione delle scuole, ora anche per tutelare il verde dai lavori del progetto del tram che sono quelli che per l'appunto interessano viale Aldo Moro. "Accorrete", è l'appello lanciato dal comitato via social. Al momento, i manifestanti presenti sono divisi in due gruppi ai due estremi del terrapieno e in entrambi i casi la Polizia è a pochi passi con gli scudi alla mano. (fonte Agenzia DIRE)
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"VOGLIONO TAGLIARE PIANTE PER LAVORI TRAM SU VIALE ALDO MORO” Situazione di tensione al parco Don Bosco di Bologna, stamattina, dopo l'arrivo di numerosi agenti di Polizia in tenuta antisommossa. "Vogliono tagliare gli alberi del terrapieno su viale Aldo Moro", dicono gli attivisti del Comitato Besta che da mesi presidiano il parco: prima per opporsi alla demolizione e ricostruzione delle scuole, ora anche per tutelare il verde dai lavori del progetto del tram che sono quelli che per l'appunto interessano viale Aldo Moro. "Accorrete", è l'appello lanciato dal comitato via social. Al momento, i manifestanti presenti sono divisi in due gruppi ai due estremi del terrapieno e in entrambi i casi la Polizia è a pochi passi con gli scudi alla mano. (fonte Agenzia DIRE)
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Il Cairo vieta i cori e le bandiere palestinesi negli stadi. Al-Sisi teme che le proteste per Gaza riaccendano il dissenso contro il regime
https://www.osservatoriorepressione.info/egitto-250-arrestati-allo-stadio-cantavano-cori-la-palestina/
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Osservatorio Repressione
Egitto, 250 arrestati allo stadio. Cantavano cori per la Palestina
Il Cairo vieta i cori e le bandiere palestinesi negli stadi. Al-Sisi teme che le proteste per Gaza riaccendano il dissenso contro il regime
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Intervista a Stella Assange, avvocata e dal 2022 moglie di Julian che dal 2019 è rinchiuso in un carcere di massima sicurezza a Londra con l’accusa di aver divulgato segreti militari statunitensi. In caso di estradizione rischia fino a 175 anni di carcere. “È molto provato ma incoraggiato dal fatto che l’Alta Corte di Londra abbia accettato di ascoltare il suo appello oltreché dal sostegno diffuso tra le persone”
https://www.osservatoriorepressione.info/caso-julian-assange-riguarda-tutti/
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Osservatorio Repressione
Il caso di Julian Assange riguarda tutti noi
Intervista a Stella Assange, avvocata e dal 2022 moglie di Julian che dal 2019 è rinchiuso in un carcere di massima sicurezza a Londra con l’accusa di aver divulgato segreti militari statunitensi. In caso di estradizione rischia fino a 175 anni di carcere.…
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Dona il tuo 5x1000 all’Osservatorio Repressione
Il 5 per mille non costa nulla, è semplicemente una piccola parte delle nostre imposte che decidiamo di destinare a organizzazioni senza scopo di lucro che svolgono attività di valore sociale e culturale.
Per questo vi chiediamo, come ogni anno, di contribuire al nostro impegno scegliendo di devolvere il 5 per mille delle vostre imposte all’associazione Osservatorio sulla Repressione– ETS.
Basta inserire la propria firma e il numero del codice fiscale dell’Osservatorio Repressione 97694230588 nell’apposito spazio che si trova nei modelli 730, Unico e Cud della dichiarazione dei redditi, riservato al “sostegno del volontariato e delle altre organizzazioni non lucrative di utilità sociale, delle associazioni di promozione sociale e delle associazioni e fondazioni”.
Il vostro aiuto può essere prezioso. Grazie.
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Il 5 per mille non costa nulla, è semplicemente una piccola parte delle nostre imposte che decidiamo di destinare a organizzazioni senza scopo di lucro che svolgono attività di valore sociale e culturale.
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Forwarded from Radio Onda D'Urto
NUOVO DDL SICUREZZA: MISURE DI REPRESSIONE DEL CONFLITTO SOCIALE CHE MINANO LO STATO DI DIRITTO
“Il disegno di legge 1660 Piantedosi-Nordio-Crosetto prevede una ulteriore criminalizzazione della marginalità sociale ed un ulteriore incremento della repressione del dissenso e del conflitto sociale oltre ad un ulteriore blindatura del carcere e l’aumento dei poteri delle polizie.” Italo Di Sabato dell’Osservatorio repressione riporta questo nuovo provvedimento alla filosofia securitaria, autoritaria…
“Il disegno di legge 1660 Piantedosi-Nordio-Crosetto prevede una ulteriore criminalizzazione della marginalità sociale ed un ulteriore incremento della repressione del dissenso e del conflitto sociale oltre ad un ulteriore blindatura del carcere e l’aumento dei poteri delle polizie.” Italo Di Sabato dell’Osservatorio repressione riporta questo nuovo provvedimento alla filosofia securitaria, autoritaria…
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L’ennesimo disegno di legge sulla sicurezza prevede una ulteriore criminalizzazione della marginalità sociale ed un ulteriore incremento della repressione del dissenso e del conflitto sociale oltre ad un ulteriore blindatura del carcere e l’aumento dei poteri delle polizie
https://www.osservatoriorepressione.info/carcere-inasprimento-delle-pene-gli-unici-strumenti-rimedio-del-governo-alle-gravi-carenze-sociali/
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Osservatorio Repressione
Carcere e inasprimento delle pene, gli unici strumenti di rimedio del governo alle gravi carenze sociali
L’ennesimo disegno di legge sulla sicurezza prevede una ulteriore criminalizzazione della marginalità sociale ed un ulteriore incremento della repressione del dissenso e del conflitto sociale oltre ad un ulteriore blindatura del carcere e l’aumento dei poteri…
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Forwarded from Rivoluzione Internazionale
La Germania fa arrestare un'attivista femminile in Francia
La Repubblica Federale Tedesca continua la sua campagna di mandati di arresto contro i curdi politicamente attivi.
Dopo i ripetuti arresti di persone in altri Paesi dell'UE su richiesta della Germania nelle ultime settimane e mesi, alcune delle quali sono state estradate in Germania, giovedì è stata arrestata in Francia l'attivista curda Gülhatun Kara.
La Germania ha presentato una richiesta di estradizione per lei sulla base di un procedimento preliminare iniziato 5 anni fa. L'udienza per l'estradizione è prevista per oggi.
Nata in Turchia nel 1965, la donna curda è attualmente impegnata nel movimento delle donne curde in Europa, il TJK-E.
La persecuzione degli attivisti curdi si basa, tra l'altro, sulla stretta collaborazione tra il governo tedesco e il regime turco. Le estradizioni comportano un grande pericolo, poiché non si può escludere un'ulteriore estradizione in Turchia.
@Jugendinfo
La Repubblica Federale Tedesca continua la sua campagna di mandati di arresto contro i curdi politicamente attivi.
Dopo i ripetuti arresti di persone in altri Paesi dell'UE su richiesta della Germania nelle ultime settimane e mesi, alcune delle quali sono state estradate in Germania, giovedì è stata arrestata in Francia l'attivista curda Gülhatun Kara.
La Germania ha presentato una richiesta di estradizione per lei sulla base di un procedimento preliminare iniziato 5 anni fa. L'udienza per l'estradizione è prevista per oggi.
Nata in Turchia nel 1965, la donna curda è attualmente impegnata nel movimento delle donne curde in Europa, il TJK-E.
La persecuzione degli attivisti curdi si basa, tra l'altro, sulla stretta collaborazione tra il governo tedesco e il regime turco. Le estradizioni comportano un grande pericolo, poiché non si può escludere un'ulteriore estradizione in Turchia.
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