Informa Pirata: informazione e notizie – Telegram
Forwarded from Devol Italia
🔒 Google blocca Nextcloud su Android: è sabotaggio?

L’app Nextcloud per Android ha un problema critico: Google impedisce il caricamento di file sul cloud privato, costringendo gli utenti a soluzioni ridicole (come salvare i file in una cartella temporanea). Nextcloud denuncia un atto anticompetitivo per favorire i servizi Google (Drive, Foto) e colpire un concorrente nel cloud decentralizzato.

Come aggirare il blocco?
Scarica l’app da F-Droid (store alternativo senza censure):
➡️ https://f-droid.org/packages/com.nextcloud.client/

Perché scegliere Nextcloud?
- 25GB di spazio gratuito su un’istanza etica italiana:
Richiedi il tuo account qui ➡️https://cloud.mastodon.uno/apps/forms/s/YSCoCC37D9omTN8iXSKkQqz9
- Niente pubblicità, niente tracciamento, controllo totale sui tuoi dati.

Il lato oscuro di Google
Questo caso mostra come i giganti tech soffochino le alternative per mantenere il monopolio. La risposta? Sostenere progetti open source e decentralizzati!

🚨 "Se il cloud è un diritto, non lasciamolo in mano ai monopoli!"
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Per approfondire:
- [Articolo Nextcloud](https://nextcloud.com/blog/nextcloud-android-file-upload-issue-google/)
- [Come migrare da Google Drive](https://nextcloud.com/migration/)
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Forwarded from Devol Italia
🔍 "L’informazione è potere. Ma il potere non è per tutti."
Nel 2010, #AaronSwartz scaricò 70GB di articoli accademici da JSTOR. Risultato: 1 milione di multa e 35 anni di carcere. Nel 2013, si tolse la vita.

Nel 2024, Meta ruba 80 terabyte di libri da LibGen e Z-Library per addestrare la sua #AI. Risultato: zero conseguenze.

L’informazione è potere, la conoscenza è potere.

Diffidate e combattete chi vuole mantenervi ignoranti, all’oscuro e disinformati.

👉 Guarda su peertube il documentario su Aaron: peertube.uno/w/t4Uft32TfUGk6bmRKxBUVD

Grazie a brozu: https://mastodon.uno/@brozu per il post originale.

⚠️ "Combatti chi vuole tenerti ignorante. La conoscenza è un diritto, non un privilegio."
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Sentenza UE: la pubblicità basata sul tracciamento di Google, Microsoft, Amazon, X, in tutta Europa non ha base giuridica
Una storica sentenza della corte contro i pop-up di consenso “TCF” sull’80% di Internet

Google, Microsoft, Amazon, X e l'intero settore della pubblicità basata sul tracciamento si affidano al “Transparency & Consent Framework” (TCF) per ottenere il “consenso” al trattamento dei dati. Questa sera la Corte d'Appello belga ha stabilito che il TCF è illegale. Il TCF è attivo sull'80% di Internet. [1]
La decisione odierna è il risultato dell'applicazione delle norme da parte dell'Autorità belga per la protezione dei dati, sollecitata dai reclamanti coordinati dal Dott. Johnny Ryan , Direttore di Enforce presso l'Irish Council for Civil Liberties. Il gruppo di reclamanti è composto dal Dott. Johnny Ryan di Enforce, Katarzyna Szymielewicz della Fondazione Panoptykon , dal Dott. Jef Ausloos , dal Dott. Pierre Dewitte ,  dalla Stichting Bits of Freedom e dalla  Ligue des Droits Humains



https://www.iccl.ie/digital-data/eu-ruling-tracking-based-advertising-by-google-microsoft-amazon-x-across-europe-has-no-legal-basis/
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Una ventata di aria fresca dal futuro. La newsletter di Dyne.org

🧠 Costruire il futuro non deve essere un lavoro sporco
... ma qualcuno deve pur farlo! Spesso si trovano Dyne che sognano. Ma quando le utopie diventano troppo astratte, tendono a dedicarsi all'hacking. Una Dyne svela tre progetti che coinvolgono attivamente Dyne.org e lo stack tecnologico che costruiamo per smantellare l'estrazione e sostituirla con la rigenerazione .

https://news.dyne.org/planet-dyne-s2025-e04/
L'amministrazione Trump ha puntato sui paesi africani. L'obiettivo: procurare affari a Elon Musk.

"Massima pressione": il Dipartimento di Stato ha condotto una campagna durata mesi per spingere un piccolo paese africano ad aiutare la società di internet satellitare di Musk, come dimostrano registrazioni e interviste.
"Ram This Through": lavorando a stretto contatto con i dirigenti di Starlink, il governo degli Stati Uniti ha compiuto uno sforzo globale per aiutare Musk a espandere l'impero commerciale nei paesi in via di sviluppo.
“Capitalismo clientelare”: i diplomatici hanno affermato che gli eventi hanno rappresentato un preoccupante allontanamento dalla prassi standard, sia per le tattiche impiegate, sia per la persona che ne avrebbe tratto i maggiori benefici.

https://www.propublica.org/article/trump-musk-starlink-state-department-gambia-africa-pressure

(non ho capito se Pro Publica considera Africa anche l'Italia 🤣)
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I programmatori hanno sopportato il peso dei licenziamenti di Microsoft nel suo stato d'origine, poiché l'intelligenza artificiale scrive fino al 30% del suo codice.

Secondo quanto riportato da Bloomberg, tra i 2.000 dipendenti licenziati da Microsoft nello stato di Washington sono stati i programmatori ad essere i più colpiti .

Oltre il 40% dei licenziati lavorava nell'ingegneria del software, il che la rende di gran lunga la categoria più numerosa, secondo quanto rilevato da Bloomberg sulla base dei documenti ufficiali. Sono state colpite relativamente poche posizioni di vendita o marketing, ha aggiunto Bloomberg

https://techcrunch.com/2025/05/15/programmers-bore-the-brunt-of-microsofts-layoffs-in-its-home-state-as-ai-writes-up-to-30-of-its-code/
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Tecno-oligachia: il potere che plasma il futuro, la #newsletter di Claudia Giulia esplora il tema della tecnologia come arena di potere dove si scontrano interessi economici, dilemmi etici e ambizioni geopolitiche.

Dalle pressioni protezionistiche di Trump su Apple alla rivoluzione neurotecnologica di Neuralink, dai miliardi sauditi che finanziano l’AI americana al chatbot sociale di Meta, ogni storia rivela una sfida comune: come bilanciare progresso e responsabilità in un mondo interconnesso? Quattro temi raccontano che la tecnologia è un campo di battaglia dove si decidono il potere economico, l’equità sociale e la stabilità globale. Le scelte di oggi, tra protezionismo, innovazione e alleanze strategiche, plasmeranno il nostro domani. La vera sfida? Garantire che il progresso non sacrifichi etica e responsabilità.

https://claudiagiulia.substack.com/p/tech-e-privacy-tecno-oligachia-il
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Forwarded from Devol Italia
🛠 Flohra: L’app open source per il riuso nel Fediverso!

Scarica ora Flohra, l’app che ti permette di:
Esplorare annunci di prodotti usati da Fedimercatino.it e altre istanze Flohmarkt.
Comprare/vendere in modo etico, senza algoritmi o tracciamento.
Supportare l’economia circolare e la sovranità digitale.

🔗 Come installarla (Android/F-Droid):
➡️ Leggi la guida completa su Informa Pirata: https://www.informapirata.it/2025/05/12/flohra-lapp-del-riuso-consente-di-visualizzare-le-istanze-flohmarkt-come-fedimercatino-ecco-come-scaricarla/

🌱 Perché buttare quando puoi rigenerare?
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Forwarded from Feddit
Con gli occhiali smart Aperol e Bellini Meta intende ubriacare il diritto alla privacy?
https://feddit.it/post/17701575

Il nuovo post di informapirata è su feddit.it/c/informatica

Con gli occhiali smart Aperol e Bellini Meta intende ubriacare il diritto alla privacy?

L’articolo proviene da #StartMag e viene ricondiviso sulla comunità Lemmy @informatica
Meta sarebbe al lavoro su di un software per i suoi occhiali smart capaci di raccogliere una gran quantità di dati, inclusi quelli biometrici, delle persone inquadrate dalle lenti. E già si profilano seri
L’European Union Vulnerability Database è diventato operativo

ENISA annuncia l’avvio dell’EUVD. Piattaforma che condivide informazioni aggregate e fruibili in termini di misure di mitigazione e stato di sfruttamento delle vulnerabilità della sicurezza informatica.

https://euvd.enisa.europa.eu/

Grazie a iam0day per la segnalazione
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“Rispondimi velocemente: Analisi multidisciplinare della sextortion maschile in Italia”, la prima ricerca italiana interamente dedicata a questo fenomeno con vittime di sesso maschile.

Il report nasce dall’esperienza diretta maturata tra il 2020 e il 2024 dall'associazione Permesso Negato, periodo durante il quale sono stati documentati oltre 1.000 casi di sextortion in Italia.

I dati parlano chiaro: il 90% delle vittime è di sesso maschile, un’informazione che ribalta la narrazione tradizionale sulla violenza digitale, ancora troppo spesso percepita come un problema esclusivamente femminile.

https://www.permessonegato.it/report/