Informa Pirata: informazione e notizie – Telegram
Le chiacchierate speciali di Epsilon - Privacy e data retention - con Marco Ciurcina

A cosa serve l'Europa? A chiarire che i dati delle nostre comunicazioni non possono essere conservati senza limite di tempo e scopo. Ne parliamo con l'avvocato Marco Ciurcina, esperto di privacy, data retention e nuove tecnologie.

https://www.spreaker.com/episode/le-chiacchierate-speciali-di-epsilon-privacy-e-data-retention-con-marco-ciurcina--66489151
Piattaforme di interazione digitale libere (Fediverso): la diretta di oggi 10 Giugno 2025 dalle 18.00 alle 19.30

Esiste uno svariato numero di servizi liberi, decentralizzati e federati che permettono di scambiarsi messaggi e altri materiali con la nostra cerchia di persone senza finire nei recinti creati dalla piattaforme commerciali più note. Tali servizi, raggruppati sotto il nome di Fediverso, si distinguono per avere una rete di istanze (nodi della rete) indipendenti a livello di esecuzione, ciascuna avente i propri termini di servizio e le proprie regole per la riservatezza e per la moderazione, e interconnesse tra loro con il protocollo ActivityPub.

https://video.linuxtrent.it/w/fa6ac3bd-25e6-4cb4-984b-aa615b1457c2
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Well, Well, Well: Meta to Add Facial Recognition To Glasses After All
June 10, 2025

Pessima idea da parte di Meta

Pessima

Una forzatura regolatoria e politica, certamente, ma soprattutto un segno di disprezzo per i rischi a valori fondamentali (e integrità delle persone).

Pessima.

Source: 404Media
On Wednesday, The Information reported that Meta is working on facial recognition for the company’s Ray-Ban glasses. This sort


📢 @ilquinta
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Perché esiste un quorum nei Referendum abrogativi, mentre non c'è quorum nei Referendum costituzionali?

Il motivo è abbastanza semplice: i referendum costituzionali vengono indetti solo se:

1) il parlamento ha approvato in 4 passaggi la modifica costituzionale a maggioranza semplice, ma senza raggiungere i 3/4 +1 in una delle due camere in almeno uno dei 2 passaggi
2) se almeno 5 consigli regionali o se il 15% dei parlamentari di una sola delle due camere o se 500.000 cittadini hanno richiesto il referendum

In questo scenario, abbiamo quindi una modifica che ha passato 4 volte il vaglio del Parlamento. Si tratterebbe quindi di una modifica legislativa ad alto impatto che ha superato il vaglio della maggioranza dei delegati in Parlamento. Pertanto la modifica costituzionale ha bisogno sì di un suffragio universale per la conferma, ma si tratterebbe di una modifica già ponderata. A quel punto, se la partecipazione fosse bassa e vincesse il NO, sarebbe solo una evidente conferma che il Parlamento non ha capito che quella modifica non è di interesse per la maggioranza dei cittadini.

Nel caso dei referendum abrogativo, invece, l'abrogazione di una legge può essere richiesta da una ridotta minoranza della popolazione: praticamente l'1% dell'elettorato, ossia la metà dei follower di Lorella Cuccarini su Instagram!

Se Lorella Cuccarini chiedesse di firmare con SPID l'abolizione della pesca sportiva, probabilmente avremmo 200 mila persone che votano sì e 10 mila pescatori che si vedrebbero negare un diritto.

Il quorum, perciò, tutela la minoranza debole dall'arbitrio di una minoranza più numerosa, combattiva e organizzata.

Ecco perché un quorum deve sempre esistere all'interno di uno scenario referendario di carattere abrogativo.
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Il caso Paragon: opacità che offre spunti di cybersicurezza ed etica

L’uso opaco degli spyware, in assenza di un controllo indipendente e trasparente, rischia di minare i principi democratici e di mettere in pericolo la libertà di stampa e i diritti fondamentali dei cittadini. Il caso italiano, quindi, non rappresenta soltanto un conflitto contrattuale tra un’azienda e uno Stato, ma è il sintomo di una crisi più profonda che riguarda l’equilibrio tra sicurezza nazionale e tutela delle libertà civili.

https://insicurezzadigitale.com/il-caso-paragon-opacita-che-offre-spunti-di-cybersicurezza-ed-etica/
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Adolescente recluta le camicie nere digitalmente, il tribunale gli toglie internet

Un 17enne ha tentato di riorganizzare le camicie nere fondando un nuovo "Partito nazional Volkssista nuova Italia unita" basato sul "fascismo modernizzato". Anche se dal progetto politico stranieri, ebrei e omosessuali erano esclusi.

Usava canali Telegram, profili Instagram e chat WhatsApp, per reclutare diffondendo contenuti razzisti e messaggi che incitavano alla violenza contro "stupratori, molestatori e borseggiatori".

Il tribunale di Milano gli ha vietato l'uso di internet per due mesi, mentre la polizia ha perquisito altri due ragazzi coinvolti nella rete di reclutamento.


https://www.msn.com/it-it/notizie/italia/recluta-seguaci-online-per-riorganizzare-le-camicie-nere-il-tribunale-toglie-internet-a-un-17enne/ar-AA1GukVb
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Forwarded from Canale di Br1 Brown
POSTE ITALIANE: 4 MILIONI DI MULTA PER "RICATTO DIGITALE"!
Quando dire "no" ai tuoi dati personali diventa impossibile...

📱 Il Ricatto delle App
Ne avevo parlato anche io; dal febbraio 2024 fino febbraio 2025: se volevi usare BancoPosta o PostePay su Android allora DOVEVI dare i tuoi dati personali. Niente consenso = niente app.

🛡 La Scusa Perfetta
È per prevenire le frodi!

Così hanno detto. Peccato che l'Antitrust abbia fatto spallucce. Il blocco era ingiustificato e lesivo della libertà di scelta.

⚖️ Violazione Grave
La hanno definita "condotta aggressiva" (violava anche il Codice del Consumo).
Girano termini come "Asimmetria informativa" e "violazione dell'obbligo di diligenza professionale".
In parole povere: Poste sapeva benissimo cosa stava facendo: esattamente quello che non si dovrebbe fare con i dati.

💰 Il Conto Salato
4 milioni di euro di multa dall'Antitrust. L'Autorità Garante ha deciso che il giochetto di Poste era andato troppo oltre.

🎭 Il Voltafaccia
Febbraio 2025: casualmente Poste rimuove il blocco. Si dice che "cambi approccio" ... che coincidenza, proprio mentre l'Antitrust indagava! Chi l'avrebbe mai detto...


https://www.dday.it/redazione/53268/poste-multata-per-4-milioni-di-euro-chiedeva-agli-utenti-android-laccesso-ai-dati-pena-il-blocco-delle-sue-app
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Come proteggersi durante le proteste. I dimostranti affrontano gas lacrimogeni, granate stordenti, coronavirus e sorveglianza

Come evitare che le cosiddette armi non letali provochino danni temporanei o permanenti? Come proteggere la propria identità dagli strumenti di identificazione biometrica?

Nota dell'editore (11/06/25): Ripubblichiamo questo articolo del 2020 alla luce delle recenti proteste contro i raid sull'immigrazione a Los Angeles.

https://www.scientificamerican.com/article/how-to-protect-yourself-during-protests/
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Operazioni di influenza e spionaggio informativo da parte di attori pro-Iran, pro-Cina e pro-Russia

In seguito alle proteste anti-ICE scoppiate a Los Angeles a inizio giugno 2025, il Google Threat Intelligence Group (GTIG) ha identificato una convergenza di campagne di influenza informativa (IO) attribuite a tre principali attori statali: Iran, Cina (RPC) e Russia. Queste campagne dimostrano una capacità altamente reattiva e strutturata nel manipolare eventi sociali per fini strategici di disinformazione e destabilizzazione.

https://insicurezzadigitale.com/operazioni-di-influenza-e-spionaggio-informativo-da-parte-di-attori-pro-iran-pro-cina-e-pro-russia/
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Midjourney, il saccheggio di Disney e Universal

Disney e Universal trascinano in tribunale Midjourney, accusandola di plagiare senza ritegno. Si sta parlando della riproduzione illecita di personaggi come Darth Vader, Elsa e i Minions.
Pare che, nonostante reiterate le diffide, Midjourney abbia continuato a generare immagini protette da copyright. Alludendo anche all'aver utilizzato le loro opere per addestrare l’IA senza autorizzazione.
Le due compagnie chiedono un’ingiunzione per fermare la violazione e danni economici. Non è la prima volta che capita, anzi! Fa parte di un’ondata crescente di cause contro l’intelligenza artificiale generativa, sempre più vista come macchina predatrice dell’arte.

https://www.theguardian.com/technology/2025/jun/11/disney-universal-ai-lawsuit
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I ricercatori di Citizen Lab hanno trovato prove forensi dello spyware Paragon sugli iPhone di due giornalisti.

Uno è Ciro Pellegrino, che lavora per Fanpage. L'altro è un importante giornalista europeo di cui non è stato reso noto il nome. Sono i primi casi confermati di infezione con lo spyware "Graphite" di Paragon.

Questa rivelazione dimostra che lo scandalo spyware che, per ora, sembrava concentrato soprattutto sull'Italia, potrebbe estendersi ulteriormente in Europa.

http://techcrunch.com/2025/06/12/researchers-confirm-two-journalists-were-hacked-with-paragon-spyware/
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⚠️Attenzione: Chap ha violato Telegram? Chap è un mitomane? Chap è la Direction générale de la Sécurité extérieure? 😈

Un autore di minacce che utilizza l'alias Chap ha rivendicato la responsabilità della violazione di Telegram, affermando di aver avuto accesso sia al database di Telegram che al pannello di amministrazione.

Chap ha avvertito che se Telegram non li contatterà entro 24 ore, inizieranno a divulgare i dati esfiltrati, che presumibilmente includono numeri di telefono, indirizzi email e informazioni potenzialmente più sensibili.

Un annuncio importante sulla fuga di notizie è previsto dopo 48 ore, se non si riceverà alcuna risposta.

Questa affermazione è fondata o no? Non lo sappiamo ancora, ma continueremo a monitorare la situazione. Ulteriori aggiornamenti saranno pubblicati non appena disponibili.
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Friendica: il coltellino svizzero del Fediverso

Mentre la maggior parte delle piattaforme fediverse ti obbligano a scegliere tra microblogging, condivisione di foto o aggregazione di link, una piattaforma si rifiuta di farti scegliere solo una delle due.

Friendica è un ambiente sociale integrato nel Fediverse, proprio come Mastodon o Pixelfed, ma è compatibile anche con Bluesky, Tumblr, WordPress, Diaspora, RSS e molti altri strumenti e piattaforme.

https://livefasteattrashraccoon.github.io/2025/06/13/what-makes-friendica-shine.html
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Quando inizia il divario di genere in matematica? Lo rivela uno studio francese
Uno studio condotto su circa tre milioni di bambini francesi ha identificato il momento in cui emerge per la prima volta il divario matematico di genere, offrendo spunti per intervenire e sostenere l’equità scolastica.
In tutto il mondo i ragazzi tendono a ottenere risultati migliori delle ragazze nei test di matematica e sono più propensi a intraprendere carriere legate a discipline scientifiche — nonostante da neonati non mostrino particolari vantaggi cognitivi in ambito numerico o logico.
Il divario di genere in matematica tra bambine e bambini non nasce all’improvviso durante il percorso di crescita. Secondo una nuova ricerca pubblicata sulla rivista Nature l’11 giugno 2025, le prime differenze nei risultati emergono già nei primissimi mesi della scuola primaria.
Lo studio condotto in Francia, ha coinvolto quasi tre milioni di alunni tra i 5 e i 7 anni. I dati parlano chiaro: all’inizio del percorso scolastico, le competenze matematiche di bambine e bambini sono equivalenti. Ma già dopo quattro mesi di scuola, i maschi iniziano a ottenere risultati leggermente superiori. Alla fine del primo anno, il divario è stabile e statisticamente significativo.
La ricerca è stata coordinata dalla neuroscienziata Pauline Martinot, del Commissariato per l’energia atomica e le energie alternative (CEA) di Parigi, insieme a un team multidisciplinare di ricercatori. Sono state esaminate quattro coorti scolastiche – 2018; 2019; 2020; 2021 – comprendenti l’intera popolazione di alunni francesi che ha iniziato la scuola primaria in quegli anni: circa tre milioni di bambini.
Il divario di genere in matematica è emerso in tutte le regioni, in ogni fascia socioeconomica e in ogni tipo di scuola. Un’evidenza che non può essere attribuita al caso.
Il dato più rilevante è che queste differenze non sono di origine biologica. Gli autori dello studio indicano l’ambiente scolastico come il fattore determinante. A incidere sono soprattutto gli stereotipi di genere, che vengono trasmessi anche involontariamente da adulti e insegnanti. Spesso si tende ad attribuire i successi dei bambini a una “predisposizione naturale”, mentre quelli delle bambine vengono letti come frutto di impegno e diligenza.
Questa distinzione può generare insicurezza e ansia da prestazione scolastica, che nei primi anni di scuola hanno un impatto fortissimo sulla costruzione dell’identità e del rapporto con le discipline. Anche la modalità con cui si propone la matematica può contribuire: etichettare fin da subito esercizi, libri e verifiche come “matematica” può attivare idee preconcette su chi è più adatto a emergere.
Se l’ambiente scolastico può contribuire alla nascita del divario, è anche il luogo in cui si può agire per prevenirlo. I ricercatori propongono diverse azioni concrete per rendere la matematica più inclusiva:
• ridurre l’ansia da prestazione nei momenti valutativi;
• promuovere una partecipazione equilibrata tra bambine e bambini;
• valorizzare non solo la rapidità di risposta, ma anche le strategie creative e riflessive;
• riconoscere modelli di successo scolastico diversificati, che includano anche approcci non convenzionali al problem solving.
Rendere la matematica accessibile a tutti significa ripensare i criteri con cui si valuta l’abilità e costruire un clima di classe che supporti la fiducia.
Un elemento chiave dello studio è la scoperta che non è l’età anagrafica a determinare il divario, ma l’ingresso nel contesto scolastico. I ricercatori hanno analizzato bambini nati a pochi giorni di distanza ma inseriti in anni scolastici diversi. Chi aveva già frequentato un anno di scuola mostrava differenze significative nei risultati in matematica rispetto ai coetanei appena arrivati.
Questo dato sottolinea un aspetto essenziale: il contesto fa la differenza. E se la scuola è parte del problema, può – e deve – diventare parte della soluzione.

https://www.focus-scuola.it/quando-inizia-il-divario-di-genere-in-matematica-lo-rivela-uno-studio-francese/
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Interruzione servizi CINECA

A causa di un incidente infrastrutturale, i servizi CINECA risultano temporaneamente non raggiungibili.

Il CINECA ha diramato un comunicato in cui sostiene di essere al lavoro per ripristinare quanto prima il pieno funzionamento delle piattaforme, ma sul sito istituzionale non c'è traccia di alcuna comunicazione

https://www.lum.it/interruzione-servizi-cineca-indisponibilita-esse3/
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