Informa Pirata: informazione e notizie – Telegram
⚠️Attenzione: Chap ha violato Telegram? Chap è un mitomane? Chap è la Direction générale de la Sécurité extérieure? 😈

Un autore di minacce che utilizza l'alias Chap ha rivendicato la responsabilità della violazione di Telegram, affermando di aver avuto accesso sia al database di Telegram che al pannello di amministrazione.

Chap ha avvertito che se Telegram non li contatterà entro 24 ore, inizieranno a divulgare i dati esfiltrati, che presumibilmente includono numeri di telefono, indirizzi email e informazioni potenzialmente più sensibili.

Un annuncio importante sulla fuga di notizie è previsto dopo 48 ore, se non si riceverà alcuna risposta.

Questa affermazione è fondata o no? Non lo sappiamo ancora, ma continueremo a monitorare la situazione. Ulteriori aggiornamenti saranno pubblicati non appena disponibili.
👍1
Friendica: il coltellino svizzero del Fediverso

Mentre la maggior parte delle piattaforme fediverse ti obbligano a scegliere tra microblogging, condivisione di foto o aggregazione di link, una piattaforma si rifiuta di farti scegliere solo una delle due.

Friendica è un ambiente sociale integrato nel Fediverse, proprio come Mastodon o Pixelfed, ma è compatibile anche con Bluesky, Tumblr, WordPress, Diaspora, RSS e molti altri strumenti e piattaforme.

https://livefasteattrashraccoon.github.io/2025/06/13/what-makes-friendica-shine.html
👍1
Quando inizia il divario di genere in matematica? Lo rivela uno studio francese
Uno studio condotto su circa tre milioni di bambini francesi ha identificato il momento in cui emerge per la prima volta il divario matematico di genere, offrendo spunti per intervenire e sostenere l’equità scolastica.
In tutto il mondo i ragazzi tendono a ottenere risultati migliori delle ragazze nei test di matematica e sono più propensi a intraprendere carriere legate a discipline scientifiche — nonostante da neonati non mostrino particolari vantaggi cognitivi in ambito numerico o logico.
Il divario di genere in matematica tra bambine e bambini non nasce all’improvviso durante il percorso di crescita. Secondo una nuova ricerca pubblicata sulla rivista Nature l’11 giugno 2025, le prime differenze nei risultati emergono già nei primissimi mesi della scuola primaria.
Lo studio condotto in Francia, ha coinvolto quasi tre milioni di alunni tra i 5 e i 7 anni. I dati parlano chiaro: all’inizio del percorso scolastico, le competenze matematiche di bambine e bambini sono equivalenti. Ma già dopo quattro mesi di scuola, i maschi iniziano a ottenere risultati leggermente superiori. Alla fine del primo anno, il divario è stabile e statisticamente significativo.
La ricerca è stata coordinata dalla neuroscienziata Pauline Martinot, del Commissariato per l’energia atomica e le energie alternative (CEA) di Parigi, insieme a un team multidisciplinare di ricercatori. Sono state esaminate quattro coorti scolastiche – 2018; 2019; 2020; 2021 – comprendenti l’intera popolazione di alunni francesi che ha iniziato la scuola primaria in quegli anni: circa tre milioni di bambini.
Il divario di genere in matematica è emerso in tutte le regioni, in ogni fascia socioeconomica e in ogni tipo di scuola. Un’evidenza che non può essere attribuita al caso.
Il dato più rilevante è che queste differenze non sono di origine biologica. Gli autori dello studio indicano l’ambiente scolastico come il fattore determinante. A incidere sono soprattutto gli stereotipi di genere, che vengono trasmessi anche involontariamente da adulti e insegnanti. Spesso si tende ad attribuire i successi dei bambini a una “predisposizione naturale”, mentre quelli delle bambine vengono letti come frutto di impegno e diligenza.
Questa distinzione può generare insicurezza e ansia da prestazione scolastica, che nei primi anni di scuola hanno un impatto fortissimo sulla costruzione dell’identità e del rapporto con le discipline. Anche la modalità con cui si propone la matematica può contribuire: etichettare fin da subito esercizi, libri e verifiche come “matematica” può attivare idee preconcette su chi è più adatto a emergere.
Se l’ambiente scolastico può contribuire alla nascita del divario, è anche il luogo in cui si può agire per prevenirlo. I ricercatori propongono diverse azioni concrete per rendere la matematica più inclusiva:
• ridurre l’ansia da prestazione nei momenti valutativi;
• promuovere una partecipazione equilibrata tra bambine e bambini;
• valorizzare non solo la rapidità di risposta, ma anche le strategie creative e riflessive;
• riconoscere modelli di successo scolastico diversificati, che includano anche approcci non convenzionali al problem solving.
Rendere la matematica accessibile a tutti significa ripensare i criteri con cui si valuta l’abilità e costruire un clima di classe che supporti la fiducia.
Un elemento chiave dello studio è la scoperta che non è l’età anagrafica a determinare il divario, ma l’ingresso nel contesto scolastico. I ricercatori hanno analizzato bambini nati a pochi giorni di distanza ma inseriti in anni scolastici diversi. Chi aveva già frequentato un anno di scuola mostrava differenze significative nei risultati in matematica rispetto ai coetanei appena arrivati.
Questo dato sottolinea un aspetto essenziale: il contesto fa la differenza. E se la scuola è parte del problema, può – e deve – diventare parte della soluzione.

https://www.focus-scuola.it/quando-inizia-il-divario-di-genere-in-matematica-lo-rivela-uno-studio-francese/
2🤣1
Interruzione servizi CINECA

A causa di un incidente infrastrutturale, i servizi CINECA risultano temporaneamente non raggiungibili.

Il CINECA ha diramato un comunicato in cui sostiene di essere al lavoro per ripristinare quanto prima il pieno funzionamento delle piattaforme, ma sul sito istituzionale non c'è traccia di alcuna comunicazione

https://www.lum.it/interruzione-servizi-cineca-indisponibilita-esse3/
👍1
Provate a tradurre questa frase dall'inglese all'italiano e ditemi con quali traduttori l'avete fatto e se notate qualcosa di strano:

Pope Leo's First US Bishop Calls on Priests to Escort Asylum Seekers to Court: 'People of Faith Stand with Immigrants'
👍1🤡1
Elogio dell'ozio è una raccolta di saggi a sfondo sociologico, filosofico ed economico pubblicata da Bertrand Russell nel 1935.

«Come molti uomini della mia generazione, fui allevato secondo i precetti del proverbio che dice « l’ozio è il padre di tutti i vizi ». Poiché ero un ragazzino assai virtuoso, credevo a tutto ciò che mi dicevano e fu così che la mia coscienza prese l’abitudine di costringermi a lavorare sodo fino ad oggi. Ma sebbene la mia coscienza abbia controllato le mie azioni, le mie opinioni subirono un processo rivoluzionario.»

https://kolektiva.media/w/5TcFz8BEfxmw211hh7MjT5
👍1
Il Trump Phone made in USA è in realtà made in China

Il “Trump Phone” è praticamente un telefono cinese Wingtech REVVL 7 Pro 5G con qualche fronzolo dorato, venduto a 499 dollari contro i 171,65 del modello originale (un ricarico del 191% solo per dei loghi personalizzati e la colorazione patriottica).

Il lancio è stato un disastro: sito andato in tilt coi preordini, addebiti sbagliati e poi la gaffe epica della mappa di Trump Mobile che mostrava ancora “Golfo del Messico” invece del nuovo “Golfo d’America”. Mapbox non aveva ancora aggiornato la denominazione e Trump si è incazzato.

Un telefono made in China venduto a peso d’oro tutto “made USA” tranne il prodotto stesso.

https://www.hdblog.it/smartphone/articoli/n622191/trump-t1-phone-mobile-cinese-problemi-preordini/
🤣13🤡61
Giocatori Minecraft in pericolo: Stargazers utilizza falsi mod per infettare

All'inizio del 2025, Check Point Research ha individuato una campagna malware sofisticata che prende di mira i giocatori di Minecraft tramite GitHub. I threat actor – operanti nel cosiddetto Stargazers Ghost Network, un modello di Distribution‑as‑a‑Service (DaaS) – hanno diffuso mod contraffatti di cheat molto popolari, come Oringo e Taunahi, per attirare le vittime.

Questa infrastruttura DaaS sfrutta centinaia di account “ghost” per aumentare la legittimità degli artefatti: fork, star e watch vengono utilizzati per simulare progetti attivi e diffondere malware in modo virale.

https://insicurezzadigitale.com/giocatori-minecraft-in-pericolo-stargazers-utilizza-falsi-mod-per-infettare/
👍1🤡1
Forwarded from 📢 Etica Digitale
🤖 L’automazione non ci ha reso liberɜ dal lavoro, né dallo sfruttamento

Nel dibattito su automazione e intelligenza artificiale si sente spesso parlare di "sostituzione dei lavoratori", ma il vero effetto è un lavoro più duro e peggio retribuito.

Jason Resnikoff, professore di Storia contemporanea all’Università di Groninga, smonta il mito dell’automazione come liberazione: le macchine non eliminano il lavoro umano, lo intensificano.
Il motivo? Le macchine frammentano i lavori qualificati per sfruttare manodopera meno costosa, accelerano i ritmi produttivi e camuffano l’esternalizzazione del lavoro verso paesi a basso salario.
In realtà, quindi, tecnologia e manodopera a basso costo camminano mano nella mano per massimizzare i profitti, non il benessere.

Resnikoff critica il termine "automazione" come copertura ideologica: una scusa per peggiorare le condizioni di lavoro e aumentare il controllo. Il mito del progresso tecnologico come destino inevitabile è utile solo alle aziende.

Il professore propone non utopie robotiche, ma politiche reali: sindacati forti, stato sociale robusto, servizi pubblici accessibili. Il reddito universale non basta: serve uno stato sociale che garantisca dignità, indipendentemente dal lavoro.

https://www.guerredirete.it/lautomazione-non-ci-ha-reso-liberi-dal-lavoro-e-dallo-sfruttamento/

#IA #Riflessione #Lavoro #Politica
@eticadigitale
👍1
Forwarded from 📢 Etica Digitale
🤖 L’automazione non ci ha reso liberɜ dal lavoro, né dallo sfruttamento

Nel dibattito su automazione e intelligenza artificiale si sente spesso parlare di "sostituzione dei lavoratori", ma il vero effetto è un lavoro più duro e peggio retribuito.

Jason Resnikoff, professore di Storia contemporanea all’Università di Groninga, smonta il mito dell’automazione come liberazione: le macchine non eliminano il lavoro umano, lo intensificano.
Il motivo? Le macchine frammentano i lavori qualificati per sfruttare manodopera meno costosa, accelerano i ritmi produttivi e camuffano l’esternalizzazione del lavoro verso paesi a basso salario.
In realtà, quindi, tecnologia e manodopera a basso costo camminano mano nella mano per massimizzare i profitti, non il benessere.

Resnikoff critica il termine "automazione" come copertura ideologica: una scusa per peggiorare le condizioni di lavoro e aumentare il controllo. Il mito del progresso tecnologico come destino inevitabile è utile solo alle aziende.

Il professore propone non utopie robotiche, ma politiche reali: sindacati forti, stato sociale robusto, servizi pubblici accessibili. Il reddito universale non basta: serve uno stato sociale che garantisca dignità, indipendentemente dal lavoro.

https://www.guerredirete.it/lautomazione-non-ci-ha-reso-liberi-dal-lavoro-e-dallo-sfruttamento/

#IA #Riflessione #Lavoro #Politica
@eticadigitale
2