Hells Bells: il movimento DrinDrin ha un grosso problema di coerenza.
Il post di Christian Bernieri su #GarantePiracy
https://garantepiracy.it/blog/drindrin/
Seguendo buffi percorsi, mi sono imbattuto nel movimento DrinDrin e, tra un post e l'altro, ho osato segnalare alcuni margini di miglioramento. Sarebbe potuto finire tutto lì, con un ringraziamento a denti stretti, ma la reazione è stata molto diversa, direi spocchiosa, una sfida. Sfida accettata.
Il post di Christian Bernieri su #GarantePiracy
https://garantepiracy.it/blog/drindrin/
garantepiracy.it
Hells Bells: il movimento DrinDrin ha un grosso problema di coerenza. - GarantePiracy - Christian Bernieri (fucking good) DPO.
Il movimento (partito) Drindrin si professa per quello che non è. Il sito evidenzia grossolane violazioni del GDPR, del codice etico e dei principi dichiarati.
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Forwarded from Luca Bissoli
Ciao a tutti
l’ esperimento di sovranità digitale EXIT (mail, cloud e chat decentralizzati, liberi da BigTech) sta crescendo. Tanto che ora abbiamo un problema: richieste crescenti, server che fumano e che cominciano a starci (anche in termini di libertà) stretti.
Inoltre un nostro storico utente che gestisce una rete pubblica di scuole vuole stringere di più la collaborazione con noi. Necessita di:
- Manutenzione server (monitoraggio, aggiornamenti, troubleshooting)
- Supporto base agli utenti (docenti, studenti)
- Implementazione di soluzioni privacy-first (Nextcloud, servizi de-googlizzati, mail crittate)
Siamo un collettivo, non una corporation. Per crescere senza tradire i nostri principi, abbiamo bisogno di aiuto. Per questo facciamo un appello.
Cerchiamo persone con:
- Base di Linux/terminali (basta anche solo aver smanettato su Raspberry Pi!)
- Voglia di imparare strumenti decentralizzati (Prosody, Nextcloud, servizi federati)
- Ideali ben saldi: credi che la privacy sia un diritto, non un privilegio?
- Non serve laurea: contano curiosità, affidabilità e impegno.
Cosa offriamo:
- Una squadra di persone entusiaste, anche se non dei mostri di competenza
- (auto)formazione su sistemi decentralizzati (non serve essere guru, ma bash e Docker aiutano)
- Giriamo totalmente la retribuzione oraria che i nostri utenti sono disposti a pagare
- Lavoro flessibile/saltuario
- Biglietto da visita per carriere tech etiche: potrai citare questa esperienza su progetti futuri
I compensi dipendono dai fondi raccolti (ma abbiamo già il via libera per la prima fase!). Siamo un collettivo. Se la cosa funzionerà, vorremo costruire insieme un modello sostenibile
Come Partecipare
Se hai anche solo 5 ore a settimana da dedicare, scrivi a questa mail: 3x1t@3x1t.org con
- Un breve messaggio: perché credi nel web decentralizzato?
- Le tue competenze tecniche (anche solo: “configuro router da solo” o “ho hostato un server Minecraft”)
- La tua disponibilità (es. “10h/mese”, “pomeriggi”)
“E se non so abbastanza?”
Organizzeremo sessioni di formazione su:
- Sicurezza server base
- Configurazione di servizi federati (XMPP, Nextcloud)
- Crittografia end-to-end
Non servono capelli grigi: serve entusiasmo, onestà e voglia di sporcarsi le mani.
Mi rendo conto che questo messaggio non è rivolto proprio a tutti/tutte. Ma chiunque può fare la propria parte, inoltrandolo a comunità in cui ci sono smanettoni etici, ma anche inoltrandolo a cazzo, via mail, via social (qualunque cosa essi siano), via telegram, via piccione viaggiatore.
Grazie in anticipo
Un saluto,
Michele Bottari
3x1t@3x1t.org
www.3x1t.org
Riprendo la mia privacy!
exit mailing list
exit@lists.3x1t.org
https://lists.3x1t.org/mailman/listinfo/exit
l’ esperimento di sovranità digitale EXIT (mail, cloud e chat decentralizzati, liberi da BigTech) sta crescendo. Tanto che ora abbiamo un problema: richieste crescenti, server che fumano e che cominciano a starci (anche in termini di libertà) stretti.
Inoltre un nostro storico utente che gestisce una rete pubblica di scuole vuole stringere di più la collaborazione con noi. Necessita di:
- Manutenzione server (monitoraggio, aggiornamenti, troubleshooting)
- Supporto base agli utenti (docenti, studenti)
- Implementazione di soluzioni privacy-first (Nextcloud, servizi de-googlizzati, mail crittate)
Siamo un collettivo, non una corporation. Per crescere senza tradire i nostri principi, abbiamo bisogno di aiuto. Per questo facciamo un appello.
Cerchiamo persone con:
- Base di Linux/terminali (basta anche solo aver smanettato su Raspberry Pi!)
- Voglia di imparare strumenti decentralizzati (Prosody, Nextcloud, servizi federati)
- Ideali ben saldi: credi che la privacy sia un diritto, non un privilegio?
- Non serve laurea: contano curiosità, affidabilità e impegno.
Cosa offriamo:
- Una squadra di persone entusiaste, anche se non dei mostri di competenza
- (auto)formazione su sistemi decentralizzati (non serve essere guru, ma bash e Docker aiutano)
- Giriamo totalmente la retribuzione oraria che i nostri utenti sono disposti a pagare
- Lavoro flessibile/saltuario
- Biglietto da visita per carriere tech etiche: potrai citare questa esperienza su progetti futuri
I compensi dipendono dai fondi raccolti (ma abbiamo già il via libera per la prima fase!). Siamo un collettivo. Se la cosa funzionerà, vorremo costruire insieme un modello sostenibile
Come Partecipare
Se hai anche solo 5 ore a settimana da dedicare, scrivi a questa mail: 3x1t@3x1t.org con
- Un breve messaggio: perché credi nel web decentralizzato?
- Le tue competenze tecniche (anche solo: “configuro router da solo” o “ho hostato un server Minecraft”)
- La tua disponibilità (es. “10h/mese”, “pomeriggi”)
“E se non so abbastanza?”
Organizzeremo sessioni di formazione su:
- Sicurezza server base
- Configurazione di servizi federati (XMPP, Nextcloud)
- Crittografia end-to-end
Non servono capelli grigi: serve entusiasmo, onestà e voglia di sporcarsi le mani.
Mi rendo conto che questo messaggio non è rivolto proprio a tutti/tutte. Ma chiunque può fare la propria parte, inoltrandolo a comunità in cui ci sono smanettoni etici, ma anche inoltrandolo a cazzo, via mail, via social (qualunque cosa essi siano), via telegram, via piccione viaggiatore.
Grazie in anticipo
Un saluto,
Michele Bottari
3x1t@3x1t.org
www.3x1t.org
Riprendo la mia privacy!
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"Se lo spengo, la mia ragazza potrebbe pensare che la tradisco": l'ascesa della condivisione della posizione tra coppie
Molte app come "Find My" ci permettono di seguire i nostri cari in ogni momento. Ma solo perché possiamo, significa che dovremmo?
La possibilità di condividere la propria posizione sul cellulare è diventata un modo comune per tenere d'occhio amici, familiari e partner. Per alcuni, è diventato il simbolo di una relazione seria: l'anno scorso, il New York Times ha definito la condivisione della posizione "l'ultima frontiera delle espressioni digitali della coppia" e l'ha paragonata al "lancio ufficiale" di Instagram (l'annuncio ufficiale di una relazione tramite la pubblicazione di una foto del partner per la prima volta). Altri condividono la posizione per impulso e si ritrovano in grado di rintracciare la posizione di persone che non vedono di persona da anni.
Ma sebbene possa essere diventata la norma in certi ambienti, molti rimangono restii a quella che può sembrare un'ulteriore sorveglianza digitale. Solo perché abbiamo la possibilità di sapere dove si trovano i nostri cari in ogni momento, significa che dovremmo saperlo?
https://www.theguardian.com/lifeandstyle/2025/jul/24/inside-the-rise-of-couple-location-sharing
Grazie a interno per la segnalazione
Molte app come "Find My" ci permettono di seguire i nostri cari in ogni momento. Ma solo perché possiamo, significa che dovremmo?
La possibilità di condividere la propria posizione sul cellulare è diventata un modo comune per tenere d'occhio amici, familiari e partner. Per alcuni, è diventato il simbolo di una relazione seria: l'anno scorso, il New York Times ha definito la condivisione della posizione "l'ultima frontiera delle espressioni digitali della coppia" e l'ha paragonata al "lancio ufficiale" di Instagram (l'annuncio ufficiale di una relazione tramite la pubblicazione di una foto del partner per la prima volta). Altri condividono la posizione per impulso e si ritrovano in grado di rintracciare la posizione di persone che non vedono di persona da anni.
Ma sebbene possa essere diventata la norma in certi ambienti, molti rimangono restii a quella che può sembrare un'ulteriore sorveglianza digitale. Solo perché abbiamo la possibilità di sapere dove si trovano i nostri cari in ogni momento, significa che dovremmo saperlo?
https://www.theguardian.com/lifeandstyle/2025/jul/24/inside-the-rise-of-couple-location-sharing
Grazie a interno per la segnalazione
the Guardian
‘If I switch it off, my girlfriend might think I’m cheating’: inside the rise of couples location sharing
Many apps like Find My allow us to follow our loved ones at all times. But just because we can, does it mean we should?
Forwarded from Flavius Florin Harabor || 2088.it
Discord vs Death Stranding: quando Norman Reedus diventa il Salvatore Digitale dei Teenager
L'Online Safety Act del Regno Unito, entrato in vigore il 25 luglio 2025, richiede sistemi di verifica dell'età rigorosi per contenuti adulti. Discord, in risposta a questa normativa, ha introdotto un sistema di age verification per gli utenti britannici, richiedendo una verifica biometrica tramite selfie o scansione di documenti per accedere a contenuti NSFW e canali riservati ai maggiorenni.
Ma la generazione Z britannica ha colpito ancora. Nel giro di 24 ore dall'implementazione, gli adolescenti hanno scoperto come aggirare il sistema utilizzando il volto virtuale di Sam Porter Bridges, il protagonista di Death Stranding interpretato da Norman Reedus.
L'arte dell'inganno digitale 2.0
Il sistema di Discord, sviluppato con K-id, richiede verifica dell'età tramite scansione facciale o documenti quando si accede a contenuti sensibili o canali 18+. La verifica facciale chiede specifiche espressioni per dimostrare che si tratta di una persona reale.
Quello che Discord non aveva previsto era l'incredibile realismo della modalità foto di Death Stranding. Gli utenti britannici hanno rapidamente scoperto che scattando una foto ravvicinata e ben illuminata del volto di Sam usando la Photo Mode del gioco, il sistema K-id riconosceva il personaggio virtuale come un adulto verificato.
Quando la finzione supera la realtà normativa
Il metodo è risultato sorprendentemente efficace: diversi utenti hanno confermato di aver superato la verifica utilizzando il volto digitale del postino post-apocalittico, ottenendo l'accesso completo alle funzionalità riservate agli adulti. L'ironia è palpabile: un personaggio progettato per attraversare un'America devastata è diventato il facilitatore dell'accesso ai server Discord per i minorenni britannici.
Discord assicura che né i selfie né i documenti vengono conservati dopo la verifica, e che la scansione avviene sul dispositivo. Questo significa che una volta verificati con il volto di Norman Reedus, il sistema non può "controllare i registri" per future verifiche.
La reazione normativa e le implicazioni
L'Online Safety Act consente a Ofcom, l'ente regolatore britannico, di comminare multe fino a £18 milioni o al 10% del fatturato mondiale annuo (la cifra maggiore) alle piattaforme che non implementano adeguati controlli dell'età. Questo ha spinto non solo Discord, ma anche Reddit, Bluesky, Nexus Mods e persino PornHub a implementare sistemi di age verification per gli utenti britannici.
Tuttavia, gli esperti sottolineano vulnerabilità fondamentali: oltre al trucco di Death Stranding, una VPN può aggirare le restrizioni cambiando l'IP. Non a caso, le ricerche Google per "VPN" sono schizzate alle stelle nel Regno Unito dall'entrata in vigore della normativa.
Il paradosso tecnologico
Come sottolineato da esperti del settore, questo episodio evidenzia la tensione crescente tra l'implementazione di normative di sicurezza online e la protezione della privacy degli utenti in un mondo di crescente sorveglianza. La situazione rivela anche quanto sia difficile distinguere tra contenuti reali e virtuali in un'epoca in cui la computer grafica raggiunge livelli fotorealistici.
Vale la pena notare che aggirare la verifica dell'età per contenuti NSFW viola i termini di servizio di Discord e probabilmente l'intento dell'Online Safety Act. Tuttavia, per molti utenti preoccupati per la privacy, affidare i propri dati biometrici a un Norman Reedus virtuale sembra "il male minore".
Nel frattempo, Sam Porter Bridges continua la sua missione involontaria di connettere le persone attraverso i server Discord del Regno Unito. Kojima probabilmente non aveva immaginato che il suo capolavoro sarebbe diventato strumento di resistenza digitale.
Tag: #DiscordUK #DeathStranding #AgeVerification #OnlineSafetyAct #NormanReedus
L'Online Safety Act del Regno Unito, entrato in vigore il 25 luglio 2025, richiede sistemi di verifica dell'età rigorosi per contenuti adulti. Discord, in risposta a questa normativa, ha introdotto un sistema di age verification per gli utenti britannici, richiedendo una verifica biometrica tramite selfie o scansione di documenti per accedere a contenuti NSFW e canali riservati ai maggiorenni.
Ma la generazione Z britannica ha colpito ancora. Nel giro di 24 ore dall'implementazione, gli adolescenti hanno scoperto come aggirare il sistema utilizzando il volto virtuale di Sam Porter Bridges, il protagonista di Death Stranding interpretato da Norman Reedus.
L'arte dell'inganno digitale 2.0
Il sistema di Discord, sviluppato con K-id, richiede verifica dell'età tramite scansione facciale o documenti quando si accede a contenuti sensibili o canali 18+. La verifica facciale chiede specifiche espressioni per dimostrare che si tratta di una persona reale.
Quello che Discord non aveva previsto era l'incredibile realismo della modalità foto di Death Stranding. Gli utenti britannici hanno rapidamente scoperto che scattando una foto ravvicinata e ben illuminata del volto di Sam usando la Photo Mode del gioco, il sistema K-id riconosceva il personaggio virtuale come un adulto verificato.
Quando la finzione supera la realtà normativa
Il metodo è risultato sorprendentemente efficace: diversi utenti hanno confermato di aver superato la verifica utilizzando il volto digitale del postino post-apocalittico, ottenendo l'accesso completo alle funzionalità riservate agli adulti. L'ironia è palpabile: un personaggio progettato per attraversare un'America devastata è diventato il facilitatore dell'accesso ai server Discord per i minorenni britannici.
Discord assicura che né i selfie né i documenti vengono conservati dopo la verifica, e che la scansione avviene sul dispositivo. Questo significa che una volta verificati con il volto di Norman Reedus, il sistema non può "controllare i registri" per future verifiche.
La reazione normativa e le implicazioni
L'Online Safety Act consente a Ofcom, l'ente regolatore britannico, di comminare multe fino a £18 milioni o al 10% del fatturato mondiale annuo (la cifra maggiore) alle piattaforme che non implementano adeguati controlli dell'età. Questo ha spinto non solo Discord, ma anche Reddit, Bluesky, Nexus Mods e persino PornHub a implementare sistemi di age verification per gli utenti britannici.
Tuttavia, gli esperti sottolineano vulnerabilità fondamentali: oltre al trucco di Death Stranding, una VPN può aggirare le restrizioni cambiando l'IP. Non a caso, le ricerche Google per "VPN" sono schizzate alle stelle nel Regno Unito dall'entrata in vigore della normativa.
Il paradosso tecnologico
Come sottolineato da esperti del settore, questo episodio evidenzia la tensione crescente tra l'implementazione di normative di sicurezza online e la protezione della privacy degli utenti in un mondo di crescente sorveglianza. La situazione rivela anche quanto sia difficile distinguere tra contenuti reali e virtuali in un'epoca in cui la computer grafica raggiunge livelli fotorealistici.
Vale la pena notare che aggirare la verifica dell'età per contenuti NSFW viola i termini di servizio di Discord e probabilmente l'intento dell'Online Safety Act. Tuttavia, per molti utenti preoccupati per la privacy, affidare i propri dati biometrici a un Norman Reedus virtuale sembra "il male minore".
Nel frattempo, Sam Porter Bridges continua la sua missione involontaria di connettere le persone attraverso i server Discord del Regno Unito. Kojima probabilmente non aveva immaginato che il suo capolavoro sarebbe diventato strumento di resistenza digitale.
Tag: #DiscordUK #DeathStranding #AgeVerification #OnlineSafetyAct #NormanReedus
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Il progresso del quantum computing apre nuove opportunità tecnologiche ma al tempo stesso introduce rischi concreti per la sicurezza delle informazioni. Il video di Jaromil
La necessità di soluzioni resilienti accelera lo sviluppo della post-quantum cryptography, con implicazioni tecniche, operative e strategiche per la protezione delle informazioni in ambito pubblico e privato. Saranno analizzate le vulnerabilità dei modelli attuali, i principi alla base della post-quantum cryptography e gli aspetti strategici da considerare per affrontare una trasformazione destinata a cambiare profondamente lo scenario della cybersecurity.
https://youtu.be/Mt7qqaGnmVg
La necessità di soluzioni resilienti accelera lo sviluppo della post-quantum cryptography, con implicazioni tecniche, operative e strategiche per la protezione delle informazioni in ambito pubblico e privato. Saranno analizzate le vulnerabilità dei modelli attuali, i principi alla base della post-quantum cryptography e gli aspetti strategici da considerare per affrontare una trasformazione destinata a cambiare profondamente lo scenario della cybersecurity.
https://youtu.be/Mt7qqaGnmVg
YouTube
DENIS JAROMIL ROIO | Sfide e prospettive per la crittografia nell'era post-quantistica
DENIS JAROMIL ROIO | Forkbomb - Chief Scientific Officer
Il progresso del quantum computing apre nuove opportunità tecnologiche ma al tempo stesso introduce rischi concreti per la sicurezza delle informazioni. La necessità di soluzioni resilienti accelera…
Il progresso del quantum computing apre nuove opportunità tecnologiche ma al tempo stesso introduce rischi concreti per la sicurezza delle informazioni. La necessità di soluzioni resilienti accelera…
Ursula von der Leyen
Dazi, la mossa finale di Ursula von der Leyen: via la web tax ai colossi Usa
Cosa prevede il patto scozzese su cui punta la presidente della Commissione europea. Le rassicurazioni della Casa Bianca che hanno portato all'appuntamento, inusuale, in un club di golf
https://www.open.online/2025/07/27/dazi-usa-unione-europea-incontro-trump-von-der-leyen/
Dazi, la mossa finale di Ursula von der Leyen: via la web tax ai colossi Usa
Cosa prevede il patto scozzese su cui punta la presidente della Commissione europea. Le rassicurazioni della Casa Bianca che hanno portato all'appuntamento, inusuale, in un club di golf
https://www.open.online/2025/07/27/dazi-usa-unione-europea-incontro-trump-von-der-leyen/
Open
Dazi, la mossa finale di Ursula von der Leyen: via la web tax ai colossi Usa
Cosa prevede il patto scozzese su cui punta la presidente della Commissione europea. Le rassicurazioni della Casa Bianca che hanno portato all'appuntamento, inusuale, in un club di golf
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No, non aggiungete l'integrazione di Google Play Integrity! La issue presentata sul GitHub ufficiale del progetto europeo sull'identità digitale
https://github.com/eu-digital-identity-wallet/av-app-android-wallet-ui/issues/10
Vorrei esortare con forza ad abbandonare questo piano. Richiedere la dipendenza dai giganti tecnologici americani per la verifica dell'età aggrava ulteriormente la dipendenza dell'UE dall'America e dal controllo degli Stati Uniti su internet. Soprattutto nell'attuale clima politico, spero di non dover spiegare quanto ciò sia indesiderabile e pericoloso.
https://github.com/eu-digital-identity-wallet/av-app-android-wallet-ui/issues/10
GitHub
Do not add Google Play Integrity integration · Issue #18 · eu-digital-identity-wallet/av-doc-technical-specification
In the README, the following is listed: App and device verification based on Google Play Integrity API and Apple App Attestation I would like to strongly urge to abandon this plan. Requiring a depe...
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Violata l'app per la sicurezza degli incontri femminili "Tea", gli ID degli utenti pubblicati su 4chan
Gli utenti di 4chan affermano di aver scoperto un database esposto, ospitato sulla piattaforma di sviluppo app mobile di Google, Firebase, appartenente a Tea, la nuova app di sicurezza per incontri tra donne, diventata popolare di recente. Gli utenti affermano di frugare tra i dati personali e i selfie caricati sull'app, per poi pubblicarli online, secondo screenshot, post di 4chan e codice revisionato da 404 Media. In una dichiarazione a 404 Media, Tea ha confermato che la violazione ha interessato anche alcuni messaggi diretti, ma ha affermato che i dati risalgono a due anni fa.
https://www.404media.co/women-dating-safety-app-tea-breached-users-ids-posted-to-4chan/
Gli utenti di 4chan affermano di aver scoperto un database esposto, ospitato sulla piattaforma di sviluppo app mobile di Google, Firebase, appartenente a Tea, la nuova app di sicurezza per incontri tra donne, diventata popolare di recente. Gli utenti affermano di frugare tra i dati personali e i selfie caricati sull'app, per poi pubblicarli online, secondo screenshot, post di 4chan e codice revisionato da 404 Media. In una dichiarazione a 404 Media, Tea ha confermato che la violazione ha interessato anche alcuni messaggi diretti, ma ha affermato che i dati risalgono a due anni fa.
https://www.404media.co/women-dating-safety-app-tea-breached-users-ids-posted-to-4chan/
404 Media
Women Dating Safety App 'Tea' Breached, Users' IDs Posted to 4chan
“DRIVERS LICENSES AND FACE PICS! GET THE FUCK IN HERE BEFORE THEY SHUT IT DOWN!” the thread read before being deleted.
Meta (ri)cambia le regole del gioco: pubblicità o abbonamento per Facebook e Instagram
La formula del “paga o acconsenti” non è un’esclusiva dell’universo #Meta.
Un approccio che sta attirando l’attenzione delle autorità europee.
La Commissione UE multò Meta per 200 milioni di euro (ritenendo che il sistema violasse il #DMA ), con un ordine di modifica del modello #takeitorleaveit , con l’obbligo di garantire scelte realmente libere agli utenti.
https://lentepubblica.it/cittadini-e-imprese/meta-pubblicita-abbonamento-facebook-instagram/
grazie a Francal per la segnalazione
La formula del “paga o acconsenti” non è un’esclusiva dell’universo #Meta.
Un approccio che sta attirando l’attenzione delle autorità europee.
La Commissione UE multò Meta per 200 milioni di euro (ritenendo che il sistema violasse il #DMA ), con un ordine di modifica del modello #takeitorleaveit , con l’obbligo di garantire scelte realmente libere agli utenti.
https://lentepubblica.it/cittadini-e-imprese/meta-pubblicita-abbonamento-facebook-instagram/
grazie a Francal per la segnalazione
lentepubblica.it
Meta cambia le regole del gioco: pubblicità o abbonamento per continuare a usare Facebook e Instagram
Meta introduce un abbonamento per evitare la pubblicità su Facebook e Instagram. Scopri di più su questo cambiamento.
🦄2
La Commissione europea adegua l'utilizzo di Microsoft 365 alle norme sulla protezione dei dati per le istituzioni e gli organi dell'UE 🤬
Dopo il procedimento condotto dal Garante europeo della protezione dei dati, la Commissione ha dimostrato la conformità al Regolamento UE 2018/1725 di Microsoft 365. Ciò fa seguito alla decisione del GEPD dell'8 marzo 2024 , che ha individuato una serie di violazioni e imposto misure correttive alla Commissione.
https://www.edps.europa.eu/press-publications/press-news/press-releases/2025/european-commission-brings-use-microsoft-365-compliance-data-protection-rules-eu-institutions-and-bodies_en
Dopo il procedimento condotto dal Garante europeo della protezione dei dati, la Commissione ha dimostrato la conformità al Regolamento UE 2018/1725 di Microsoft 365. Ciò fa seguito alla decisione del GEPD dell'8 marzo 2024 , che ha individuato una serie di violazioni e imposto misure correttive alla Commissione.
https://www.edps.europa.eu/press-publications/press-news/press-releases/2025/european-commission-brings-use-microsoft-365-compliance-data-protection-rules-eu-institutions-and-bodies_en
😡3
Office365 ci faceva schifo, ma adesso ci piace tanto. La papercompliance della Commissione Europea. L'analisi di Christian Bernieri
Dopo varie interlocuzioni e modifiche, l'11 luglio l'EDPB ha chiuso l'indagine confermando la risoluzione delle problematiche precedentemente riscontrate.
Ecco un analisi del contratto BDSM sottoscritto tra UE e Microsoft 365 che riconosce l'aderenza di MS alla normativa in materia di protezione dei dati applicabile (che non è il GDPR perché qui si applica il regolamento UE 2018/1725)
https://garantepiracy.it/blog/office/
Dopo varie interlocuzioni e modifiche, l'11 luglio l'EDPB ha chiuso l'indagine confermando la risoluzione delle problematiche precedentemente riscontrate.
Ecco un analisi del contratto BDSM sottoscritto tra UE e Microsoft 365 che riconosce l'aderenza di MS alla normativa in materia di protezione dei dati applicabile (che non è il GDPR perché qui si applica il regolamento UE 2018/1725)
https://garantepiracy.it/blog/office/
garantepiracy.it
Office365 ci faceva schifo, ma adesso ci piace tanto. La papercompliance della Commissione Europea - GarantePiracy - Christian…
Office fa schifo e non rispetta il GDPR... anzi no, falso allarme, Microsoft ci ha fatto un buono e adesso va tutto bene.
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Informa Pirata: informazione e notizie
Per combattere il monopolio delle Big Tech, “nuove forme di beni comuni digitali” L'intervista a Sébastien Broca In che modo i sogni libertari dei pionieri di internet hanno aperto la strada agli odierni monopoli digitali? Il sociologo Sébastien Broca, già…
Per combattere il monopolio delle Big Tech, “nuove forme di beni comuni digitali” La traduzione completa dell'intervista a Sébastien Broca
In che modo i sogni libertari dei pionieri di internet hanno aperto la strada agli odierni monopoli digitali? Il sociologo Sébastien Broca, già autore di "Utopia del software libero", ripercorre l'avvento del capitalismo digitale ed esplora le alternative alle Big Tech. E accenna all'enorme problema di movimenti come Anti-Tech Resistance. Grazie a @marcogiustini per la traduzione!
https://abcbenicomuni.it/nuove-forme-di-beni-comuni-digitali-per-combattere-il-monopolio-delle-big-tech/
In che modo i sogni libertari dei pionieri di internet hanno aperto la strada agli odierni monopoli digitali? Il sociologo Sébastien Broca, già autore di "Utopia del software libero", ripercorre l'avvento del capitalismo digitale ed esplora le alternative alle Big Tech. E accenna all'enorme problema di movimenti come Anti-Tech Resistance. Grazie a @marcogiustini per la traduzione!
https://abcbenicomuni.it/nuove-forme-di-beni-comuni-digitali-per-combattere-il-monopolio-delle-big-tech/
ABC Associazione Beni Comuni Stefano Rodotà
ABC Associazione Beni Comuni Stefano Rodotà | Nuove forme di beni comuni digitali per combattere il monopolio delle Big Tech
In che modo i sogni libertari dei pionieri di Internet hanno aperto la strada agli odierni monopoli digitali? Il sociologo Sébastien Broca ripercorre l’avvento del capitalismo digitale ed esp…
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Una seconda, molto più recente, violazione dei dati nell'app di sicurezza per incontri femminili Tea ha esposto oltre un milione di messaggi sensibili degli utenti , tra cui discussioni su aborti, infedeltà e informazioni di contatto condivise.
Questa vulnerabilità non solo ha compromesso le conversazioni private, ma ha anche reso facile smascherare utenti anonimi.
Nonostante l'affermazione iniziale di Tea secondo cui "l'incidente ha coinvolto un sistema di archiviazione dati legacy contenente informazioni risalenti a oltre due anni fa", il secondo problema che ha interessato un database separato è molto più recente, interessando i messaggi fino alla scorsa settimana, secondo i risultati del ricercatore verificati da 404 Media. Il ricercatore ha affermato di aver scoperto anche la possibilità di inviare una notifica push a tutti gli utenti di Tea.
https://www.404media.co/a-second-tea-breach-reveals-users-dms-about-abortions-and-cheating/
Questa vulnerabilità non solo ha compromesso le conversazioni private, ma ha anche reso facile smascherare utenti anonimi.
Nonostante l'affermazione iniziale di Tea secondo cui "l'incidente ha coinvolto un sistema di archiviazione dati legacy contenente informazioni risalenti a oltre due anni fa", il secondo problema che ha interessato un database separato è molto più recente, interessando i messaggi fino alla scorsa settimana, secondo i risultati del ricercatore verificati da 404 Media. Il ricercatore ha affermato di aver scoperto anche la possibilità di inviare una notifica push a tutti gli utenti di Tea.
https://www.404media.co/a-second-tea-breach-reveals-users-dms-about-abortions-and-cheating/
yro.slashdot.org
A Second Tea Breach Reveals Users' DMs About Abortions and Cheating
A second, far more recent data breach at women's dating safety app Tea has exposed over a million sensitive user messages -- including discussions about abortions, infidelity, and shared contact info. This vulnerability not only compromised private conversations…
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Cyberattacco ad Aeroflot: la guerra (per procura, ndr) ibrida si sposta nei cieli digitali
Il 28 luglio 2025, il mondo ha assistito a uno degli attacchi informatici più audaci degli ultimi anni: oltre 100 voli cancellati, sistemi IT paralizzati e il sito di Aeroflot, la compagnia aerea di bandiera russa, reso inaccessibile. Dietro questa operazione, firmata dal gruppo hacktivista ucraino Silent Crow in collaborazione con i Cyber Partisans bielorussi, non c’è solo un attacco di cybercrime, ma una precisa strategia di guerra ibrida, condotta con precisione chirurgica e una pazienza degna di un maestro degli scacchi.
https://insicurezzadigitale.com/cyberattacco-ad-aeroflot-la-guerra-ibrida-si-sposta-nei-cieli-digitali/
Il 28 luglio 2025, il mondo ha assistito a uno degli attacchi informatici più audaci degli ultimi anni: oltre 100 voli cancellati, sistemi IT paralizzati e il sito di Aeroflot, la compagnia aerea di bandiera russa, reso inaccessibile. Dietro questa operazione, firmata dal gruppo hacktivista ucraino Silent Crow in collaborazione con i Cyber Partisans bielorussi, non c’è solo un attacco di cybercrime, ma una precisa strategia di guerra ibrida, condotta con precisione chirurgica e una pazienza degna di un maestro degli scacchi.
https://insicurezzadigitale.com/cyberattacco-ad-aeroflot-la-guerra-ibrida-si-sposta-nei-cieli-digitali/
(in)sicurezza digitale
Cyberattacco ad Aeroflot: la guerra ibrida si sposta nei cieli digitali - (in)sicurezza digitale
Il 28 luglio 2025, il mondo ha assistito a uno degli attacchi informatici più audaci degli ultimi anni: oltre 100 voli cancellati, sistemi IT paralizzati
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L'UE potrebbe scansionare le tue chat entro ottobre 2025: ecco tutto ciò che sappiamo: chatcontrol torna sul tavolo dei legislatori
La Danimarca ha reintrodotto il controverso disegno di legge sulla scansione per gli abusi sessuali sui minori (CSAM) nel primo giorno della sua presidenza dell'UE
La proposta cosiddetta Chat Control potrebbe essere adottata già dal 14 ottobre 2025
La proposta non riesce ad attrarre la maggioranza necessaria da maggio 2022
https://www.techradar.com/computing/cyber-security/the-eu-could-be-scanning-your-chats-by-october-2025-heres-everything-we-know
Grazie a @Ramarr0 per la segnalazione
La Danimarca ha reintrodotto il controverso disegno di legge sulla scansione per gli abusi sessuali sui minori (CSAM) nel primo giorno della sua presidenza dell'UE
La proposta cosiddetta Chat Control potrebbe essere adottata già dal 14 ottobre 2025
La proposta non riesce ad attrarre la maggioranza necessaria da maggio 2022
https://www.techradar.com/computing/cyber-security/the-eu-could-be-scanning-your-chats-by-october-2025-heres-everything-we-know
Grazie a @Ramarr0 per la segnalazione
TechRadar
The EU could be scanning your chats by October 2025 – here's everything we know
As Denmark began its EU Presidency on July 1, 2025, the Chat Control proposal came back to the lawmakers' table on the very first day.
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Forwarded from Fedimedia Italia APS
🎯 @FediMedia è una rete di progetti indipendenti che collaborano attivamente nel panorama del #Fediverso italiano, promuovendo un ecosistema libero, federato e cooperativo.
Tra le istanze mastodon coinvolte:
▶️ https://mastodon.uno
▶️ https://poliverso.it
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▶️ https://senigallia.one
💬 Costruiamo ponti tra comunità, ci supportiamo a vicenda e condividiamo risorse e strumenti per una rete sociale decentralizzata, etica e accessibile a tutti.
Un esempio concreto di interconnessione e cooperazione, unico nel panorama italiano.
🌐 Scopri di più su fedimedia.it
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Mastodon Uno Social - Italia
Dal 2019 è la comunità Mastodon più grande d’Italia, con i suoi 78.000 iscritti è fra le 10 istanze più attive al mondo ed è parte dell'associazione italiana noprofit Fedimedia Italia APS.
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Approvata direttiva UE sul "Software Difettoso". Il punto della situazione con L'avv. Palumbo
La direttiva UE sulla responsabilità da software difettoso (in vigore da fine 2024, da recepire entro 2026) estende il concetto di prodotto difettoso al software (standalone, cloud, integrato in hardware). Tutela i consumatori per danni di ogni tipo (dati, fisici, psicologici). Esenzione per software open source non commerciale. I produttori rispondono anche per software di terzi integrato.
https://youtu.be/JVnC6yJ-01U
La direttiva UE sulla responsabilità da software difettoso (in vigore da fine 2024, da recepire entro 2026) estende il concetto di prodotto difettoso al software (standalone, cloud, integrato in hardware). Tutela i consumatori per danni di ogni tipo (dati, fisici, psicologici). Esenzione per software open source non commerciale. I produttori rispondono anche per software di terzi integrato.
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Minima complessità necessaria - Il post di Cassandra Crossing
Possiamo sopravvivere alla crescente complessità dell'ambiente che ci circonda? Nel mondo tecnologico e digitale odierno, è possibile definire una riduzione dei rischi e dei danni alle persone, generalizzandola con una regola semplice?
https://www.zeusnews.it/n.php?c=30882
Possiamo sopravvivere alla crescente complessità dell'ambiente che ci circonda? Nel mondo tecnologico e digitale odierno, è possibile definire una riduzione dei rischi e dei danni alle persone, generalizzandola con una regola semplice?
https://www.zeusnews.it/n.php?c=30882
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L’attacco ad Acea è diverso dagli altri: ecco perché e il ruolo cruciale del broker di dati. L'analisi di Dario Fadda
Il gruppo criminale WorldLeaks ha rivendicato un attacco informatico nei confronti dell’italiana Acea. La pubblicazione dei dati rubati potrebbe avvenire stanotte. Vediamo come agisce questo gruppo e perché è differente dagli altri attacchi ransomware
https://www.cybersecurity360.it/news/lattacco-ad-acea-e-diverso-dagli-altri-ecco-perche-e-il-ruolo-cruciale-del-broker-di-dati/
Il gruppo criminale WorldLeaks ha rivendicato un attacco informatico nei confronti dell’italiana Acea. La pubblicazione dei dati rubati potrebbe avvenire stanotte. Vediamo come agisce questo gruppo e perché è differente dagli altri attacchi ransomware
https://www.cybersecurity360.it/news/lattacco-ad-acea-e-diverso-dagli-altri-ecco-perche-e-il-ruolo-cruciale-del-broker-di-dati/
Cyber Security 360
L’attacco ad Acea è diverso dagli altri: ecco perché e il ruolo cruciale del broker di dati - Cyber Security 360
Il gruppo criminale WorldLeaks ha rivendicato un attacco informatico nei confronti dell'italiana Acea. La pubblicazione dei dati rubati potrebbe avvenire stanotte. Vediamo come agisce questo gruppo e perché è differente dagli altri attacchi ransomware
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