Informa Pirata: informazione e notizie – Telegram
USA-UE, lo scontro sul campo del digitale.

All'orizzonte non si vede uno scontro frontale, bensì una gara di resistenza in cui l'Unione Europea può trionfare semplicemente facendo ciò che le riesce meglio: assolutamente nulla.

https://keinpfusch.net/lo-scontro-sul-campo-del-digitale/
Cosa comporta l'imminente implementazione dell'Identità Digitale Elettronica (EID) e quali sono le lezioni che il mondo può trarre dalla resilienza e dalla filosofia di Bitcoin?

Jaromil di Dyne.org critica l'Identità Digitale per 7 problemi: revoca centralizzata, insicurezza hardware (chip), rischio quantistico, e mancanza di interdisciplinarità. La soluzione? adottare il modello Bitcoin (pluralità di identità e no vendor lock-in) per autonomia e privacy.

https://tv.dyne.org/w/iWdRyQxwGSAJ5kqvoDMUay
👍2🔥1
Forwarded from UfficioZeroLinuxOS
📢 NO al controllo di massa, NO al Chat Control!!!

‼️ Gli EuroParlamentari ci vogliono pecore, pronte a farsi controllare mail, messaggi, sms, chat e social. Dovremmo sacrificare la nostra libertà per cosa?

🔔 Il 7 Gennaio, il 7 Febbraio, il 7 Marzo ed il 7 Aprile 2026 facciamo sentire la nostra voce, inviamo tutti insieme mail agli europarlamentari ed agiamo per difendere la nostra libertà!

❤️ Vai su https://fightchatcontrol.eu
❤️ Contatta i tuoi (ma anche gli altri) europarlamentari
❤️ Agisci inviando a mezzo mail il template generato
💚 Sbarazzati da chi ti vorrebbe controllare

“Non c'è cancello, nessuna serratura, nessun bullone che potete regolare sulla libertà della mia mente.” cit. Virginia Woolf
🔥3
Forwarded from Privacy Pride
ChatControl è morto? No: l’UE prova a imporre la sorveglianza “volontaria”. L'articolo di Stefano Gazzella

Si è parlato molto, ma non abbastanza, del naufragio della “variante danese” di ChatControl. In pratica, un testo di compromesso che bene o male va a consolidare l’idea di un’Unione Europea che coltiva da tempo l’ambizione d’esser tiranna digitale in nome della difesa di alcuni diritti e un proclamato quanto indimostrato “bene comune”.


Dopodiché, volendo essere pratici, bisogna rendere elettoralmente sconveniente appoggiare iniziative analoghe a Chat Control, ma per farlo occorre essere cittadini informati, consapevoli ed attivi. Tutte cose che completano la cittadinanza digitale attraverso una partecipazione, individuale o collettiva, alla società di oggi e di domani.

Optare per l’inerzia, pensare che qualcun altro farà qualcosa è invece la radice di ogni problema che porta ad autoritarismi, più o meno digitali.



https://www.redhotcyber.com/post/chatcontrol-sorveglianza-volontaria-ue/
OVHcloud ha dovuto consegnare dati ospitati su server situati in Europa su richiesta di una corte canadese!

La richiesta arriva dalla Royal Canadian Mounted Police nell’ambito di un’indagine di sicurezza nazionale avviata nel 2024, e non è passata attraverso i tradizionali canali di cooperazione giudiziaria internazionale, come i Mutual Legal Assistance Treaties. Le autorità canadesi hanno invece fatto leva sulla presenza di una controllata di #OVH in Canada per chiedere direttamente il trasferimento dei dati. Una scelta che ha messo il gruppo in una posizione giuridicamente impossibile: da un lato l’obbligo di ottemperare a un ordine giudiziario canadese, dall’altro il divieto, previsto dalla legge francese, di trasferire dati al di fuori dei canali ufficiali, con sanzioni anche penali.

https://www.startmag.it/innovazione/ovh-cloud-sovranita/
L'"Agentic AI" è un'enorme vulnerabilità di sicurezza e rappresenta una minaccia esistenziale per le garanzie di privacy delle migliori app

Questi sistemi vengono integrati direttamente nei sistemi operativi e nelle applicazioni, come i browser web: un cambiamento di paradigma fondamentale, trasformandoli da gestori di risorse relativamente neutrali a infrastrutture attive controllate dal produttore e non dagli utenti o dagli sviluppatori di app.

https://media.ccc.de/v/39c3-ai-agent-ai-spy

Grazie a Giacomo Tesio per la segnalazione
I segreti dei Vip rubati al commercialista Bellavia, l’esperto di Report denuncia l’ex dipendente: un milione di file rubati, da Renzi a Elkann

Una ex dipendente dello studio di Gian Gaetano Bellavia, noto commercialista ed esperto di revisione bilanci, è stata rinviata a giudizio con citazione diretta per il reato di «accesso abusivo a un sistema informatico». L’accusa, partita proprio da Bellavia, è di aver sottratto «un milione di file costituenti il know how dello studio» e che contengono informazioni sensibili su centinaia di clienti, compresi molti nomi di alto profilo della politica italiana e del mondo imprenditoriale.

https://www.open.online/2026/01/02/file-rubati-commercialista-vip-bellavia-report/
Gli articoli di Le Alternative più letti nel 2025

Quali sono stati gli articoli di Le Alternative più letti nel 2025? Ecco una classifica dei primi dieci articoli più apprezzati...

https://www.lealternative.net/2026/01/02/gli-articoli-di-le-alternative-piu-letti-nel-2025/