Informa Pirata: informazione e notizie – Telegram
La riflessione di Paolo Attivissimo sulla gravissima azione degli USA contro la sovranità del Venezuela e una domanda: ora cosa facciamo?

Arrivati a questo punto, cosa facciamo? Facciamo finta di niente e ci mangiamo un’altra fetta di panettone ormai stantio intanto che aspettiamo l’invasione americana della Groenlandia? Se pensate che l’idea di Trump di prendersi la Groenlandia perché “ne ha bisogno” sia una sparata, tenete presente che i militari americani stamattina hanno eseguito i suoi ordini e hanno invaso uno Stato e rapito il suo presidente.

https://attivissimo.me/2026/01/03/trump-attacca-il-venezuela-rapisce-il-capo-di-stato/
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L'intelligenza artificiale incontra l'archeologia a Pompei

Il progetto #RePAIR finanziato dall'UE utilizza l'intelligenza artificiale e la robotica per ricostruire affreschi frammentati come un gigantesco puzzle. Testato su affreschi della Casa dei Pittori al Lavoro e della Schola Armaturarum, dimostra come la tecnologia possa aiutare gli archeologi a ricostruire il patrimonio culturale.

https://www.rainews.it/video/2025/12/robotica-intelligenza-artificiale-servizio-patrimonio-culturale-a81583e2-aaaa-423a-8559-f980c25b3814.html

Grazie a francal per la segnalazione
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Perché i siti pubblici promuovono gratuitamente le Big Tech?

Ogni icona di Facebook, Instagram o X sui siti istituzionali è pubblicità gratuita per giganti privati che: Rafforzano monopoli, Tracciano i cittadini, Costringono all'uso di piattaforme proprietarie

Le alternative esistono: Mastodon, PeerTube, Pixelfed, Matrix

Le istituzioni pubbliche devono garantire neutralità tecnologica e proteggere la #privacy dei cittadini, non regalare visibilità alle big.

https://www.opensalerno.it/un-regalo-inaccettabile-alle-big-tech

Grazie a francal per la segnalazione
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Forwarded from Cyberlaw (Giovanni Ziccardi)
Uno dei libri che ogni tanto riprendo in mano è "Tecnocina" di Simone Pieranni. La parte che più mi appassiona è, ovviamente, quella dell'uso dei big data e delle tecnologie come strumento di controllo sociale. Ne parlo qui, sul mio blog: https://ziccardi.ghost.io/la-storia-della-tecnologia-in-cina-tecnocina/
Un caso di omicidio-suicidio mostra che OpenAI nasconde selettivamente i dati dopo la morte degli utenti

OpenAI sembra nascondere i log completi delle chat prima che un uomo uccidesse sua madre e si suicidasse, dopo che il chatbot aveva alimentato le sue paranoie e deliri.
La famiglia della vittima denuncia che OpenAI condivide selettivamente i dati solo quando le conviene nei processi, mentre non ha politiche chiare su cosa accade ai dati degli utenti dopo la loro morte.​​​​​​​​​​​​​​​​

https://arstechnica.com/tech-policy/2025/12/openai-refuses-to-say-where-chatgpt-logs-go-when-users-die/
I datacenter gestiti dal software USA sono a tutti gli effetti una base militare di Washington

La nostra dipendenza dalla tecnologia statunitense è da tempo un problema, un problema che molti potenti non volevano affrontare per paura che avrebbe irritato gli Stati Uniti. Anche la sola proposta di normative tecnologiche di base ha suscitato critiche da parte del governo statunitense e ha messo a repentaglio la prospettiva di investimenti da parte di quei colonizzatori digitali. Ma questa dipendenza ci ha lasciato senza gli strumenti per gestire le principali vie di comunicazione e commercio.


https://www.policyalternatives.ca/news-research/every-data-centre-is-a-u-s-military-base/

Grazie a Vecna per la segnalazione
Ripensare i finanziamenti per la ricerca e l'innovazione: optare per la continuità

Gli attuali programmi di finanziamento, come le sovvenzioni Horizon, stanno danneggiando l'ecosistema della ricerca e innovazione perché stimolano linee di ricerca non sostenibili, sprecano tempo e risorse in gare di sovvenzioni e creano lavoro precario.

Il finanziamento di continuità cerca di offrire un'alternativa. In sintesi, comprende finanziamenti per reti internazionali di ricerca e innovazione di giovani ricercatori e innovatori senza scadenza, facilitando il rinnovo attraverso la naturale progressione di carriera (i ricercatori lasciano una rete una volta ottenuta una posizione fissa).

https://news.dyne.org/rethinking-r-i-funding-opting-for-continuity/
Product Liability Directive 2024/2853Non sono ammesse esclusioni di responsabilità tramite licenze o disclaimer.

In un certo senso si tratta di una dichiarazione di indipendenza perché di fatto cambia la liability a seconda che il prodotto venga venduto in Europa o prodotto negli USA, dove i disclaimer sono un'arte.
Il software open source puro (non profit) resta escluso dalla responsabilità.

https://keinpfusch.net/il-disclaimer-muore/
Attenzione perché la notizia non è corretta: l' obbligo parte dai nove mesi successivi rispetto alla comunicazione di inclusione tra i soggetti NIS Il 1 gennaio 2026 è partito l’obbligo, previsto dalla NIS2 di rispettare le tempistiche e le modalità di comunicazione degli incidenti cyber

“…le previsioni transitorie inerenti all’obbligo di notifica per gli operatori di servizi essenziali e per gli operatori telco rimangono in vigore fino al 14 gennaio 2026, per poi essere abrogate dalla disciplina generale dell’obbligo di notifica che si applica dal 15 gennaio 2026” e la stessa “

https://protezionedatipersonali.it/incidenti-di-sicurezza-nis2

Grazie a Filippo Bianchini per la segnalazione
Un hacktivista cancella siti web di suprematisti bianchi in diretta sul palco durante una conferenza di hacker 🤣🤣🤣

La scorsa settimana, durante un intervento a una conferenza di hacker, un hacktivist ha cancellato da remoto tre siti web di suprematisti bianchi in diretta sul palco; i siti non sono ancora tornati online.

https://techcrunch.com/2026/01/05/hacktivist-deletes-white-supremacist-websites-live-on-stage-during-hacker-conference/
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Perché la maggior parte dei siti web non ha effettivamente bisogno dei banner di consenso ai cookie

La maggior parte dei siti web delle piccole imprese non ha effettivamente bisogno di quei fastidiosi banner di consenso ai cookie che interrompono l'esperienza dell'utente. Il vero colpevole non sono le leggi sulla privacy, ma gli strumenti di tracciamento pesantemente sorvegliati che la maggior parte dei siti ha adottato inutilmente.


https://block81.com/blog/why-most-websites-dont-actually-need-cookie-consent-banners
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Deepfake, il Garante avverte: a rischio diritti e libertà fondamentali

Dopo il blocco di Clothoff, l’Autorità richiama l’attenzione sull’uso di Grok e altri servizi analoghi

Il #GarantePrivacy ha adottato un provvedimento di avvertimento nei confronti degli utilizzatori di servizi basati sull’intelligenza artificiale, come Grok, ChatGPT e Clothoff - quest’ultima piattaforma già destinataria di un provvedimento di blocco nell’ottobre scorso - e altri servizi analoghi disponibili online, che consentono di generare e condividere contenuti a partire da immagini o voci reali, arrivando anche a “spogliare” persone senza il loro consenso

https://www.garanteprivacy.it/home/docweb/-/docweb-display/docweb/10207147