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Open Education Week 2026: webinar (3 e 4 marzo 2026)

Nell’ambito della OE Week 2026il Politecnico di Milano – METID Task Force Learning Innovation organizza 2 webinar aperti a tutti:
- Open Educational Resources (OER): cosa sono, dove trovarle, come riusarle (martedì 3 Marzo 2026, 13-14:30), per approfondire le nozioni di base sulle Risorse Educative Aperte (OER): Cosa sono le OER? Dove si possono trovare? Cosa significa creare una OER? Cosa sono le licenze CC?
- Universal Design for Learning e Open Educational Resources (Mercoledì 4 Marzo 2026, 13-14:30), per esplorare il rapporto tra risorse didattiche aperte (OER) e Universal Design for Learning attraverso esempi pratici relativi a diversi formati e qualche suggerimento per creare e adattare le risorse in modo da renderle il più inclusive possibile.


https://openeducationitalia.it/open-education-week-2026-webinar-3-e-4-marzo-2026/
Dalle fake news alla polarizzazione secondo le neuroscienze - Valigia Blu

Le fake news non resistono ai fatti per ignoranza. Resistono perché stabilizzano identità e riducono incertezza. Se il cervello è predittivo, correggere una credenza può aumentare la polarizzazione invece di ridurla. Il problema non è il contenuto, ma il modello.

Serve, invece, creare ponti predittivi compatibili col modello esistente, agire sulle micro-contraddizioni, cambiare i contesti prima delle credenze, modificare il modo in cui l’informazione viene anticipata.

Le persone non difendono una fake news, ma difendono il modello di sé e del mondo che quella notizia conferma. Se attacchi la notizia, attacchi il modello, e il cervello si difende irrigidendosi. Per cambiare idea, devi cambiare il modello, non il fatto.

https://www.valigiablu.it/cervello-predittivo-fake-news-polarizzazione/
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Quando l'archiviazione del codice sorgente viene riconosciuta come bene pubblico digitale: spunti dal percorso decennale di Software Heritage presso l'UNESCO

Senza conservazione, le società perdono la capacità di comprendere come sono stati costruiti i sistemi, perché sono state prese le decisioni e come la conoscenza si è evoluta nel tempo. La conservazione, quindi, non significa guardare al passato; significa consentire la continuità. Quando il software viene preservato, la conoscenza rimane verificabile. Quando il software è accessibile, l'apprendimento diventa possibile. Quando il software è documentato, l'innovazione può basarsi su ciò che già esiste. Ciò è particolarmente importante per le comunità con meno risorse, dove perdere la conoscenza digitale significa perdere opportunità

https://diff.wikimedia.org/2026/02/16/when-source-code-archival-is-recognised-as-digital-public-good-insights-from-software-heritages-10-year-journey-at-unesco/
L'azienda di sorveglianza israeliana Paragon Solutions ha brevemente esposto la propria dashboard di spyware su LinkedIn, svelando l'architettura nascosta di un impero di sorveglianza da miliardi di dollari costruito sulle spalle di giornalisti, attivisti e gente comune.

Ciò che mostrano le foto di LinkedIn è agghiacciante: un numero di telefono ceco etichettato "Valentina", registri di intercettazione contrassegnati come "Completati" e categorie di dati a livello di applicazione che prendono di mira servizi crittografati. Non si tratta di una minaccia teorica alla sicurezza informatica, ma del cruscotto in tempo reale del moderno sistema di capitalismo della sorveglianza che stiamo subendo.

https://ahmedeldin.substack.com/p/the-israeli-spyware-firm-that-accidentally
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Sappiamo cosa firmiamo quando accettiamo i contratti di Meta, Microsoft, X e altre Big?

Secondo uno studio stilato sfruttando ChatGPT le Big Tech utilizzerebbero contratti difficilmente comprensibili. «Il Service Agreement di Microsoft richiede circa 93 minuti, mentre quello di Apple arriva a 46 minuti. Anche i Termini di Servizio di X/Twitter e di Spotify richiedono rispettivamente circa 42 e 33 minuti. Questi dati evidenziano quanto sia facile accettare contratti complessi senza comprenderne realmente il contenuto, nonostante li utilizziamo quotidianamente per lavoro, social e intrattenimento»

https://startupitalia.eu/lifestyle/lifestyle-social/sappiamo-cosa-firmiamo-quando-accettiamo-i-contratti-di-meta-microsoft-x-e-altre-big/

Grazie a Millenium Bug per la segnalazione
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🎉Il nostro canale ha raggiunto quota 2000 iscritti!🎊 Lanciamo quindi un sondaggio per capire l'età media dei nostri iscritti. NB: il sondaggio è "anonimo" ma per ricordate che Durov potrebbe non esserlo. Ebbene a quale fascia di età appartenete?
Anonymous Poll
2%
<18 anni
8%
18-25
35%
26-40
22%
41-50
21%
51-60
13%
>60
Come Pensa la Macchina: un LLM smontato pezzo per pezzo. Tokenizzazione, embeddings, attention, hallucinations. Ollama in locale, zero fuffa

Smonto la macchina pezzo per pezzo. Ho Ollama sul Mac con una decina di modelli. Scelgo il più piccolo: llama3.1:8b, 8 miliardi di parametri, 4.9 gigabyte su disco. Il più facile da maneggiare senza sbatti, e tanto l'architettura è identica per tutti: che siano 8 miliardi o 405 miliardi, il meccanismo è lo stesso. Cambiano le dimensioni delle matrici, non come funziona la macchina. Lo apro dal terminale, guardo i byte, e seguo il percorso completo: dal testo che entra al testo che esce. Ogni passaggio, ogni formula, ogni decisione matematica. Niente metafore del cervello. Niente fuffa. Se vuoi capire come funziona una cosa, la smonti. Non leggi chi ne scrive.


https://pinperepette.github.io/signal.pirate/articoli/come-pensa-la-macchina.html
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ZeroNet: il Web senza server, una rete peer-to-peer in cui i siti web non possono essere censurati e non esistono server
ZeroNet è una piattaforma web peer-to-peer che esiste dal 2015 ma che sembra ancora un assaggio di ciò che Internet potrebbe essere. Non è mainstream e non ci prova. Ma per chiunque abbia a cuore la decentralizzazione e la resistenza alla censura, vale la pena comprenderla.

https://blog.dmcc.io/journal/zeronet-decentralised-web/
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La Newsletter di Programma il Futuro su scuola e software libero - n.52 - febbraio 2026

L’informatica nella scuola, la nuova serie di Webinar di Programma il Futuro, Software libero oggi (opportunità, sfide e tendenze 2026), Wikipedia per la scuola, il Safer Internet Day, l'Unione Europea e l’indipendenza digitale e il progetto italiano Ufficio Zero Linux

https://programmailfuturo.it/comunita/newsletter/archive/view/mailid-362/key-90982b024e0ec28e1e49376d60114b50/subid-292902-05044bf9849c8c89fa9be04a87befc1b/
⚠️ATTENZIONE: il server che gestisce Poliverso.org e Poliversity.it è momentaneamente off line. Ci scusiamo per il disagio⚠️
⚠️AGGIORNAMENTO: Il server che gestisce i servizi di poliverso.org e poliversity.it ha avuto un problema e i tentativi di reboot hardware non sono andati a buon fine.
È stato richiesto l'intervento dei tecnici OVH che a breve eseguiranno un controllo.
Vi informeremo a stretto giro sulle novità
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Mancano facce credibili per il Sì al referendum? Ecco l’influencer virtuale fatto con la IA (paywall)

Come fai a chiedere fiducia agli italiani con un pupazzo digitale? Cittadino Zero potrà anche essere ben fatto, ma è buono per i voti dei robot, non dei cittadini

https://www.ilfattoquotidiano.it/2026/02/16/si-referendum-giustizia-cittadino-zero-influencer-virtuale/8293775/
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