Informa Pirata: informazione e notizie – Telegram
Come Tech Worker siamo in una posizione particolare: siamo particolarmente consapevoli dei rischi degli strumenti di sorveglianza che spesso siamo costretti a sviluppare ma siamo anche capaci di capire quanto siano finti e funzionino male.

Codice Rosso ragiona su questo duplice aspetto: la sorveglianza effettiva e silenziosa di alcuni strumenti digitali contrapposta alla sorveglianza "immaginata" e spettacolarizzata, fatta di strumenti inutili e impossibili da applicare nel mondo reale. Entrambe contribuiscono al controllo sociale ma come Tech Worker è importante comprenderne le differenze e le industrie che vi stanno dietro.

https://codice-rosso.net/spot-il-capitalismo-della-sorveglianza-che-funziona-solo-nello-spettacolo
«“Sacer esto” (sii maledetto): questo l’anatema che veniva scagliato dai romani a chi era reo di aver infranto la loro beneamata pax deorum»
Domenico #Fiormonte sugli studenti di Venezia che mettono in guardia da questa tacitiana #greenPAX

#GreenPass #università
https://www.ideeazione.it/nella-negazione-di-questa-consapevolezza-si-annida-il-problema-delloggi-il-bellissimo-testo-degli-studenti-di-venezia/
Durante la riunione inaugurale del Trade and Technology Council #USA - #UE, le aziende e i gruppi commerciali hanno esortato i funzionari a raggiungere un accordo sui flussi di #dati transatlantici
Segnalato da Guido #Scorza su #PrivacyDaily
https://www.guidoscorza.it/privacy-daily-2-ottobre-2021/
Mentre in Italia si sta conducendo una stupida guerra al lavoro a distanza, in Europa molti governi adottano normative per rendere lo #smartworking un diritto dei lavoratori.
Sarà che nel paese del mattone, una smobilizzazione delle sedi aziendali, provocherebbe una ricapitalizzazione delle #banche che porterebbe al fallimento di alcune di loro?
Di Shannon #McDonagh su #EuroNews
https://www.euronews.com/next/2021/10/03/which-countries-plan-to-offer-remote-working-as-a-legal-right
Invitiamo tutti a partecipare all'evento dal titolo #StressThePress promosso dal gruppo Italiani per Assange, coinvolgendo anche le tante associazioni che nel nostro paese si sono spese a tutela della libertà di stampa, per chiedere ai giornalisti della carta stampata, della TV, della radio e del web di parlare del caso di Julian Assange in vista dell'inizio del processo d'appello il prossimo 27 e 28 Ottobre, durante il quale gli Usa tenteranno nuovamente di ottenere dalla magistratura inglese l'estradizione del fondatore di WikiLeaks, per poi processarlo a porte chiuse davanti a una giuria composta in gran parte di ufficiali governativi e funzionari o ex funzionari dell'esercito, della CIA e dell'NSA e condannarlo ad una pena detentiva di 175 anni di carcere da scontarsi in rigoroso isolamento.

COME PARTECIPARE?
Invia il seguente messaggio ad un giornalista di tua scelta (e invita i tuoi amici a fare altrettanto):

"Buongiorno,
Sono (inserire il proprio nome e cognome) e sto partecipando alla campagna nazionale
#StressThePress, promossa dalle organizzazzioni italiane che si battono per la Libertà di Stampa e il Diritto all'Informazione.
Ti/Le/Vi chiedo di parlare del caso di Julian Assange, perseguito e perseguitato da oltre 10 anni da Gran Bretagna e Stati Uniti semplicemente per aver diffuso la Verità, obiettivo e missione della tua/sua/vostra professione di giornalista.
Se Assange venisse estradato, l'intero giornalismo, a partire da quello d'inchiesta, sarebbe criminalizzato. Non possiamo permettere che ciò avvenga.
Io sono dalla tua/sua/vostra parte e ti/le/vi chiedo di fare la vostra parte.
Grazie.
Firma"

Qui il link #Facebook: https://www.facebook.com/events/1046134182808249
Qui il link #Mobilizon: https://mobilizon.it/events/aaa56f61-4056-40b1-a09f-06e4f86399b7
C'era un piano di sicurezza e controlli sui messaggi d'odio e sulla disinformazione su Facebook, ma "dopo le elezioni presidenziali del 2020 qualcosa è cambiato". Gli algoritmi sarebbero cambiati e il sistema sarebbe diventato "meno sicuro", allentando la censura dei messaggi d'odio e i contenuti che disinformavano sul risultato elettorale.
Frances #Haugen, ex product manager di #Facebook, laureata a Harvard, assunta nel 2019 come ingegnere informatico, ha svelato in un'intervista esclusiva sulla #Cbsche di essere il #whistleblower alla base delle rivelazioni del #WSJ.
L'intervista di Di James #Clayton sulla #CBS
https://www.cbsnews.com/video/facebook-whistleblower-frances-haugen-misinformation-public-60-minutes-video-2021-10-03/
Riprendiamoci il futuro!

"My goal is to make the case for a progressive techno-optimism: not blind faith in the powers that control technology today, but in our ability as thinkers, builders, and organizers to join together and deploy technology for a better collective future. Technology is neither inherently good nor bad; rather, it can be part of a broader political project of securing the “good life” for everyone."

Nel suo manifesto, Jasmine Sun pone un punto fondamentale: criticare le nuove tecnologie sulla base degli enormi danni che hanno creato senza proporre alternative capaci di portare beneficio a tutte e tutti significa lasciare queste tecnologie in mano ai più spregiudicati.

Se oggi la tecnologia digitale è in larga parte uno strumento di oppressione, utilizzato per creare profitto per pochi a danno di tanti, che abilita discriminazioni, sfruttamento, campi di concentramento e genocidi, è anche innegabile che sia uno strumento che ha avuto esternalità positive e liberatorie. Concentrarsi sui danni, per quanto enormi, ci blocca e ci impedisce di pensare ad una tecnologia diversa, al servizio del bene comune. Non basta rifiutare questa tecnologia come fanno gli intellettuali e a volte i politici così come non basta sviluppare strumenti per ostacolarla come fanno gli hacker.

Il tecno-ottimismo non può essere lasciato ad una manciata di investitori californiani (o di venditori di fumo italiani) e ai giornalisti al loro servizio. Deve diventare una prospettiva centrale se vogliamo ancora pensare di poter lasciare un mondo migliore a chi verrà dopo di noi.

"Reclaiming techno-optimism means reclaiming human optimism. We must seek a shared vision of the world that is just, equitable, and abundant. We have the resources to bring it about. Utopianism implies a state of unattainable perfection, but optimism requires the simple yet daring belief that we have agency over our future."

https://reboothq.substack.com/p/manifesto
Due membri di una banda di #ransomware sono stati arrestati in #Ucraina a seguito di un'operazione congiunta delle forze dell'ordine internazionali. Gli arresti sono avvenuti la scorsa settimana, il 28 settembre, a Kiev, capitale dell'Ucraina, e sono stati eseguiti da agenti della polizia nazionale ucraina, con l'aiuto della gendarmeria francese, dell' #FBI, dell' #Europol e dell' #Interpol.
Di Catalin #Cimpanu su #TheRecord
https://therecord.media/two-members-of-a-ransomware-gang-were-arrested-in-ukraine-following-a-joint-international-law-enforcement-operation/
Dall’Italia risultano 4 politici (anche se i nomi non sono ancora stati diffusi) oltre all’allenatore del Real Madrid Carlo Ancelotti, il boss mafioso incarcerato Raffaele Amato e l’ex nazifascista Delfo Zorzi, noto come Hagen Roi in Giappone, Paese in cui vive da quarant’anni.
#PandoraPapers #OffshoreLeaks
Di Otto #Lanzevecchia su #Formiche
https://formiche.net/2021/10/pandora-papers-leak-investigazione/
Oltre a bloccare miliardi di utenti, l'interruzione di Facebook ha anche impedito ai suoi dipendenti di comunicare tra loro utilizzando i loro strumenti interni di Facebook. Questo perché l'e-mail e gli strumenti di Facebook sono tutti gestiti internamente e tramite gli stessi domini che ora sono bloccati.
"Non solo i servizi e le app di Facebook non sono disponibili per il pubblico, ma anche i suoi strumenti interni e le piattaforme di comunicazione, incluso Workplace, sono fuori uso", ha twittato il giornalista tecnico del New York Times Ryan Mac . “Nessuno può svolgere alcuna attività".
https://krebsonsecurity.com/2021/10/what-happened-to-facebook-instagram-whatsapp/