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Il ruolo della interdisciplinarità nella cybersecurity e nella formazione

Per il cybercrime il Covid-19 ha rappresentato una opportunità unica e irripetibile. Nei fatti il cybercrime ha raggiunto livelli di complessità e rischio del tutto nuovi. Basti considerare che gli attacchi ransomware si sono ulteriormente acutizzati proprio durante la pandemia con una crescita del 148%. [1] Ogni azienda che voglia attenuare il rischio associato a queste crescenti minacce ha bisogno di attivarsi. Allo stesso tempo, però, occorre far sì che la cybersecurity sia “sostenibile”, non in termini energivori e non soltanto in termini economici, ma anche di tecnologie, processi, persone e, soprattutto, in termini di conoscenze.

https://enrico-frumento.medium.com/il-ruolo-della-interdisciplinarit%C3%A0-nella-cybersecurity-e-nella-formazione-9d6569ea563d
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Il Google Threat Analysis Group (TAG) ha fornito un aggiornamento sugli attacchi degli stati-nazione relativi all'invasione russa in corso dell'Ucraina, gli esperti hanno individuato attacchi di phishing e malware contro i paesi dell'Europa orientale e della NATO, inclusa l'Ucraina I ricercatori hanno scoperto una campagna di phishing condotta da una Russia- attore di minacce collegato rintracciato come COLDRIVER (alias Calisto ) contro un Centro di eccellenza della NATO e le forze armate dell'Europa orientale. Gli attacchi del gruppo miravano anche a un appaltatore della difesa ucraino, a diverse organizzazioni non governative (ONG) e gruppi di riflessione con sede negli Stati Uniti. Gli esperti di Google hanno sottolineato che questa è la prima volta che le cyberspie prendono di mira la NATO e le forze armate di più paesi dell'Europa orientale.
Di Pierluigi #Paganini su #securityaffairs
https://securityaffairs.co/wordpress/129661/apt/phishing-malware-attacks-invasion-ukraine.html
«L'attenzione ai deficit percepiti dagli individui distoglie l'attenzione dalle realtà sociali - spostamento, alienazione, repressione - che fanno risuonare false teorie.»
Le teorie del complotto riguardano più i valori che le informazioni. Le dichiarazioni di debunking possono occasionalmente essere efficaci, ma fanno poco per affrontare la loro causa principale.
Di Elżbieta #Drążkiewicz su #Nature
https://www.nature.com/articles/d41586-022-00879-w
Sono aperte le registrazioni, sia per la partecipazione virtuale sia in presenza, per l'evento Linux App Summit che si terrà a Rovereto il 29, 30 aprile.
La partecipazione al Linux App Summit è gratuita, ma è necessario registrarsi per partecipare all'evento.
https://linuxappsummit.org/register/
Un dipendente della National Security Agency è stato incriminato martedì per aver presumibilmente utilizzato un account di posta elettronica personale per inviare illegalmente informazioni riservate a una donna nell'industria privata, hanno affermato le autorità federali.
Di Paul #Duggan sul #WP
https://www.washingtonpost.com/dc-md-va/2022/03/31/nsa-secrets-disclosure-indictment/

(segnalato da @rik@mastodon.uno)
«Gli incentivi funzionano. Ecco perchè bisogna averne paura e rigettarli con forza, prima di diventare animali sacrificali in un esperimento pavloviano di massa»
L'articolo di Matteo #Navacci sul credito sociale bolognese e sui suoi precursori grillo-capitolini.
https://privacychronicles.substack.com/p/cittadinanza-a-punti-e-stato-etico?s=r
Come dimostra la notizia condivisa da @rik@mastodon.uno, ogni volta che per divertimento, per errore o semplicemente per ignoranza diamo in pasto i nostri dati a chi li sfrutta, stiamo regalando potere e stiamo perdendo libertà.
#Clearview #ReclaimYourFace

«Clearview AI, una controversa società di riconoscimento facciale che ha costruito un enorme dossier di 20 miliardi di foto della popolazione mondiale per l'uso da parte della polizia e dei governi nazionali sta ora progettando di offrire la sua tecnologia a banche e altre imprese private.»

https://apnews.com/article/russia-ukraine-technology-business-europe-national-governments-4a4db5b7340792f8a8b08c41c4653f5a
Segnalo questo canale a fumetti (il testo "stampato" riprende solo quanto c'è nei baloon) in cui in tono piano, antiretorico, solo a una prima lettura quasi "neutro", si descrive il lavoro ordinario negli hub della logistica. Non dunque - almeno nelle tavole pubblicate fin qui - l'eccezionale o l'irrompere del tragico nel mondo lubrificato della logistica, ma il normalissimo, quotidiano e molecolare dominio di "mister Algoritmo" https://news.1rj.ru/str/jobzone2022/12
Forwarded from 📢 Etica Digitale
🌎 Permesso d'autore: con lo scoppiare della guerra in Ucraina, sono aumentate le voci che accusano chi sviluppa programmi liberi di non star utilizzando licenze "etiche" per impedire che la Russia utilizzi i loro programmi. La Software Freedom Conservancy si difende con una serie di punti:

1. la libertà dei programmi non ha rilevanza in un regime, dove mancano diritti più essenziali
2. come non ci si aspetta che siano i produttori di auto a imporre la loro morale su chi può e non può guidarle (bensì un sistema di leggi come la patente), non spetta a chi crea programmi imporre la propria morale sugli utenti
3. ci sono strumenti molto più efficienti di una licenza per rivendicare diritti, come i sindacati
4. creare licenze chirurgiche sgretolerebbe il movimento per il software libero
5. le compagnie, piuttosto che adeguarsi a richieste specifiche (tipo "non puoi usare questo programma se usi carbon fossile"), si creerebbero una soluzione in casa, isolando completamente il movimento (che va avanti anche grazie alle aziende)
6. è già difficile far rispettare il permesso d'autore, figurarsi cose più complesse
7. i programmi con codice accessibile sono come libri: sono fonti di sapere, non armi
8. piuttosto, chi sviluppa può decidere a chi offrire assistenza e/o non rendere facile la distribuzione degli aggiornamenti in certe aree geografiche

https://sfconservancy.org/blog/2022/mar/17/copyleft-ethical-source-putin-ukraine/

#riflessione #softwarelibero
@eticadigitale
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I dati personali di circa 820.000 attuali ed ex studenti delle scuole pubbliche di New York sono stati compromessi in un cyberattacco di gennaio. La violazione è avvenuta nei confronti di Illuminate Education, una società di software finanziata dai contribuenti che il Dipartimento dell’Istruzione della città utilizza per tenere traccia dei voti e della frequenza. L’attacco informatico avrebbe avuto accesso a nomi, date di nascita, etnie, livello di istruzione.

https://nypost.com/2022/03/26/nyc-students-have-personal-data-hacked/

(segnalato nella newsletter di Guido #Scorza)
Facebook, YouTube, TikTok e Twitter stanno riscrivendo frettolosamente le loro regole su odio, violenza e propaganda a seguito della guerra in Ucraina. Da Google che blocca gli annunci in Russia e rimuove i video di YouTube che banalizzano la guerra, a Twitter che si rifiuta di raccomandare tweet che si collegano ai media statali russi e TikTok che sospende tutti i caricamenti di video dal paese in risposta alla sua legge sulle “notizie false”, ciascuno dei nelle ultime settimane le più grandi piattaforme di social media hanno intrapreso azioni ad hoc.

https://www.washingtonpost.com/technology/2022/03/25/social-media-ukraine-rules-war-policy/

(segnalato nella newsletter di Guido #Scorza)
Come riporta il Servizio di sicurezza ucraino (Ssu), una nuova serie di bot ha mandato oltre 5 mila messaggi diretti a militari e polizia ucraini con un messaggio che invitava alla ribellione contro l’esecutivo guidato da Volodymyr Zelensky: «L’esito degli eventi è già deciso! Sii prudente e rifiuta di sostenere il nazionalismo e i leader del Paese che si sono screditati e sono già fuggiti dalla capitale!!!»
Di Valerio #Berra su #Open
https://www.open.online/2022/04/03/ucraina-messaggi-bot-russi-esercito-kiev-diserzione/