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App di messaggistica, legami governativi e trasparenza

Il parametro importante e oggettivo su cui si dovrebbe giudicare un servizio di messaggistica è il rapporto sulla trasparenza. Gli utenti dovrebbero essere informati su (a) il tipo di dati utente che un servizio è in grado di condividere con le autorità, (b) le circostanze in cui ciò avverrà e (c) la misura in cui tali trasferimenti di dati sono effettivamente avvenuti in passato

https://threema.ch/en/blog/posts/chat-apps-government-ties-and-transparency
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Legislatura 19ª - Aula - Resoconto stenografico della seduta n. 188 del 14/05/2024

SEGRE (Misto). Signor Presidente, intanto la ringrazio per il fatto che mi lasci parlare seduta.

Signor Presidente, colleghe e colleghi, continuo a ritenere che riformare la Costituzione non sia una vera necessità del nostro Paese e le drastiche bocciature che gli elettori espressero nei referendum costituzionali del 2006 e del 2016 lasciano supporre che il mio convincimento non sia poi così singolare. Continuo anche a ritenere che occorrerebbe impegnarsi per attuare la Costituzione esistente e innanzitutto per rispettarla. Confesso, ad esempio, che mi stupisce che gli eletti dal popolo (di ogni colore) non reagiscano al sistematico e inveterato abuso della potestà legislativa da parte dei Governi, in casi che non hanno nulla di straordinariamente necessario e urgente. A maggior ragione mi colpisce il fatto che oggi, di fronte alla palese mortificazione del potere legislativo, si proponga invece di riformare la Carta per rafforzare il già debordante potere esecutivo.

In ogni caso, se proprio si vuole riformare, occorre farlo con estrema attenzione. Il legislatore che si fa costituente è chiamato a cimentarsi in un'impresa ardua: elevarsi, librarsi al di sopra di tutto ciò che, per usare le parole di Leopardi, «dell'ultimo orizzonte il guardo esclude»; sollevarsi, dunque, idealmente tanto in alto da perdere di vista l'equilibrio politico dell'oggi, le convenienze, le discipline di partito, tutto ciò che sta nella realtà contingente, per tentare di scrutare quell'infinito nel quale devono collocarsi le Costituzioni. Solo da questa altezza si potrà vedere come meglio garantire una convivenza libera e sicura ai cittadini di domani, anche in scenari ignoti e imprevedibili. Dunque occorrono non prove di forza o sperimentazioni temerarie, ma generosità, lungimiranza, grande cultura costituzionale e rispetto scrupoloso del principio di precauzione.

Non dubito delle buone intenzioni della cara amica Elisabetta Alberti Casellati, alla quale posso solo esprimere gratitudine per la vicinanza che mi ha sempre dimostrato; poiché però, a mio giudizio, il disegno di riforma costituzionale proposto dal Governo presenta vari aspetti allarmanti, io non posso e non voglio tacere. (Applausi).

Un tentativo di forzare un sistema di democrazia parlamentare introducendo l'elezione diretta del Capo del Governo, che è tipica dei sistemi presidenziali, comporta, a mio avviso, due rischi opposti: il primo è quello di produrre una stabilità fittizia nella quale un Presidente del Consiglio cementato dall'elezione diretta deve convivere con un Parlamento riottoso, in un clima di conflittualità istituzionale senza uscita; il secondo è il rischio di produrre un'abnorme lesione della rappresentatività del Parlamento, ove si pretenda di creare a qualunque costo una maggioranza al servizio del Presidente eletto attraverso artifici maggioritari tali da stravolgere, al di là di ogni ragionevolezza, le libere scelte del corpo elettorale.

La proposta governativa è tale da non scongiurare il primo rischio, penso a coalizioni eterogenee messe insieme pur di prevalere, e da esporci con altissima probabilità al secondo. Infatti, l'inedito inserimento in Costituzione della prescrizione di una legge elettorale che deve tassativamente garantire, sempre mediante un premio, una maggioranza dei seggi a sostegno del Capo del Governo fa sì che nessuna legge ordinaria potrà mai prevedere una soglia minima al di sotto della quale il premio non venga assegnato. Paradossalmente, con una simile previsione, la legge Acerbo del 1923 sarebbe risultata incostituzionale perché troppo democratica, visto che l'attribuzione del premio non scattava qualora nessuno avesse raggiunto la soglia del 25 per cento.

Trattando questa materia, è inevitabile ricordare l'avvocato Felice Besostri, scomparso all'inizio di quest'anno, che fece della difesa del diritto degli elettori di poter votare secondo Costituzione la battaglia della vita.
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Forwarded from Feddit
Ebury è vivo ma invisibile: 400k server Linux compromessi per furto di criptovalute e guadagno finanziario
https://feddit.it/post/7857792

Il nuovo post di iam0day è su feddit.it/c/pirati

https://www.welivesecurity.com/en/eset-research/ebury-alive-unseen-400k-linux-servers-compromised-cryptotheft-financial-gain/
Dieci anni fa abbiamo sensibilizzato l’opinione pubblica su Ebury pubblicando un white paper intitolato Operation Windigo, che documentava una campagna che sfruttava il malware Linux a scopo di lucro. Oggi pubblichiamo un documento di follow-up su come Ebury si è evoluto e sulle nuove famiglie di malware che i suoi operatori utilizzano per monetizzare la loro botnet di server Linux.

L’arresto e la condanna di uno dei responsabili di Ebury in seguito al documento Operation Windigo non ha fermato l’espansione della botnet. Ebury, la backdoor OpenSSH e il furto di credenziali, era ancora in fase di aggiornamento, come abbiamo riportato nel 2014 e nel 2017.
Forwarded from Feddit
L'uso dell'intelligenza artificiale nell'insegnamento e nell'apprendimento
https://feddit.it/post/7858519

Il nuovo post di giorgiosarto è su feddit.it/c/lavoro

L’uso dell’intelligenza artificiale nell’insegnamento e nell’apprendimento

@lavoro
https://www.puntosicuro.it/sicurezza-informatica-C-90/l-uso-dell-intelligenza-artificiale-nell-insegnamento-nell-apprendimento-AR-24304/
La crescente diffusione di applicativi di intelligenza artificiale a scuola ha spinto la commissione europea ad elaborare un documento che permette agli insegnanti di sfruttare al meglio le opportunità offerte da questi applicativi.
Forwarded from Canale di Br1 Brown
In Francia hanno riconosciuto legalmente una licenza Open

La Corte d'Appello di Parigi ha stabilito che Orange S.A., il più grande operatore di telecomunicazioni in Francia ha violato i diritti d'autore di una libreria open. La libreria in questione è LASSO, sviluppata da Entr’Ouvert e distribuita sotto licenza GPL. Orange S.A. ha infranto le disposizioni della licenza e il 14 febbraio 2024 è stata condannata al pagamento di 500.000 euro per il risarcimento più 150.000 per i danni morali.

https://youtu.be/7pA-fs9bGUI
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Da CNR Iris verso Reclaim the Tech

📌 #18maggio | h. 13.30 | Reclaim The Tech | TPO Bologna
🏫Laboratorio "Scuola e approcci critici alle piattaforme digitali"
🔎Un esercizio di sociologia pubblica che riguarderà la piattaforma #Unica che il Ministero dell’Istruzione e del Merito ha reso disponibile per l’orientamento scolastico, a cura di L@BED, L@Boratorio di ricerca multidisciplinare del #Cnr_Irpps e del Dipartimento di Scienze Sociali dell'Università Federico II.

👩‍💻Attraverso un digital walkthrough collaborativo, esploreremo la piattaforma per comprendere qual è la sua vision e cosa si aspetta dagli utenti cui è indirizzata: studenti, genitori e docenti. Nella seconda fase, proveremo a immaginare vision alternative dell'orientamento.
ComeCon l'approccio e gli strumenti dell’ a/r/tography: i "capolavori" realizzati dai vari gruppi saranno poi presentati e discussi nella sessione finale🤩

Per partecipare, registrati qui 👉https://shorturl.at/efHL3
ℹ️https://www.cnr.it/it/evento/19210
Vi aspettiamo
Il buon @amreoboo che ringrazio si è preso la briga di sottolineare alcuni errori in questo video


1) Già il titolo è discutibile. Licenza libera è una locuzione legalmente riconosciuta. Licenza open no
2) al minuto 00:10 Bruno ha detto: [orange] ha preso una libreria che dovesse essere gratis libera ovunque. L'errore qui è che non è necessario che sia gratis ovunque. L'importante è che sia libera.
3) al minuto 1:23 Bruno dice che GPL richiede di mantenerlo libero e accessibile: in questo caso il termine accessibile è fuorviante. Se il significato è che il codice debba essere pubblico, allora non è vero. L'importante è che chi riceve il software della Orange, allora sappia che è sotto licenza GPL e che abbia la possibilità di ricevere il codice sorgente.
4) 5:47 Bruno dice che GPL serve per tutelaer le persone che scrivono codice. Non è vero, serve per tutelare gli utenti finali in modo che non siano inculabili
5) 5:57 Bruno dice "perché è un hobby" tra i vari possibili motivi. Sebbene nel 50% dei casi è vero, è un po' distorsiva perché passa l'idea che il software libero venga sviluppato (principalmente) per hobby che chiaramente non è vero come in questo caso.
6) 6:02 Bruno dice "e poi a qualcuno viene l'idea di vendere il software che io ho fornito gratis allora sta violando la mia etica". Questa frase è sbagliata perché non è vietato ne un male vendere software libero o software che includono software libero. L'importante è che l'utente finale sappia che il software venduto è sotto licenza GPL e che ha diritto di avere il relativo codice sorgente. RMS all'inizio della sua carriera ha guadagnato semplicemente vendendo software libero
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Un articolo che spiega bene come possa essere successa la cancellazione accidentale dell'account Google di un fondo pensione miliardario di cui si è detto qui
Oggi alle 18:30 a #Làbas Tommi di Scambi terrà un #lab come anteprima di #ReclaimTheTech 2024! 💕
💡 La Nostra Rete è un #laboratorio per scoprire e ripensare il #Web nella sua dimensione profondamente sociale.
Attraverso esperimenti e racconti, intraprenderemo un viaggio nella storia di #Internetimmaginando insieme un futuro digitale partecipato e orizzontale, ovviamente partendo dal #Fediverso! 🚀

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