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Forwarded from 📢 Etica Digitale
43 mila: queste le ultime stime che giungono di uomini, donne e bambinɜ palestinesi uccisɜ da uno Stato che ha trasformato il legittimo diritto a difendersi in un diritto allo sterminio incondizionato. La maggior parte sono civili.

Evitando la retorica distorta del massacro del 7 ottobre, erroneamente segnalato come l’inizio di tutto e che condanniamo fermamente, Etica Digitale vuole ricordare come la Palestina sia da anni e anni una prigione a cielo aperto sotto il controllo di Israele. Che, un po’ come la Cina con le minoranze musulmane, ha usato il popolo palestinese come cavia dei suoi strumenti di sorveglianza, venduti poi in giro per il mondo per far profitti con la propria industria bellica altamente tecnologica.

La redazione trova aberrante come il mondo, per non disturbare gli interessi geopolitici statunitensi, abbia ipernormalizzato le morti dei continui raid che ci arrivano ogni giorno. Come abbiamo ipernormalizzato le armi che continuiamo a dare a chi reputa un popolo “animali” e che ha esponenti che non si fanno problemi a dire in pubblico di voler far sparire Gaza – che ha spostato ora le proprie mire anche sul Libano. Che crede che sterminando ogni terrorista, il problema sarà risolto; come se chi crescesse ora, dopo aver visto le persone care venire massacrate, non nutrirà poi un sentimento di vendetta verso chi gliele ha sottratte; con una concezione molto diversa di chi è lə terrorista. Uno Stato che bombarda aiuti umanitari, giornalistɜ, che getta fango su organi di pace come l’ONU, l’UNRWA, su persone che mettono a repentaglio la loro vita ogni giorno per cercare di aiutarne altre; che procede senza fermarsi davanti a nulla, pensando di poter fare tutto. Uno Stato che ignora un’accusa di genocidio da parte della Corte Internazionale, e che usa la parola jolly “antisemita” per far tacere ogni critica; strumentalizzando, forse inconsciamente, quei milioni di persone loro connazionali brutalmente massacrate nei campi di concentramento. E aumentando, ironicamente, l’antisemitismo nel mondo.

Etica Digitale vuole stringersi attorno a quellɜ civili che hanno perso la vita in questo massacro disumanizzante, condannando fermamente le politiche di sterminio di Israele e chiunque decida di appoggiarle. La redazione vuole anche chiedere scusa per il ritardo col quale un tale messaggio è arrivato, che fu molto più repentino con l’invasione dell’Ucraina – la cui bandiera dà colore all’immagine profilo. Questo non è il mondo che vogliamo; né per noi, né per chi verrà dopo di noi.
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Il piano di rientro in ufficio di Grindr che ha causato 80 licenziamenti sarebbe stato imposto illegalmente, secondo la National Labor Relations Board

La National Labor Relations Board ha accusato Grindr di violare la legge sul lavoro federale, sostenendo che l’azienda ha imposto illegalmente una politica di ritorno in ufficio per ostacolare la sindacalizzazione dei dipendenti.

Questa politica ha portato circa metà del personale a lasciare l’azienda. Inoltre, Grindr avrebbe rifiutato illegittimamente di riconoscere il sindacato dei lavoratori. Ora la NLRB richiede che Grindr avvii trattative collettive con il sindacato.

https://www.bloomberg.com/news/articles/2024-11-04/grindr-rto-plan-that-caused-80-terminations-was-illegally-imposed-nlrb-alleges
🔐 Nel nuovo episodio di #Garantismi, insieme a Guido Scorza, parliamo di "#dossieraggio", sottolineando l'importanza della tutela dei #dati in un'era dominata dall'informazione.

Il Garante per la protezione dei dati personali ha indicato che molti di questi ultimi, recenti, episodi potevano essere gestiti meglio, evidenziando come spesso si aspetti l'emergere di crisi per prendere coscienza dell'importanza della privacy.

La riflessione si è quindi ampliata verso il dibattito su come migliorare la gestione dei dati: creare una nuova agenzia di vigilanza o potenziare le risorse esistenti?

👉 Un'agenzia potrebbe accelerare i processi, ma rischia di aggiungere entropia nelle già complesse giurisdizioni. Potenziare una task force, attraverso il coordinamento tra enti esistenti, potrebbe essere una risposta più pragmatica ed efficace.

🔎 Rimane fondamentale mantenere alta l'attenzione sulla privacy, non solo per i casi eclatanti ma come prassi quotidiana per proteggere la dignità e la sicurezza di ogni individuo.

https://link.mgpf.it/Garantismi117
Forwarded from Feddit
Libri tradotti dall’intelligenza artificiale?
https://feddit.it/post/12178781

Il nuovo post di letterina è su feddit.it/c/libri

Libri tradotti dall’intelligenza artificiale?
@libri
https://www.illibraio.it/news/editoria/libri-tradotti-intelligenza-artificiale-1463490/
L’editore olandese Veen Bosch & Keuning, acquisito da Simon & Schuster, sperimenterà l’uso dell’intelligenza artificiale per alcune traduzioni in lingua inglese (previsto un editing e un controllo finale “umano”): “Non saranno coinvolte opere letterarie, e autrici e autori daranno il consenso”. Ma c’è preoccupazione: "Un terzo dei traduttori
Forwarded from Feddit
MEGA ha annunciato la sua app per gestire le password
https://feddit.it/post/12181420

Il nuovo post di skariko è su feddit.it/c/informatica


MEGA ha annunciato la sua app per gestire le password

@informatica

È stata annunciata da poco un nuovo prodotto di MEGA per gestire le password. Si chiama MEGA Pass e costa 0.99€ al mese.

Non è il primo prodotto nuovo che presenta MEGA, da qualche mese infatti è presente anche MEGA VPN.

Sono generalmente contento che arrivino nuovi servizi, soprattutto con crittografia zero-knowledge come viene venduta MEGA Pass, ma se il drive di MEGA ha un suo perché grazie anche alle applicazioni open source, non capisco il senso di utilizzare la loro VPN e questo nuovo password manager dato che sembra essere tutto a codice chiuso.

Insomma tutto molto bello ma senza audit indipendenti e senza applicazioni open source per me MEGA Pass è un “no grazie”.

Link a MEGA Pass
Meta ha scoperto di aver esposto informazioni sui disertori nordcoreani agli inserzionisti

Meta ha aggiunto un'altra medaglia antiprivacy alla sua vasta collezione: l'agenzia sudcoreana per la protezione dei dati ha multato il gigante dei social media di circa 15,7 milioni di dollari per aver elaborato dati sensibili degli utenti e averli trasmessi agli inserzionisti senza una base giuridica adeguata, riporta Reuters

https://techcrunch.com/2024/11/05/meta-found-to-have-exposed-info-on-north-korean-defectors-to-advertisers/
Il Comitato europeo per la protezione dei dati (EDPB) adotta il suo primo rapporto nell'ambito del quadro normativo UE-USA sulla privacy dei dati e una dichiarazione sulle raccomandazioni sull'accesso ai dati per le forze dell'ordine

La dichiarazione sulle raccomandazioni del gruppo ad alto livello sull'accesso ai dati per un'applicazione efficace della legge sottolinea che i diritti fondamentali devono essere salvaguardati quando le autorità di contrasto accedono ai dati personali delle persone fisiche. Pur sostenendo l'obiettivo di un'efficace attività di contrasto, l'EDPB sottolinea che alcune delle raccomandazioni del gruppo ad alto livello potrebbero causare gravi intrusioni nei confronti dei diritti fondamentali, in particolare il rispetto della vita privata e della vita familiare.

Pur prendendo atto con soddisfazione della raccomandazione, l'EDPB può portare alla creazione di condizioni di parità in materia di conservazione dei dati, ma ritiene che un obbligo ampio e generale di conservazione dei dati in forma elettronica da parte di tutti i fornitori di servizi creerebbe un'interferenza significativa con i diritti delle persone fisiche. Pertanto, l'EDPB si chiede se ciò soddisferebbe i requisiti di necessità e proporzionalità della Carta dei diritti fondamentali dell'UE e della giurisprudenza della CGUE.

Nella sua dichiarazione, l'EDPB sottolinea inoltre che le raccomandazioni relative alla cifratura non dovrebbero impedirne l'uso né indebolire l'efficacia della protezione che fornisce. Ad esempio, l'introduzione di un processo lato client che consenta l'accesso remoto ai dati prima che siano crittografati e inviati su un canale di comunicazione, o dopo che siano decifrati presso il destinatario, in pratica indebolirebbe la crittografia. Preservare la protezione e l'efficacia della cifratura è importante per evitare ripercussioni negative sul rispetto della vita privata e della riservatezza e per garantire che siano salvaguardate la libertà di espressione e la crescita economica, che dipendono da tecnologie affidabili.


https://www.edpb.europa.eu/news/news/2024/edpb-adopts-its-first-report-under-eu-us-data-privacy-framework-and-statement_en