Mi sono sentita una bimba scema ma tutto quel viola mi fa urlare
Forwarded from MOVED to @SCHdump2 (Efrem Nappariello)
‼️ Fate girare, copypasto dal post di Nicola su Facebook:
Ieri sera, intorno alle 00.30, sono stato testimone di un’aggressione omofoba all’angolo tra Via Lecco e Via Palazzi. Fuori dal Bar Addis Abeba, un ragazzo etero ha avuto un diverbio con un ragazzo LGBT+ e gli ha tirato uno schiaffo. Non so cosa si fossero detti prima e non saprei ricostruire il movente del litigio, ma durante il diverbio il ragazzo etero urlava ripetutamente all’indirizzo dell’altro ragazzo “sei una femmina”. I due sono stati separati dall’uomo della sicurezza del locale. Poco dopo il ragazzo etero è rientrato nel bar lamentandosi con la proprietaria, riferendosi ancora all’altro ragazzo con la frase “quello è una femmina” e infine “quel ric…”. Sentendo quest’ultima espressione sono scattato in piedi dal tavolino appena fuori la porta a cui ero seduto, e al ragazzo gliene ho urlate di ogni, tra cui “tu non vieni in Porta Venezia a dire [la parola menzionata sopra]”, messaggio che spero abbia recepito.
Mi ha ulteriormente sconvolto il fatto che, dopo essere stato fermato nel mio sfogo dall’uomo della sicurezza, la proprietaria, mentre in ragazzo era ancora nel bar, mi ha pregato di andarmene perché le stavo rovinando la serata. Le ho fatto presente che avevo tutto il diritto di finire di consumare al tavolo il gin tonic già pagato, dal momento che la recente ordinanza impedisce di consumare in piedi a quell’ora, mentre l’altro ragazzo doveva essere cacciato dal bar, perché è intollerabile che nel 2021 in Italia si debbano sentire pronunciate certe affermazioni, specialmente da chi come me è una persona LGBT+. E avrei potuto aggiungere che è ancora più grave che certe affermazioni vengano pronunciate in Via Lecco, ma la signora aveva già dimostrato di non avere particolarmente a cuore la tutela dei nostri diritti.
Finito il drink sono andato dritto a casa senza essere percosso né percuotere nessun*. Penso che non sia affatto giusto che i locali di Via Lecco facciano soldi sulla retorica del safe space della comunità LGBT+ e portino avanti nel nostro nome battaglie contro l’ordinanza che vieta l’asporto di alcol dopo le 22, quando non sono in grado di prendere le nostre parti in episodi del genere.
Aggiornamenti:
È stata un’aggressione omofoba e misogina. In Via Lecco.
Attraverso degli amici in comune sono riuscito a trovare la vittima dell’aggressione e ad avere una prima ricostruzione degli avvenimenti. L’aggressore, un ragazzo etero, stava importunando una ragazza, quando la vittima, un ragazzo gay amico della ragazza, è intervenuto per interrompere le avances sgradite all’amica. Di lì il diverbio con ripetuti insulti omofobi e misogini all’indirizzo del ragazzo (“sei una femmina”) e la colluttazione, in cui è stato tirato un pugno e non uno schiaffo come mi sembrava di aver visto da qualche metro di distanza. Il seguito l’ho raccontato nel post precedente.
Vi prego di condividere e far girare questa notizia che al momento non ha avuto alcuna visibilità da parte della stampa e delle associazioni di categoria.
Ieri sera, intorno alle 00.30, sono stato testimone di un’aggressione omofoba all’angolo tra Via Lecco e Via Palazzi. Fuori dal Bar Addis Abeba, un ragazzo etero ha avuto un diverbio con un ragazzo LGBT+ e gli ha tirato uno schiaffo. Non so cosa si fossero detti prima e non saprei ricostruire il movente del litigio, ma durante il diverbio il ragazzo etero urlava ripetutamente all’indirizzo dell’altro ragazzo “sei una femmina”. I due sono stati separati dall’uomo della sicurezza del locale. Poco dopo il ragazzo etero è rientrato nel bar lamentandosi con la proprietaria, riferendosi ancora all’altro ragazzo con la frase “quello è una femmina” e infine “quel ric…”. Sentendo quest’ultima espressione sono scattato in piedi dal tavolino appena fuori la porta a cui ero seduto, e al ragazzo gliene ho urlate di ogni, tra cui “tu non vieni in Porta Venezia a dire [la parola menzionata sopra]”, messaggio che spero abbia recepito.
Mi ha ulteriormente sconvolto il fatto che, dopo essere stato fermato nel mio sfogo dall’uomo della sicurezza, la proprietaria, mentre in ragazzo era ancora nel bar, mi ha pregato di andarmene perché le stavo rovinando la serata. Le ho fatto presente che avevo tutto il diritto di finire di consumare al tavolo il gin tonic già pagato, dal momento che la recente ordinanza impedisce di consumare in piedi a quell’ora, mentre l’altro ragazzo doveva essere cacciato dal bar, perché è intollerabile che nel 2021 in Italia si debbano sentire pronunciate certe affermazioni, specialmente da chi come me è una persona LGBT+. E avrei potuto aggiungere che è ancora più grave che certe affermazioni vengano pronunciate in Via Lecco, ma la signora aveva già dimostrato di non avere particolarmente a cuore la tutela dei nostri diritti.
Finito il drink sono andato dritto a casa senza essere percosso né percuotere nessun*. Penso che non sia affatto giusto che i locali di Via Lecco facciano soldi sulla retorica del safe space della comunità LGBT+ e portino avanti nel nostro nome battaglie contro l’ordinanza che vieta l’asporto di alcol dopo le 22, quando non sono in grado di prendere le nostre parti in episodi del genere.
Aggiornamenti:
È stata un’aggressione omofoba e misogina. In Via Lecco.
Attraverso degli amici in comune sono riuscito a trovare la vittima dell’aggressione e ad avere una prima ricostruzione degli avvenimenti. L’aggressore, un ragazzo etero, stava importunando una ragazza, quando la vittima, un ragazzo gay amico della ragazza, è intervenuto per interrompere le avances sgradite all’amica. Di lì il diverbio con ripetuti insulti omofobi e misogini all’indirizzo del ragazzo (“sei una femmina”) e la colluttazione, in cui è stato tirato un pugno e non uno schiaffo come mi sembrava di aver visto da qualche metro di distanza. Il seguito l’ho raccontato nel post precedente.
Vi prego di condividere e far girare questa notizia che al momento non ha avuto alcuna visibilità da parte della stampa e delle associazioni di categoria.
Comunque mi sono vista Umbrella Academy tutte e due le stagioni: Ammetto che non è malaccio ma la s2 l'ho trovata abbastanza piena di filler (cosa che io non reggo) ma nel complesso non è cattivo.
Aspetto la s3
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Forwarded from ⇝𝐓𝐨𝐧𝐲'𝐬 𝐛𝐮𝐥𝐥𝐬𝐡𝐢𝐭𝐬 『 🔴 𝐷𝑜𝑘𝑘𝑎𝑛'𝑠 𝟷𝟷𝑡𝘩 𝐴𝑛𝑛𝑖𝑣𝑒𝑟𝑠𝑎𝑟𝑦 - 𝐸𝑑𝑖𝑡𝑖𝑜𝑛 🟡』⚡️ᴮᵉᶤᵈᵒᵘ'ˢ ᶜᴱᴼ (Fudo)
La prima è parecchio bella, la seconda okay ma praticamente per delle cose è un copia e incolla della prima
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Poi ovvio la ship inutile tra Vanya e la madre è una merda
Mi ha fatto ridere numero 1 che si becca sempre il due di picche
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Sono io
Vanya mi piaceva di più nella S1 ma troppi complessi si faceva
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Piaceva anche a me più o meno lì e i complessi erano più che giustificati
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Non sapeva di essere la più forte
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Se è lo stesso trita e ritrita, diventa una merda oggettiva e basta vedere solo la prima season
La prima stagione mi è piaciuto un botto, sono onestà—
La cosa dei viaggi del tempo però ha perso un po' del suo significato con la s2
La cosa dei viaggi del tempo però ha perso un po' del suo significato con la s2
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Infatti la prima è molto okay, è roba "nuova"