Forwarded from 👁🗨Mr Loᥒᥱᥣყ👁🗨
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In tutto questo devo fare un pranzo fuori in "famiglia".
La stessa famiglia che mi ha ripudiata e mai conosciuta, perché? Semplicemente a causa di mio padre e del fatto che ho vissuto la mia vita, senza di loro. Ora i rapporti con mio padre stanno andando stranamente bene ma chissà quanto durerà ciò, non ci voglio minimamente pensare. Mi godo quello che ho e basta.
La stessa famiglia che mi ha ripudiata e mai conosciuta, perché? Semplicemente a causa di mio padre e del fatto che ho vissuto la mia vita, senza di loro. Ora i rapporti con mio padre stanno andando stranamente bene ma chissà quanto durerà ciò, non ci voglio minimamente pensare. Mi godo quello che ho e basta.
Sono parecchio in ansia perché dopo tanto tempo, entrerò far parte di un GDR e non so neanche più come comportarmi e mi sento in ansia ma prepotente
Forwarded from 👁🗨Mr Loᥒᥱᥣყ👁🗨
Letteralmente se provo a parlare finisco per fare casini
Io non ho un cazzo di commento da dire, sinceramente e non merita di essere commentata ma farò il riassunto breve:
- Ieri ho litigato con mio padre per delle stronzate inverosimili e senza un filo logico facendo rischiare, come al solito da avere l'ennessimo attacco di panico.
- Discutiamo ancora e ancora e arriviamo al punto che urla, bercia, strilla e minaccia anche senza lasciarmi parlare neanche una volta.
- Giusto all'età di 23 anni vengo messa in punizione come un ragazzino di 11 anni.
- Infine che scelgo di fare? Semplice, me ne approfitto e vado a casa della tipa di mio padre e ci resto a dormire.
La nonna di lei non ha fatto altro che ascoltarmi e lasciarmi sfogare, abbracciandomi più e più volte capendo la mia situazione mentale e problemi che ho verso i suoi confronti.
Ho avuto più comprensione con lei che con altre persone
- Ieri ho litigato con mio padre per delle stronzate inverosimili e senza un filo logico facendo rischiare, come al solito da avere l'ennessimo attacco di panico.
- Discutiamo ancora e ancora e arriviamo al punto che urla, bercia, strilla e minaccia anche senza lasciarmi parlare neanche una volta.
- Giusto all'età di 23 anni vengo messa in punizione come un ragazzino di 11 anni.
- Infine che scelgo di fare? Semplice, me ne approfitto e vado a casa della tipa di mio padre e ci resto a dormire.
La nonna di lei non ha fatto altro che ascoltarmi e lasciarmi sfogare, abbracciandomi più e più volte capendo la mia situazione mentale e problemi che ho verso i suoi confronti.
Ho avuto più comprensione con lei che con altre persone