Alcune date non sbiadiscono, nonostante il tempo.
Il 7 gennaio 1978 il sangue cambiò il corso della storia.
La strage di Acca Larenzia, in cui persero la vita i giovanissimi militanti Franco Bigonzetti, Francesco Ciavatta e Stefano Recchioni, segnò per sempre l'identità di un intero mondo militante e metapolitico, incidendo una cicatrice nel cuore di ognuno, che nessun evento potrà mai cancellare.
I caduti di Acca Larenzia, come tutti quelli dei sanguinosi anni di piombo, rappresentano, nei loro sorrisi da ragazzi spesso neppure ventenni, la forza di sfidare il destino, superando la morte e divenendo simboli sacri per intere generazioni.
Per ogni caduto per mano dell’odio politico, la parola "Presente" scandisce l’immortalità di chi, pur cadendo, resta tra le fila di coloro che continuano a portare avanti la fiaccola lungo lo stesso cammino, sfidando le tenebre e la decadenza di questi tempi cupi.
Non esiste azione quotidiana in cui non si debba ricordare la purezza, il coraggio e la forza che ebbero quei ragazzi nell’affrontare la morte, donandoci un ricordo che risplende come un faro nella notte e ci orienta quotidianamente.
Davanti a loro non siamo nulla, e rispetto al loro sacrificio siamo ancora meno. Dal loro martirio possiamo soltanto riflettere sull’immortalità che nasce dalla fede in un’idea e in una visione del mondo che ancora oggi rimbomba sicura sotto i nostri passi, mentre proseguiamo la marcia anche nei loro nomi.
Per Franco, Francesco, Stefano e per tutti gli altri, un Presente al cielo: non dettato solo dal dovere del ricordo, ma dalla scelta consapevole di onorarne l’esempio come uomini e come militanti.
👉🏻 Identità Tradizionale
Il 7 gennaio 1978 il sangue cambiò il corso della storia.
La strage di Acca Larenzia, in cui persero la vita i giovanissimi militanti Franco Bigonzetti, Francesco Ciavatta e Stefano Recchioni, segnò per sempre l'identità di un intero mondo militante e metapolitico, incidendo una cicatrice nel cuore di ognuno, che nessun evento potrà mai cancellare.
I caduti di Acca Larenzia, come tutti quelli dei sanguinosi anni di piombo, rappresentano, nei loro sorrisi da ragazzi spesso neppure ventenni, la forza di sfidare il destino, superando la morte e divenendo simboli sacri per intere generazioni.
Per ogni caduto per mano dell’odio politico, la parola "Presente" scandisce l’immortalità di chi, pur cadendo, resta tra le fila di coloro che continuano a portare avanti la fiaccola lungo lo stesso cammino, sfidando le tenebre e la decadenza di questi tempi cupi.
Non esiste azione quotidiana in cui non si debba ricordare la purezza, il coraggio e la forza che ebbero quei ragazzi nell’affrontare la morte, donandoci un ricordo che risplende come un faro nella notte e ci orienta quotidianamente.
Davanti a loro non siamo nulla, e rispetto al loro sacrificio siamo ancora meno. Dal loro martirio possiamo soltanto riflettere sull’immortalità che nasce dalla fede in un’idea e in una visione del mondo che ancora oggi rimbomba sicura sotto i nostri passi, mentre proseguiamo la marcia anche nei loro nomi.
Per Franco, Francesco, Stefano e per tutti gli altri, un Presente al cielo: non dettato solo dal dovere del ricordo, ma dalla scelta consapevole di onorarne l’esempio come uomini e come militanti.
👉🏻 Identità Tradizionale
🔥2
This media is not supported in your browser
VIEW IN TELEGRAM
🇮🇹Tre colori. Millenni di storia.
Il 7 gennaio 1797 nasce il Tricolore italiano: non è ancora l’Italia, ma ne è già la promessa. Verde, bianco e rosso attraversano secoli di battaglie, sacrifici e memoria. Non è stoffa: è la storia di chi l’ha difeso e il simbolo di ciò che siamo.
👉🏻 Associazione Memento
Il 7 gennaio 1797 nasce il Tricolore italiano: non è ancora l’Italia, ma ne è già la promessa. Verde, bianco e rosso attraversano secoli di battaglie, sacrifici e memoria. Non è stoffa: è la storia di chi l’ha difeso e il simbolo di ciò che siamo.
👉🏻 Associazione Memento
Un alpinista italiano racconta la conquista di una vetta inviolata in Pakistan, dedicata all’Italia come simbolo di identità e coraggio.
Leggi l'articolo completo: shorturl.at/0YQer
Leggi l'articolo completo: shorturl.at/0YQer
⚡2
Era il 7 gennaio del 1978, quando davanti la sezione del MSI di via Acca Larentia, un commando di terroristi di sinistra aprì il fuoco sui giovani militanti uccidendo Francesco Ciavatta e Franco Bigonzetti.
Qualche ora dopo a seguito di alcuni scontri con degli agenti morirà un altro missino: Stefano Recchioni, militante di Colle Oppio.
L'anno seguente, a Centocelle trovò luogo una manifestazione del MSI in ricordo dei ragazzi di Acca Larentia, la manifestazione verrà repressa, qui vi troverà la morte Alberto Giaquinto di 17 anni.
Lo stesso giorno nel quartiere Talenti viene ucciso a colpi di pistola Stefano Cecchetti del FdG, da parte dei Compagni armati per il Comunismo.
Ai Figli d'Italia il nostro ricordo.
👉🏻 GN Tivoli
Qualche ora dopo a seguito di alcuni scontri con degli agenti morirà un altro missino: Stefano Recchioni, militante di Colle Oppio.
L'anno seguente, a Centocelle trovò luogo una manifestazione del MSI in ricordo dei ragazzi di Acca Larentia, la manifestazione verrà repressa, qui vi troverà la morte Alberto Giaquinto di 17 anni.
Lo stesso giorno nel quartiere Talenti viene ucciso a colpi di pistola Stefano Cecchetti del FdG, da parte dei Compagni armati per il Comunismo.
Ai Figli d'Italia il nostro ricordo.
👉🏻 GN Tivoli
LA MOTIVAZIONE È L’INNESCO ALL’AZIONE
La MOTIVAZIONE – ai giorni nostri – è stata messa a dura prova: una serie di fattori presenti nel nostro stile di vita – infatti – dis-allenano i comportamenti motivazionali: la continua frammentazione dell’attenzione e dell’autoregolazione operata dalla cultura digitale, così come la passività e la distruzione dell’intenzionalità e dell’autonomia operata dai social network e dalla tecnologia asettica, diffondono il germe dell’alienazione umana.
Le discipline sportive hanno la capacità di risvegliare nelle persone LA MOTIVAZIONE come massima espressione di orientamento verso l’obiettivo prefissato, attivando contemporaneamente tutte le funzioni sensoriali, i “dispositivi” valoriali e le attitudini fisiche che l’essere umano preserva al suo interno e che difficilmente attiva in modo unilaterale.
In tal senso, la MOTIVAZIONE spinge ad elevare le caratteristiche individuali al massimo grado. Tutte le imprese sportive sono innescate da una MOTIVAZIONE che consente all’atleta o allo sportivo di perseverare e focalizzarsi con estrema dedizione sull’obiettivo prefissato. La MOTIVAZIONE diventa il mirino che, in qualsiasi momento della preparazione, ci permette di attivare tutte le capacità fisiche e cognitive focalizzandoci sullo scopo finale e sviluppando così un METODO di allenamento che – assieme alla più consona forma mentis – ci spingerà verso il raggiungimento delle nostre aspettative.
La MOTIVAZIONE ha la potenzialità di sviluppare ed accrescere l’essere umano – che diventa Uomo, dal latino vir – nel quale si incarna il concetto di nobiltà. Nelle discipline sportive, l’atleta ha maggiori possibilità di raggiungere la consapevolezza di sé, dei propri limiti e dei propri valori attraverso le virtù, ovvero quella disposizione d’animo volta al bene e al raggiungimento di un obiettivo che viene spinto dalla passione e dal sacrificio.
👉🏻 Sogni & Sfide
La MOTIVAZIONE – ai giorni nostri – è stata messa a dura prova: una serie di fattori presenti nel nostro stile di vita – infatti – dis-allenano i comportamenti motivazionali: la continua frammentazione dell’attenzione e dell’autoregolazione operata dalla cultura digitale, così come la passività e la distruzione dell’intenzionalità e dell’autonomia operata dai social network e dalla tecnologia asettica, diffondono il germe dell’alienazione umana.
Le discipline sportive hanno la capacità di risvegliare nelle persone LA MOTIVAZIONE come massima espressione di orientamento verso l’obiettivo prefissato, attivando contemporaneamente tutte le funzioni sensoriali, i “dispositivi” valoriali e le attitudini fisiche che l’essere umano preserva al suo interno e che difficilmente attiva in modo unilaterale.
In tal senso, la MOTIVAZIONE spinge ad elevare le caratteristiche individuali al massimo grado. Tutte le imprese sportive sono innescate da una MOTIVAZIONE che consente all’atleta o allo sportivo di perseverare e focalizzarsi con estrema dedizione sull’obiettivo prefissato. La MOTIVAZIONE diventa il mirino che, in qualsiasi momento della preparazione, ci permette di attivare tutte le capacità fisiche e cognitive focalizzandoci sullo scopo finale e sviluppando così un METODO di allenamento che – assieme alla più consona forma mentis – ci spingerà verso il raggiungimento delle nostre aspettative.
La MOTIVAZIONE ha la potenzialità di sviluppare ed accrescere l’essere umano – che diventa Uomo, dal latino vir – nel quale si incarna il concetto di nobiltà. Nelle discipline sportive, l’atleta ha maggiori possibilità di raggiungere la consapevolezza di sé, dei propri limiti e dei propri valori attraverso le virtù, ovvero quella disposizione d’animo volta al bene e al raggiungimento di un obiettivo che viene spinto dalla passione e dal sacrificio.
👉🏻 Sogni & Sfide
Condanniamo la vile aggressione della scorsa notte subita da militanti di GN, alla vigilia dell’anniversario della strage di Acca Larentia. Esprimiamo la nostra solidarietà ai ragazzi colpiti, certi che la vigliaccheria non fermerà il coraggio di chi lotta per la Verità e la Giustizia.
👉🏻 Comunità Militante Raido
👉🏻 Comunità Militante Raido
❤🔥5
"Patria mia, il nostro sacrificio non sarà vano.
Ritornerai ancora unita, grande, bella. E Iddio dall’alto ti proteggerà, mentre i Morti ti guideranno.
Italia credo sempre in te: risorgerai! Sorelle mie di fede, questo è il mio credo."
Ausiliaria MARGHERITA AUDISIO, 20 anni, fucilata a Nichelino (TO) il 26 aprile 1945.
🌹 Ripercorri le memorie e l'Esempio delle Ausiliarie.
I Fiori dell'oblio, acquistalo dal nostro sito!⚡
https://www.libreriacinabro.it/prodotto/i-fiori-delloblio-il-servizio-ausiliario-femminile-e-le-donne-ditalia-voci-dimenticate-della-guerra-civile/
Ritornerai ancora unita, grande, bella. E Iddio dall’alto ti proteggerà, mentre i Morti ti guideranno.
Italia credo sempre in te: risorgerai! Sorelle mie di fede, questo è il mio credo."
Ausiliaria MARGHERITA AUDISIO, 20 anni, fucilata a Nichelino (TO) il 26 aprile 1945.
🌹 Ripercorri le memorie e l'Esempio delle Ausiliarie.
I Fiori dell'oblio, acquistalo dal nostro sito!⚡
https://www.libreriacinabro.it/prodotto/i-fiori-delloblio-il-servizio-ausiliario-femminile-e-le-donne-ditalia-voci-dimenticate-della-guerra-civile/
Nella notte, mentre affiggevano dei manifesti in ricordo della strage di Acca Larentia, quattro militanti di Gioventù Nazionale Roma sono stati aggrediti da un commando di una ventina di estremisti rossi riconducibili ai centri sociali. Si è trattato di un agguato premeditato e organizzato, con tanto di radio trasmettenti, spranghe e persino coltelli: la quintessenza della vigliaccheria e dell’infamia, come da costante ed ereditata prassi. Uno dei ragazzi colpiti ha riportato un trauma cranico, mentre il veicolo sul quale viaggiavano è stato vandalizzato.
Da anni, una certa sinistra soffia sul fuoco dell’odio politico, trovando sponda in una fetta consistente dei media mainstream: la costante mostrificazione del nemico - accompagnata alla deriva psichiatrica di un antifascismo privo di ogni prospettiva - sta generando una nuova stagione di violenza.
Dai tentati omicidi della Hammerbande alle centinaia di scontri di piazza, passando per le intimidazioni, per le devastazioni, per le aggressioni fisiche, per gli incendi e per gli ordigni, l’antifascismo militante si rivela quotidianamente e platealmente per ciò che è: un’associazione a delinquere.
Massima vicinanza ai ragazzi di Roma.
Non si fanno passi indietro!
👉🏻 Casaggì Firenze
Da anni, una certa sinistra soffia sul fuoco dell’odio politico, trovando sponda in una fetta consistente dei media mainstream: la costante mostrificazione del nemico - accompagnata alla deriva psichiatrica di un antifascismo privo di ogni prospettiva - sta generando una nuova stagione di violenza.
Dai tentati omicidi della Hammerbande alle centinaia di scontri di piazza, passando per le intimidazioni, per le devastazioni, per le aggressioni fisiche, per gli incendi e per gli ordigni, l’antifascismo militante si rivela quotidianamente e platealmente per ciò che è: un’associazione a delinquere.
Massima vicinanza ai ragazzi di Roma.
Non si fanno passi indietro!
👉🏻 Casaggì Firenze
Somos Ratas Negras porque no nacimos para aplaudir el orden impuesto. Habitamos las grietas del sistema, conocemos sus cloacas y no nos engañan sus luces.
Somos Ratas Negras porque sobrevivimos donde el confort no existe, porque pensamos con cabeza propia y porque no pedimos permiso para afirmar lo que somos.
Somos Ratas Negras porque creemos en una revolución social y nacional que devuelva centralidad al trabajo, dignidad al pueblo y soberanía a la Nación.
Somos Ratas Negras porque avanzamos juntos, organizados y conscientes, decididos a transformar la realidad y a levantar, sobre las ruinas del orden imperante, una Patria nueva con valores eternos.
👉🏻 Ratas Negras Buenos Aires
Somos Ratas Negras porque sobrevivimos donde el confort no existe, porque pensamos con cabeza propia y porque no pedimos permiso para afirmar lo que somos.
Somos Ratas Negras porque creemos en una revolución social y nacional que devuelva centralidad al trabajo, dignidad al pueblo y soberanía a la Nación.
Somos Ratas Negras porque avanzamos juntos, organizados y conscientes, decididos a transformar la realidad y a levantar, sobre las ruinas del orden imperante, una Patria nueva con valores eternos.
👉🏻 Ratas Negras Buenos Aires