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Sul Manifesto la storia di Maysoon Majidi, attivista curda chiusa in carcere in Calabria con accuse assurde, dopo essere fuggita in Europa per cercare la salvezza e la libertà. Maysoon sta affrontando una dura prova con un processo farlocco e ancor di più dopo essere entrata in sciopero della fame. Attorno alla sua vicenda, la solidarietà delle reti antirazziste. Il 18 settembre la prossima udienza.
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Il messaggio da Largo Banchi Nuovi è chiaro: Il tuo B&B ➡️ il mio sfratto! 


🏘 In Città nel mese di luglio abbiamo superato la soglia di 10.000 annunci sulla piattaforma airbnb, é il momento di mettere un freno al caro affitti, alle locazioni brevi e alla conversione degli alloggi in case vacanze, è il momento di
sostenere tutti la Raccolta firme della Campagna Resta Abitante per difendere il diritto all’abitare

✏️Prossimo appuntamento DOVE FIRMARE, sabato 27 luglio, ore 10.00-13.00
📍 piazza Dante

PUNTI FISSI DI RACCOLTA:

📅 lun, mer, ven, ore 10.30-16.30
📅 mar, gio, ore 18.30-23.30
📍 Comunità Slowfood del centro storico, presso la Taverna a Santa Chiara, via Santa Chiara 6

📅 lun-sab, ore 10.00-14.00 e 16.00-20.00
📍 libreria Tamu, via Santa Chiara 10

📅 lun-ven, ore 10.00-13.00 e 16.00-19.30
📅 sab, ore 10.00-13.00
📍 Officina Flegrea, via Santa Maria la Nova 24

⬇️ Punti della piattaforma nei commenti ⬇️
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📣 Finalmente è possibile firmare online a sostegno del referendum per abrogare l’autonomia differenziata!

1️⃣ Apri il link: https://pnri.firmereferendum.giustizia.it/referendum/open/dettaglio-open/500020 e accedi con lo SPID, la CIE o la CNS

2️⃣ Scorri l’elenco delle iniziative e clicca su “Contro l’autonomia differenziata. Una firma per l’Italia unita, libera, giusta” (il numero dell’iniziativa è 500020)

3️⃣ Premi su sostieni iniziativa, clicca su continua e nuovamente su sostieni iniziativa
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Forwarded from RECLAIM THE TECH
Geert Lovink (INC) ispirato dal dialogo con Reclaim the Tech:

The world is eager for alternatives that scale up—but why are so many so clueless about how to roll them out? Why is hype, sell-out and betrayal the only available option? Reuse and Repair should indeed be thought of together with the third R: Refuse. The new sign of social class struggle, is a gesture, the right not to be summarized—as in the case of AI. Many agree that alt-tech movements from now on have to refuse to be neutralized, crushed and silenced. But this also implies refusing to give up, refusing to be fragmented and refusing to be reduced to the logic of fashion. Reclaim the Tech, the Italian name for the movement under discussion here is mobilizing techno-social forces in society that refuse to be taken over by Big Tech as an ever-alienating, ever-regressive force.[5]

Reclaim is indeed the fourth R. What does it imply to reclaim? At the time, the UK 1990s movement ‘Reclaim the Streets’ aimed to retake the street as a free public space, against police repression and surveillance, but also the car as the dominant mode of transportation in cities. This, in turn, built on a 1977 feminist protest called ‘Reclaim the Night’ against patriarchal violence. To reclaim means to take back lost territory. What does this mean for the ‘tech’ context? The answer can be simple: program or be programmed (as Douglas Rushkoff’s booklet is called). We are not talking about programming as in coding, but as programming as in political assembly, the program of a movement or a party. No need to know Javanoscript for that. What’s needed is a program for multiple and diverse commonalities.

Reclaim the Tech goes further by claiming “We are Tech”. This means that tech is no longer some passing phenomenon, enforced upon us. Tech is inside us, we carry it close to our skin (and in some medical cases even underneath). It is intimate, like the ‘femtech’ menstruation apps, as described by Morgane Billuart in her book Cycles.[6] In the case of social media platforms, tech has shaped our mental wellbeing. We will learn to live with it and mobilize Care as a general principle and do a collective effort to transform the poison into a cure, the pharmakon Bernard Stiegler so often spoke about.

To make this happen techno-culture’s intent will have to be to sidestep both authentic nostalgia for the old and artificial longing for the new. Let’s overcome both retromania and ‘future addiction’ (as dictated by liberal donors) and start to get used to the idea of timeless tech. Reuse implies one-off assemblages of old tech that we use to create new styles and modes of expression. The aim is to prevent regression to a past that was—and still is—patriarchal, totalitarian, racist and violent. The past can be fully integrated into the future: hybridpunk, not cypherpunk. Forget the false romanticism for industrial ruins. Don’t be lured by right-wing libertarian honeypots. And remember, neoliberal tech-misery is real. This movement aims to overcome involuntary regression and stagnation—the decease of our time. The cultural problem of today is that one can dream up and prototype no matter how many solutions we want but we’re all running up against the thick corporate walls of technofeudalism. Instead of burnout and depression, let’s extend the degrees of freedom. Liberatory movements in culture must be celebrated. Collective weirdness and ecstasy should be passed on to new generations, time and again. This is a techno-cultural rite de passage. Go mad but do not follow the footsteps of your celeb, influencer or guru. Become, and overcome your heroes of the past (and their peculiar techno-extensions).


https://networkcultures.org/geert/2024/08/24/principles-of-perma-hybridity/
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Diffondiamo:

19 e 21 settembre 2024
FESTA PER IL DIRITTO ALL'ABITARE

Programma completo su
FB: https://facebook.com/events/s/festa-dellabitare/582844874120669/
E IG: https://www.instagram.com/p/C_wc3X4ogCc/?igsh=MmtjZHN6ejkwZDNo
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Giovedì 3 ottobre | h 18.00
Zero81 | laboratorio di mutuo soccorso
Largo Banchi Nuovi - Napoli

presentazione del libro
Ricordi a piede libero
L'autonomia operaia, l'esilio, gli studi sull'HIV
di Gianfranco Pancino (Mimesis 2024)
EVENTO FB: https://facebook.com/events/s/ricordi-a-piede-libero-lautono/1058848019018028/

Storie di vite singolari, militanza, ricerca scientifica, idee su medicina sociale e diritto alla salute

intervengono
Gianfranco Pancino, autore del libro
Antonio Bove, medico e attivista

altre INFO nei commenti
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Il DDL 1660 è passato in votazione alla camera: un provvedimento che avanza a passi larghi verso lo stato di polizia, criminalizzando ulteriormente chi lotta per i diritti, le persone migranti, chi vive in condizioni di povertà o emergenza abitativa, distruggendo il diritto di sciopero e il dissenso, arrivando ad attaccare la libertà di pensiero e di parola.

Qui un approfondimento per capire perché è importante mobilitarsi e lottare per fermare questo provvedimento:

https://www.osservatoriorepressione.info/ok-dalla-camera-al-ddl-1660-sulla-sicurezza/
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Azioni di protesta stamattina al Duomo di Napoli in occasione delle celebrazioni patronali del miracolo di San Gennaro.

Attivist*, comitati e persone in emergenza abitativa, riunite attorno alla campagna Resta Abitante e alla rete SET Napoli e impegnati in questi giorni per La FESTA PER IL DIRITTO ALL'ABITARE, si sono dati appuntamento per denunciare la drammatica situazione degli sfratti e della precarietà abitativa aumentata fortemente dalla speculazione e dalla deregolamentazione del turismo, e per rilanciare la raccolta firme e le iniziative di solidarietà con chi si trova a subire l'emergenza abitativa.

La festa prosegue con l'assemblea pubblica di oggi pomeriggio e con le iniziative di sabato 21.

Info:
SET Napoli - Campagna Resta Abitante
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🤌 FESTA DELLA POLPETTA
📅 Venerdì 4 ottobre
🕗 dalle 20.00
📍LARGO BANCHI NUOVI

FB
https://facebook.com/events/s/piovono-polpette/1426867187998366/

Sommersi dallo street food, accerchiati da fiumi umani di turisti, sfrattati per fare spazio ai BnB, espulsi da strade e piazze, restiamo e resistiamo insieme.
Ci vediamo il 4 ottobre a partire dalle ore 20 a Largo Banchi Nuovi e si, anche noi non eviteremo di friggere e mangiare, ma lo faremo per incontrarci, per cospirare insieme, per riappropriarci ancora una volta dello spazio pubblico, con il cibo e la musica come strumenti di cura della relazioni e convivialità.


Se non l'hai ancora fatto questa sarà un'ottima occasione per firmare e sostenere la raccolta firme della campagna "Resta Abitante" indirizzata al Comune di Napoli per limitare BnB e case vacanza nel centro storico e per predisporre nuovi interventi di politica abitativa.

Polpettari ufficiali?
Banda della Magnata & Anema Autoproduzioni

Cosa aspetti? Noi ti aspettiamo!
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Oggi piccola rassegna stampa dalle pagine de Il Manifesto

Le mobilitazioni e l'analisi sul DDL sicurezza

Gli sviluppi del comitato Cassese per la definizione dei LEP

Il governo sta praticamente dichiarando guerra ai diritti sociali, al sud Italia, alle libertà costituzionali, alle persone migranti, alle lotte sociali...
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Giovedì prossimo a Zero81 incontriamo Gianfranco Pancino, direttamente da Parigi, per presentare la sua autobiografia.

Un viaggio assurdo dalle lotte studentesche alla facoltà di Medicina a Padova alla militanza nell'autonomia operaia a Milano, dalla fuga dai processi politici dopo il 7 aprile 1979, prima in Messico e poi in Francia, all'impegno nella ricerca scientifica su cancro e HIV, fino agli incarichi all'istituto Pasteur nell'equipe del premio Nobel Barré-Sinoussi...

Attraverso le storie di vita, di militanza, di studio e ricerca scientifica, parleremo anche di che rapporto c'è tra lotta politica, medicina sociale e diritto alla salute.

Ricordi a piede libero. L'autonomia operaia, l'esilio, gli studi sull'HIV | con Gianfranco Pancino

Info al link sopra e nei commenti
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Forwarded from RECLAIM THE TECH
Condividiamo dalla community:

Ivan Minutillo, attivista e sviluppatore di Bonfire, riapre la discussione su che cosa significa pensare, progettare e usare i social network come commons.

A partire dal caso di Bonfire, individua alcuni pilastri per lo sviluppo di social network come beni comuni, decentralizzati, autogestiti e non legati al profitto: open source, protocolli aperti, crittografia E2EE, governance aperta, trasparente e orizzontale.

Considerare un social network un bene comune è innanzitutto un modo per aprire un dialogo che non si focalizzi unicamente sulla critica delle piattaforme. Se un social network è un bene comune, dovrà dotarsi per forza di caratteristiche diverse da quelle che definiscono le piattaforme mainstream e, di conseguenza, produrrà scenari altrettanto differenti.

Questa visione implica la creazione di spazi digitali che mettano al centro gli interessi e le visioni di individui e gruppi, promuovendo la partecipazione democratica e l’autogestione delle comunità. Richiede di ripensare alcune delle più importanti strutture di potere e infrastrutture della società, passando da modelli centralizzati e orientati al profitto a sistemi decentralizzati e autogestiti.


https://che-fare.com/almanacco/cultura/social-network-come-bene-comune-il-caso-bonfire-networks/
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DOMANI A ZERO81

Tre vite: la politica, la latitanza, l’esilio, il carcere e la ripartenza come scienziato e direttore di ricerca dell’Istituto Pasteur di Parigi. Gianfranco Pancino di Padova, tra i fondatori di Autonomia Operaia negli "anni di piombo", imputato nel processo 7 aprile, costretto alla latitanza, poi arrestato, oggi è conosciuto in tutto il mondo per le ricerche sull’Hiv, nel team della Premio Nobel per la medicina Francoise Barrè Sinoussi.

Giovedì 3 Ottobre alle 18 avremo Antonio Bove e Ricordi a piede libero. L'autonomia operaia, l'esilio, gli studi sull'HIV | con Gianfranco Pancino


https://www.facebook.com/events/1058848019018028
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