Un corteo rumoroso e partecipato ha attraversato ieri le strade di Napoli per rivendicare il diritto all’abitare e denunciare gli effetti della turistificazione, il caro affitti e gli sfratti senza tutele. Alla manifestazione hanno preso parte anche comitati di famiglie sotto sfratto da tutta la provincia. Dopo aver mandato in tilt il traffico del centro, il percorso si è concluso davanti al Comune, dove sono state consegnate circa 8.000 firme raccolte attraverso una petizione promossa dalla Campagna Resta Abitante. L’appello rivolto alle istituzioni locali, sia comunali che regionali (entrambe guidate dal centro-sinistra), sollecita limitazioni adeguate sugli affitti brevi, che stanno contribuendo a rendere inaccessibile il mercato immobiliare per la maggior parte delle persone: anche chi lavora stabilmente, fatica a coprire i costi richiesti dagli affitti, mentre chi fa i conti con precarietà e disoccupazione si trova inevitabilmente in emergenza abitativa. Una situazione insostenibile! L’amministrazione del sindaco Manfredi, che ricopre anche il ruolo di presidente dell’ANCI nazionale, ha finora ignorato queste richieste, insistendo sulla retorica del turismo come leva di crescita economica per la città. Un atteggiamento che riflette il totale disinteresse politico delle amministrazioni nel contrastare in modo strutturale la crisi abitativa, nonostante dichiarazioni di facciata. La mobilitazione non si ferma.
https://www.napolitoday.it/cronaca/protesta-case-vacanza-napoli-firme.html
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NapoliToday
Mille persone contro i fitti brevi: "Non troviamo più casa" |VIDEO
Corteo indetto dal Comitato per il diritto all'abitare: consegnate al Comune di Napoli 8mila firme per chiedere una stretta su b&b e case vacanza in centro
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⚠️ Attenzione Attenzione! Dopo l'improvviso rinvio di qualche settimana fa (per forze di causa maggiore), rilanciamo l'iniziativa di apertura della Campagna contro le Zone Rosse! 📢Incontrarsi, informarsi e organizzarsi è oggi ancora più importante, dal momento che l'ordinanza è stata già prorogata! Come temevamo, il provvedimento, inizialmente lanciato in via eccezionale, rischia di divenire permanente!
✊🏽 Appuntamento venerdì 4 aprile per un primo momento di discussione e organizzazione, cui seguirà una cena sociale per finanziare l'iniziativa di ricorso al TAR in opposizione alla zona rossa del centro storico.
Ripostiamo anche l'appello, con i primi promotori (scriveteci, aggiungetevi, aiutateci a diffondere!) ⬇️ https://telegra.ph/Blocchiamo-le-zone-rosse---parte-la-campagna-03-11
✊🏽 Appuntamento venerdì 4 aprile per un primo momento di discussione e organizzazione, cui seguirà una cena sociale per finanziare l'iniziativa di ricorso al TAR in opposizione alla zona rossa del centro storico.
Ripostiamo anche l'appello, con i primi promotori (scriveteci, aggiungetevi, aiutateci a diffondere!) ⬇️ https://telegra.ph/Blocchiamo-le-zone-rosse---parte-la-campagna-03-11
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Cade l’accusa per associazione a delinquere: una vittoria per le lotte sociali del Paese!
Oggi il Tribunale di Torino ha pronunciato la sentenza in primo grado per il processo “Sovrano”: tutti e tutte assolti per il capo di associazione a delinquere! Le pene per i reati singoli sono stati ridimensionati. Un passaggio epocale per le lotte di tutto il Paese. Questo non ci basta, di seguito accenniamo ad alcune considerazioni a caldo. La storia dei movimenti sociali voleva essere negata sul palcoscenico in cui va in scena la giustizia.
Il tentativo della questura e della procura della città di Torino viene squalificato e rimandato al mittente. Quella che conosciamo oggi è una giustizia finalizzata a garantire lo status quo, atta ad alimentare la disuguaglianza sociale, tutelando gli interessi borghesi pronti a volersi riprodurre sulla pelle di chi non ha gli stessi privilegi. Per questo finché non saremo tutti e tutte libere non sarà finita.
https://www.osservatoriorepressione.info/processo-askatasuna-cade-lassociazione-a-delinquere-una-vittoria-per-le-lotte-sociali-e-per-chi-resiste-in-questo-paese/
Oggi il Tribunale di Torino ha pronunciato la sentenza in primo grado per il processo “Sovrano”: tutti e tutte assolti per il capo di associazione a delinquere! Le pene per i reati singoli sono stati ridimensionati. Un passaggio epocale per le lotte di tutto il Paese. Questo non ci basta, di seguito accenniamo ad alcune considerazioni a caldo. La storia dei movimenti sociali voleva essere negata sul palcoscenico in cui va in scena la giustizia.
Il tentativo della questura e della procura della città di Torino viene squalificato e rimandato al mittente. Quella che conosciamo oggi è una giustizia finalizzata a garantire lo status quo, atta ad alimentare la disuguaglianza sociale, tutelando gli interessi borghesi pronti a volersi riprodurre sulla pelle di chi non ha gli stessi privilegi. Per questo finché non saremo tutti e tutte libere non sarà finita.
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Osservatorio Repressione
Processo Askatasuna: cade l’associazione a delinquere. una vittoria per le lotte sociali e per chi resiste in questo paese! «
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💡Vuoi proporre un'attività o un evento? Ci vediamo il 15 aprile alle 17.30 per discuterne insieme allo Zer081
https://www.instagram.com/share/p/BAKmtcLaO9
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Da Assemblea Precaria Universitaria di Napoli
Domani le precarie e i precari dell'università, assieme alle studenti, si danno appuntamento per una colazione precaria: i conti della Ministra Bernini non tornano!
Tra un caffè amaro e una brioches, ricordiamo le priorità per l'università pubblica e la ricerca:
- Basta tagli!
- Finanziamenti al FFO per università pubblica e ricerca!
- Soldi per il sapere, non per le armi!
- Stabilizzazione per l* precari* della ricerca! No all'espulsione di massa dalle università!
- Difesa del diritto allo studio!
PARTECIPIAMO!
Domani le precarie e i precari dell'università, assieme alle studenti, si danno appuntamento per una colazione precaria: i conti della Ministra Bernini non tornano!
Tra un caffè amaro e una brioches, ricordiamo le priorità per l'università pubblica e la ricerca:
- Basta tagli!
- Finanziamenti al FFO per università pubblica e ricerca!
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A supporto della campagna contro le zone rosse, questa sera Nives Monda ci farà cenare con fagioli e scarole, premiato piatto dell'anno 2024 da Slow Food Italia! Ci vediamo alle 18 !
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Forwarded from Assemblea Precaria Napoletana
📬 DIARIO DELLA GIORNATA: DIFFONDIAMO
📢 La ministra Bernini alle Gallerie d’Italia: protesta dei precari della ricerca a Napoli!
La ministra risponde balbettando ancora mistificazioni...
CONTINUA
⬇️ racconto della giornata
⬇️ comunicato, rassegna stampa e contatti
📢 La ministra Bernini alle Gallerie d’Italia: protesta dei precari della ricerca a Napoli!
La ministra risponde balbettando ancora mistificazioni...
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Forwarded from Assemblea Precaria Napoletana
Assemblea Precaria Napoletana
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Stamattina la ministra Bernini era a Napoli, ospite in un convegno alle Gallerie d'Italia. C'eravamo anche noi, con la nostra colazione precaria e un menù del giorno che descriveva la realtà delle nostre vite in università molto più delle menzogne della Ministra. Tanta solidarietà dai passanti che passavano, mentre con vari interventi abbiamo raccontato cosa significa lavorare e studiare nell'università di oggi. Un'università in cui precarietà e lavoro gratuito sono all'ordine del giorno, in cui i tagli già previsti porteranno a termine un progetto di smantellamento della formazione e della ricerca pubbliche mentre non si esita un secondo ad investire miliardi di euro in armi.
Chiusa nel palazzo, circondato da un cordone di polizia, la Ministra è stata in ogni caso costretta a rispondere, continuando a millantare falsità - rivendicando ad esempio le briciole costituite dai 38 milioni per i contratti alla ricerca, fondi già stanziati e vincolati dal PNRR - ed evidenziando la volontà ferma di proseguire nel progetto di riforma del pre-ruolo in ottica di iper-precarietà.
Stamattina abbiamo svelato le sue menzogne, e anche la stampa ha riportato la voce delle precarie e dei precari della ricerca, rompendo il monologo della ministra.
Continuiamo ad attivarci nei dipartimenti e in città!
COMUNICATO
Oggi la ministra dell’Università e del Merito Anna Maria Bernini Era presente al convegno “Scuola e formazione contro esodo dei giovani dal Sud” che si terrà presso le Gallerie d’Italia. L'assemblea precaria napoletana ha lanciato un appuntamento per una "colazione precaria" in contemporanea alla visita della Ministra per denunciare le mistificazioni attorno al DDL e ai tagli e rilanciare le rivendicazioni per il rifinanziamento di università e ricerca pubblica e per la stabilizzazione del precariato universitario.
“I tagli all’università ammonteranno a circa 1.3 miliardi di euro nei prossimi tre anni. Questo comporterà non solo l’espulsione di gran parte dei precari, che tra l’altro costituiscono il 40 percento della forza lavoro dell’università, ma anche gravi conseguenze per il nostro territorio." dichiarano le precarie e i precari delle università napoletane "A fronte dei tagli, si rischia il crescente indebolimento, se non la chiusura, degli atenei del meridione. Si rischia di innescare un esodo verso le università che, grazie ad una più stretta collaborazione con il settore industriale e imprenditoriale, tenteranno di assorbire il colpo. Perché la ministra continua a mentire? Perché rifiuta il confronto?” continuano.
Durante la mattinata l’Assemblea Precaria ha raccontato il vero “menù del giorno” del governo riguardo l’università: tagli, contratti precari e spostamento di fondi alle università telematiche e alla ricerca bellica, "con buona pace di chi vuole educarsi o educare nei nostri territori, e magari avere la possibilità di restarci senza che questo significhi sfruttamento, precarietà, ingiustizie", aggiungono.
"La colazione oggi l'abbiamo organizzata noi, ma è la Ministra Bernini a doverci circa 1.3 miliardi di caffe. Per questo oggi siamo qui come studenti e precari per denunciare il progetto della ministra di distruggere l’università pubblica e con essa il lavoro di migliaia di persone che vi lavorano” concludono.
Assemblea Precaria Napoletana
Chiusa nel palazzo, circondato da un cordone di polizia, la Ministra è stata in ogni caso costretta a rispondere, continuando a millantare falsità - rivendicando ad esempio le briciole costituite dai 38 milioni per i contratti alla ricerca, fondi già stanziati e vincolati dal PNRR - ed evidenziando la volontà ferma di proseguire nel progetto di riforma del pre-ruolo in ottica di iper-precarietà.
Stamattina abbiamo svelato le sue menzogne, e anche la stampa ha riportato la voce delle precarie e dei precari della ricerca, rompendo il monologo della ministra.
Continuiamo ad attivarci nei dipartimenti e in città!
COMUNICATO
Oggi la ministra dell’Università e del Merito Anna Maria Bernini Era presente al convegno “Scuola e formazione contro esodo dei giovani dal Sud” che si terrà presso le Gallerie d’Italia. L'assemblea precaria napoletana ha lanciato un appuntamento per una "colazione precaria" in contemporanea alla visita della Ministra per denunciare le mistificazioni attorno al DDL e ai tagli e rilanciare le rivendicazioni per il rifinanziamento di università e ricerca pubblica e per la stabilizzazione del precariato universitario.
“I tagli all’università ammonteranno a circa 1.3 miliardi di euro nei prossimi tre anni. Questo comporterà non solo l’espulsione di gran parte dei precari, che tra l’altro costituiscono il 40 percento della forza lavoro dell’università, ma anche gravi conseguenze per il nostro territorio." dichiarano le precarie e i precari delle università napoletane "A fronte dei tagli, si rischia il crescente indebolimento, se non la chiusura, degli atenei del meridione. Si rischia di innescare un esodo verso le università che, grazie ad una più stretta collaborazione con il settore industriale e imprenditoriale, tenteranno di assorbire il colpo. Perché la ministra continua a mentire? Perché rifiuta il confronto?” continuano.
Durante la mattinata l’Assemblea Precaria ha raccontato il vero “menù del giorno” del governo riguardo l’università: tagli, contratti precari e spostamento di fondi alle università telematiche e alla ricerca bellica, "con buona pace di chi vuole educarsi o educare nei nostri territori, e magari avere la possibilità di restarci senza che questo significhi sfruttamento, precarietà, ingiustizie", aggiungono.
"La colazione oggi l'abbiamo organizzata noi, ma è la Ministra Bernini a doverci circa 1.3 miliardi di caffe. Per questo oggi siamo qui come studenti e precari per denunciare il progetto della ministra di distruggere l’università pubblica e con essa il lavoro di migliaia di persone che vi lavorano” concludono.
Assemblea Precaria Napoletana
Forwarded from Assemblea Precaria Napoletana
Assemblea Precaria Napoletana
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RASSEGNA STAMPA
Ansa
Caffè e cornetti, la protesta dei precari della ricerca a Napoli - Notizie - Ansa.it
https://www.ansa.it/campania/notizie/2025/04/04/caffe-e-cornetti-la-protesta-dei-precari-della-ricerca-a-napoli_a1168076-ff6a-4f5c-b596-2942cf13efe5.html
Repubblica
Bernini a Napoli, i precari della ricerca protestano con cornetto e caffè - la Repubblica
https://napoli.repubblica.it/cronaca/2025/04/04/news/bernini_a_napoli_i_precari_della_ricerca_protestano_con_cornetto_e_caffe-424106412/
Corriere del Mezzogiorno
https://napoli.corriere.it/notizie/cronaca/25_aprile_04/bernini-a-napoli-contro-i-tagli-la-protesta-dei-precari-dell-universita-con-caffe-e-cornetto-la-colazione-la-offriamo-noi-ma-lei-b163e273-39a2-4982-a4a2-ffa3aeb02xlk.shtml
TGR (min 10:40)
https://www.rainews.it/tgr/campania/notiziari/video/2025/04/TGR-Campania-del-04042025-ore-1400-d1294888-976f-4997-8860-23b22dda8446.html
VideoInformazioni
https://videoinformazioni.com/i-precari-della-ricerca-protestano-e-portano-caffe-e-cornetti-in-piazza-a-napoli/
Gaeta.it
https://www.gaeta.it/presente-al-convegno-protesta-dei-precari-della-ricerca-a-napoli-contro-i-tagli-alluniversita
IG Assemblea Precaria Universitaria di Napoli
https://www.instagram.com/p/DIBaSNDIw02/?igsh=YmFuMXJxN3lnMXR2
Cartella foto > https://we.tl/t-FOfJGYdrMZ
CONTATTI
Gruppo Telegram
https://news.1rj.ru/str/+k2lOh6mTRfEzZGJk
Indagine sulla condizione del lavoro precario nell'università
Modulo: https://bit.ly/indagineuniversita
Ansa
Caffè e cornetti, la protesta dei precari della ricerca a Napoli - Notizie - Ansa.it
https://www.ansa.it/campania/notizie/2025/04/04/caffe-e-cornetti-la-protesta-dei-precari-della-ricerca-a-napoli_a1168076-ff6a-4f5c-b596-2942cf13efe5.html
Repubblica
Bernini a Napoli, i precari della ricerca protestano con cornetto e caffè - la Repubblica
https://napoli.repubblica.it/cronaca/2025/04/04/news/bernini_a_napoli_i_precari_della_ricerca_protestano_con_cornetto_e_caffe-424106412/
Corriere del Mezzogiorno
https://napoli.corriere.it/notizie/cronaca/25_aprile_04/bernini-a-napoli-contro-i-tagli-la-protesta-dei-precari-dell-universita-con-caffe-e-cornetto-la-colazione-la-offriamo-noi-ma-lei-b163e273-39a2-4982-a4a2-ffa3aeb02xlk.shtml
TGR (min 10:40)
https://www.rainews.it/tgr/campania/notiziari/video/2025/04/TGR-Campania-del-04042025-ore-1400-d1294888-976f-4997-8860-23b22dda8446.html
VideoInformazioni
https://videoinformazioni.com/i-precari-della-ricerca-protestano-e-portano-caffe-e-cornetti-in-piazza-a-napoli/
Gaeta.it
https://www.gaeta.it/presente-al-convegno-protesta-dei-precari-della-ricerca-a-napoli-contro-i-tagli-alluniversita
IG Assemblea Precaria Universitaria di Napoli
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CONTATTI
Gruppo Telegram
https://news.1rj.ru/str/+k2lOh6mTRfEzZGJk
Indagine sulla condizione del lavoro precario nell'università
Modulo: https://bit.ly/indagineuniversita
ANSA.it
Caffè e cornetti, la protesta dei precari della ricerca a Napoli
Caffè e cornetti sono stati portati oggi dai precari della ricerca che hanno manifestato a Napoli in occasione della presenza della ministra dell'Università, Anna Maria Bernini, ad un convegno su scuola e formazione alle Gallerie d'Italia. (ANSA)
Forwarded from Osservatorio Repressione
Blitz del governo, approvato il decreto Sicurezza, varato dal governo Meloni nel Consiglio dei ministri di stasera. Nel decreto legge ci sono norme che puniscono maggiormente le proteste e manifestazioni, tutelano le forze di polizia
https://www.osservatoriorepressione.info/il-consiglio-dei-ministri-approva-il-decreto-sicurezza/
Segui @ossrepressione
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Forwarded from Game of Tech
🫙Digital labour
Il lavoro digitale è spesso raccontato attraverso narrazioni mainstream che ne esaltano efficienza, flessibilità e innovazione. Tuttavia, queste letture tendono a oscurare i conflitti, le dinamiche di potere e le disuguaglianze strutturali che ne definiscono la realtà quotidiana.
Cogliamo, quindi, l’occasione per osservare il lavoro digitale da una prospettiva critica e sfaccettata, che intreccia riflessioni teoriche ed esperienze vissute. Con Maitrayee Deka (University of Essex) e Simone Robutti ( @twcita ), ci interrogheremo su come le trasformazioni del lavoro, dalle economie di piattaforma ai modelli peer-to-peer, stiano ridefinendo ruoli, significati e possibilità.
Ci vediamo mercoledì 9 in aula G3 a San Marcellino per “Consistenze/Coesistenze” 👾
Sì, è prevista partecipazione da remoto (iscrizioni ancora aperte qui)
Il lavoro digitale è spesso raccontato attraverso narrazioni mainstream che ne esaltano efficienza, flessibilità e innovazione. Tuttavia, queste letture tendono a oscurare i conflitti, le dinamiche di potere e le disuguaglianze strutturali che ne definiscono la realtà quotidiana.
Cogliamo, quindi, l’occasione per osservare il lavoro digitale da una prospettiva critica e sfaccettata, che intreccia riflessioni teoriche ed esperienze vissute. Con Maitrayee Deka (University of Essex) e Simone Robutti ( @twcita ), ci interrogheremo su come le trasformazioni del lavoro, dalle economie di piattaforma ai modelli peer-to-peer, stiano ridefinendo ruoli, significati e possibilità.
Ci vediamo mercoledì 9 in aula G3 a San Marcellino per “Consistenze/Coesistenze” 👾
Sì, è prevista partecipazione da remoto (iscrizioni ancora aperte qui)
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In una città in cui lo spazio pubblico è continuamente saccheggiato dai privati, viene multata una ristoratrice che da anni si prende caparbiamente cura di una panchina messa a disposizione di tutta la collettività e senza alcun fine commerciale. Sosteniamo la petizione di Nives!
https://chng.it/MvP8GbpQzd
https://chng.it/MvP8GbpQzd
Change.org
Firma la petizione
Firma per la panchina letteraria di via Santa Chiara, bene comune
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Forwarded from RECLAIM THE TECH
Una prospettiva interessante sull'IA generativa come terreno di conflitto, sperimentazione e organizzazione.
https://www.the-bunker.it/chi-controlla-la-macchina/
Da questa diagnosi è mia opinione che la strategia più efficace non passi per il boicottaggio, bensì per la riappropriazione. Significa dare volti, salari e diritti a chi addestra e cura i modelli, organizzare forme di sindacalizzazione dell’annotazione, pretendere contratti che riconoscano l’autorialità collettiva dei dataset e di conseguenza l’apertura del risultato. Significa anche aprire audit indipendenti sui pesi e sui log di addestramento, per rompere l’opacità proprietaria che trasforma una risorsa pubblica di conoscenza sedimentata (libri, forum, archivi sonori) in merce privata. E ancora: rivendicare infrastrutture energetiche meno predatorie, magari finanziate da consorzi pubblici di GPU, in modo che la potenza di calcolo sia considerata come un servizio essenziale al pari dell’acqua o del trasporto urbano. Queste e altre iniziative devono far sì che la forza produttiva racchiusa nell’IA possa smettere di essere rendita per pochi e diventare una risorsa condivisa.
https://www.the-bunker.it/chi-controlla-la-macchina/
Informazioni utili per le persone fuori sede in vista dei referendum dell'8 e 9 giugno
📌 SEGNA QUESTA DATA.
Entro il 4 maggio 2025 puoi fare domanda per esercitare il tuo voto fuori sede. Al link che segue troverai le informazioni utili e il modello di domanda da consegnare al Comune dove vivi.
🔗https://www.interno.gov.it/it/notizie/referendum-2025-ed-elettori-fuori-sede-modalita-voto-nel-comune-temporaneo-domicilio
Segui il link "votodovevivo" per essere sempre aggiornato
🔗https://www.instagram.com/votodovevivo?igsh=MTBtNTEwanRzejVqbA==
📌 SEGNA QUESTA DATA.
Entro il 4 maggio 2025 puoi fare domanda per esercitare il tuo voto fuori sede. Al link che segue troverai le informazioni utili e il modello di domanda da consegnare al Comune dove vivi.
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Ministero dell‘Interno
Referendum 2025 ed elettori fuori sede: modalità di voto nel comune di temporaneo domicilio
Online il modulo da inviare entro il 4 maggio
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