Zero81 ~ 💡📢📆✒️✊🏽🔥 – Telegram
Zero81 ~ 💡📢📆✒️✊🏽🔥
478 subscribers
930 photos
35 videos
18 files
626 links
InformAzione ~ appuntamenti ~ iniziative ~ approfondimenti ~ autoformazione ~ attività ~ comunità ~lotte
#zero81 #napoli #mediterraneo #mondo
Download Telegram
È appena iniziato "Sguardi sul carcere", dibattito a partire dal libro di Luigi Romano "La settimana Santa"
Sabato 7 maggio h.17,30 a Zero81. 𝐴𝑡𝑡𝑜𝑟𝑛𝑜 𝑎 𝑑𝑢𝑒 𝑣𝑜𝑙𝑢𝑚𝑖 𝑑𝑒𝑙𝑙𝑎 𝑠𝑒𝑟𝑖𝑒 𝐆𝐥𝐢 𝐀𝐮𝐭𝐨𝐧𝐨𝐦𝐢 𝑢𝑛 𝑐𝑜𝑛𝑓𝑟𝑜𝑛𝑡𝑜 𝑡𝑟𝑎 𝑙𝑒 𝑎𝑢𝑡𝑜𝑛𝑜𝑚𝑖𝑒 𝑑𝑒𝑙 𝑀𝑒𝑟𝑖𝑑𝑖𝑜𝑛𝑒 𝑒 𝑑𝑒𝑙 𝑉𝑒𝑛𝑒𝑡𝑜 𝑐𝑜𝑛 𝑙𝑎 𝑝𝑎𝑟𝑡𝑒𝑐𝑖𝑝𝑎𝑧𝑖𝑜𝑛𝑒 𝑑𝑒𝑖 𝑝𝑟𝑜𝑡𝑎𝑔𝑜𝑛𝑖𝑠𝑡𝑖 𝑑𝑖 𝑞𝑢𝑒𝑙𝑙𝑒 𝑒𝑠𝑝𝑒𝑟𝑖𝑒𝑛𝑧𝑒.
𝒄𝒐𝒏 𝑨. 𝑩𝒐𝒗𝒆 𝒆 𝑭. 𝑭𝒆𝒔𝒕𝒂 𝒑𝒂𝒓𝒕𝒆𝒄𝒊𝒑𝒂𝒏𝒐
𝑳𝒂𝒏𝒇𝒓𝒂𝒏𝒄𝒐 𝑪𝒂𝒎𝒊𝒏𝒊𝒕𝒊 𝒆 𝑷𝒊𝒆𝒓𝒐 𝑫𝒆𝒔𝒑𝒂𝒍𝒊
La storia dei collettivi politici veneti e quella di uno dei più segnanti pezzi dell' autonomia meridionale a confronto nelle voci di alcuni suoi protagonisti, Piero e Lanfranco. Con Francesco Festa e Antonio Bove oggi alle 17.30 a Zero81. Non mancate!
Nord e sud uniti nella lotta? Abbiamo cominciato da pochissimo l incontro sulle esperienze dell' autonomia meridionale e del Veneto!
Prosegue il calendario di iniziative di maggio @Zero81. Domani la proiezione di "La gatta Cenerentola" nella cornice del percorso "Malafemmene" a cura degli Studenti Autonomi Napoletani. https://www.facebook.com/161483127232425/posts/5030245727022783/
Oggi alle h 18 terzo appuntamento del ciclo "Malafemmene" con il seminario "Donne in Letteratura e filosofia" a cura di Stefania Tarantino". Vi aspettiamo!
Domani ospiteremo a Zero81 l'assemblea aperta di 'Cca nisciun' è fessa - SOS Aborto Napoli!

'Cca niusciun' è fessa è una rete territoriale solidale di supporto e orientamento per il diritto all’interruzione volontaria di gravidanza (IVG).
Il Cineforum "Le Gramigne" ritorna, in collaborazione con Zero81 e Napoli Monitor, con la proiezione del documentario "Il Segreto" (2013), degli artisti napoletani Cyop&Kaf.

Prima del film, alle 19.00, si terrà una discussione sulle problematiche dell'infanzia e dell’adolescenza nella nostra città, riflettendo sulle difficoltà e le possibili strategie di resistenza. Parteciperanno i registi, educatori ed educatrici, attivist*, operatori e operatrici, associazioni del territorio, insegnanti, studenti e tutt* le persone interessate.

evento fb: https://www.facebook.com/events/421222233201347

"A quasi dieci anni dalla realizzazione del film abbiamo ritenuto stimolante riproporre "Il Segreto" in quanto rappresenta un importante specchio di una tematica attuale e sulla quale riteniamo fondamentale il confronto: il rapporto tra la città e i suoi abitanti più giovani. [...]"

A seguire sarà offerto un buffet. La Proiezione del film è prevista per le 21.
Martedì 21 Giugno alle h 17:30 a Zer081 ospitiamo il Master di II livello “Città di Genere. Metodi e tecniche di pianificazione e progettazione urbana e territoriale”, promosso dall’Università di Firenze in collaborazione con CNR-IRISS, Università Federico II ed altri Atenei Italiani, il cui obiettivo è promuovere una formazione gender-sensitive nell’ambito della pianificazione e gestione urbana del territorio. L'iniziativa del 21 giugno prevede una breve presentazione di due moduli del Master (“La cura come elemento fondativo delle pratiche spaziali: Genere, politiche e progetti abitativi” e “Dalla città delle esclusioni alla città dell'accoglienza e delle differenze”), ed una discussione collettiva finalizzata a supportare i promotori in un processo di mutuo apprendimento e coprogettazione. A questo scopo invitiamo tutte le persone interessate a questi temi e/o coinvolte in percorsi su cura e diseguaglianze di genere a partecipare per arricchire il piano formativo del master.
Domande e temi a centro tavola:
-Relazioni tra cura e femminismi nelle pratiche sociali e spaziali ed esperienze di cura dello spazio pubblico e di beni pubblici, privati e comuni
- intersezioni tra pratiche spaziali, relazioni sociali ed etica della cura
- le soggettività abitanti escluse o limitate in termini di spazi/diritti e tempi nella dimensione urbana
- parole, desideri, strumenti per “disegnare” la città dell’accoglienza e delle differenze
Vi aspettiamo
Ricordiamo gli appuntamenti di questa settimana a ZERO81:

1) Martedi h. 17, 30 presentazione, discussione e codesign del Master "Città di Genere. Metodi e tecniche di pianificazione e progettazione urbana e territoriale" (promosso da CNR-IRISS, Federico II e altri Atenei italiani) .

2) Giovedi h.19 Discussione su problematiche di infanzia, adolescenza ed educazione territoriale. A seguire proiezione del documentario "Il segreto" (promosso da le Gramigne e Napoli Monitor)
Segnaliamo una interessantissima presentazione, domani 21 settembre alle h.18 alla Galleria Principe di Napoli. Lilia Giugni, ricercatrice in Inghilterra, con la quale abbiamo condiviso idee, progetti e iniziative a Zero81 nel corso degli ultimi anni, presenta il suo libro "La rete non ci salverà". Raccontando diverse storie di oppressione e resistenza disseminate lungo la catena del complesso industriale e finanziario delle piattaforme del "big tech" o capitalismo digitale, Lilia sta girando l'Italia mostrando l'intreccio tra violenza di genere, sfruttamento e circuiti di valorizzazione delle tecnologie digitali.
Per andare oltre la nebbia mediatica della censura, da un lato, e delle strumentalizzazioni e letture politiche travisate, dall'altro, ecco gli estratti di una corrispondenza con uno studente e attivista iraniano che ci racconta e spiega, dal punto di vista delle persone che stanno insorgendo nelle piazze, le ragioni profonde, gli obiettivi e gli enormi costi della resistenza al regime della Repubblica Islamica, la volontà e la determinazione rivoluzionaria, soprattutto delle donne e delle nuove generazioni, e le aspettative nei confronti dei movimenti rivoluzionari di tutto il mondo. Una sollevazione che potrebbe cambiare la storia dell'Iran, del Medio Oriente e del mondo, e che ci riguarda molto più da vicino di quanto si possa pensare!
The following materials are taken from a correspondence with Hassan [name invented] an Iranian scholar and activist, who provided us with a “ground based” point of view on the uprisings resulting from the killing of the 22-year-old Kurdish woman Mahsa Amini by the moral police, who are invading public space in Iran since over three weeks, targeting the unsustainable regime of the Islamic Republic.

We publish them here in raw form, maintaining the fidelity of the text received as much as possible, in the hope that they can help public opinion, activists, media, to understand the political significance and the stakes of the protests, not only for the Iranian people, but – also for what Iran and Middle East represent in the contemporary scenario of wars and revolutions – for the whole world.

<<According to what people chant in the streets, this is not a revolt, rebellion, or any type of disobedience; this is rather a full blown socialist revolution in the making, conducted by the people. Yet no one is in a disillusion that it would be over soon. There is a long road ahead of us and we are making sure to remind ourselves of that. [...]
All leftist forces in Iran are in agreement that our goal should be forming an internationalist effort and without the help of our comrades around the world the best of our efforts would merely result in an isolated incident, one that would surely be extinguished rapidly. [...]>>

https://www.dinamopress.it/news/women-life-freedom-correspondence-from-the-iranian-uprisings/
👍1
Il trasferimento di extra-profitti agli azionisti nel solo primo semestre del 2022 (circa il 42% degli extra-profitti!) da parte delle 6 maggiori compagnie europee (Bp, Eni, Equinor, Repsol, Shell e TotalEnergies) ha assorbito risorse finanziarie che sono 3,6 volte più grandi di tutte le risorse che saranno destinate alle rinnovabili e alla transizione energetica nell’intero anno 2022.

L’impatto delle tassazioni addizionali introdotte da alcuni Stati (Italia, Gran Bretagna e, in futuro, Spagna) è, per ora, molto contenuto: intorno al 5% degli extra-profitti in termini di utile netto.

Questi dati illuminanti sulla miopia e i crimini del nostro sistema economico e di governance della riproduzione della vita dal rapporto di recommon.org https://www.recommon.org/analisi-degli-extra-profitti-nel-settore-oilgas-europeo/