This media is not supported in your browser
VIEW IN TELEGRAM
Resta Abitante!
Napoli - Piazza Dante - Mercoledi 7 Giugno ore 18.00
https://www.facebook.com/events/240836328568899/
-----------
La continua apertura di "case vacanza" e la latitanza di regolamenti e di politiche pubbliche per sostenere il diritto all'abitare causa l'aumento degli affitti e degli sfratti, stravolgendo sempre più il volto dei quartieri storici della città. Mobilitiamoci!
#dirittoallabitare #stopairbnb #Napoli
-------------
Credits:
Regia: LUCA CIRIELLO
Aiuto regia: ALESSIA MATURI, ALESSIA FORAGGIO
Fonico: GIACOMO FAUSTI
Ass. operatore: HÉCTOR PABLO PÉREZ
Montaggio: ROSA MAIETTA
Attori: ANTONIO GIOIELLO, TINA RUSSO, ERIK HOLZER
Grazie a MARIA, FRANCO, SIMONA, ANTONELLA, FATOU, CHIARA, ONUR, ROBERTA, YLENIA per la partecipazione!
Napoli - Piazza Dante - Mercoledi 7 Giugno ore 18.00
https://www.facebook.com/events/240836328568899/
-----------
La continua apertura di "case vacanza" e la latitanza di regolamenti e di politiche pubbliche per sostenere il diritto all'abitare causa l'aumento degli affitti e degli sfratti, stravolgendo sempre più il volto dei quartieri storici della città. Mobilitiamoci!
#dirittoallabitare #stopairbnb #Napoli
-------------
Credits:
Regia: LUCA CIRIELLO
Aiuto regia: ALESSIA MATURI, ALESSIA FORAGGIO
Fonico: GIACOMO FAUSTI
Ass. operatore: HÉCTOR PABLO PÉREZ
Montaggio: ROSA MAIETTA
Attori: ANTONIO GIOIELLO, TINA RUSSO, ERIK HOLZER
Grazie a MARIA, FRANCO, SIMONA, ANTONELLA, FATOU, CHIARA, ONUR, ROBERTA, YLENIA per la partecipazione!
❤3
🔥 Domani allo Zero81 ospiteremo un incontro con la Brigada Callejera, un collettivo messicano che si occupa di tessere una vasta rete di attività sociale con sex workers e alleat* 🔥
♦️ Alle 17.00 confronto aperto a donne, lesbiche, persone trans* e non binarie
♦️ Alle 19.00 dibattito e racconti dal Messico aperto a tutt*
A seguire cena sociale 🍲
♦️ Alle 17.00 confronto aperto a donne, lesbiche, persone trans* e non binarie
♦️ Alle 19.00 dibattito e racconti dal Messico aperto a tutt*
A seguire cena sociale 🍲
🔥7
Voci e immagini dal presidio per Giulia Tramontano di sabato scorso.
https://youmedia.fanpage.it/video/aa/ZHuOCeSwvZVwr_wZ
https://youmedia.fanpage.it/video/aa/ZHuOCeSwvZVwr_wZ
YouMedia
Omicidio Giulia Tramontano, a Napoli presidio fuori la sua università: “Bisogna educare gli uomini”
Le colleghe di università di Giulia Tramontano, uccisa dal compagno da cui aspettava un bambino, insieme alle reti femministe hanno manifestato a Napoli davanti all'università di Giulia, l'Orientale,
❤7🔥1😢1
La continua apertura di "case vacanza" e la latitanza di regolamenti e di politiche pubbliche per sostenere il diritto all'abitare causa l'aumento degli affitti e degli sfratti, stravolgendo sempre più il volto dei quartieri storici della città.
Mobilitiamoci il 7 giugno!
https://www.facebook.com/events/240836328568899/
Mobilitiamoci il 7 giugno!
https://www.facebook.com/events/240836328568899/
🔥2
Oggi a Banchi Nuovi per
MIXED BY ERRY
https://news.1rj.ru/str/zero81/913
Evento FB :
https://fb.me/e/SpsjGpUh
MIXED BY ERRY
https://news.1rj.ru/str/zero81/913
Evento FB :
https://fb.me/e/SpsjGpUh
Telegram
Zero81 ~ 💡📢📆✒️✊🏽🔥
Mercoledì 21 giugno alle h.19, presentiamo e discutiamo con l'autrice "Mixed by Erry", una storia calata nella Napoli degli anni 80 che anticipa molti dei conflitti dei giorni nostri su proprietà intellettuale, diritti digitali e circolazione dei saperi e…
👍2🔥2
Resoconto in italiano e immagini raccolte dal canale Telegram di InfoAut a seguito della terza notte di rivolte scaturite dall'omicidio del 17enne Nahel M. durante un controllo di polizia a Nanterre
https://news.1rj.ru/str/infoaut_org/1014
https://news.1rj.ru/str/infoaut_org/1014
Telegram
InfoAut
Terza notte di rivolta in Francia
Al momento sono in corso scontri in centinaia città della Francia, grandi e piccole. Da Marsiglia a Nantes, da Nanterre a Rennes e Rouen. Sono state schierate le forze speciali della polizia quali le BRI e le RAID che generalmente…
Al momento sono in corso scontri in centinaia città della Francia, grandi e piccole. Da Marsiglia a Nantes, da Nanterre a Rennes e Rouen. Sono state schierate le forze speciali della polizia quali le BRI e le RAID che generalmente…
Un po' di racconti e riflessioni a caldo sulle rivolte in seguito all'omicidio di Nahel in Francia
[...] "Sarebbe semplice banalizzare il peso di queste notti parlando di un “nuovo 2005”, o peggio, etichettandole come l’ennesima “rivolta delle banlieues”. Senza ombra di dubbio, i protagonisti delle proteste sono i giovani razzializzati che abitano le periferie, ma la geografia di questa esplosione di rabbia, così come la sua dinamica d’innesco, appaiono profondamente mutate rispetto a 18 anni fa3. Durante la quarta notte di scontri, quella del venerdì, le vie dello shopping del primo arrondissement parigino sono state invase, fino a notte fonda, da centinaia di ragazzi e ragazze incontenibili, che hanno svuotato le vetrine delle varie multinazionali della moda. Stessa dinamica a Marsiglia, dove due notti di mobilitazione hanno mandato in tilt la prefettura, sicura che le proteste si sarebbero svolte soltanto nei remoti Quartiers nord. La fallimentare gestione dell’ordine pubblico muove da un pregiudizio tanto errato, quanto sintomatico della postura delle autorità rispetto alle periferie: la convinzione che le zone centrali delle città francesi, irraggiungibili da parte di coloro che vivono relegati ai margini della vita urbana, sarebbero state, come nel 2005, risparmiate dai rivoltosi. Il risultato? Migliaia di agenti che fanno la spola fra i centri e i quartieri periferici, non riuscendo a (in)seguire i manifestanti.
Da giorni, le élites politiche e i media generalisti non fanno altro che riproporre, a reti unificate, il mantra, asettico e razzista, “dell’abbandono genitoriale”, che sarebbe all’origine delle “violenze”. Il tutto viene ridotto a uno sfogo irrazionale, un delirio autodistruttivo perpetrato da barbari incapaci di autodeterminarsi, poiché “intossicati” da social network e videogiochi. Le soluzioni immaginate da Macron e dai suoi ministri: tagliare l’accesso a Snapchat e sanzionare finanziariamente le famiglie incapaci di “tenere i loro figli”. Proposte rivoltanti, frutto del connubio esplicito, e inquietante, fra le destre neoliberali e quelle estreme.
Nonostante questi tentativi di diversione, le immagini di quelle sere restano ben impresse nella memoria collettiva. A cosa abbiamo assistito? È possibile parlare di rivolta dei banlieusards, invece che di rivolta delle banlieue? Forse. Ciò che è certo, è che chi, per decenni, è stato coscientemente messo ai margini del corpo della nazione, per qualche notte, ha potuto rivendicare il diritto al proprio spazio, affermare la propria esistenza, in un paese disposto ad uccidere pur di non fare i conti con il suo passato."
https://gliasinirivista.org/le-notti-di-nahel-istantanee-dalla-rivolta-francese/?fbclid=IwAR21J3bEx2BTWQiIxbmNpq8LWVs_fZrsstpG_anxEsVW2LpjwtRDBDucgkg
[...] "Sarebbe semplice banalizzare il peso di queste notti parlando di un “nuovo 2005”, o peggio, etichettandole come l’ennesima “rivolta delle banlieues”. Senza ombra di dubbio, i protagonisti delle proteste sono i giovani razzializzati che abitano le periferie, ma la geografia di questa esplosione di rabbia, così come la sua dinamica d’innesco, appaiono profondamente mutate rispetto a 18 anni fa3. Durante la quarta notte di scontri, quella del venerdì, le vie dello shopping del primo arrondissement parigino sono state invase, fino a notte fonda, da centinaia di ragazzi e ragazze incontenibili, che hanno svuotato le vetrine delle varie multinazionali della moda. Stessa dinamica a Marsiglia, dove due notti di mobilitazione hanno mandato in tilt la prefettura, sicura che le proteste si sarebbero svolte soltanto nei remoti Quartiers nord. La fallimentare gestione dell’ordine pubblico muove da un pregiudizio tanto errato, quanto sintomatico della postura delle autorità rispetto alle periferie: la convinzione che le zone centrali delle città francesi, irraggiungibili da parte di coloro che vivono relegati ai margini della vita urbana, sarebbero state, come nel 2005, risparmiate dai rivoltosi. Il risultato? Migliaia di agenti che fanno la spola fra i centri e i quartieri periferici, non riuscendo a (in)seguire i manifestanti.
Da giorni, le élites politiche e i media generalisti non fanno altro che riproporre, a reti unificate, il mantra, asettico e razzista, “dell’abbandono genitoriale”, che sarebbe all’origine delle “violenze”. Il tutto viene ridotto a uno sfogo irrazionale, un delirio autodistruttivo perpetrato da barbari incapaci di autodeterminarsi, poiché “intossicati” da social network e videogiochi. Le soluzioni immaginate da Macron e dai suoi ministri: tagliare l’accesso a Snapchat e sanzionare finanziariamente le famiglie incapaci di “tenere i loro figli”. Proposte rivoltanti, frutto del connubio esplicito, e inquietante, fra le destre neoliberali e quelle estreme.
Nonostante questi tentativi di diversione, le immagini di quelle sere restano ben impresse nella memoria collettiva. A cosa abbiamo assistito? È possibile parlare di rivolta dei banlieusards, invece che di rivolta delle banlieue? Forse. Ciò che è certo, è che chi, per decenni, è stato coscientemente messo ai margini del corpo della nazione, per qualche notte, ha potuto rivendicare il diritto al proprio spazio, affermare la propria esistenza, in un paese disposto ad uccidere pur di non fare i conti con il suo passato."
https://gliasinirivista.org/le-notti-di-nahel-istantanee-dalla-rivolta-francese/?fbclid=IwAR21J3bEx2BTWQiIxbmNpq8LWVs_fZrsstpG_anxEsVW2LpjwtRDBDucgkg
Gli Asini - Rivista
Le notti di Nahel: istantanee dalla rivolta francese - Gli Asini - Rivista
7 luglio 2023 “That… is a miracle… and miracles, is the way things ought to be” Discorso di Cyrus, The Warriors, 1979 Tradurre in parole il caotico insieme di emozioni, che ci ha invasi dal 27 giugno in avanti, rappresenta uno sforzo complicato. Impossibile…
❤2🔥1
🔎Si comunica che lo sportello a Larghi Banchi Nuovi, Zero81, questa settimana non aprirà di mercoledi, 12/07, ma di GIOVEDÌ, 13/07, sempre dalle ore 17:00 alle ore 20:00
analisi legge conversione del decreto lavoro.pdf
272.8 KB
COSA PREVEDE LA LEGGE DI CONVERSIONE DEL DECRETO LAVORO?
Una scheda sulla misura dell'assegno di inclusione, dopo l'abolizione del reddito di cittadinanza, a cura del comitato CI VUOLE UN REDDITO
Una scheda sulla misura dell'assegno di inclusione, dopo l'abolizione del reddito di cittadinanza, a cura del comitato CI VUOLE UN REDDITO
❤2🔥1
Forwarded from RECLAIM THE TECH
Articolo molto interessante che spiega, con esempi storici, perchè la possibilità che le grandi piattaforme proprietarie si aprano ai protocolli del Fediverso possa essere, da un certo punto di vista, più una minaccia che un'opportunità per il futuro delle reti decentralizzate
https://framadrive.org/s/EFbremwRnygrNwj
originariamente postato in https://news.1rj.ru/str/LeAlternativeGruppoUfficiale/33
https://framadrive.org/s/EFbremwRnygrNwj
originariamente postato in https://news.1rj.ru/str/LeAlternativeGruppoUfficiale/33
Framadrive
COME UCCIDERE IL FEDIVERSO.pdf
Framadrive - Hébergez vos documents en ligne
❤1