Attacco informatico, non hacker
Le parole sono importanti e stupisce come un ente pubblico come la Regione Lazio possa ancora fare questa terribile confusione tra due fenomenologie, quella cybercriminale e quella hacker, radicalmente differente.
https://twitter.com/RegioneLazio/status/1421743369177518080
Le parole sono importanti e stupisce come un ente pubblico come la Regione Lazio possa ancora fare questa terribile confusione tra due fenomenologie, quella cybercriminale e quella hacker, radicalmente differente.
https://twitter.com/RegioneLazio/status/1421743369177518080
The Life Cycle of a Breached Database
Every time there is another data breach, we are asked to change our password at the breached entity. But the reality is that in most cases by the time the victim organization discloses an incident publicly the information has already been harvested many times over by profit-seeking cybercriminals. Here’s a closer look at what typically transpires in the weeks or months before an organization notifies its users about a breached database.
https://krebsonsecurity.com/2021/07/the-life-cycle-of-a-breached-database/
Every time there is another data breach, we are asked to change our password at the breached entity. But the reality is that in most cases by the time the victim organization discloses an incident publicly the information has already been harvested many times over by profit-seeking cybercriminals. Here’s a closer look at what typically transpires in the weeks or months before an organization notifies its users about a breached database.
https://krebsonsecurity.com/2021/07/the-life-cycle-of-a-breached-database/
Krebs on Security
The Life Cycle of a Breached Database
Every time there is another data breach, we are asked to change our password at the breached entity. But the reality is that in most cases by the time the victim organization discloses an incident publicly the information has already…
Un attore, su un noto forum, ha dichiarato (e messo in vendita) di essere in possesso del DUMP degli accessi governativi del #ProjectAtlas #europol (https://europol.europa.eu/newsroom/news/closer-international-cooperation-to-fight-hostage-taking-kidnapping-and-terrorism).
Figurerebbe anche l'account del prof. Luigi Romano.
#databreach #eucommission
Figurerebbe anche l'account del prof. Luigi Romano.
#databreach #eucommission
NSA - Mobile Device Best Practices.pdf
1.9 MB
NSA - Mobile Phone Best Practices
...e se lo di consiglia l'NSA... 😝
...e se lo di consiglia l'NSA... 😝
How Google quietly funds Europe’s leading tech policy institutes
Google highlighted working with favourable academics as a key aim in its strategy, leaked in October 2020, for lobbying the EU’s Digital Markets Act – sweeping legislation that could seriously undermine tech giants’ market dominance if it goes through.
https://www.newstatesman.com/business/sectors/2021/07/how-google-quietly-funds-europe-s-leading-tech-policy-institutes
Google highlighted working with favourable academics as a key aim in its strategy, leaked in October 2020, for lobbying the EU’s Digital Markets Act – sweeping legislation that could seriously undermine tech giants’ market dominance if it goes through.
https://www.newstatesman.com/business/sectors/2021/07/how-google-quietly-funds-europe-s-leading-tech-policy-institutes
New Statesman
How Google quietly funds Europe’s leading tech policy institutes
The search giant has provided tens of millions of pounds of funding to academics investigating issues closely related to its business model.
Attacco hacker alla Regione Lazio: bloccate tutte le attività, non solo i vaccini
Un attacco senza precedenti, del quale lunedì mattina si parlerà in un Comitato nazionale per l’ordine e la sicurezza pubblica dedicato anche alla paralisi del sistema informatico della Regione Lazio, e di conseguenza di prenotazioni e vaccinazioni, causato da un virus ransomwave inoculato nel Centro elaborazione dati della sede principale in via Cristoforo Colombo.
DISCLAIMER: Michele Pinassi non condivide i toni e alcune affermazioni riportate nell'articolo. Citiamo però per completezza di (dis)informazione.
https://roma.corriere.it/notizie/cronaca/21_agosto_02/attacco-hacker-regione-lazio-bloccate-tutte-attivita-non-solo-vaccini-d3ce76e0-f36b-11eb-9a98-aa83405f7141.shtml
Un attacco senza precedenti, del quale lunedì mattina si parlerà in un Comitato nazionale per l’ordine e la sicurezza pubblica dedicato anche alla paralisi del sistema informatico della Regione Lazio, e di conseguenza di prenotazioni e vaccinazioni, causato da un virus ransomwave inoculato nel Centro elaborazione dati della sede principale in via Cristoforo Colombo.
DISCLAIMER: Michele Pinassi non condivide i toni e alcune affermazioni riportate nell'articolo. Citiamo però per completezza di (dis)informazione.
https://roma.corriere.it/notizie/cronaca/21_agosto_02/attacco-hacker-regione-lazio-bloccate-tutte-attivita-non-solo-vaccini-d3ce76e0-f36b-11eb-9a98-aa83405f7141.shtml
Corriere della Sera
Attacco hacker alla Regione Lazio: bloccate tutte le attività. Zingaretti: «Blitz dall’estero, offensiva più grave mai avvenuta…
Polizia postale al lavoro per individuare i responsabili del malware che ha paralizzato non solo la campagna vaccinale ma anche le attività di tutti gli altri settori, compresi gli appalti pubblici e perfino il sito istituzionale
Agcom, diritto d’autore rafforzato anche su app di chat
L’Autorità per le garanzie nelle comunicazioni con delibera pubblicata oggi ha adottato un’importante modifica al Regolamento per la protezione del diritto d’autore sulle reti di comunicazioni elettroniche (DDA), al fine di disciplinare la competenza in materia.
Competenza estesa nel 2020, anche nei confronti dei fornitori di servizi della società dell’informazione che utilizzano, anche indirettamente, risorse nazionali di numerazione, ossia WhatsApp, Viber, Signal e Telegram.
https://www.agendadigitale.eu/mercati-digitali/agcom-diritto-dautore-rafforzato-anche-su-app-di-chat/
L’Autorità per le garanzie nelle comunicazioni con delibera pubblicata oggi ha adottato un’importante modifica al Regolamento per la protezione del diritto d’autore sulle reti di comunicazioni elettroniche (DDA), al fine di disciplinare la competenza in materia.
Competenza estesa nel 2020, anche nei confronti dei fornitori di servizi della società dell’informazione che utilizzano, anche indirettamente, risorse nazionali di numerazione, ossia WhatsApp, Viber, Signal e Telegram.
https://www.agendadigitale.eu/mercati-digitali/agcom-diritto-dautore-rafforzato-anche-su-app-di-chat/
Agenda Digitale
Agcom, diritto d'autore rafforzato anche su app di chat - Agenda Digitale
La modifica al regolamento AGCOM per la protezione del diritto d'autore servizi lo aggiorna per tutelare gli editori verso servizi come Telegram che utilizzano, anche indirettamente, risorse nazionali di numerazione
Aggiornamento: il ransomware che ha colpito la Regione Lazio è Lockbit 2.0
Attacco informatico Regione Lazio: il Garante privacy da ieri al lavoro sul data breach
Il Garante per la protezione dei dati personali segue da ieri con particolare attenzione, non appena si è diffusa la notizia, gli sviluppi dell’attacco informatico subito dalla Regione Lazio, con la quale ha preso subito contatti per tutto quanto attiene agli aspetti di protezione dei dati personali degli interessati coinvolti nel data breach.
https://www.garanteprivacy.it/home/docweb/-/docweb-display/docweb/9688697
Il Garante per la protezione dei dati personali segue da ieri con particolare attenzione, non appena si è diffusa la notizia, gli sviluppi dell’attacco informatico subito dalla Regione Lazio, con la quale ha preso subito contatti per tutto quanto attiene agli aspetti di protezione dei dati personali degli interessati coinvolti nel data breach.
https://www.garanteprivacy.it/home/docweb/-/docweb-display/docweb/9688697
www.garanteprivacy.it
Attacco informatico Regione Lazio: il Garante privacy da ieri al lavoro sul data breach
The Ultimate Guide to Phishing
Recently I’ve been able to get my hands dirty with Phishing and witness actual Phishing campaigns due to the incredibly talented people at my workplace. To satisfy my curiosity I tried to follow along with a small Phishing campaign against myself and realized that, there doesn’t seem to be an all-inclusive, all-in-one guide for beginners to understand the process and help them set up the infrastructure.
So, this is my attempt at that.
https://sidb.in/2021/08/03/Phishing-0-to-100.html
Recently I’ve been able to get my hands dirty with Phishing and witness actual Phishing campaigns due to the incredibly talented people at my workplace. To satisfy my curiosity I tried to follow along with a small Phishing campaign against myself and realized that, there doesn’t seem to be an all-inclusive, all-in-one guide for beginners to understand the process and help them set up the infrastructure.
So, this is my attempt at that.
https://sidb.in/2021/08/03/Phishing-0-to-100.html
Ransomware in Regione Lazio: le (cyber) lezioni che dobbiamo imparare in fretta
“L’esperienza è l’insegnante più difficile. Prima ti fa l’esame poi ti spiega la lezione.” La grave vicenda che… Source
by Zerozone.it - https://www.zerozone.it/tecnologia-privacy-e-sicurezza/ransomware-in-regione-lazio-le-cyber-lezioni-che-dobbiamo-imparare-in-fretta/19613
“L’esperienza è l’insegnante più difficile. Prima ti fa l’esame poi ti spiega la lezione.” La grave vicenda che… Source
by Zerozone.it - https://www.zerozone.it/tecnologia-privacy-e-sicurezza/ransomware-in-regione-lazio-le-cyber-lezioni-che-dobbiamo-imparare-in-fretta/19613
Il blog di Michele Pinassi
Ransomware in Regione Lazio: le (cyber) lezioni che dobbiamo imparare in fretta • Il blog di Michele Pinassi
L’esperienza è l’insegnante più difficile. Prima ti fa l’esame poi ti spiega la lezione." La grave vicenda che sta interessando il CED di Regione Lazio,con il blocco di gran parte dell'operatività…
Italia Domani, il Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza
L’Italia integra il PNRR con il Piano nazionale per gli investimenti complementari, con risorse aggiuntive pari a 30,6 miliardi.
Il portale per il monitoraggio dei fondi del PNRR che arriveranno in Italia.
https://italiadomani.gov.it/
L’Italia integra il PNRR con il Piano nazionale per gli investimenti complementari, con risorse aggiuntive pari a 30,6 miliardi.
Il portale per il monitoraggio dei fondi del PNRR che arriveranno in Italia.
https://italiadomani.gov.it/
Forwarded from Informa Pirata: informazione e notizie
Geopolitica dei #Dati:
La crescente volontà della #Cina di limitare gli investimenti stranieri nelle sue aziende rappresenta un nuovo capitolo nella battaglia tra partito e settore privato per il controllo dei dati.
Dal sito #ISPI
https://www.ispionline.it/it/pubblicazione/ispitel-le-mosse-di-pechino-la-supremazia-tecnologica-31310
La crescente volontà della #Cina di limitare gli investimenti stranieri nelle sue aziende rappresenta un nuovo capitolo nella battaglia tra partito e settore privato per il controllo dei dati.
Dal sito #ISPI
https://www.ispionline.it/it/pubblicazione/ispitel-le-mosse-di-pechino-la-supremazia-tecnologica-31310
ISPI
Le mosse di Pechino per la supremazia tecnologica
La Cina contro le sue big tech Nuova stretta di Pechino sulle aziende tecnologiche nazionali. L’agenzia cinese per la regolamentazione di Internet ha annunciato norme più severe, motivate da ragioni
Olanda sotto attacco hacker, è allarme per la sicurezza nazionale
L'Olanda è sotto l'assedio degli hacker. Il diffondersi del ransomware si sta trasformando in "una crisi nazionale" e "la sicurezza del Paese è in pericolo".
https://www.ansa.it/sito/notizie/mondo/2021/08/04/olanda-sotto-attacco-hacker-e-allarme-crisi-nazionale_bc4ead04-2c3a-483b-8802-6c3b060b66ae.html
L'Olanda è sotto l'assedio degli hacker. Il diffondersi del ransomware si sta trasformando in "una crisi nazionale" e "la sicurezza del Paese è in pericolo".
https://www.ansa.it/sito/notizie/mondo/2021/08/04/olanda-sotto-attacco-hacker-e-allarme-crisi-nazionale_bc4ead04-2c3a-483b-8802-6c3b060b66ae.html
ANSA.it
Olanda sotto attacco hacker, è allarme per la sicurezza nazionale
L'Olanda è sotto l'assedio degli hacker. Il diffondersi del ransomware si sta trasformando in "una crisi nazionale" e "la sicurezza del Paese è in pericolo". (ANSA)
INTERNET SOVRANO [di Mirko Mussetti]
La corte del distretto centrale di Taganskij (Mosca) nella Federazione Russa ha multato per 3 milioni di rubli (41 mila dollari) il gigante statunitense dell’informatica Google per non aver archiviato i dati degli utenti russi sui server locali. Stessa sorte potrebbe toccare alla piattaforma di messaggistica WhatsApp (Facebook), verso la quale è stato aperto un procedimento amministrativo per le medesime ragioni.
Perché conta: Ben inquadrata nella nuova Strategia per la sicurezza nazionale 2021-27, la legge per la tutela della privacy prevede la localizzazione dei dati personali in server ubicati nel territorio della Federazione. Dunque nelle immediate disponibilità dei servizi segreti russi.
L’accesso diretto ai dati della cittadinanza non permette solo un maggior controllo sociale e quindi la perduranza della verticale del potere, ma inibisce le potenze straniere dalla profilazione degli internauti russi per l’organizzazione esogena di moti sovversivi (rivolte colorate). Il dispositivo cibernetico diventa dunque essenziale per la tenuta del tessuto sociale e per l’individuazione di agenti stranieri attivi e ostili entro i propri confini.
Il fatto che le corti moscovite abbiano cominciato a multare sistematicamente e senza alcuna remora le aziende informatiche occidentali, quali il colosso di Mountain View, rende evidente la capillarità del confronto tra le due grandi potenze nucleari: Russia e Stati Uniti.
Mosca sta testando RuNet, un gigantesco intranet federale volto a isolare informaticamente il paese annullando all’origine la possibilità di subire attacchi cibernetici organizzati dalle intelligence straniere. Tra il 15 giugno e il 15 luglio, la Russia si è disconnessa con successo (e discrezione) in più di un’occasione dall’internet globale senza alcun difetto per l’utenza nazionale. Lo scudo cibernetico permetterà alla potenza eurasiatica di approntare con maggiore sicurezza offensive hacker verso quelle nazioni incapaci di isolarsi in modo impermeabile dalla rete globale.
Se il disaccoppiamento delle piattaforme tecnologiche (oggi social network, domani sistemi di pagamento) è considerato alla Casa Bianca come un funzionale strumento sanzionatorio verso l’inferiore rivale eurasiatico, per il Cremlino è un passo necessario verso un mondo multipolare in cui – pur non primeggiando – la Russia può realmente contare e proporsi come alternativa al Numero Uno americano.
https://www.limesonline.com/notizie-mondo-oggi-2-agosto-tensioni-medio-oriente-israele-iran-asia-centrale-uzbekistan-tagikistan-polonia-cechia-bielorussia-olimpiadi-russia-google-whatsapp/124548
La corte del distretto centrale di Taganskij (Mosca) nella Federazione Russa ha multato per 3 milioni di rubli (41 mila dollari) il gigante statunitense dell’informatica Google per non aver archiviato i dati degli utenti russi sui server locali. Stessa sorte potrebbe toccare alla piattaforma di messaggistica WhatsApp (Facebook), verso la quale è stato aperto un procedimento amministrativo per le medesime ragioni.
Perché conta: Ben inquadrata nella nuova Strategia per la sicurezza nazionale 2021-27, la legge per la tutela della privacy prevede la localizzazione dei dati personali in server ubicati nel territorio della Federazione. Dunque nelle immediate disponibilità dei servizi segreti russi.
L’accesso diretto ai dati della cittadinanza non permette solo un maggior controllo sociale e quindi la perduranza della verticale del potere, ma inibisce le potenze straniere dalla profilazione degli internauti russi per l’organizzazione esogena di moti sovversivi (rivolte colorate). Il dispositivo cibernetico diventa dunque essenziale per la tenuta del tessuto sociale e per l’individuazione di agenti stranieri attivi e ostili entro i propri confini.
Il fatto che le corti moscovite abbiano cominciato a multare sistematicamente e senza alcuna remora le aziende informatiche occidentali, quali il colosso di Mountain View, rende evidente la capillarità del confronto tra le due grandi potenze nucleari: Russia e Stati Uniti.
Mosca sta testando RuNet, un gigantesco intranet federale volto a isolare informaticamente il paese annullando all’origine la possibilità di subire attacchi cibernetici organizzati dalle intelligence straniere. Tra il 15 giugno e il 15 luglio, la Russia si è disconnessa con successo (e discrezione) in più di un’occasione dall’internet globale senza alcun difetto per l’utenza nazionale. Lo scudo cibernetico permetterà alla potenza eurasiatica di approntare con maggiore sicurezza offensive hacker verso quelle nazioni incapaci di isolarsi in modo impermeabile dalla rete globale.
Se il disaccoppiamento delle piattaforme tecnologiche (oggi social network, domani sistemi di pagamento) è considerato alla Casa Bianca come un funzionale strumento sanzionatorio verso l’inferiore rivale eurasiatico, per il Cremlino è un passo necessario verso un mondo multipolare in cui – pur non primeggiando – la Russia può realmente contare e proporsi come alternativa al Numero Uno americano.
https://www.limesonline.com/notizie-mondo-oggi-2-agosto-tensioni-medio-oriente-israele-iran-asia-centrale-uzbekistan-tagikistan-polonia-cechia-bielorussia-olimpiadi-russia-google-whatsapp/124548
Limes
🔍🌎 Tensioni in Medio Oriente, esercitazioni in Uzbekistan e altre notizie interessanti
Il mondo oggi, 2 agosto.
“Le Big Tech dopo la sentenza Schrems II non possono rispettare il GDPR, anche se dicono di farlo”. Cosa fare?
Gli italiani preferiscono sempre le americanate e la nostra ministra dell’Innovazione in outsourcing è pronta a svendere il Paese per trecento milioni in buoni sconto di Google; la nostra ministra dell’Istruzione manco sa che esiste, ma in Italia l’Internet pubblica sta in piedi grazie al GARR, talenti che gestivano infrastrutture di rete prima che i fondatori di Google entrassero alle elementari.
https://www.key4biz.it/le-big-tech-dopo-la-sentenza-schrems-ii-non-possono-rispettare-il-gdpr-anche-se-dicono-di-farlo-cosa-fare/317971/
Gli italiani preferiscono sempre le americanate e la nostra ministra dell’Innovazione in outsourcing è pronta a svendere il Paese per trecento milioni in buoni sconto di Google; la nostra ministra dell’Istruzione manco sa che esiste, ma in Italia l’Internet pubblica sta in piedi grazie al GARR, talenti che gestivano infrastrutture di rete prima che i fondatori di Google entrassero alle elementari.
https://www.key4biz.it/le-big-tech-dopo-la-sentenza-schrems-ii-non-possono-rispettare-il-gdpr-anche-se-dicono-di-farlo-cosa-fare/317971/
Key4biz
“Le Big Tech dopo la sentenza Schrems II non possono rispettare il GDPR"
Intervista a Walter Vannini, consulente e auditor GDPR: “Google, Amazon, Microsoft, Apple e Fb, dopo Privacy Shield invalidato, non possono rispettare GDPR"
L'analisi di RansomExx, il ransomware che ha colpito la Regione Lazio.
Sprite Spider è un gruppo di cyber-criminali motivato finanziariamente e specializzato in attacchi post-intrusione finalizzati alla diffusione di ransomware. Il gruppo è correlato principalmente alla già citata famiglia malware nota con il nome di RansomEXX (o Defray777).
Molti degli attacchi attribuiti al gruppo di minaccia Sprite Spider hanno visto lo sfruttamento di credenziali di accesso remoto (VDI/VPN) rubate al fine di ottenere un primo accesso al perimetro vittima. In passato, tuttavia, sono altresì state confermate infezioni RansomExx originate da impianti IcedID e Trickbot.
https://www.redhotcyber.com/post/una-analisi-su-ransomexx-il-ransomware-che-ha-colpito-la-regione-lazio
Sprite Spider è un gruppo di cyber-criminali motivato finanziariamente e specializzato in attacchi post-intrusione finalizzati alla diffusione di ransomware. Il gruppo è correlato principalmente alla già citata famiglia malware nota con il nome di RansomEXX (o Defray777).
Molti degli attacchi attribuiti al gruppo di minaccia Sprite Spider hanno visto lo sfruttamento di credenziali di accesso remoto (VDI/VPN) rubate al fine di ottenere un primo accesso al perimetro vittima. In passato, tuttavia, sono altresì state confermate infezioni RansomExx originate da impianti IcedID e Trickbot.
https://www.redhotcyber.com/post/una-analisi-su-ransomexx-il-ransomware-che-ha-colpito-la-regione-lazio
Red Hot Cyber
L'analisi di RansomExx, il ransomware che ha colpito la Regione Lazio.
Autore: Emanuele De Lucia Data Pubblicazione: 4/08/2021 RansomExx (aka Defray777, 777 o Ransom X) è una variante ransomware multi-piattaforma operata a basso volume come parte di attacchi informatici in più fasi che prendono di mira organizzazioni, enti governativi…
Gli attacchi informatici confermano il ritardo tecnologico italiano
Non c’è bisogno di essere un esperto di sicurezza informatica, materia esoterica sulla quale si confrontano, come sempre in questi casi, solo un pugno di esperti (per altro in genere del tutto inascoltati e riesumati in fretta e furia solo in occasione di simili emergenze), per riconoscere in questa vicenda un sentimento nazionale, chiaro e nefasto, sottolineato inutilmente per decenni e che merita di essere riaffermato ancora una volta.
https://www.internazionale.it/opinione/massimo-mantellini/2021/08/05/attacchi-informatici-hacker-regione-lazio
Non c’è bisogno di essere un esperto di sicurezza informatica, materia esoterica sulla quale si confrontano, come sempre in questi casi, solo un pugno di esperti (per altro in genere del tutto inascoltati e riesumati in fretta e furia solo in occasione di simili emergenze), per riconoscere in questa vicenda un sentimento nazionale, chiaro e nefasto, sottolineato inutilmente per decenni e che merita di essere riaffermato ancora una volta.
https://www.internazionale.it/opinione/massimo-mantellini/2021/08/05/attacchi-informatici-hacker-regione-lazio
Internazionale
Gli attacchi informatici confermano il ritardo tecnologico italiano - Massimo Mantellini
Il paese sconta una diffidenza storica nei confronti dell’innovazione. L’attacco ai sistemi della regione Lazio è solo l’ultimo esempio. Cosa succederà nel breve e medio periodo. E cosa bisognerà fare sul lungo. Leggi
Ecco la legge sulla cybersecurity e l’Agenzia, ma ora bisogna correre
Sono 10 anni che si discute del tema della cybersecurity in Italia ma lasciatemi dire “ci siamo dovuti trovare con l’acqua alla gola” per comprendere che tutto il Paese si trova in una condizione di vulnerabilità informatica che interessa tanto e soprattutto il settore delle PA ma allo stesso tempo anche quello delle aziende private. Secondo il Rapporto Mid Year 2021 del CheckPoint Research nella prima metà del 2021, nei Paesi EMEA, la percentuale di cyber attacchi settimanali contro le organizzazioni è aumentata del 36% rispetto al 2020.
https://www.agendadigitale.eu/sicurezza/ecco-la-legge-sulla-cybersecurity-e-lagenzia-ma-ora-bisogna-correre/
Sono 10 anni che si discute del tema della cybersecurity in Italia ma lasciatemi dire “ci siamo dovuti trovare con l’acqua alla gola” per comprendere che tutto il Paese si trova in una condizione di vulnerabilità informatica che interessa tanto e soprattutto il settore delle PA ma allo stesso tempo anche quello delle aziende private. Secondo il Rapporto Mid Year 2021 del CheckPoint Research nella prima metà del 2021, nei Paesi EMEA, la percentuale di cyber attacchi settimanali contro le organizzazioni è aumentata del 36% rispetto al 2020.
https://www.agendadigitale.eu/sicurezza/ecco-la-legge-sulla-cybersecurity-e-lagenzia-ma-ora-bisogna-correre/
Agenda Digitale
Ecco la legge sulla cybersecurity e l'Agenzia, ma ora bisogna correre | Agenda Digitale
Varata l'Agenzia Nazionale per la cybersecurity: il Dl cybersicurezza n.82/2021 è legge, uscito il 4 agosto in Gazzetta Ufficiale. Abbiamo perso dieci anni e il caso Regione Lazio lo dimostra. Ecco cosa bisogna fare subito, ora, senza più tentennamenti
LA GESTIONE DEI SERVIZI INFORMATICI NEL SISTEMA SANITARIO DELLA REGIONE LAZIO NEGLI ANNI 2018 – 2019
Scopo della presente relazione è quello di rappresentare le modalità di gestione dei sistemi informatici degli enti sanitari della Regione Lazio (Asl, ospedali, policlinici universitari, istituti scientifici, Ares 118) e della GSA, i costi sostenuti, le criticità rilevate e le relative proposte di miglioramento)1, evidenziando anche le attività di propulsione e coordinamento svolte dalla Regione e dalla sua società in house LAZIOCrea, cui sono attribuiti compiti di progettazione e gestione dei sistemi informatici della Regione.
https://www.corteconti.it/Download?id=0c4cdb2e-f016-48d7-87df-58e26a21a647
Scopo della presente relazione è quello di rappresentare le modalità di gestione dei sistemi informatici degli enti sanitari della Regione Lazio (Asl, ospedali, policlinici universitari, istituti scientifici, Ares 118) e della GSA, i costi sostenuti, le criticità rilevate e le relative proposte di miglioramento)1, evidenziando anche le attività di propulsione e coordinamento svolte dalla Regione e dalla sua società in house LAZIOCrea, cui sono attribuiti compiti di progettazione e gestione dei sistemi informatici della Regione.
https://www.corteconti.it/Download?id=0c4cdb2e-f016-48d7-87df-58e26a21a647