Parmigiano Reggiano DOP
E’ uno dei formaggi più conosciuto al mondo, nel Medioevo i monaci cistercensi e Benedettini, spinti dalla ricerca di un formaggio che potesse durare nel tempo , furono i primi produttori: grazie al sale proveniente dalle saline di Salsomaggiore e al latte delle vacche allevate nelle Grangie, le aziende agricole dei monasteri, ottennero un formaggio dalla pasta dura e dalle grandi forme, adatto alla conservazione.
La stagionatura minima deve essere di 12 mesi , poi si passa ai 24 e 36 mesi.
E’ un formaggio semigrasso; latte vaccino, crudo, da due munte quella serale è parzialmente scremata, la pasta è cotta e dura, friabile, granulosa; viene utilizzato grattugiato o da pasteggio
Forme da 30 kg minimo
Vengono impiegati latti di vacche di razza:
- Frisona
- Vacca Bianca Modenese
(autoctone)
- Bruna (autoctone)
- Rossa Reggiana (autoctone)
Il colore varia dal paglierino al paglierino chiaro
Aroma Intenso e persistente, molto gustoso per la pienezza e delicatezza che lo caratterizzano, nelle forme stagionate si percepisce l’aroma di brodo di carne, burro fuso, lattico cotto, a volte, può succedere, anche di ananas.
Giovanni Boccaccio nel Decameron (1352), nel descrivere il Pese del Bengodi scrisse: “ C’era una montagna tutta di formaggio Parmigiano grattugiato, sopra la quale c’erano persone che non facevano altro che fare maccheroni e ravioli che cuocevano in brodo di capponi …”
E’ uno dei formaggi più conosciuto al mondo, nel Medioevo i monaci cistercensi e Benedettini, spinti dalla ricerca di un formaggio che potesse durare nel tempo , furono i primi produttori: grazie al sale proveniente dalle saline di Salsomaggiore e al latte delle vacche allevate nelle Grangie, le aziende agricole dei monasteri, ottennero un formaggio dalla pasta dura e dalle grandi forme, adatto alla conservazione.
La stagionatura minima deve essere di 12 mesi , poi si passa ai 24 e 36 mesi.
E’ un formaggio semigrasso; latte vaccino, crudo, da due munte quella serale è parzialmente scremata, la pasta è cotta e dura, friabile, granulosa; viene utilizzato grattugiato o da pasteggio
Forme da 30 kg minimo
Vengono impiegati latti di vacche di razza:
- Frisona
- Vacca Bianca Modenese
(autoctone)
- Bruna (autoctone)
- Rossa Reggiana (autoctone)
Il colore varia dal paglierino al paglierino chiaro
Aroma Intenso e persistente, molto gustoso per la pienezza e delicatezza che lo caratterizzano, nelle forme stagionate si percepisce l’aroma di brodo di carne, burro fuso, lattico cotto, a volte, può succedere, anche di ananas.
Giovanni Boccaccio nel Decameron (1352), nel descrivere il Pese del Bengodi scrisse: “ C’era una montagna tutta di formaggio Parmigiano grattugiato, sopra la quale c’erano persone che non facevano altro che fare maccheroni e ravioli che cuocevano in brodo di capponi …”
Allego un link per un breve video interessante che spiega la tecnologia del Parmigiano Reggiano! 😉😋
https://www.youtube.com/watch?v=Trh60aTgxhs
Per i sottotitoli:
1) digitare sulla ruota dentata
2) digitare sottotitoli
https://www.youtube.com/watch?v=Trh60aTgxhs
Per i sottotitoli:
1) digitare sulla ruota dentata
2) digitare sottotitoli
YouTube
Humans of Emilia Romagna | Oriano, il casaro del Parmigiano Reggiano
Oriano è uno degli esperti casari che ogni giorno producono il Parmigiano Reggiano, celebre prodotto DOP dell’Emilia-Romagna esportato in tutto il mondo. La creazione delle forme di Parmigiano Reggiano è un emozionante lavoro di squadra, basato sulla qualità…
Quartirolo Lombardo DOP
Questo formaggio un tempo prodotto a fine estate inizio autunno oggi viene prodotto tutto l’anno, appartiene alla famiglia degli stracchini, un tempo era chiamato stracchino quadro!
E’ un formaggio che ha circa 1000 anni di storia, il suo nome deriva dal fatto che le vacche a fine autunno tornavano dalla transumanza in pianura per trascorrere l’inverno è qui trovavano il fieno di quarto taglio, un foraggio meno abbondante ma più ricco che conferiva caratteristiche aromatiche al formaggio; da qui il nome quartirolo del formaggio
Fatto con latte vaccino intero o parzialmente scremato di almeno due mungiture a pasta cruda
Il latte è inoculato con fermenti lattici o lattoinnesto e in seguito coagulato con caglio di vitello.
La forma è a di parallelepipedo a base quadrata, la crosta è morbida, umida, con aperture ed occhiature ( bolle di anidride carbonica )esterne. Il colore è bianco rosa nelle forme giovani e grigio o rossastro in quelle più mature.
La pasta è granulosa, friabile, nelle forme mature diventa compatta e cremosa, il colore paglierino chiaro nella variante a pasta tenera (5-30 giorni) o paglierino più intenso nella variante matura ( >30 giorni)
Forme da 1 a 3,5 kg di peso
Si produce nelle provincie di Brescia, Bergamo, Monza Brianza, Lodi, Milano, Bergamo, Como , Cremona, Pavia, Varese
Questo formaggio un tempo prodotto a fine estate inizio autunno oggi viene prodotto tutto l’anno, appartiene alla famiglia degli stracchini, un tempo era chiamato stracchino quadro!
E’ un formaggio che ha circa 1000 anni di storia, il suo nome deriva dal fatto che le vacche a fine autunno tornavano dalla transumanza in pianura per trascorrere l’inverno è qui trovavano il fieno di quarto taglio, un foraggio meno abbondante ma più ricco che conferiva caratteristiche aromatiche al formaggio; da qui il nome quartirolo del formaggio
Fatto con latte vaccino intero o parzialmente scremato di almeno due mungiture a pasta cruda
Il latte è inoculato con fermenti lattici o lattoinnesto e in seguito coagulato con caglio di vitello.
La forma è a di parallelepipedo a base quadrata, la crosta è morbida, umida, con aperture ed occhiature ( bolle di anidride carbonica )esterne. Il colore è bianco rosa nelle forme giovani e grigio o rossastro in quelle più mature.
La pasta è granulosa, friabile, nelle forme mature diventa compatta e cremosa, il colore paglierino chiaro nella variante a pasta tenera (5-30 giorni) o paglierino più intenso nella variante matura ( >30 giorni)
Forme da 1 a 3,5 kg di peso
Si produce nelle provincie di Brescia, Bergamo, Monza Brianza, Lodi, Milano, Bergamo, Como , Cremona, Pavia, Varese
La Fienagione
In questi giorni in Italia si taglia il foraggio e si cerca di sfruttare il sole per fare il fieno (foraggio verde essiccato) , è un lavoro tutt’altro che semplice quando il foraggio è asciutto viene raccolto con macchine specifiche per realizzare le famose rotoballe che vedete nelle immagini … sembrano ruote di formaggio 😄
Queste sono la nuova produzione del 2021 e diventeranno (insieme agl’altri alimenti) il latte per il Grana Padano DOP dei prossimi mesi e diventeranno formaggio non prima di un anno circa!
E’ compito del tecnico controllarne la temperatura e che la loro produzione avvenga in maniera corretta.
Questo è un settore che non dorme mai!
Gli allevatori in questa stagione diventano anche agricoltori producendo i foraggi per un intero anno
In questi giorni in Italia si taglia il foraggio e si cerca di sfruttare il sole per fare il fieno (foraggio verde essiccato) , è un lavoro tutt’altro che semplice quando il foraggio è asciutto viene raccolto con macchine specifiche per realizzare le famose rotoballe che vedete nelle immagini … sembrano ruote di formaggio 😄
Queste sono la nuova produzione del 2021 e diventeranno (insieme agl’altri alimenti) il latte per il Grana Padano DOP dei prossimi mesi e diventeranno formaggio non prima di un anno circa!
E’ compito del tecnico controllarne la temperatura e che la loro produzione avvenga in maniera corretta.
Questo è un settore che non dorme mai!
Gli allevatori in questa stagione diventano anche agricoltori producendo i foraggi per un intero anno
Info VillageH Road Trip
Trip cheese il ForMaggio di Giugno
Oggi si parla di un’arte antica troppo spesso considerata solo un lavoro o un processo industriale.
Tra curiosità e conoscenze tecniche, oggi si entra nel mondo della produzione del formaggio
Dalla viva voce di un giovane agronomo nutrizionista di bovine da latte che insegue una passione e ne parla con gusto.
Dalla viva voce di
DALMASSO SPONSALE
Ecco a voi l’ ARTE DI far formaggi.
https://www.mixcloud.com/villagehroadtrip/trip-cheese/
Avvertenze
Puntata CONSIGLIATA anche agli intolleranti e gli allergici ☺️😉
Trip cheese il ForMaggio di Giugno
Oggi si parla di un’arte antica troppo spesso considerata solo un lavoro o un processo industriale.
Tra curiosità e conoscenze tecniche, oggi si entra nel mondo della produzione del formaggio
Dalla viva voce di un giovane agronomo nutrizionista di bovine da latte che insegue una passione e ne parla con gusto.
Dalla viva voce di
DALMASSO SPONSALE
Ecco a voi l’ ARTE DI far formaggi.
https://www.mixcloud.com/villagehroadtrip/trip-cheese/
Avvertenze
Puntata CONSIGLIATA anche agli intolleranti e gli allergici ☺️😉
Mixcloud
Trip Cheese
Info VillageH Road Trip
Trip Cheese il ForMaggio di Giugno
Oggi si parla di in arte antica troppo spesso considerata solo un lavoro o un processo industriale.
Tra curiosità e conoscenze tecniche oggi si entra nel mondo della produzione del formaggio
Dalla…
Trip Cheese il ForMaggio di Giugno
Oggi si parla di in arte antica troppo spesso considerata solo un lavoro o un processo industriale.
Tra curiosità e conoscenze tecniche oggi si entra nel mondo della produzione del formaggio
Dalla…
Ragusano DOP
E’ un formaggio antico prodotto nella provincia di Ragusa e comuni di Palazzolo Acreide, Noto, e Rosolini in provincia di Siracusa , si hanno trace scritte fin dal 1400 DC.
Circa il 60% del latte siciliano diventa Ragusano
E’ un formaggio a pasta filata dalla caratteristica forma a paralllepipedo; il peso varia da 10 a 16 kg. Ha crosta liscia , sottile , compatta, untuosa (perché cappato con olio d’oliva); il colore giallo dorato e paglierino della crosta tendente al marrone con il protrarsi della stagionatura.
E’ gradevole , dolce e delicato nei primi mesi , tende al piccante e al saporito a stagionatura avanzata. Prodotto esclusivamente da vacche di razza modicana al pascolo da maggio a novembre sull’altopiano Ibleo.
Il latte deve essere intero crudo e caglio di agnello o capretto, la pasta dopo il primo taglio viene cotta con acqua a 80° Celsius, poi messa a riposo e nuovamente cotta , poi fatta riposare nuovamente e quindi infine filata e formata nelle tipiche “mastredde”
Può essere anche affumicato! Ma deve sempre maturare almeno 3 mesi , i formaggi vengono legati con delle funi ed appesi lungo delle pertiche di legno come il fantino sul cavallo , infatti era chiamato anticamente Caciocavallo per questo motivo.
https://www.youtube.com/watch?v=75B9ZVZVlF0
E’ un formaggio antico prodotto nella provincia di Ragusa e comuni di Palazzolo Acreide, Noto, e Rosolini in provincia di Siracusa , si hanno trace scritte fin dal 1400 DC.
Circa il 60% del latte siciliano diventa Ragusano
E’ un formaggio a pasta filata dalla caratteristica forma a paralllepipedo; il peso varia da 10 a 16 kg. Ha crosta liscia , sottile , compatta, untuosa (perché cappato con olio d’oliva); il colore giallo dorato e paglierino della crosta tendente al marrone con il protrarsi della stagionatura.
E’ gradevole , dolce e delicato nei primi mesi , tende al piccante e al saporito a stagionatura avanzata. Prodotto esclusivamente da vacche di razza modicana al pascolo da maggio a novembre sull’altopiano Ibleo.
Il latte deve essere intero crudo e caglio di agnello o capretto, la pasta dopo il primo taglio viene cotta con acqua a 80° Celsius, poi messa a riposo e nuovamente cotta , poi fatta riposare nuovamente e quindi infine filata e formata nelle tipiche “mastredde”
Può essere anche affumicato! Ma deve sempre maturare almeno 3 mesi , i formaggi vengono legati con delle funi ed appesi lungo delle pertiche di legno come il fantino sul cavallo , infatti era chiamato anticamente Caciocavallo per questo motivo.
https://www.youtube.com/watch?v=75B9ZVZVlF0
YouTube
Ragusano Dop
Il Settore Lattiero-Caseario in Italia vale 14,5 miliardi di euro circa! 😄
🇮🇹🇮🇹🇮🇹
Con una produzione di 12-13 milioni di tonnellate di latte annue
Pari al 9% della produzione agricola totale
Come si vede dalla tabella il latte alimentare (verde) è il 20% del latte prodotto totale (rosso), questo significa che l’80% del latte prodotto in Italia diventa formaggi e latticini.
Animali da latte allevati in Italia:
7.000.000 pecore
1.700.000 vacche
1.000.000 capre
400.000 bufale
Il valore del settore Agroalimentare italiano è di 137 miliardi di euro e purtroppo nel mondo il valore del finto made in italy alimentare è pari ad un volume d’affari di 100 miliardi
Ecco un altro motivo per saper riconoscere i veri formaggi italiani! 😉
🇮🇹🇮🇹🇮🇹
Con una produzione di 12-13 milioni di tonnellate di latte annue
Pari al 9% della produzione agricola totale
Come si vede dalla tabella il latte alimentare (verde) è il 20% del latte prodotto totale (rosso), questo significa che l’80% del latte prodotto in Italia diventa formaggi e latticini.
Animali da latte allevati in Italia:
7.000.000 pecore
1.700.000 vacche
1.000.000 capre
400.000 bufale
Il valore del settore Agroalimentare italiano è di 137 miliardi di euro e purtroppo nel mondo il valore del finto made in italy alimentare è pari ad un volume d’affari di 100 miliardi
Ecco un altro motivo per saper riconoscere i veri formaggi italiani! 😉
Gorgonzola DOP
Appartiene alla famiglia degli stracchini nasce come formaggio realizzato al termine dell’alpeggio quando le vacche venivano portate dalla Val Sassina (Bergamo) fino in pianura in autunno, ed uno dei crocevia delle mandrie era proprio la città di Gorgonzola , era chiamato infatti stracchino di gorgonzola.
Lo stracchino di gorgonzola era il formaggio preferito di L.V. Beethoven e di re Giorgio IV di Inghilterra!
Anche Winston Churcill lo adorava a tal punto che durante la seconda guerra mondiale tracciò un cerchio sulla cartina del nord Italia tra Novara e la Lombardia per indicare ai piloti della Royal Air Force la posizione dei caseifici del formaggio gorgonzola in modo da salvarne la produzione.
Esiste un gorgonzola piccante (in alto nella foto) ed un gorgonzola dolce (in basso) , ci sono due tipologie di gorgonzola:
- Piccante (forma media e piccola con 80 e 60 giorni di stagionatura)
- Dolce (è una grande crescenza erborinata realizzato a partire dagli anni 50, deve avere 50 gironi di stagionatura)
Anticamente venivano prodotti a due paste oggi solo una con Latte vaccino intero pastorizzato a cui viene aggiunto Penicillium roqueforti e lieviti, coagulazione con caglio di vitello e pasta cruda, salatura a secco o in salamoia , successivamente i formaggi vengono forati con aghi in modo che le muffe possano crescere nel formaggio (formaggio erborinato).
La tipologia dolce ha sentori di latte cotto e sottobosco; sapore dolce piacevolmente grasso.
La tipologia piccante è intensa ed aggressiva con odori di fungo , erbaceo fermentato, ed anche di ammoniaca; è più sapido e piccante (anticamente era stagionato in grotta)
La zona di produzione si divide tra parte del Piemonte e parte della Lombardia.
Appartiene alla famiglia degli stracchini nasce come formaggio realizzato al termine dell’alpeggio quando le vacche venivano portate dalla Val Sassina (Bergamo) fino in pianura in autunno, ed uno dei crocevia delle mandrie era proprio la città di Gorgonzola , era chiamato infatti stracchino di gorgonzola.
Lo stracchino di gorgonzola era il formaggio preferito di L.V. Beethoven e di re Giorgio IV di Inghilterra!
Anche Winston Churcill lo adorava a tal punto che durante la seconda guerra mondiale tracciò un cerchio sulla cartina del nord Italia tra Novara e la Lombardia per indicare ai piloti della Royal Air Force la posizione dei caseifici del formaggio gorgonzola in modo da salvarne la produzione.
Esiste un gorgonzola piccante (in alto nella foto) ed un gorgonzola dolce (in basso) , ci sono due tipologie di gorgonzola:
- Piccante (forma media e piccola con 80 e 60 giorni di stagionatura)
- Dolce (è una grande crescenza erborinata realizzato a partire dagli anni 50, deve avere 50 gironi di stagionatura)
Anticamente venivano prodotti a due paste oggi solo una con Latte vaccino intero pastorizzato a cui viene aggiunto Penicillium roqueforti e lieviti, coagulazione con caglio di vitello e pasta cruda, salatura a secco o in salamoia , successivamente i formaggi vengono forati con aghi in modo che le muffe possano crescere nel formaggio (formaggio erborinato).
La tipologia dolce ha sentori di latte cotto e sottobosco; sapore dolce piacevolmente grasso.
La tipologia piccante è intensa ed aggressiva con odori di fungo , erbaceo fermentato, ed anche di ammoniaca; è più sapido e piccante (anticamente era stagionato in grotta)
La zona di produzione si divide tra parte del Piemonte e parte della Lombardia.