Le Alternative | Fresh 🍃 – Telegram
Le Alternative | Fresh 🍃
2.1K subscribers
562 photos
4 videos
9 files
1.76K links
News rapide e curiosità su quello che accade nel mondo open source e della privacy.

Spin-off di @LeAlternative (lealternative.net)
Download Telegram
✏️ Inkscape si aggiorna!
#inkscape #softwarelibero

È da poco stata rilasciata la versione 1.1 di Inkscape!

Per chi non lo sapesse, Inkscape è un software per creare grafiche vettoriali, probabilmente la migliore alternativa FOSS ad Adobe Illustrator.

Doveste essere interessati a provarlo, questo è un ottimo momento! Trovate QUI il link per scaricarlo.
🇨🇳 "La privacy è un diritto umano inalienabile"... tranne che in Cina
#apple #cina

Nonostante l'appassionata presentazione che ci accoglie all'apertura di apple.com/privacy, sembra che Apple sia disposta a rinunciare ad uno dei suoi "valori fondanti" se da esso dipende un quinto dei suoi profitti complessivi.

Un'inchiesta del NY Times ha infatti rivelato una solida collaborazione tra Apple ed il regime cinese: oltre ad aver rimosso dal 2017 circa 55mila applicazioni dalla versione cinese del suo store sotto esplicita richiesta del Governo, la compagnia ha anche deciso di conservare le chiavi di decrittazione dei suoi database su suolo cinese.

Per chiarezza, Apple raccoglie un sacco di dati dai suoi utenti (come si può leggere nella loro privacy policy), ma afferma di non venderli a terze parti e di proteggerli crittografandoli. Purtroppo, chiunque possieda le chiavi di decrittazione può accedere a questi dati, che è il motivo per cui sconsigliamo di utilizzare servizi che non raccolgano più dello stretto necessario per funzionare.

Come scrive il Times, "Gli esperti di sicurezza dicono che con le chiavi in Cina il Governo ha due modalità di accesso ai dati: richiederli, o prenderli senza permesso."

Fonti: [nytimes.com] [wired.it] [apple.com/it] [apple.com/it/legal/]
🕶 Le recensioni delle VPN online
#vpn

Secondo questa analisi di Restore Privacy alcune società di VPN hanno un enorme conflitto di interesse con siti che recensiscono le VPN.

In alcuni casi, come si legge nell'articolo, l'acquisizione di questi siti ha portato a un cambio radicale di opinioni e di voti all'interno delle varie recensioni spostando in cima alla classifica proprio le società proprietarie.

Fate dunque molta attenzione quando leggete recensioni online e prendetele sempre con le pinze. Fidatevi soprattutto di siti che non vivono di affiliazioni e pubblicità e chiedete sempre un'opinione alla comunità!
💻 Have I been Pwned diventa open source
#opensource #fbi #email

Dopo l'annuncio di qualche mese fa, il famoso sito Have I been Pwned diventa open source per consentire anche ad altri contribuire. Tra i primi a raccogliere l'invito anche l'FBI (link).

Have I been Pwned è il sito più famoso per controllare se la propria email, oppure il proprio numero di telefono (opzione aggiunta di recente), è parte di qualche data breach.
🧅 25 anni di Tor
#tor #privacy

Nella giornata di ieri Tor ha festeggiato 25 anni dalla prima presentazione pubblica dell'onion routing, la tecnica che permette agli utilizzatori di Tor Browser (che abbiamo citato tra le alternative a Google Chrome), di navigare su internet in maniera completamente anonima.

Ovviamente le controversie sono state e sono tutt'ora molte, dato che essere anonimi può portare grandi benefici a dissidenti politici, cittadini che cercano di aggirare i meccanismi di censura degli stati in cui vivono, e persone che tengono particolarmente alla loro privacy sul web; ma può anche essere un potente strumento per portare a compimento attività illegali nel cosiddetto "dark web", quali smercio di armi, droghe, ed altre pratiche ancora peggiori.

Nel video caricato sul canale YouTube dell'organizzazione si parla del "concepimento dell'onion routing, di come quell'idea è diventata Tor, e di come è nato il Tor Project". Se siete interessati ad approfondire, QUI il link al video su YouTube e QUI se volete invece utilizzare Invidious per evitare i traccianti.
📱 Google ha appositamente reso difficile mantenere privata la propria posizione su Android
#privacy #google

Alcuni documenti di una causa dell'Arizona contro Google mostrano che i dirigenti e gli ingegneri dell'azienda erano consapevoli di aver reso difficile per gli utenti Android mantenere private le informazioni sulla posizione.

Non solo, sempre secondo alcune dichiarazioni messe a verbale, Google avrebbe fatto pressioni a LG e altri produttori di smartphone per nascondere le impostazioni di protezione della privacy proprio perché agli utenti piacevano e le usavano spesso.

Leggi l'articolo su Business Insider
⚔️ Epic vs Apple, il processo che potrebbe cambiare tutto
#apple #appstore #epic

Vi proponiamo la lettura di un interessante articolo di Bruno Saetta per Valigia Blu.

Epic vs Apple, il dibattimento è terminato il 22 maggio e ora si attende la sentenza che potrebbe arrivare tra settimane e forse anche mesi. Scopriamo che Apple chiede a tutti il 30% di commissioni ma a qualcuno, come Amazon e Uber per esempio, permette privilegi immotivati.

Nell'articolo scopriamo altre cose interessanti come il fatto che Tim Cook abbia ammesso che la maggior parte delle entrate dell’App Store derivano dai giochi e che Apple ormai guadagna più dai servizi che dall’hardware.

L'articolo si conclude con una frase che descrive tutta l'importanza di questo processo: "Paradossalmente se vincesse Epic si riterrebbe che il problema è risolvibile nelle aule dei tribunali, ma se vincesse Apple allora ci si renderebbe conto che occorre una nuova normativa."

Per leggere l'articolo clicca qui.
☕️ 100 caffé per i Devol
#devol #softwarelibero #privacy

Il collettivo Devol raggiunge le 100 donazioni sulla loro pagina ko-fi! Grazie a chi supporta il progetto e grazie ai Devol per la loro dedizione!

"il contributo è una tazza di caffè che per noi ha un grande valore umano di vicinanza, amicizia e supporto morale!"

Per chi non sapesse chi sono, Devol è un collettivo milanese che ad oggi ha aperto svariate istanze italiane di servizi etici, aperti e/o federati (Funkwhale, Peertube, Pixelfed, Hedgedoc, Searx, Writefreely, Mastodon e altro ancora!).
Gli sforzi dei Devol si stanno rivelando utili a molti, e cogliamo l'occasione per invitarvi ad offrirgli un caffé in segno di riconoscimento, e a seguire il loro canale Telegram.
🔙 Whatsapp fa marcia indietro
#whatsapp #privacy

Dopo le resistenze incontrate a livello internazionale riguardo la nuova privacy policy di Whatsapp, Facebook ha deciso che non limiterà più le funzioni degli account che continueranno a non acconsentirvi, limitandosi ad inviare notifiche per invitare gli utenti a farlo.

Buone notizie quindi, ma non è una grande conquista se consideriamo che la stragrande maggioranza di utenti ha già accettato e che non si può rifiutare la nuova policy per tornare a quella precedente. Inoltre, ogni volta che Whatsapp verrà scaricato, sottoporrà agli utenti quella nuova, che andrà per forza accettata per utilizzare l'applicazione.

Fonti: [gizmodo]
💳 PayPal e la censura finanziaria
#paypal #tor

La EFF si è recentemente fatta portavoce di un utente che ha visto chiuso il suo account PayPal attivo da più di 20 anni senza preavviso, e senza altro apparente motivo se non quello di aver effettuato numerose donazioni al Tor Project.

Nell'articolo si legge come l'utente abbia cercato numerose volte un'opportunità di chiarimento con PayPal, che gli è stata bruscamente negata da una serie di generici messaggi automatizzati come "La situazione è stata valutata adeguatamente".

QUI l'articolo completo della Electronic Frontier Foundation.
👁‍🗨 La vittoria inutile dei difensori della privacy
#privacy

Vi proponiamo la lettura di un interessante articolo del sociologo Evgeny Morozov tradotto da Federico Ferrone per Internazionale.

Si parla di Google e della sua nuova sandbox ma soprattutto si parla di privacy e delle Big Tech: "Il rispetto per la privacy mostrato di recente dai giganti della tecnologia non dovrebbe ingannarci."

Leggi l'articolo su Internazionale
🗣 Più censura e meno privacy
#privacy #censura

Un lungo e interessante articolo di Carola Frediani per Valigia Blu. I governi di tutto il mondo chiedono maggiore controllo sui contenuti condivisi dagli utenti. Con le solite scuse della protezione chiedono, più o meno velatamente, la rimozione della crittografia end-to-end per la nostra sicurezza.

È sempre più importante sostenere realtà alternative che si oppongono a tutto questo come ProtonMail, Signal, Telegram ma anche Threema e molte altre.

Leggi l'articolo di Carola Frediani
👤 Quanto sei normale?
#ia #privacy

Avete mai avuto il desiderio di avere i vostri tratti somatici valutati da un'intelligenza artificiale? E già che ci siete avere una previsione della vostra aspettativa di vita e scoprire come la vostra faccia, per quanto "normale", sia in realtà unica e pertanto tracciabile?

Potete apprendere questo e molto altro grazie al sito https://www.hownormalami.eu/, un progetto educativo di Tijmen Schep, creato come parte dello Sherpa research program dell'Unione Europea.

L'esperienza dura meno di dieci minuti, nessun dato viene inviato al server degli sviluppatori ed il codice è aperto, come si legge nella loro privacy policy.
📱 Iodé si aggiorna ad Android 11
#privacy #android

Iodé è un'azienda francese che ricondiziona smartphone e li rivende con sopra un proprio sistema operativo (iodéOS, per l'appunto) basato su LineageOS.

È un progetto estremamente interessante e i prezzi dei cellulari degoogleizzati e ricondizionati è buono e non troppo alto.

Attraverso un post sul loro forum ci fanno sapere che stanno aggiornando iodéOS alla versione 11 di Android.

Per maggiori su iodé visita il loro sito.
👁 Quali applicazioni rispettano di più la privacy?
#privacy #app

Un interessante galleria di infografiche create da Surfshark. Partendo dai famosi "privacy labels" di Apple hanno stilato un lungo e interessante articolo con applicazioni alternative e confronti.

Il report di Surfshark: https://surfshark.com/apps-that-track-you