☕️ 100 caffé per i Devol
#devol #softwarelibero #privacy
Il collettivo Devol raggiunge le 100 donazioni sulla loro pagina ko-fi! Grazie a chi supporta il progetto e grazie ai Devol per la loro dedizione!
"il contributo è una tazza di caffè che per noi ha un grande valore umano di vicinanza, amicizia e supporto morale!"
Per chi non sapesse chi sono, Devol è un collettivo milanese che ad oggi ha aperto svariate istanze italiane di servizi etici, aperti e/o federati (Funkwhale, Peertube, Pixelfed, Hedgedoc, Searx, Writefreely, Mastodon e altro ancora!).
Gli sforzi dei Devol si stanno rivelando utili a molti, e cogliamo l'occasione per invitarvi ad offrirgli un caffé in segno di riconoscimento, e a seguire il loro canale Telegram.
#devol #softwarelibero #privacy
Il collettivo Devol raggiunge le 100 donazioni sulla loro pagina ko-fi! Grazie a chi supporta il progetto e grazie ai Devol per la loro dedizione!
"il contributo è una tazza di caffè che per noi ha un grande valore umano di vicinanza, amicizia e supporto morale!"
Per chi non sapesse chi sono, Devol è un collettivo milanese che ad oggi ha aperto svariate istanze italiane di servizi etici, aperti e/o federati (Funkwhale, Peertube, Pixelfed, Hedgedoc, Searx, Writefreely, Mastodon e altro ancora!).
Gli sforzi dei Devol si stanno rivelando utili a molti, e cogliamo l'occasione per invitarvi ad offrirgli un caffé in segno di riconoscimento, e a seguire il loro canale Telegram.
🔙 Whatsapp fa marcia indietro
#whatsapp #privacy
Dopo le resistenze incontrate a livello internazionale riguardo la nuova privacy policy di Whatsapp, Facebook ha deciso che non limiterà più le funzioni degli account che continueranno a non acconsentirvi, limitandosi ad inviare notifiche per invitare gli utenti a farlo.
Buone notizie quindi, ma non è una grande conquista se consideriamo che la stragrande maggioranza di utenti ha già accettato e che non si può rifiutare la nuova policy per tornare a quella precedente. Inoltre, ogni volta che Whatsapp verrà scaricato, sottoporrà agli utenti quella nuova, che andrà per forza accettata per utilizzare l'applicazione.
Fonti: [gizmodo]
#whatsapp #privacy
Dopo le resistenze incontrate a livello internazionale riguardo la nuova privacy policy di Whatsapp, Facebook ha deciso che non limiterà più le funzioni degli account che continueranno a non acconsentirvi, limitandosi ad inviare notifiche per invitare gli utenti a farlo.
Buone notizie quindi, ma non è una grande conquista se consideriamo che la stragrande maggioranza di utenti ha già accettato e che non si può rifiutare la nuova policy per tornare a quella precedente. Inoltre, ogni volta che Whatsapp verrà scaricato, sottoporrà agli utenti quella nuova, che andrà per forza accettata per utilizzare l'applicazione.
Fonti: [gizmodo]
Gizmodo
Backpedaling, WhatsApp Says It Won't Lobotomize Accounts That Refuse Privacy Policy Update
WhatsApp initially threatened to revoke core functions for users that refused to accept its controversial new privacy policy, only to walk back the severity of those consequences earlier this month amid international backlash, and now, it’s doing away with…
💳 PayPal e la censura finanziaria
#paypal #tor
La EFF si è recentemente fatta portavoce di un utente che ha visto chiuso il suo account PayPal attivo da più di 20 anni senza preavviso, e senza altro apparente motivo se non quello di aver effettuato numerose donazioni al Tor Project.
Nell'articolo si legge come l'utente abbia cercato numerose volte un'opportunità di chiarimento con PayPal, che gli è stata bruscamente negata da una serie di generici messaggi automatizzati come "La situazione è stata valutata adeguatamente".
QUI l'articolo completo della Electronic Frontier Foundation.
#paypal #tor
La EFF si è recentemente fatta portavoce di un utente che ha visto chiuso il suo account PayPal attivo da più di 20 anni senza preavviso, e senza altro apparente motivo se non quello di aver effettuato numerose donazioni al Tor Project.
Nell'articolo si legge come l'utente abbia cercato numerose volte un'opportunità di chiarimento con PayPal, che gli è stata bruscamente negata da una serie di generici messaggi automatizzati come "La situazione è stata valutata adeguatamente".
QUI l'articolo completo della Electronic Frontier Foundation.
Electronic Frontier Foundation
PayPal Shuts Down Long-Time Tor Supporter with No Recourse
Larry Brandt, a long-time supporter of internet freedom, used his nearly 20-year-old PayPal account to put his money where his mouth is. His primary use of the payment system was to fund servers to
👁🗨 La vittoria inutile dei difensori della privacy
#privacy
Vi proponiamo la lettura di un interessante articolo del sociologo Evgeny Morozov tradotto da Federico Ferrone per Internazionale.
Si parla di Google e della sua nuova sandbox ma soprattutto si parla di privacy e delle Big Tech: "Il rispetto per la privacy mostrato di recente dai giganti della tecnologia non dovrebbe ingannarci."
Leggi l'articolo su Internazionale
#privacy
Vi proponiamo la lettura di un interessante articolo del sociologo Evgeny Morozov tradotto da Federico Ferrone per Internazionale.
Si parla di Google e della sua nuova sandbox ma soprattutto si parla di privacy e delle Big Tech: "Il rispetto per la privacy mostrato di recente dai giganti della tecnologia non dovrebbe ingannarci."
Leggi l'articolo su Internazionale
Internazionale
La vittoria inutile dei difensori della privacy - Evgeny Morozov
Il rispetto per la privacy mostrato di recente dai giganti della tecnologia non deve ingannarci. La presa monopolistica che esercitano sul potere politico resta il problema più grande. Leggi
🗣 Più censura e meno privacy
#privacy #censura
Un lungo e interessante articolo di Carola Frediani per Valigia Blu. I governi di tutto il mondo chiedono maggiore controllo sui contenuti condivisi dagli utenti. Con le solite scuse della protezione chiedono, più o meno velatamente, la rimozione della crittografia end-to-end per la nostra sicurezza.
È sempre più importante sostenere realtà alternative che si oppongono a tutto questo come ProtonMail, Signal, Telegram ma anche Threema e molte altre.
Leggi l'articolo di Carola Frediani
#privacy #censura
Un lungo e interessante articolo di Carola Frediani per Valigia Blu. I governi di tutto il mondo chiedono maggiore controllo sui contenuti condivisi dagli utenti. Con le solite scuse della protezione chiedono, più o meno velatamente, la rimozione della crittografia end-to-end per la nostra sicurezza.
È sempre più importante sostenere realtà alternative che si oppongono a tutto questo come ProtonMail, Signal, Telegram ma anche Threema e molte altre.
Leggi l'articolo di Carola Frediani
👤 Quanto sei normale?
#ia #privacy
Avete mai avuto il desiderio di avere i vostri tratti somatici valutati da un'intelligenza artificiale? E già che ci siete avere una previsione della vostra aspettativa di vita e scoprire come la vostra faccia, per quanto "normale", sia in realtà unica e pertanto tracciabile?
Potete apprendere questo e molto altro grazie al sito https://www.hownormalami.eu/, un progetto educativo di Tijmen Schep, creato come parte dello Sherpa research program dell'Unione Europea.
L'esperienza dura meno di dieci minuti, nessun dato viene inviato al server degli sviluppatori ed il codice è aperto, come si legge nella loro privacy policy.
#ia #privacy
Avete mai avuto il desiderio di avere i vostri tratti somatici valutati da un'intelligenza artificiale? E già che ci siete avere una previsione della vostra aspettativa di vita e scoprire come la vostra faccia, per quanto "normale", sia in realtà unica e pertanto tracciabile?
Potete apprendere questo e molto altro grazie al sito https://www.hownormalami.eu/, un progetto educativo di Tijmen Schep, creato come parte dello Sherpa research program dell'Unione Europea.
L'esperienza dura meno di dieci minuti, nessun dato viene inviato al server degli sviluppatori ed il codice è aperto, come si legge nella loro privacy policy.
www.hownormalami.eu
hownormalami.eu - where algorithms judge your beautiful face
Experience how face detection software is judging you. This test is 100% privacy friendly.
📱 Iodé si aggiorna ad Android 11
#privacy #android
Iodé è un'azienda francese che ricondiziona smartphone e li rivende con sopra un proprio sistema operativo (iodéOS, per l'appunto) basato su LineageOS.
È un progetto estremamente interessante e i prezzi dei cellulari degoogleizzati e ricondizionati è buono e non troppo alto.
Attraverso un post sul loro forum ci fanno sapere che stanno aggiornando iodéOS alla versione 11 di Android.
Per maggiori su iodé visita il loro sito.
#privacy #android
Iodé è un'azienda francese che ricondiziona smartphone e li rivende con sopra un proprio sistema operativo (iodéOS, per l'appunto) basato su LineageOS.
È un progetto estremamente interessante e i prezzi dei cellulari degoogleizzati e ricondizionati è buono e non troppo alto.
Attraverso un post sul loro forum ci fanno sapere che stanno aggiornando iodéOS alla versione 11 di Android.
Per maggiori su iodé visita il loro sito.
👁 Quali applicazioni rispettano di più la privacy?
#privacy #app
Un interessante galleria di infografiche create da Surfshark. Partendo dai famosi "privacy labels" di Apple hanno stilato un lungo e interessante articolo con applicazioni alternative e confronti.
Il report di Surfshark: https://surfshark.com/apps-that-track-you
#privacy #app
Un interessante galleria di infografiche create da Surfshark. Partendo dai famosi "privacy labels" di Apple hanno stilato un lungo e interessante articolo con applicazioni alternative e confronti.
Il report di Surfshark: https://surfshark.com/apps-that-track-you
💻 Monocles, motore di ricerca e molto altro
#hosting #softwarelibero #privacy
Grazie a un segnalazione sul gruppo Le Alternative vi presentiamo Monocles.
È un progetto indipendente che offre diversi servizi open source come un metamotore di ricerca che aggrega i risultati di altri motori di ricerca senza memorizzare quello che fate.
Offrono anche altri servizi a pagamento (a 4€ al mese) tra cui un cloud ed una email crittografata e anche molto altro come programmi per chat e videoconferenze.
Ultimo, ma non per importanza, i loro server principali utilizzano energia solare e proveniente da altre fonti rinnovabili.
Per visitare la loro homepage e tutti i loro servizi: monocles.de
#hosting #softwarelibero #privacy
Grazie a un segnalazione sul gruppo Le Alternative vi presentiamo Monocles.
È un progetto indipendente che offre diversi servizi open source come un metamotore di ricerca che aggrega i risultati di altri motori di ricerca senza memorizzare quello che fate.
Offrono anche altri servizi a pagamento (a 4€ al mese) tra cui un cloud ed una email crittografata e anche molto altro come programmi per chat e videoconferenze.
Ultimo, ma non per importanza, i loro server principali utilizzano energia solare e proveniente da altre fonti rinnovabili.
Per visitare la loro homepage e tutti i loro servizi: monocles.de
📧 ProtonMail si aggiorna!
#email #protonmail
Dopo una lunghissima beta finalmente ProtonMail esce allo scoperto e rilascia la versione 4.0.0 della sua webmail!
Fino a oggi chiunque poteva provare la versione beta in un indirizzo dedicato, ma dall'8 giugno l'aggiornamento è definitivo per tutti. ProtonMail 4.0.0 presenta una grafica rinnovata, più moderna e con tantissime funzioni in più.
Viene inoltre ampliata la platea per provare a usare ProtonDrive, potrà provarlo chiunque abbia un account Plus!
Chiunque non si senta pronto e presenti qualche difficoltà ad usarla può continuare a utilizzare old.protonmail.com.
#email #protonmail
Dopo una lunghissima beta finalmente ProtonMail esce allo scoperto e rilascia la versione 4.0.0 della sua webmail!
Fino a oggi chiunque poteva provare la versione beta in un indirizzo dedicato, ma dall'8 giugno l'aggiornamento è definitivo per tutti. ProtonMail 4.0.0 presenta una grafica rinnovata, più moderna e con tantissime funzioni in più.
Viene inoltre ampliata la platea per provare a usare ProtonDrive, potrà provarlo chiunque abbia un account Plus!
Chiunque non si senta pronto e presenti qualche difficoltà ad usarla può continuare a utilizzare old.protonmail.com.
🔎 Scegliere il motore di ricerca su Android
#android #google
Google cede alla UE: si potrà finalmente scegliere il proprio motore di ricerca predefinito su Android.
Nel 2018 l'Europa multò Google di quasi 5 miliardi di euro per la sua posizione predominante nei motori di ricerca. Google per tutta risposta organizzò un'asta quadrimestrale dove i motori di ricerca alternativi dovevano pagare Google per apparire su Android. Una follia alla quale alcuni motori, come Ecosia, si erano ribellati.
È notizia recente che Google finalmente cede all'UE e renderà gratuita la schermata. Verranno inseriti automaticamente i 5 motori di ricerca più popolari del rispettivo Paese europeo e ulteriori 7 siti scelti casualmente.
Dunque niente più aste e possibilità di scegliere fino a 12 motori preimpostati!
Leggi l'articolo su Reuters
#android #google
Google cede alla UE: si potrà finalmente scegliere il proprio motore di ricerca predefinito su Android.
Nel 2018 l'Europa multò Google di quasi 5 miliardi di euro per la sua posizione predominante nei motori di ricerca. Google per tutta risposta organizzò un'asta quadrimestrale dove i motori di ricerca alternativi dovevano pagare Google per apparire su Android. Una follia alla quale alcuni motori, come Ecosia, si erano ribellati.
È notizia recente che Google finalmente cede all'UE e renderà gratuita la schermata. Verranno inseriti automaticamente i 5 motori di ricerca più popolari del rispettivo Paese europeo e ulteriori 7 siti scelti casualmente.
Dunque niente più aste e possibilità di scegliere fino a 12 motori preimpostati!
Leggi l'articolo su Reuters
🇫🇷 Google multata per 220M di euro
#google #privacy
Poco dopo la multa da parte dell'antitrust italiano, anche quello francese stabilisce che big G dovrà pagare.
A quanto pare, l' abuso di posizione dominante sul mercato e concorrenza sleale nel settore del marketing digitale costerà a Google 220 milioni di euro.
Nonostante le promesse di Google di porre rimedio alle proprie pratiche monopolistiche, va detto che le multe degli antitrust europei sono dei dissuasori molto poco efficaci, considerando che Alphabet (l'azienda madre di Google) fattura circa 433mila dollari al minuto. Insomma, 220 milioni di euro li guadagnano letteralmente dalla mattina alla sera.
Qui linkati gli articoli di Wired ed Il Sole 24 Ore per approfondire.
#google #privacy
Poco dopo la multa da parte dell'antitrust italiano, anche quello francese stabilisce che big G dovrà pagare.
A quanto pare, l' abuso di posizione dominante sul mercato e concorrenza sleale nel settore del marketing digitale costerà a Google 220 milioni di euro.
Nonostante le promesse di Google di porre rimedio alle proprie pratiche monopolistiche, va detto che le multe degli antitrust europei sono dei dissuasori molto poco efficaci, considerando che Alphabet (l'azienda madre di Google) fattura circa 433mila dollari al minuto. Insomma, 220 milioni di euro li guadagnano letteralmente dalla mattina alla sera.
Qui linkati gli articoli di Wired ed Il Sole 24 Ore per approfondire.
WIRED.IT
Perché la Francia ha multato Google per 220 milioni
Nel mirino la posizione dominante nel mercato della pubblicità digitale. L'azienda si è impegnata a modificare i suoi processi