Privacy Pride – Telegram
Privacy Pride
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Questo è il canale del #PrivacyPride.
La partecipazione e l'organizzazione dell'evento saranno discusse nel gruppo https://news.1rj.ru/str/privacybenecomune

🌐 https://privacypride.org
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La Tabaccaia e l'età dei clienti: le tecnologie fighissime non sono affatto una buona idea.
https://feddit.it/post/19620230

Il nuovo post di privacypost è su feddit.it/c/privacypride

La Tabaccaia e l’età dei clienti: le tecnologie fighissime non sono affatto una buona idea.

@privacypride
Il post completo di Christian Bernieri è sul suo blog: garantepiracy.it/blog/tabaccai…
Ma quanto è bella la tecnologia che funziona? Vai al centro commerciale, frughi tra gli scaffali e, come d’incanto, trovi esattamente quello che ti serve, non sapevi nemmeno che esistesse ma sembra fatto apposta per
Dal pornocontrollo al tecnocontrollo. Il post di @calamarim

L’identificazione della maggiore età dei fruitori del porno inizia a diventare legge senza che questo abbia creato reazioni significative. La SPID è stata dichiarata defunta dall'esecutivo, per essere sostituita dalla CIE. Sono fatti correlati tra loro? Certamente sono cattive notizie per i diritti civili digitali.

https://calamarim.medium.com/cassandra-crossing-627-dal-pornocontrollo-al-tecnocontrollo-3d10988b8642
Forwarded from 📢 Etica Digitale
🤳 Tuttɜ conoscono la nostra posizione: rintracciare se stessɜ attraverso gli annunci nelle app

Ogni volta che un'app mobile si prepara a mostrare un annuncio, si scatena un'asta rapidissima per decidere quale pubblicità specifica apparirà sullo schermo. Per fare ciò, i dati del proprio dispositivo vengono inviati a decine di aziende che partecipano all'asta: anche se si vede solo l'annuncio vincente, tutti quelli partecipanti ricevono informazioni dettagliate riguardo al dispositivo e a chi lo possiede/utilizza.

Un esperimento ha rivelato quante aziende accedono a queste informazioni, con quale livello di dettaglio (alto), e quanto siano incredibilmente inefficaci le funzionalità "protettive" dei dispositivi per evitare il tracciamento.

Al caricare annunci, il telefono dello sperimentatore ha inviato diverse richieste contenenti la posizione esatta e il suo indirizzo IP, permettendo di localizzarlo senza grandi sforzi. Questo permette alle agenzie pubblicitarie di avere un potere enorme, informazioni che di norma si pagherebbero a caro prezzo: una banca dati contenente informazioni su milioni di persone costa circa 10-15 mila dollari.

Curiosità: i dati degli europei risultano tra i più costosi al mondo. Tuttavia, ora sappiamo esattamente dove sono stati raccolti i nostri dati di localizzazione e dove potremmo comprarli.

https://timsh.org/tracking-myself-down-through-in-app-ads/

#Notizia #Sorveglianza
@EticaDigitale
Rivendichiamo la nostra privacy: il video che in tre minuti spiega prché la privacy è importante, cosa può minacciarla e quali strumenti si possono usare per rivendicarla

"Reclaim Our Privacy" è il video di "La Quadrature" pubblicato più di dieci anni fa, grazie alla generosità dei sostenitori che hanno contribuito al crowdfunding e a Benoît Musereau che si è offerto volontario per la regia

https://peertube.uno/w/tUDmfrN4k1nQoQ1QxbvcRg
Internet è una macchina di manipolazione: attento a non interpretare il burattino nella guerra di propaganda di qualcun altro.

Siamo più polarizzati che mai. Le conversazioni si sono trasformate in litigi. Le idee contrastanti sembrano minacce, non qualcosa su cui discutere.

Ma c'è una cosa che molti non capiscono: privacy e sorveglianza sono strettamente collegate. La maggior parte delle persone non riesce mai a collegare questi puntini.

https://nbtv.substack.com/p/our-polarized-world
#Chatcontrol: il Parlamento europeo può salvare le nostre chat crittografate?

"Se i danesi dovessero riuscire a farla passare a ottobre, la nostra unica possibilità è che il Parlamento difenda la crittografia nei negoziati del trilogo", ha dichiarato a TechRadar Callum Voge, direttore degli Affari governativi e della difesa presso l'Internet Society.

Dopo oltre tre anni di lavoro, il destino delle chat crittografate in Europa è tutt'altro che deciso. Il 12 settembre 2025, gli Stati membri dell'UE hanno dovuto condividere la loro posizione definitiva sull'ultima versione della proposta di Regolamento sugli abusi sessuali sui minori (CSAR). Ancora una volta, il disegno di legge non è riuscito a ottenere il sostegno necessario. La versione danese di ciò che i critici hanno definito Chat Control richiederebbe a tutti i fornitori di servizi di messaggistica operanti in Europa di analizzare le chat degli utenti, anche se crittografate, nel tentativo di rilevare e bloccare la diffusione di materiale pedopornografico (CSAM).


https://www.techradar.com/vpn/vpn-privacy-security/chat-control-can-the-eu-parliament-save-our-encrypted-chats
Bloccare chatcontrol: ecco perché scansionare tutti i nostri messaggi privati ​​è una pessima idea - Martedì 30/9 il webinar in inglese

Scansionare tutti i messaggi, le foto e i file senza consenso o anche solo sospetto rappresenta una grave violazione del nostro diritto alla privacy e un'enorme minaccia per la sicurezza. Ciononostante, i legislatori europei stanno ancora portando avanti la cosiddetta legislazione su chatcontrol. Con il pretesto che proteggerebbe i bambini dagli abusi online, tutti i controlli e gli equilibri per la tutela della nostra privacy vengono smantellati. E gli scienziati hanno già concluso che chatcontrol non funzionerà.

È tempo di unirci e porre fine a chatcontrol. In un'epoca in cui regimi autocratici in tutto il mondo minacciano la nostra libertà di comunicare, dobbiamo aumentare la tutela della privacy, non abbassare la guardia.

Martedì 30 settembre 18.30 CEST - Presentato dall'eurodeputata Pirata Markéta Gregorová (Verdi/ALE)

Esperti ospiti:

Carmela Troncoso – del Laboratorio di Ingegneria della Sicurezza e della Privacy (SPRING), un gruppo di ricerca presso l'EPFL – École Polytechnique Fédérale di Losanna in Svizzera.
Joachim – Rappresentante dell'iniziativa Fight Chat Control ; offrirà il punto di vista dei cittadini su come la pressione pubblica influenza il dibattito.
Udbhav Tiwari - Vicepresidente, Strategia e Affari Globali, Signal
Asha Allen - Direttore del Centro per la Democrazia e la Tecnologia (CDT) Europa

https://act.greens-efa.eu/chatcontrol
Nonostante la forte opposizione, la Danimarca sta andando avanti con chatcontrol e presenterà la sua nuova proposta alla riunione del Consiglio Giustizia e Affari Interni del 14 ottobre

Esortiamo la Presidenza danese ad abbandonare la sua proposta di scansione delle nostre comunicazioni private e a considerare le preoccupazioni relative ai diritti fondamentali. Qualsiasi proposta che comprometta la crittografia end-to-end e consenta la scansione delle nostre comunicazioni private dovrebbe essere bloccata o bocciata.

Telefoni e laptop devono funzionare per i loro proprietari, non fungere da " microspie nelle nostre tasche " al servizio dei governi, nazionali o esteri. La scansione di massa di tutto ciò che è presente sui nostri dispositivi è invasiva, insostenibile e deve essere respinta.

https://www.eff.org/deeplinks/2025/09/chat-control-back-menu-eu-it-still-must-be-stopped-0
La UE sta per svuotare di significato il consenso sui cookies. L'analisi di Matteo Flora è chiarissima

Addio ai fastidiosi popup? Sì, ma il rischio è perdere davvero il controllo sui tuoi dati: il consenso diventa un click nascosto nelle impostazioni, e il tracciamento dei big del web vola. Secondo la Commissione Europea, questa mossa dovrebbe alleggerire del 25% il peso normativo, ma il consenso informato rischia di diventare solo una formalità.

Se passa, potresti non dover più cliccare niente… ma tutto quello che viene tracciato su di te finirà direttamente nei data center delle Big Tech, pronto per essere venduto e sfruttato senza il tuo reale permesso.

Vale davvero la pena scambiare meno fastidi per meno libertà digitale? Sei pro semplificazione o pro trasparenza?

https://youtu.be/tDRlipjE2W0
La Germania ci sarebbe covando un voltafaccia clamoroso per aprire la strada a #chatcontrol. Il comunicato di Signal

"Siamo allarmati dalle notizie secondo cui la Germania sarebbe sull'orlo di un catastrofico dietrofront, invertendo la sua opposizione di lunga data e di principio alla proposta dell'UE sul controllo delle chat che, se approvata, potrebbe significare la fine del diritto alla privacy in Europa."

https://signal.org/blog/pdfs/germany-chat-control.pdf
La protesta dei cittadini blocca chatcontrol: Breyer celebra il salvataggio della privacy postale digitale

Con una svolta decisiva nella lotta contro il controllo della messaggistica nell'UE, il governo tedesco oggi non è riuscito a far passare #chatcontrol grazie alle massicce pressioni dell'opinione pubblica. Ciò significa che il Consiglio dell'UE non ha la maggioranza necessaria per approvare la misura la prossima settimana come previsto. L'attivista per le libertà digitali Patrick Breyer (Partito Pirata) celebra questa come una grande vittoria per il movimento per i diritti civili, ma mette in guardia con urgenza dai pericoli rimanenti.

https://www.patrick-breyer.de/buergerprotest-stoppt-chatkontrolle-breyer-feiert-rettung-des-digitalen-briefgeheimnisses/
Forwarded from Marco Calamari
Pochi giorni ad e-privacy trentasette - Firenze 23 e 24 ottobre

Se siete fiorentini, o di passaggio, perché non vi fate vedere di persona?
E' proprio davanti alla stazione di SMN.
Oltre al piacere di vedersi, ci saranno interventi davvero molto interessanti.

Un caro saluto. Marco

https://e-privacy.winstonsmith.org/
Sigfrido Ranucci denuncia: «C’è chi vuole armare il Garante della privacy per punire Report». La replica: «Noi indipendenti e trasparenti»

Il giornalista Sigfrido Ranucci, conduttore di Report, ha denunciato pubblicamente un presunto tentativo di «punire» la sua trasmissione attraverso l’uso politico del Garante per la privacy. «In questi giorni sto ricevendo solidarietà bipartisan, ma si sta rivelando ipocrita — ha detto — perché da una parte mi si esprime vicinanza, dall’altra qualcuno sta armando il Garante per colpire Report e dare un segnale esemplare ad altre trasmissioni». Ranucci ha parlato da remoto nel corso di una conferenza stampa al Parlamento europeo, organizzata dall’eurodeputato del Partito democratico Sandro Ruotolo.

Nota del canale: deregittimare le autorità indipendenti non è mai una buona idea. La politica non attende altro. Se Ranucci dispone di informazioni sul fatto che il #GarantePrivacy si sia prestato un uso politico del suo ruolo, dovrebbe immediatamente informare le autorità giudiziaria. L'autorità per la protezione dei dati personali si muove nell'ambito delle proprie prerogative, talvolta d'ufficio. E quindi sempre possibile che un reclamo al garante venga fatto sulla base di motivazioni politiche, ma viene sempre vagliato in base alla procedibilità.

https://www.open.online/2025/10/23/sigfrido-ranucci-garante-privacy-report/
Forwarded from Marco Calamari
Vi siete davvero persi e-privacy?
Un appuntamento tanto tradizionale quanto visionario ???
Avete un’occasione per rimediare!
Da oggi sono disponibili gli atti completi ed i video di tutti gli interventi.
Dove? Nel sito “istituzionale” di e-privacy.
https://e-privacy.winstonsmith.org
Una nuova vittoria di NOYB: L'Autorità Garante per la Protezione dei Dati Personali (DSB) ha emesso una decisione in cui ha stabilito che Microsoft 365 Education traccia illegalmente gli studenti e utilizza i dati degli stessi per scopi propri di Microsoft.

Il colosso del software non ha inoltre risposto a una richiesta di accesso relativa a Microsoft 365 Education, ampiamente utilizzato nelle scuole europee. Microsoft ha invece cercato di trasferire tutta la responsabilità alle scuole locali. Sebbene le scuole interessate debbano fornire dati di accesso più dettagliati e ulteriori informazioni sulla privacy, secondo la decisione, spetta ora a Microsoft chiarire definitivamente in che modo utilizza i dati degli utenti per i propri scopi aziendali.


https://noyb.eu/en/noyb-win-microsoft-365-education-tracks-school-children
La Danimarca emenda gli aspetti più problematici su chatcontrol: restano "solo" sorveglianza di massa, DASPO digitale per i minori e abolizione dell'anonimato...

Dopo l'insuccesso diplomatico ottenuto dalla Danimarca, Copenhagen vorrebbe chiudere la presidenza di turno dell'UE con un accordo al ribasso che desse al governo di Mette Frederiksen la possibilità di rivendicare un presunto successo nella lotta alla pedopornografia (e, ma noi siamo maligni, di lasciare un contentino alle lobby che tanto insistono per incardinare nella legislazione europea le tecnologie della sorveglianza tecnologica, del parental control e dell'intelligenza artificiale).
A nostro avviso si tratta di una proposta molto pericolosa, perché aumenta la possibilità di essere approvata: infatti sfoltisce il numero dei già pochi attivisti che si sono mobilitati contro chatcontrol, dal momento che risolve il problema più grave (la rottura della crittografia), ma lascia dentro altre "mine antiuomo" che si ripercuoteranno nella società Europea: sorveglianza di massa, DASPO digitale per i minori e abolizione dell'anonimato.
Se non riusciremo a mobilitare tutti i cittadini europei, l'unica speranza sarà paradossalmente proprio il cieco estremismo della Commissione Europea e di alcuni governi, per i quali l'ultima proposta danese potrebbe essere troppo moderata.

https://www.informapirata.it/2025/10/31/la-danimarca-emenda-gli-aspetti-piu-problematici-su-chatcontrol-restano-solo-sorveglianza-di-massa-daspo-digitale-per-i-minori-e-abolizione-dellanonimato/