Privacy Pride – Telegram
Privacy Pride
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Questo è il canale del #PrivacyPride.
La partecipazione e l'organizzazione dell'evento saranno discusse nel gruppo https://news.1rj.ru/str/privacybenecomune

🌐 https://privacypride.org
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La grave violazione della privacy da parte della Commissione: mettere in pericolo la crittografia
L'UE è caduta nel mito secondo cui è possibile mantenerci più al sicuro indebolendo proprio ciò che ci protegge.
Di Markéta #Gregorova su #Politico
https://www.politico.eu/article/eu-commission-violation-privacy-endangering-encryption/
Oggi la Commissione europea ha avviato il processo verso l'adozione di una decisione di adeguatezza per il quadro UE-USA sulla privacy dei dati, che promuoverà flussi di dati transatlantici sicuri e risponderà alle preoccupazioni sollevate dalla Corte di giustizia dell'Unione europea nella sentenza Schrems II decisione del luglio 2020.

https://ec.europa.eu/commission/presscorner/detail/en/ip_22_7631
Forwarded from Cyberlaw (Giovanni Ziccardi)
Care, cari, da DOMATTINA sul mio canale YouTube (https://www.youtube.com/@giovanniziccardi1854) prende il via un corso gratuito sul GDPR pensato per curiosi, principianti e professionisti/e di altri ambiti che si vogliano avvicinare al tema della protezione dei dati, o per esperti/e che vogliano rinfrescare alcune nozioni, approfondirne altre o, perché no, colmare lacune.

L’ho chiamato, all’americana, GDPR for Dummies (senza offesa, eh…).

Ho pensato che un percorso serio di studio su questi temi, da zero, richiedesse almeno UN ANNO, quindi troverete ogni settimana, di mercoledì mattina, per 52 settimane, una lezione con me e, soprattutto, suggerimenti su cosa studiare, esercizi, approfondimenti e letture.
Nell’anno appena trascorso, le imprese dell'UE sono state multate per oltre 830 milioni di euro per violazioni del #GDPR, con #Meta che ha pagato oltre l'80%. Per il 2023 è facile prevedere che gli sforzi delle Autorità saranno ancora accentrati sulle Big Tech sia per il trattamento dati sia per la corretta regolamentazione dei mercati digitali
Di Marina Rita Carbone su #Cybersecurity360
https://www.cybersecurity360.it/news/gdpr-diminuiscono-le-sanzioni-ma-le-big-tech-rimangono-al-centro-dellattenzione/
Vietato a Meta (Facebook e Instagram l'utilizzo dei dati personali per la pubblicità. Duro colpo al modello di business di Meta in Europa, a seguito del contenzioso #noyb . Multa per Meta più che decuplicata da 28 milioni di euro a 390 milioni di euro. Terzo caso su WhatsApp in sospeso.

Come confermato dal DPC irlandese, il Comitato europeo per la protezione dei dati (EDPB) ha rifiutato il DPC irlandese e l'aggiramento del #GDPR da parte di Meta sulla base di denunce noyb contro Facebook e Instagram. A Meta è ora vietato aggirare il GDPR tramite una clausola nei termini e condizioni. Meta deve ottenere il consenso "opt-in" per la pubblicità personalizzata e deve fornire agli utenti un'opzione "sì/no". La decisione su un terzo caso parallelo su WhatsApp è rinviata a metà gennaio.

https://noyb.eu/en/breaking-meta-prohibited-use-personal-data-advertisment
USA: la #privacy è ora un argomento imperdibile sullo stato dell’Unione
Il discorso di Biden dimostra che la protezione delle informazioni personali non è più una questione marginale. Ora, il Congresso deve solo fare qualcosa al riguardo

Il regolamento generale sulla protezione dei dati, emanato nel 2018, fornisce una protezione della privacy dei dati tutt’altro che perfetta , ma è in netto contrasto con la carenza legislativa negli Stati Uniti, dove non esistono leggi federali complete sulla privacy dei dati sui libri. Nel suo secondo discorso sullo stato dell’Unione, tuttavia, il presidente degli Stati Uniti Joe Biden ha dedicato più attenzione che mai alla necessità di tale misura
Facebook e Instagram potrebbero dover interrompere l'invio dei dati degli utenti europei agli Stati Uniti nei prossimi due mesi per motivi di privacy.

Il gruppo europeo di regolatori della privacy, il Comitato europeo per la protezione dei dati (EDPB), emetterà una decisione vincolante su un caso che esaminerà i trasferimenti di dati di Meta negli Stati Uniti entro il 14 aprile, ha detto un portavoce a POLITICO martedì.

Meta ha precedentemente affermato che potrebbe dover chiudere i suoi servizi in Europa se le autorità di regolamentazione ritenessero illegale la sua base legale per i trasferimenti di dati.

https://www.politico.eu/article/european-privacy-regulators-to-decide-on-meta-data-transfers-case-by-mid-april/
L'EDPB accoglie con favore i miglioramenti nell'ambito del quadro sulla privacy dei dati UE-USA, ma permangono preoccupazioni.

Allo stesso tempo esprime perplessità e chiede chiarimenti su diversi punti. Questi riguardano, in particolare, determinati diritti degli interessati, i trasferimenti successivi, la portata delle esenzioni, la raccolta temporanea di dati in blocco e il funzionamento pratico del meccanismo di ricorso. L'EDPB accoglierebbe favorevolmente se non solo l'entrata in vigore ma anche l'adozione della decisione fosse subordinata all'adozione di politiche e procedure aggiornate per attuare l'ordine esecutivo 14086 da parte di tutte le agenzie di intelligence statunitensi.

https://edpb.europa.eu/news/news/2023/edpb-welcomes-improvements-under-eu-us-data-privacy-framework-concerns-remain_en
Forwarded from Feddit
L'EDRi lancia una petizione europea contro il chatcontrol
https://feddit.it/post/165574

Il nuovo post di ailiphilia è su feddit.it/c/eticadigitale

https://civicrm.edri.org/stop-scanning-me
Il regolamento denominato chatcontrol permetterà (come certamente sapete) ai provider di setacciare e scandagliare le chat e le email private di tutti gli utenti alla ricerca di contenuti illegali. L'EDRi è una grande rete europea per i diritti e le libertà online (come sapete :-))
Per il Garante dei Dati Personali della UE: il disegno di legge sugli abusi online su minori crea solo "un'illusione di legalità"

In un incontro a porte chiuse con i legislatori dell'UE, il #GarantePrivacy della UE ha criticato la proposta #ChatCotrol per combattere il materiale pedopornografico, in quanto tentativo di mascherare violazioni dei diritti fondamentali.

Di Luca Bertuzzi su #Euractiv

https://www.euractiv.com/section/law-enforcement/news/eu-watchdog-online-child-abuse-draft-law-creates-illusion-of-legality/
Il #GarantePrivacy austriaco (DSB) ha stabilito che l'uso del pixel di tracciamento di Facebook viola direttamente il GDPR e la sentenza #SchremsII

🍾 In una decisione rivoluzionaria in uno dei reclami noybs 101, l'autorità austriaca per la protezione dei dati (DSB) ha deciso che l'uso del pixel di tracciamento di Facebook viola direttamente il GDPR e la cosiddetta decisione "Schrems II" sui flussi di dati transatlantici.

🕵 Nel 2020, la Corte di giustizia (CGUE) ha deciso che l'uso di fornitori statunitensi viola il GDPR, poiché le leggi statunitensi sulla sorveglianza richiedono alle società statunitensi, come Facebook, di fornire le informazioni personali dell'utente alle autorità statunitensi.

https://noyb.eu/en/austrian-dsb-meta-tracking-tools-illegal
Forwarded from 📢 Etica Digitale
Forwarded from 📢 Etica Digitale
📢 Etica Digitale
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🇮🇹 MonitoraPA: la realtà italiana che combatte (con successo) per la privacy delle persone

Dal 2022, un gruppo di attivistɜ sta mettendo insieme le sue conoscenze legali e informatiche per far rispettare in Italia il Regolamento Generale per la Protezione dei Dati (RGPD) sancito dall'UE.

Nel maggio 2022 inizia la prima campagna per rimuovere Google Analytics dai siti delle Pubbliche Amministrazioni, in quanto gli Stati Uniti non garantiscono il trattamento dati adeguato richiesto dall'RGPD: da 8 mila si scende a 2 mila in pochi mesi (come da grafico).

In agosto è poi il momento di Google Fonts, con altre librerie Google (e Cloudflare) verso fine anno, accompagnate da ulteriori trasferimenti transfrontalieri non adeguati, come in Cina e in Russia.

Neanche la scuola viene risparmiata: questa si mostra poco trasparente alla richiesta d'informazioni da parte di MonitoraPA, che intanto a febbraio 2023 passa alle università, per chiudere a marzo con tutti gli enti che usano Gmail - chiedendo loro di dismetterlo.

In un oceano di segnalazioni al Garante e confusione da parte delle PA, quello che si evince è che la privacy continua a essere presa sottogamba; e che nonostante le critiche che MonitoraPA ha ricevuto per i metodi crudi impiegati (principalmente segnalazioni di massa), rimane a oggi l'unico gruppo che sta riuscendo con azioni concrete a far rispettare il diritto alla privacy delle persone

https://monitora-pa.it/

#Notizia #Privacy #Attivismo
@EticaDigitale
Il prossimo Privacy Pride si terrà il 23 settembre 2023. Ecco perché...

🏖 Molti di voi sono ancora in vacanza, ma come ben sapete, i portabandiera della sorveglianza sono sempre al lavoro e quindi crediamo che sia opportuno lanciare un nuovo #PrivacyPride per il 23 settembre!

🇪🇺 Come alcuni di voi già sapranno, i governi degli Stati membri dell'UE stanno pianificando di adottare la loro posizione ufficiale, denominata "approccio generale", sul regolamento sugli abusi sessuali su minori (per gli amici ChatControl 😅) alla riunione dei ministri della giustizia e degli affari interni del 28 settembre 2023.

💪🏼 È opportuno mobilitarsi velocemente, al fine di alzare l'attenzione dell'opinione pubblica, finora molto insensibile, su questo epocale cambiamento dello stato di diritto e della inviolabilità della corrispondenza.

🚸 Uno dei cavalli di battaglia dei nemici della privacy è la tutela dei bambini, proprio quei bambini che gli stati abbandonano Nelle mani delle grandi piattaforme centralizzate ormai universalmente adottate nelle scuole.
Ma si sa, c'è privacy dei bambini e privacy dei bambini... 😁

🏙 L'obiettivo sarà perciò organizzare tanti presidi nelle città italiane e, se possibile, anche in alcune città d'Europa.

Il tema del Privacy Pride sarà questo: "i bambini e la privacy: ignorati quando bisogna tutelare la loro privacy, ma sfruttati quando si tratta di diminuire quella di tutti i cittadini".

🕒 Appena saremo in grado di farlo, metteremo a disposizione tutti gli strumenti necessari per l'organizzazione!
Forwarded from Feddit
Chatcontrol non serve a combattere la pedopornografia! Daniel Mossbrücker, giornalista autore del libro "Proprio davanti ai nostri occhi - I pedocriminali su Internet”
https://feddit.it/post/1543644

Il nuovo post di privacypost è su feddit.it/c/privacypride

Chatcontrol non serve a combattere la pedopornografia! Daniel Mossbrücker, giornalista autore del libro "Proprio davanti ai nostri occhi - I pedocriminali su Internet”

@privacypride

Il giornalista Daniel Mossbrücker intervistato dalla testata Konzepte-Online si esprime sul regolamento europeo che mira a intercettare tutte le email e i sistemi di messaggistica di tutti i cittadini, per ricercare possibili contenuti pedopornografici:

Come ti posizioni nell’area di tensione tra la protezione dei dati e la protezione dei minori da un lato e il desiderio di un Internet libero?

È vero che possono esserci obiettivi contrastanti tra le due parti e quindi alla fine sceglierne uno è una decisione politica.
Ma: che questi siano opposti è molto più raro di quanto si possa pensare. Ciò che mi dà fastidio è l’alto livello di politica simbolica quando si tratta di protezione dei bambini. Attraverso la mia analisi della [...]
Feddit.it - privacypride
Chatcontrol non serve a combattere la pedopornografia! Daniel Mossbrücker, giornalista autore del libro "Proprio davanti ai nostri occhi - I pedocriminali su Internet”
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Chatcontrol non serve a combattere la pedopornografia! Daniel Mossbrücker, giornalista autore del libro "Proprio davanti ai nostri occhi - I pedocriminali su Internet”

@privacypride

Il giornalista Daniel Mossbrücker intervistato dalla testata Konzepte-Online si esprime sul regolamento europeo che mira a intercettare tutte le email e i sistemi di messaggistica di tutti i cittadini, per ricercare possibili contenuti pedopornografici:

Come ti posizioni nell’area di tensione tra la protezione dei dati e la protezione dei minori da un lato e il desiderio di un Internet libero?

È vero che possono esserci obiettivi contrastanti tra le due parti e quindi alla fine sceglierne uno è una decisione politica.
Ma: che questi siano opposti è molto più raro di quanto si possa pensare. Ciò che mi dà fastidio è l’alto livello di politica simbolica quando si tratta di protezione dei bambini. Attraverso la mia analisi della scena pedocriminale, mostro nel libro quanto siano assurdi alcuni dibattiti politici. Ad esempio la conservazione dei dati o il cosiddetto controllo della chat: vengono spacciati dai sostenitori come una panacea, ma in realtà il loro effetto rischia di esaurirsi rapidamente. Ciò che realmente aiuterebbe è il consenso tra i professionisti ed è trattato in dettaglio nel libro. Ma costerebbe molto denaro ed è per questo che la protezione dei dati viene spesso rimproverata per distrarre dalle soluzioni concrete.


#PrivacyPride #chatcontrol #CSAM
La decisione di Apple di eliminare il suo strumento di scansione fotografica CSAM suscita nuove polemiche (e nuove riflessioni sul pessimo chatcontrol)
https://feddit.it/post/1566557

Il nuovo post di privacypride è su feddit.it/c/privacypride

La decisione di Apple di eliminare il suo strumento di scansione fotografica CSAM suscita nuove polemiche (e nuove riflessioni sul pessimo chatcontrol)

@privacypride

Il gruppo per la sicurezza dei bambini Heat Initiative prevede di lanciare una campagna per sollecitare Apple sulla scansione di materiale pedopornografico e sulla segnalazione degli utenti. Giovedì la società ha rilasciato una risposta molto dettagliata

Apple ha risposto alla Heat Initiative, delineando le ragioni per cui ha abbandonato lo sviluppo della funzionalità di scansione CSAM di iCloud e si è invece concentrata su una serie di strumenti e risorse sul dispositivo per gli utenti, noti collettivamente come funzionalità di sicurezza della comunicazione. La risposta dell’azienda alla Heat Initiative, che Apple ha condiviso con WIRED questa mattina, offre uno sguardo raro non solo alla sua logica per concentrarsi sulla sicurezza delle [...]
I diritti LGBTQ+ sono stati SEMPRE legati alla privacy, mentre la violazione della privacy è stata spesso utilizzata per opprimere le persone LGBTQ+ criminalizzandole in base ai propri comportamenti
https://feddit.it/post/1637975

Il nuovo post di privacypride è su feddit.it/c/privacypride

I diritti LGBTQ+ sono stati SEMPRE legati alla privacy, mentre la violazione della privacy è stata spesso utilizzata per opprimere le persone LGBTQ+ criminalizzandole in base ai propri comportamenti

@privacypride

Una delle osservazioni che ci è stata fatta già ai tempi del primo Privacy Pride del 13 novembre 2021 è la natura del nome “Pride”.

Questo nome infatti non vuole soltanto richiamare il principio su cui si basa quest’iniziativa, ossia l’orgogliosa rivendicazione della privacy, un diritto umano che per sua natura è rivendicabile con tanta più difficoltà proprio da parte di quelle persone che ne hanno più bisogno; ma il nome è anche un tributo alle battaglie della comunità LGBTQ+ che hanno compreso che la scelta coraggiosa di occupare gli spazi pubblici per rivendicare la propria esistenza nella società era un passaggio fondamentale per iniziare a dare agibilità pubblica alla rivendicazione dei propri [...]