彁 – Telegram
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そのこころがなにかおもうとき
それはきっといのちをもつ
けれどもこころのもちぬしは

[ /彁]
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Forwarded from Cho's grimoire
"Ho avuto uno di quei momenti topici in cui ho il bisogno impellente di confrontare le mie vecchie pecionate con quelle nuove, questi sono rispettivamente tre disegni di Dylan del 2020, 2019 e 2016, l'anno in cui ho avuto un crollo psicologico con conseguente artblock durato almeno tre anni buoni, prima di allora ero incredibilmente dedita e appassionata, ma carente di reference e studi corretti.
Il Dylan del 2016 è quando ho buttato all'aria tutte le mie convinzioni sul disegno fino a quel momento.
Quello del 2019 è quando finalmente ho ripreso a disegnare, mettendoci il criterio di volerne davvero fare un lavoro.
E quello di adesso è un ibrido tra il mio bisogno di "recuperare" e non essere troppo severa con me stessa costantemente.
Posto prevalentemente scemenze, mi sento più rilassata a vivermi i social prevalentemente con frivolezza e inoltre ritengo di non avere mai sufficiente sapere da espormi su questioni importanti o delicate.
Tuttavia, vorrei condividere un ragionamento spesso tirato fuori con i miei amici, ne ho già parlicchiato più di una volta sulle stories di instagram, ma ci terrei a scriverlo anche qui:

Siamo tutti passati per il momento in cui ci paragoniamo inevitabilmente agli altri, succede, è normale e può aiutare a spronarsi e a trovare nuove fonti di ispirazione, tuttavia, conduce anche a un senso di inadeguatezza e addirittura pentimento di come si è gestito il tempo fin'ora, soprattutto se si nota in qualcuno più giovane di noi una dote molto più sviluppata.
È terribilmente frustrante e quasi alienante come sentimento, la percezione che ne viene fuori è un loop negativo in cui inostri sforzi e progressi valgono sempre di sempre meno
Questi sensazioni sono VALIDE e degne di ascolto e comprensione ma, allo stesso tempo, necessitano anche di un punto di vista più equo e meno aggressivo nei confronti di noi stessi e degli altri.
Data questa premessa molto lunga, procederò a suddividere il pensiero mio, e delle persone con cui lo condivido, in due punti:

1. Ognuno di noi è inevitabilmente condizionato nel quotidiano da esperienze, vita privata variabile, impegni, gusti, studi, casualità, salute, scelte e soprattutto TEMPI differenti ed è perfettamente ok e normale.

2. Il tempo speso a fare qualcosa che ci è servito, a vivere un sogno, un' esperienza, a ristabilire la propria salute, per passare un momento piacevole o qualsiasi altra variabile (o quasi credo) NON è tempo perso, evidentemente era necessario anche quello per arrivare ad oggi e a formarci.

Il tempo che ho "perso" per stare dietro alla mia salute psicologica e fisica, il tempo che ho "perso" per avere più occasioni di costruire dei rapporti umani più sani e necessari per la mia persona, il tempo che ho "perso" per riposarmi o svagarmi o studiare
Non. Sono. Persi.
Sono INVESTITI
Sono sicuramente anni che avrei voluto dedicare al disegno e ad altre cose, ma non ne ero oggettivamente in grado, perché avevo BISOGNO di stare meglio con la mia salute per potermi riavvicinare a quel modo.
Da quando ho iniziato a pensarla in questo modo, mi sono sentita un po' più alleggerita, meno in colpa, più consapevole.
Tutt'ora non sono ancora nel pieno delle energie e nel mindset "perfetto" per lavorare ai miei progetti, ma sto cercando di andarci più piano con me stessa e fare del mio meglio, o fare quello che posso, nei momenti in cui sento di averne più la possibilità, andando per step fattibili con qualche salto più lontano per mettermi alla prova.

Indubbiamente questo è un mio punto di vista, non è la verità assoluta, mi sono solo ritrovata bene in questo concetto

P. S. in questi anni le mie doti comunicative di scrittura si sono quasi azzerate, perciò vi prego di avere pietà su potenziali strafalcioni che potrei aver scritto
Bacini"
拘束人形 ~the Breakdown of Alice (Kousoku Ningyou ~ the Breakdown of Alice, lit. "Bambola Prigioniera ~ il Crollo di Alice") e' il terzo album di 荒御霊 (AramiTama), uscito il 2 Marzo 2008 (人形遣いのTea Party).
Il tema dell'album e' facilmente intuibile dal titolo.
Non so dire con esattezza che genere sia, visto che e' molto sperimentale; su due piedi direi Techno (?).
Nessuna canzone e' cantata.

Nell'immagine: Alice.

Una nota importante: nonostante il gruppo ha ormai pubblicato 20+ album dal 2008 (l'ultimo qualche mese fa per capirci), questo in particolare ha un posto estremamente "speciale" per loro, tant'e' che odiano vedere qualcuno che ne parla. Che io sappia e' l'unico gruppo che cerca attivamente di far scomparire copie di un proprio album.
Perdonate il WoT ma vorrei dire qualcosa nel contesto di quest'album in particolare

The Breakdown of Alice e' abbastanza "famoso" nell'essere quel che e': un vecchio album sperimentale un po' strano
Inizialmente avevo intenzione di mandare tutt'altro genere di tutt'altro gruppo (qualcosa di molto piu' felice e digeribile), ieri pero' mi e' capitato di ritrovare questo e oggi ho preso la palla al balzo

Dalla musica che pubblico qui puo' sembrare che ascolto solo roba depressa e con temi fottuti; in realta' la maggior parte della mia libreria contiene roba chill o felice
Se non sto parlando di progetti (perche' al momento non posso portarli avanti), la mia intenzione in questo canale e' lasciare qualcosa al lettore, che sia tramite della musica un po' troppo particolare, che sia tramite delle immagini rubate da Twitter o che sia grazie a degli articoli


L'ultima volta che ascoltai quest'album era due anni fa: lo trovai a giro su internet e lo cancellai subito dopo perche' non mi piaceva piu' di tanto; ora invece riesco ad apprezzarlo un po' di piu'
miko – Marks of Sin
btw, RD l'ha gufata nel 2019
just sayin'
Leggetevi i lyrics tradotti se avete sbatti
https://magic.witchgirls.moe/2019/06/gay-girls-whom-danmaku.html
Una lettura lunghetta ma interessante e consigliata a tutti, specialmente per chi non conosce Touhou
Chi conosce la serie come il palmo della propria mano puo' comunque apprezzare il testo
幻想郷 Electronic Shoegazer (Gensokyo Electronic Shoegazer) e' il primo album di minimum electric design, uscito l'8 Novembre 2009.
Non c'e' alcuna canzone cantata.

Nell'immagine: Nazrin.