Forwarded from macs
La tua Anima proviene da un mondo lontano, al di fuori di questa gabbia.
La tua Anima è bloccata dentro una trappola energetica, prende l'energia della tua anima. (Corpo umano)
Il creatore è Yaldabaoth, o l'arrogante "Grande Arconte"... o come preferisci chiamarlo.
Quando si muore non si raggiunge la liberazione dell'anima dalla gabbia, ma si ripete all'infinito.
Per spezzare le catene e tornare al vero mondo devi effettuare due cose fondamentali nella tua vita.
La prima, perdere l'EGO "Messo nella gabbia da Yaldabaoth"
La seconda, prendere coscienza, quando muori ti ritrovi in un tunnel infinito di luce, e li devi avere coscienza per salvarti.
La tua Anima è bloccata dentro una trappola energetica, prende l'energia della tua anima. (Corpo umano)
Il creatore è Yaldabaoth, o l'arrogante "Grande Arconte"... o come preferisci chiamarlo.
Quando si muore non si raggiunge la liberazione dell'anima dalla gabbia, ma si ripete all'infinito.
Per spezzare le catene e tornare al vero mondo devi effettuare due cose fondamentali nella tua vita.
La prima, perdere l'EGO "Messo nella gabbia da Yaldabaoth"
La seconda, prendere coscienza, quando muori ti ritrovi in un tunnel infinito di luce, e li devi avere coscienza per salvarti.
«Vedi, o figlio, attraverso quanti corpi [elementi?], quanti ordini di demoni, quante concatenazioni e rivoluzioni di stelle, dobbiamo aprirci il cammino per affrettarci verso l'unico e solo Dio» (C.H. IV, )
«Avendo una volta vagabondato nei labirinti delle malvagità,
la misera [Anima] non trova la via di uscita…
Essa cerca di sfuggire all’amaro caos,
e non sa come potrà liberarsene».
(Salmo naasseno, Hippol. V, 10, 2).
la misera [Anima] non trova la via di uscita…
Essa cerca di sfuggire all’amaro caos,
e non sa come potrà liberarsene».
(Salmo naasseno, Hippol. V, 10, 2).
«In quel mondo [di tenebre] ho dimorato migliaia di miriadi di anni e nessuno sapeva che io ero quaggiù… Per anni ed anni, per generazioni e generazioni io ero là ed essi non sapevano che io dimoravo nel loro mondo» (G 153 s.) (3).
"La scintilla divina dell'uomo è l'amore."
Tale può ricordarci di essere estranei a questo mondo di Odio, di male.
Tale ci ricorda chi siamo.
L'amore è eterno e non è composto di Materia.
E' inconoscibile completamente
Tale può ricordarci di essere estranei a questo mondo di Odio, di male.
Tale ci ricorda chi siamo.
L'amore è eterno e non è composto di Materia.
E' inconoscibile completamente
La falsa luce, manipolata dall'arroganza e dall'inganno
"La verità non è venuta nuda in questo mondo, ma in simboli e immagini. Non la si può afferrare in altro modo"
Nessuno nasconde un oggetto prezioso in un recipiente di grande valore, ma spesso tesori incalcolabili sono posti in un recipiente del valore di un asse [moneta romana di scarsissimo valore]. Così è per l'anima: essa è un oggetto prezioso ed è venuta a trovarsi in un corpo spregevole.
«Ciò che libera è la conoscenza di quello che eravamo, di ciò che siamo diventati; di dove eravamo, dove siamo stati gettati; verso dove ci affrettiamo, da dove siamo redenti; che cosa è nascita, che cosa è rinascita» (Exc. Theod. 78, 2).
Tutto il resto oscilla fra impedimento e distrazione. Quanto di noi riteniamo speciale, individuale, particolare e peculiare invero rientra nel novero dell'accaduto e di quanto accadrà a miliardi di altri nostri simili in tutti i tempi e in tutte le ere. Possiamo ritenerci unici perchè abbiamo sofferto per un'ingiustizia ricevuta? perchè abbiamo subito un lutto? perchè un nostro sogno si è infranto e realizzato? per un traguardo negato o conseguito? Tutto ciò rientra nella dinamica delle cose di questo mondo, e come tali sono soggetto all'azione del tempo e della casualità. Pesi, misure e regole a cui tutto e tutti soggiaciamo in un gioco/giogo di burattini e burattinai, di ciechi e di inconsapevoli.
Ecco quindi la Gnosi in forma della rimembranza di cosa eravamo prima di essere, in quella dimensione veramente unica ed immutabile.
Tutto il resto oscilla fra impedimento e distrazione. Quanto di noi riteniamo speciale, individuale, particolare e peculiare invero rientra nel novero dell'accaduto e di quanto accadrà a miliardi di altri nostri simili in tutti i tempi e in tutte le ere. Possiamo ritenerci unici perchè abbiamo sofferto per un'ingiustizia ricevuta? perchè abbiamo subito un lutto? perchè un nostro sogno si è infranto e realizzato? per un traguardo negato o conseguito? Tutto ciò rientra nella dinamica delle cose di questo mondo, e come tali sono soggetto all'azione del tempo e della casualità. Pesi, misure e regole a cui tutto e tutti soggiaciamo in un gioco/giogo di burattini e burattinai, di ciechi e di inconsapevoli.
Ecco quindi la Gnosi in forma della rimembranza di cosa eravamo prima di essere, in quella dimensione veramente unica ed immutabile.
Condivido con voi un sito veramente eccezionale, spero sia di vostro gradimento.
Ecco a voi il link: https://www.deadseascrolls.org.il/home
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The Dead Sea Scrolls
The Leon Levy Dead Sea Scrolls Digital Library offers an exceptional encounter with antiquity. Using the
world's most advanced imaging technology, the Digital Library preserves thousands of scroll fragments, including the
oldest known copies of biblical…
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oldest known copies of biblical…
Quanto andresti lontano per avere risposte? Fino a che punto arriveresti?
http://orion-bibliography.huji.ac.il/ > sito collegato a https://www.deadseascrolls.org.il/home
Come la Fenice al batter d'ali, lo sguardo/Fissa al sole, quando i raggi le son dardo/E l'arde poco a poco, in cenere la riduce/ E dopo averla uccisa, a nuova vita la riconduce/ Così è il segreto d'alchimia e della sua arte:/Torna vivo sol chi vivo va alla morte.