FIORIRÀ IL MANDORLO E L'UOMO SE NE TORNERÀ NELLA DIMORA ETERNA
(Qoelèt 12:5)
Nell'antico testamento, si narra che in una notte il bastone di Aronne, fratello di Mosè, fiori e diete dei frutti di mandorlo.
Mandorlo in ebraico è Luz - Nocciolo, ed ha molti significati. Nel Talmud si narra di una città, chiamata Luz, nella quale si entrava tramite un piccolo foro nascosto sotto ad un albero, in questa città tutti erano immortali e l'angelo della morte non aveva alcun potere.
Luz è anche l'osso indistruttibile chiamato "osso sacro", a forma di triangolo, per mezzo del quale sarà possibile la resurrezione e la formazione del Corpo di Gloria. Alcuni chiamano il Luz la particella di Dio, nella Cabala corrisponde a Yesod, nei Vangeli è il famoso chicco di Senape che Gesù paragona al regno di Dio.
Nella leggenda Arturiana, è il Santo Graal.
Giacobbe dopo aver sognato la scala con gli angeli che scendevano e salivano, chiamò la città di Luz Bet-El Casa di Dio. Poiché in quel luogo c'era Dio ed egli non lo sapeva.
Il simbolo del mandorlo lo si ritrova in molte religioni, spesso il Cristo viene rappresentato all'interno di un mandorlo. Il mandorlo si realizza tramite l'unione in noi, del positivo e del negativo, del maschile e del femminile, quindi di due opposti, che unendosi tra loro, formano il mandorlo, che alchemicamente parlando, rappresenta l'Androgeno. Se uniamo due cerchi, che possiamo far corrispondere alle due Sephirot: Binah e Cokmah, esse unificandosi formano uno spazio che chiameremo Dath (conoscenza unitiva). Questo spazio, sarà quindi considerato uno spazio santo, per questo la morte non ha potere su di lui. Se poi mettiamo per orizzontale tale spazio a forma di mandorla, esso apparirà a forma di occhio, quindi il terzo occhio, il solo che può darci la vista spirituale, per farci percepire il divino.
Il simbolo dell'occhio, inoltre, ci ricorda anche quello del pesce, con cui viene simboleggiato il Cristo, cioè, l'acronimo ICHTHYS.
Ora, non è un caso che la ghematria di Santo - Qadosh (קדש) è 404, la stessa di Shaked-mandorlo (שׁקד).
Che il mandorlo quindi, possa fiorire in tutti noi.
(Qoelèt 12:5)
Nell'antico testamento, si narra che in una notte il bastone di Aronne, fratello di Mosè, fiori e diete dei frutti di mandorlo.
Mandorlo in ebraico è Luz - Nocciolo, ed ha molti significati. Nel Talmud si narra di una città, chiamata Luz, nella quale si entrava tramite un piccolo foro nascosto sotto ad un albero, in questa città tutti erano immortali e l'angelo della morte non aveva alcun potere.
Luz è anche l'osso indistruttibile chiamato "osso sacro", a forma di triangolo, per mezzo del quale sarà possibile la resurrezione e la formazione del Corpo di Gloria. Alcuni chiamano il Luz la particella di Dio, nella Cabala corrisponde a Yesod, nei Vangeli è il famoso chicco di Senape che Gesù paragona al regno di Dio.
Nella leggenda Arturiana, è il Santo Graal.
Giacobbe dopo aver sognato la scala con gli angeli che scendevano e salivano, chiamò la città di Luz Bet-El Casa di Dio. Poiché in quel luogo c'era Dio ed egli non lo sapeva.
Il simbolo del mandorlo lo si ritrova in molte religioni, spesso il Cristo viene rappresentato all'interno di un mandorlo. Il mandorlo si realizza tramite l'unione in noi, del positivo e del negativo, del maschile e del femminile, quindi di due opposti, che unendosi tra loro, formano il mandorlo, che alchemicamente parlando, rappresenta l'Androgeno. Se uniamo due cerchi, che possiamo far corrispondere alle due Sephirot: Binah e Cokmah, esse unificandosi formano uno spazio che chiameremo Dath (conoscenza unitiva). Questo spazio, sarà quindi considerato uno spazio santo, per questo la morte non ha potere su di lui. Se poi mettiamo per orizzontale tale spazio a forma di mandorla, esso apparirà a forma di occhio, quindi il terzo occhio, il solo che può darci la vista spirituale, per farci percepire il divino.
Il simbolo dell'occhio, inoltre, ci ricorda anche quello del pesce, con cui viene simboleggiato il Cristo, cioè, l'acronimo ICHTHYS.
Ora, non è un caso che la ghematria di Santo - Qadosh (קדש) è 404, la stessa di Shaked-mandorlo (שׁקד).
Che il mandorlo quindi, possa fiorire in tutti noi.
Secondo studi recenti il Cuore Cristallino (il nucleo della terra) è composto di un carburo di ferro, è la riserva più vasta di Carbonio del pianeta, l’elemento primo della Vita! E’ simile a un Diamante roteante che compone ed emette l’eterna Armonia che può erigere i nostri corpi e risvegliare le nostre menti.
LA PROFEZIA DI CELESTINO James Redfield IL LIBRO HA ISPIRATO LA NEWAGE... CELESTINO NON E UN PERSONAGGIO MA UN LUOGO IMMAGIANRIO.
1 scopriamo di viver in un mondo misterioso, ricco di improvvise coincidenze e incontri sincronistici che sembrano predestinati.
2 quando prenderemo coscienza di questo mistero, creeremo una visione del mondo nuova e ridefiniremo l'universo come sacro e pieno di energia
3 ci renderemo conto che ogni cosa è generata da una energia divina che tutti
cominciano a percepire e a comprendere.
4 in questa prospettiva, vedremo che gli esseri umani si sono sempre sentiti disconnessi da questa fonte sacra ed hanno soddisfatto il loro bisogno di energia prevaricando gli altri. Questa competizione è la causa di ogni conflitto.
5 La soluzione è ristabilire un contatto col divino, una trasformazione mistica che ci colma di energia e di amore infiniti, affina la percezione della bellezza e ci eleva a una consapevolezza spirituale superiore
6 Forti di questa consapevolezza possiamo superare il dramma del controllo e scoprire la verità. Tutti gli uomini devono contribuire a far evolvere l'umanità verso questa nuova dimensione.
7 Se perseguiremo questo scopo, l'intuito ci indicherà la via da percorrere e farà in modo che un flusso di coincidenze ci rivelino qual'è la nostra missione.
8 Quando un numero sufficiente di persone sarà nel flusso dell'evoluzione, trasmettendo sempre energia agli altri creeremo una nuova cultura in cui i nostri corpi vibreranno a livelli sempre più elevati di energia e di percezione.
9 E' così che partecipiamo all'evoluzione dal big bang al fine ultimo dell'esistenza. Infatti facendo vibrare i corpi a un livello sempre maggiore di energia, varcheremo le soglie di un paradiso che potremo finalmente vedere.
Non guardare con gli occhi della mente, ma con quelli dell'anima. Poiché la vita che verrà è già davanti a noi in attesa di svelarci la natura del mondo. Guarda con attenzione. Trova gli occhi per vedere.
1 scopriamo di viver in un mondo misterioso, ricco di improvvise coincidenze e incontri sincronistici che sembrano predestinati.
2 quando prenderemo coscienza di questo mistero, creeremo una visione del mondo nuova e ridefiniremo l'universo come sacro e pieno di energia
3 ci renderemo conto che ogni cosa è generata da una energia divina che tutti
cominciano a percepire e a comprendere.
4 in questa prospettiva, vedremo che gli esseri umani si sono sempre sentiti disconnessi da questa fonte sacra ed hanno soddisfatto il loro bisogno di energia prevaricando gli altri. Questa competizione è la causa di ogni conflitto.
5 La soluzione è ristabilire un contatto col divino, una trasformazione mistica che ci colma di energia e di amore infiniti, affina la percezione della bellezza e ci eleva a una consapevolezza spirituale superiore
6 Forti di questa consapevolezza possiamo superare il dramma del controllo e scoprire la verità. Tutti gli uomini devono contribuire a far evolvere l'umanità verso questa nuova dimensione.
7 Se perseguiremo questo scopo, l'intuito ci indicherà la via da percorrere e farà in modo che un flusso di coincidenze ci rivelino qual'è la nostra missione.
8 Quando un numero sufficiente di persone sarà nel flusso dell'evoluzione, trasmettendo sempre energia agli altri creeremo una nuova cultura in cui i nostri corpi vibreranno a livelli sempre più elevati di energia e di percezione.
9 E' così che partecipiamo all'evoluzione dal big bang al fine ultimo dell'esistenza. Infatti facendo vibrare i corpi a un livello sempre maggiore di energia, varcheremo le soglie di un paradiso che potremo finalmente vedere.
Non guardare con gli occhi della mente, ma con quelli dell'anima. Poiché la vita che verrà è già davanti a noi in attesa di svelarci la natura del mondo. Guarda con attenzione. Trova gli occhi per vedere.
https://www.google.com/amp/s/vidofnir14.com/2016/07/23/sole-di-dio/amp/
---
Ringrazio Emanuele per avermi permesso di condividere questa immagine presa da Splendor Solis.
---
Ringrazio Emanuele per avermi permesso di condividere questa immagine presa da Splendor Solis.
Forwarded from ꧁𝔖antur 𝔗ula꧂
The same ideas are also reflected in the runes of the Nordic peoples. The essence of the runes is consistent with the guiding principle that all things possess an inherent active and creative power. The Black Sun is the force, the power of the “brooding God”, which gives rise to everything apparent, material and organic through its work. From its center the all-creating “broadcast” was translated via the twelve mediators {e.g., the twelve highest Germanic gods, the twelve supreme gods of Mount Olympus or the twelve knights of the Arthurian Saga) into the eternal wheel of life. It is all interwoven with the invisible divinity, which gives expression to things and events. It stands for everything illuminated by the golden sun and whispers of the divine growth of the invisible Central Sun.
Since we now find ourselves in the dark age of the Wolf (the Kali Yuga) and this divine power burns in only a few of us, we should be a visible symbol of the Black Sun, which will shine after the Ragnarok for men and gods.
Since we now find ourselves in the dark age of the Wolf (the Kali Yuga) and this divine power burns in only a few of us, we should be a visible symbol of the Black Sun, which will shine after the Ragnarok for men and gods.
Ora è venuta la potenza,
del sangue,
sulla vita e sulla morte,
e l’inquietudine vitale ci anima,
e il liquido sacro ci corrode.
Ora è venuto il destino,
il divenire,
la nostra fortuna è la nostra condanna,
e la notte vede sorgere l’alba,
del nostro ego e del nostro karma.
Ora è venuto l’infinito,
in retrogrado,
e tutto scorre nelle tenebre,
e tutto eclissa nel cosmo,
e ci conduciamo inermi,
tutti lì,
all’origine delle cose,
all’origine della fonte,
dove dobbiamo guarire
solenni e indegni,
perché ora, che è giunta la fine,
ora rinasce il nuovo Nero Sole.
di Brunilda Ternova [2008]
del sangue,
sulla vita e sulla morte,
e l’inquietudine vitale ci anima,
e il liquido sacro ci corrode.
Ora è venuto il destino,
il divenire,
la nostra fortuna è la nostra condanna,
e la notte vede sorgere l’alba,
del nostro ego e del nostro karma.
Ora è venuto l’infinito,
in retrogrado,
e tutto scorre nelle tenebre,
e tutto eclissa nel cosmo,
e ci conduciamo inermi,
tutti lì,
all’origine delle cose,
all’origine della fonte,
dove dobbiamo guarire
solenni e indegni,
perché ora, che è giunta la fine,
ora rinasce il nuovo Nero Sole.
di Brunilda Ternova [2008]
https://it.m.wikipedia.org/wiki/Esercizi_spirituali
-Apprendere
-Eseguire
-Rivelazione
-Via di fuga
-Paradiso.
Il processo del risveglio pneumatico
-Apprendere
-Eseguire
-Rivelazione
-Via di fuga
-Paradiso.
Il processo del risveglio pneumatico
Wikipedia
Esercizi spirituali
opera di Ignazio di Loyola