Forwarded from End of the World as We Know It
nature always wins in the end
IL GIURISTA CHE CERCÒ DI SALVARE I TEMPLARI DAL ROGO
Nel processo di eresia contro i Cavalieri Templari dell' Italia settentrionale, si distinse Rainaldo da Concorezzo, arcivescovo di Ravenna e giurista libero ed imparziale, il primo a rigettare nel diritto medioevale, la tortura come mezzo di indagine processuale. Fu il primo grande inquisitore a condannare la brutalità degli stessi inquisitori e rigettando le confessioni ottenute sotto tortura, assolse con formula piena i Cavalieri imputati.
Nel processo di eresia contro i Cavalieri Templari dell' Italia settentrionale, si distinse Rainaldo da Concorezzo, arcivescovo di Ravenna e giurista libero ed imparziale, il primo a rigettare nel diritto medioevale, la tortura come mezzo di indagine processuale. Fu il primo grande inquisitore a condannare la brutalità degli stessi inquisitori e rigettando le confessioni ottenute sotto tortura, assolse con formula piena i Cavalieri imputati.
Il potere del Demiurgo si regge su di una duplice menzogna, la quale viene stracciata come un panno consunto e lacero dal potere della Verità - che è conoscenza vivificante per coloro che ne sono beneficiati- proclamata in ogni angolo del suo regno. Questa duplice menzogna è sia nei confronti dell’uomo, al quale viene fatto credere che è il Demiurgo il suo solo artefice, ma lo è anche nei confronti delle Potenze, degli Angeli e degli Arconti che sono al servizio della sua Maestà e ai quali è stato proclamato che non vi è altro Dio all’infuori di lui. Ricorrente è nei testi gnostici l’individuazione della radice dell’errore – che è duplice – nelle passioni e nei desideri. Duplice in quanto è in primo luogo espressione della Sophia, la quale genera senza la controparte maschile. È il suo un errore dettato dalla passione nei confronti della Sorgente, assumendo così forma di una qualche lussuria metafisica della figlia nei confronti del Padre. Al contempo è l’errore del Demiurgo dettato dall’ignoranza e della superbia. Egli non solo si crede il solo Dio, ma si rende superbo nei confronti delle sue creazioni ed emanazioni.
"Il Sacro Femmineo Gnostico: Il Pensiero DI Norea - L’esegesi Dell’anima - La Sophia Di Gesu - Il Tuono Della Mente Perfetta - Protennoia Trimorfica"
"Il Sacro Femmineo Gnostico: Il Pensiero DI Norea - L’esegesi Dell’anima - La Sophia Di Gesu - Il Tuono Della Mente Perfetta - Protennoia Trimorfica"
Supreme, yet
Monstrous power of
Creation and destruction.
Agonised birth pang of All That Is.
Memory of a probable universe gone mad.
Most unbearable pressure and compression.
The unconstrained pain of self-contraction
Impelling us to the bliss of self-expansion.
Explosive life against implosive death,
And the fire that freezes us between.
Who among us can stand this all?
No matter how tall we stand.
No release in life or death.
Only in breath.
Worst twilight woe.
When all wonder is undone.
And the world stands on the brink.
When we no longer know ‘who’ to be,
Who we have or might wish to become,
When there is no straight line from A to B
Only then can we body WHAT we are,
Rounding the circle of our being.
Becoming our own Black Sun.
Noble Ring of The One.
Seth
Monstrous power of
Creation and destruction.
Agonised birth pang of All That Is.
Memory of a probable universe gone mad.
Most unbearable pressure and compression.
The unconstrained pain of self-contraction
Impelling us to the bliss of self-expansion.
Explosive life against implosive death,
And the fire that freezes us between.
Who among us can stand this all?
No matter how tall we stand.
No release in life or death.
Only in breath.
Worst twilight woe.
When all wonder is undone.
And the world stands on the brink.
When we no longer know ‘who’ to be,
Who we have or might wish to become,
When there is no straight line from A to B
Only then can we body WHAT we are,
Rounding the circle of our being.
Becoming our own Black Sun.
Noble Ring of The One.
Seth