∴ Sogni nel deserto del tempo ∴
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Ermete Trismegisto
La meraviglia è porta a conoscenza,
ma quel che sopra c’è
c’è pure sotto
e tra le pietre nere e quelle bianche
di grigio sfumature
sono tante.
Dal piombo all’oro
il passo è molto corto,
se il seme in terra
prima non sia morto.
Nota: Ermete Trismegisto, “Hermes il tre volte grandissimo”. Cosa ci fa un Alchimista e inventore della scrittura dei Tarocchi nel Duomo di Santa Maria Assunta? Ermete è rappresentato come una figura veneranda, con la mano destra consegna un volume ad un personaggio con un turbante (simboleggia la sapienza Orientale), dietro al quale c’è una terza figura giovane, vestita con una tunica bianca (simboleggia l’Occidente).
Con la mano sinistra tocca una lapide sulla quale sono riportati alcuni versi dell’Asclepio e del Pimandro, libri a lui stesso attribuiti. Alla base del mosaico recita:
HERMES MERCURIUS TRISMEGISTUS / CONTEMPORANEUS MOYSE
Ermete Mercurio Trismegisto / contemporaneo di Mosè
Il mosaico è proprio sotto il rosone del portale d’ingresso: è questa una sorta di “ascensione”, un percorso che inizia dal profano ed arriva al sacro dell’altare, mediante una narrazione che accompagna il fedele. E’ ben noto che il Cristianesimo rigetta ufficialmente tutto ciò che é legato alle arti cosiddette misteriche, esoteriche e magiche. Ma allora?...
Foto: Mosaico inciso sul pavimento di Santa Maria Assunta in Siena.
La meraviglia è porta a conoscenza,
ma quel che sopra c’è
c’è pure sotto
e tra le pietre nere e quelle bianche
di grigio sfumature
sono tante.
Dal piombo all’oro
il passo è molto corto,
se il seme in terra
prima non sia morto.
Nota: Ermete Trismegisto, “Hermes il tre volte grandissimo”. Cosa ci fa un Alchimista e inventore della scrittura dei Tarocchi nel Duomo di Santa Maria Assunta? Ermete è rappresentato come una figura veneranda, con la mano destra consegna un volume ad un personaggio con un turbante (simboleggia la sapienza Orientale), dietro al quale c’è una terza figura giovane, vestita con una tunica bianca (simboleggia l’Occidente).
Con la mano sinistra tocca una lapide sulla quale sono riportati alcuni versi dell’Asclepio e del Pimandro, libri a lui stesso attribuiti. Alla base del mosaico recita:
HERMES MERCURIUS TRISMEGISTUS / CONTEMPORANEUS MOYSE
Ermete Mercurio Trismegisto / contemporaneo di Mosè
Il mosaico è proprio sotto il rosone del portale d’ingresso: è questa una sorta di “ascensione”, un percorso che inizia dal profano ed arriva al sacro dell’altare, mediante una narrazione che accompagna il fedele. E’ ben noto che il Cristianesimo rigetta ufficialmente tutto ciò che é legato alle arti cosiddette misteriche, esoteriche e magiche. Ma allora?...
Foto: Mosaico inciso sul pavimento di Santa Maria Assunta in Siena.
https://youtu.be/jdhW6xwy3So
Questa canzone la dedico a tutti i viaggiatori che hanno raggiunto Agarthi, non tanto li ammiro per il luogo che hanno raggiunto ma per le strada che hanno affrontato per giungere ad esso. 🌟
Questa canzone la dedico a tutti i viaggiatori che hanno raggiunto Agarthi, non tanto li ammiro per il luogo che hanno raggiunto ma per le strada che hanno affrontato per giungere ad esso. 🌟
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GODS OF LOVERS
Shinbou 、Yoga-inspired album 「Other Kingdoms, Angels on Earth]曲。レーベル: Argáta Records (AR Studios) アルバム: Others Kingdoms アーティスト (Entsury Channeler) Shinobu Entsu, Music (Other Kingdoms) (Music of the Gods 2022) NEW AGE SPIRITUAL MUSIC, New Song, Inspired by…
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Forwarded from Realtà, inganno e manipolazione (Dan)
“Poichè tutto è un riflesso della nostra mente, tutto può essere cambiato dalla nostra mente.”
(Buddha)
(Buddha)
🌟⚫🌟 LA STORIA DEL POPOLO ATLANTIDEO CONOSCIUTO ANCHE COME POPOLO GENTILE 🌟🪐🌟
https://saturniaregna.it/la_storia_del_popolo_gentile.html
https://saturniaregna.it/la_storia_del_popolo_gentile.html
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IL MODELLO PIU' DETTAGLIATO DI UNA CELLULA UMANA
Secondo la sua ideatrice, Mahjabin Noroozi, che è una ricercatrice Stanford University School of Medicine, quella che state vedendo è il modello "più dettagliato" della cellula umana mai prodotto fino ad oggi. La creazione del modello si è basata su set di dati da raggi X, risonanza magnetica nucleare e microscopia elettronica criogenica. L'immagine è un tripudio di colori.
Il lato sinistro dell'immagine presenta segmenti interni su una cella in vista laterale. Si possono anche vedere l'apparato di Golgi, i mitocondri, il reticolo endoplasmatico, la parete cellulare e centinaia di strutture proteiche e organelli legati alla membrana. La struttura è di una cellula eucariota, che è un organismo multicellulare, il che significa che può corrispondere alla struttura cellulare di esseri umani, cani o persino funghi e piante.
Foto: Evan Ingersoll & Gael McGill
Fonte: Science Stories
Secondo la sua ideatrice, Mahjabin Noroozi, che è una ricercatrice Stanford University School of Medicine, quella che state vedendo è il modello "più dettagliato" della cellula umana mai prodotto fino ad oggi. La creazione del modello si è basata su set di dati da raggi X, risonanza magnetica nucleare e microscopia elettronica criogenica. L'immagine è un tripudio di colori.
Il lato sinistro dell'immagine presenta segmenti interni su una cella in vista laterale. Si possono anche vedere l'apparato di Golgi, i mitocondri, il reticolo endoplasmatico, la parete cellulare e centinaia di strutture proteiche e organelli legati alla membrana. La struttura è di una cellula eucariota, che è un organismo multicellulare, il che significa che può corrispondere alla struttura cellulare di esseri umani, cani o persino funghi e piante.
Foto: Evan Ingersoll & Gael McGill
Fonte: Science Stories
Saturnia Tellus, la terra di Saturno 🪐
(LA)
«Salve magna parens frugum, saturnia tellus, magna virum:»
(IT)
«Salve terra di Saturno, grande genitrice di frutti e di uomini:»
(Virgilio, Georgiche, II 173)
L'espressione Saturnia Tellus (terra di Saturno) nella religione romana indica il regno del dio Saturno durante la mitica Età dell'oro, da lui stesso iniziata dopo la cacciata dall'Olimpo.
Il dio fu prima spodestato dal figlio Giove ed esiliato in Italia, dove trovò rifugio nel Lazio e ivi pose il suo regno. La terra di Saturno fu identificata prima con il Lazio e poi in generale con l'Italia, di cui lo stesso Saturno venne considerato primo re.
Per Dionigi di Alicarnasso, "Saturnia" fu il nome con cui era nota la penisola Italiana ai popoli indigeni, mentre i Greci le diedero il nome di Esperia. I poeti latini e Virgilio in particolare, celebrarono l'Italia come Saturnia tellus.
(LA)
«Salve magna parens frugum, saturnia tellus, magna virum:»
(IT)
«Salve terra di Saturno, grande genitrice di frutti e di uomini:»
(Virgilio, Georgiche, II 173)
L'espressione Saturnia Tellus (terra di Saturno) nella religione romana indica il regno del dio Saturno durante la mitica Età dell'oro, da lui stesso iniziata dopo la cacciata dall'Olimpo.
Il dio fu prima spodestato dal figlio Giove ed esiliato in Italia, dove trovò rifugio nel Lazio e ivi pose il suo regno. La terra di Saturno fu identificata prima con il Lazio e poi in generale con l'Italia, di cui lo stesso Saturno venne considerato primo re.
Per Dionigi di Alicarnasso, "Saturnia" fu il nome con cui era nota la penisola Italiana ai popoli indigeni, mentre i Greci le diedero il nome di Esperia. I poeti latini e Virgilio in particolare, celebrarono l'Italia come Saturnia tellus.
Saturno, la stella della Melanconia.
L’analogia con la melanconia, anch’essa caratterizzata nel Rinascimento dalla stessa polarità, lo rese l’astro della melanconia.
Fu sull’idea di un contrasto [...] tra le più grandi possibilità di bene e di male, che si fondò l’analogia più profonda tra Saturno e la melanconia. [...] Come la melanconia, Saturno, demone degli opposti, dotava l’anima sia della lentezza e della stupidità che della capacità d’intelligenza e di contemplazione. Come la melanconia, Saturno minacciava coloro che erano in suo potere, per quanto illustri potessero essere, di depressione o addirittura di pazzia. Per citare il Ficino, Saturno «raramente indica un tipo e un destino umano di natura comune, piuttosto un uomo isolato dagli altri, divino o bestiale, beato oppure oppresso dalla più profonda miseria (Klibansky, Panofsky, Saxl, Saturno e la melanconia, p. 148).
L’analogia con la melanconia, anch’essa caratterizzata nel Rinascimento dalla stessa polarità, lo rese l’astro della melanconia.
Fu sull’idea di un contrasto [...] tra le più grandi possibilità di bene e di male, che si fondò l’analogia più profonda tra Saturno e la melanconia. [...] Come la melanconia, Saturno, demone degli opposti, dotava l’anima sia della lentezza e della stupidità che della capacità d’intelligenza e di contemplazione. Come la melanconia, Saturno minacciava coloro che erano in suo potere, per quanto illustri potessero essere, di depressione o addirittura di pazzia. Per citare il Ficino, Saturno «raramente indica un tipo e un destino umano di natura comune, piuttosto un uomo isolato dagli altri, divino o bestiale, beato oppure oppresso dalla più profonda miseria (Klibansky, Panofsky, Saxl, Saturno e la melanconia, p. 148).