Forwarded from Realtà, inganno e manipolazione (Dan)
“Poichè tutto è un riflesso della nostra mente, tutto può essere cambiato dalla nostra mente.”
(Buddha)
(Buddha)
🌟⚫🌟 LA STORIA DEL POPOLO ATLANTIDEO CONOSCIUTO ANCHE COME POPOLO GENTILE 🌟🪐🌟
https://saturniaregna.it/la_storia_del_popolo_gentile.html
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IL MODELLO PIU' DETTAGLIATO DI UNA CELLULA UMANA
Secondo la sua ideatrice, Mahjabin Noroozi, che è una ricercatrice Stanford University School of Medicine, quella che state vedendo è il modello "più dettagliato" della cellula umana mai prodotto fino ad oggi. La creazione del modello si è basata su set di dati da raggi X, risonanza magnetica nucleare e microscopia elettronica criogenica. L'immagine è un tripudio di colori.
Il lato sinistro dell'immagine presenta segmenti interni su una cella in vista laterale. Si possono anche vedere l'apparato di Golgi, i mitocondri, il reticolo endoplasmatico, la parete cellulare e centinaia di strutture proteiche e organelli legati alla membrana. La struttura è di una cellula eucariota, che è un organismo multicellulare, il che significa che può corrispondere alla struttura cellulare di esseri umani, cani o persino funghi e piante.
Foto: Evan Ingersoll & Gael McGill
Fonte: Science Stories
Secondo la sua ideatrice, Mahjabin Noroozi, che è una ricercatrice Stanford University School of Medicine, quella che state vedendo è il modello "più dettagliato" della cellula umana mai prodotto fino ad oggi. La creazione del modello si è basata su set di dati da raggi X, risonanza magnetica nucleare e microscopia elettronica criogenica. L'immagine è un tripudio di colori.
Il lato sinistro dell'immagine presenta segmenti interni su una cella in vista laterale. Si possono anche vedere l'apparato di Golgi, i mitocondri, il reticolo endoplasmatico, la parete cellulare e centinaia di strutture proteiche e organelli legati alla membrana. La struttura è di una cellula eucariota, che è un organismo multicellulare, il che significa che può corrispondere alla struttura cellulare di esseri umani, cani o persino funghi e piante.
Foto: Evan Ingersoll & Gael McGill
Fonte: Science Stories
Saturnia Tellus, la terra di Saturno 🪐
(LA)
«Salve magna parens frugum, saturnia tellus, magna virum:»
(IT)
«Salve terra di Saturno, grande genitrice di frutti e di uomini:»
(Virgilio, Georgiche, II 173)
L'espressione Saturnia Tellus (terra di Saturno) nella religione romana indica il regno del dio Saturno durante la mitica Età dell'oro, da lui stesso iniziata dopo la cacciata dall'Olimpo.
Il dio fu prima spodestato dal figlio Giove ed esiliato in Italia, dove trovò rifugio nel Lazio e ivi pose il suo regno. La terra di Saturno fu identificata prima con il Lazio e poi in generale con l'Italia, di cui lo stesso Saturno venne considerato primo re.
Per Dionigi di Alicarnasso, "Saturnia" fu il nome con cui era nota la penisola Italiana ai popoli indigeni, mentre i Greci le diedero il nome di Esperia. I poeti latini e Virgilio in particolare, celebrarono l'Italia come Saturnia tellus.
(LA)
«Salve magna parens frugum, saturnia tellus, magna virum:»
(IT)
«Salve terra di Saturno, grande genitrice di frutti e di uomini:»
(Virgilio, Georgiche, II 173)
L'espressione Saturnia Tellus (terra di Saturno) nella religione romana indica il regno del dio Saturno durante la mitica Età dell'oro, da lui stesso iniziata dopo la cacciata dall'Olimpo.
Il dio fu prima spodestato dal figlio Giove ed esiliato in Italia, dove trovò rifugio nel Lazio e ivi pose il suo regno. La terra di Saturno fu identificata prima con il Lazio e poi in generale con l'Italia, di cui lo stesso Saturno venne considerato primo re.
Per Dionigi di Alicarnasso, "Saturnia" fu il nome con cui era nota la penisola Italiana ai popoli indigeni, mentre i Greci le diedero il nome di Esperia. I poeti latini e Virgilio in particolare, celebrarono l'Italia come Saturnia tellus.
Saturno, la stella della Melanconia.
L’analogia con la melanconia, anch’essa caratterizzata nel Rinascimento dalla stessa polarità, lo rese l’astro della melanconia.
Fu sull’idea di un contrasto [...] tra le più grandi possibilità di bene e di male, che si fondò l’analogia più profonda tra Saturno e la melanconia. [...] Come la melanconia, Saturno, demone degli opposti, dotava l’anima sia della lentezza e della stupidità che della capacità d’intelligenza e di contemplazione. Come la melanconia, Saturno minacciava coloro che erano in suo potere, per quanto illustri potessero essere, di depressione o addirittura di pazzia. Per citare il Ficino, Saturno «raramente indica un tipo e un destino umano di natura comune, piuttosto un uomo isolato dagli altri, divino o bestiale, beato oppure oppresso dalla più profonda miseria (Klibansky, Panofsky, Saxl, Saturno e la melanconia, p. 148).
L’analogia con la melanconia, anch’essa caratterizzata nel Rinascimento dalla stessa polarità, lo rese l’astro della melanconia.
Fu sull’idea di un contrasto [...] tra le più grandi possibilità di bene e di male, che si fondò l’analogia più profonda tra Saturno e la melanconia. [...] Come la melanconia, Saturno, demone degli opposti, dotava l’anima sia della lentezza e della stupidità che della capacità d’intelligenza e di contemplazione. Come la melanconia, Saturno minacciava coloro che erano in suo potere, per quanto illustri potessero essere, di depressione o addirittura di pazzia. Per citare il Ficino, Saturno «raramente indica un tipo e un destino umano di natura comune, piuttosto un uomo isolato dagli altri, divino o bestiale, beato oppure oppresso dalla più profonda miseria (Klibansky, Panofsky, Saxl, Saturno e la melanconia, p. 148).