∴ Sogni nel deserto del tempo ∴ – Telegram
∴ Sogni nel deserto del tempo ∴
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"Conosci te stesso" - Oracolo di Delfi.
“Il dubbio è l'inizio della conoscenza.” - Cartesio.
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Mind Trip
"l'uomo crea immagini, la donna rende sostanziali queste immagini. L'uomo senza la donna è come uno spirito vagante, un'ombra senza sostanza, che cerca di incarnarsi in una forma corporea; la donna è come un fi
ore, un bocciolo che si apre alla luce del sole; ma che cade nell'oscurità quando l'uomo, la sua luce, si allontana..........[....].....(la donna) è il miglior amico dell'uomo e il suo redentore; perché l'uomo, avendo perso il paradiso della sua anima, ed essendo divenuto inconscio della vera luce che esisteva in lui prima che si addormentasse nello spirito e si risvegliasse nella carne, affonderebbe in una ancora più bassa degradazione e scenderebbe in inferni ancora più profondi se la donna non stesse sulla soglia per arrestarlo, e, in cambio del vero cielo da lui perduto, non gli offrisse un paradiso terrestre, illuminato dalla luce illusoria del suo amore terreno

(Paracelso)
"La fiducia sorge quando ci rendiamo conto del fatto che la nostra stessa natura ci spinge ad affidarci a qualcosa che, pur non essendo noi, sta in noi, del fatto che non siamo soli, ma collegati con tutto, cosa che ci porta alla confidenza cosmica, la quale sembra essere l’impulso più profondo del creato e la nostra tendenza più naturale."

R. Panikkar, Culture e religioni in dialogo. Pluralismo e interculturalità
GLI ATEI, IL CORPO E L'ANIMA
« Gli atei sono convinti di possedere qualità superiori di obiettività e di logica: loro, almeno, si pronunciano in base a ciò che vedono, odono, toccano, misurano ecc., mentre i poveri credenti, così obnubilati dalla propria fede, danno giudizi erronei. Ebbene, non è così; per quanto intelligente possa essere, chi non accetta l'esistenza di un Creatore, la realtà dell'anima e l'immortalità dello spirito, sarà sempre privo di un elemento essenziale per affinare le proprie osservazioni e i propri giudizi. Ed essendo privo di quell'elemento, costui è limitato poiché si limita alla forma, alla superficie dell'esistenza.
Un ateo è paragonabile a qualcuno che, davanti a un essere umano, ne consideri unicamente l'anatomia. Finché si tratta di identificare e descrivere le membra e gli organi, va tutto bene, l'anatomia può essere sufficiente. Ma fermarsi all'anatomia significa studiare il corpo senza tener conto della vita che lo anima. Solo credendo alla vita dell'anima e dello spirito si può scoprire la vera dimensione degli esseri e delle cose e risvegliare la propria sensibilità alle correnti che circolano in essi. »

Omraam Mikhaël Aïvanhov
Un frammento del testo che ora vi condivido cita il motivo per il quale l'uomo non possiede la vita eterna come gli Dei, anche se prima del "Diluvio" la vita degli uomini era davvero lunghissima.
Ora vi lascio il link: https://www.universo7p.it/il-gene-che-gli-anunnaki-non-diedero-alluomo/anunnaki-antichi-astronauti/
(Questo post potrebbe sembrare complottista o chissà cosa, difatti è stato condiviso per persone che credono nella teoria degli "Antichi Astronauti".
Detto ciò io non confermo ne che sia una falsa ipotesi ne che sia veritiera, sta a voi decidere)
Sigillum Dei Aemeth
"Non vi è praticamente nessuno che in un modo o nell'altro non sia costretto a rendersi conto di essere seguito da un'ombra oscura. È il destino dell'uomo. L'ombra è un problema morale che mette alla prova l'intera personalità dell'io. […] Se gli uomini vengono educati ad ascoltare il lato in ombra della loro natura più autentica, è sperabile che possano comprendere meglio anche i loro simili e cominciare ad amarli. […] Mettere una persona davanti alla propria ombra equivale a mostrarle anche ciò che in essa è luce"

C. G. Jung, Aion

Statuetta del dio Sarapis Amun Agathodaemon
“Non vi è altro fondamento per la vera e giusta conoscenza spirituale che la Sapienza di Dio.
Nessun’altra ricerca, studio o investigazione servirà al suo conseguimento, poiché nessuno spirito può penetrare più profondamente che nelle sue stesse profondità, dove è stato acceso, e per quanto possa cercare nelle sue profondità, non vi troverà altro che l’ombra o il simbolo della cosa, come una larva o un sogno; ma non può osservarla nella sua essenza: se desidera conoscere ciò, deve trovarsi esso stesso all’interno del vero essere di quella cosa ed essa deve essere in quello spirito, così che possa venire osservata all’interno del suo stesso sé ” (Jacob Bohme Epistole)