Bread&Roses 🥖🌹 – Telegram
Bread&Roses 🥖🌹
224 subscribers
378 photos
5 videos
6 files
163 links
Spazio di mutuo soccorso - Via Amendola 189/A Bari. Canale comunicazioni

Drive condivisione documenti: https://drive.google.com/drive/folders/1oYcJuWJss-RhJ3BqIFyfsQRDB_5X0F2z
Download Telegram
Oggi 17 ottobre musikette arrabbiate benefit per le ame arrestate per i fatti del carnevale no ponte a Messina.

Il ponte sullo stretto é una delle grandi opere che il nostro governo cerca di tutelare a scapito di corpi e territori che abitano la Sicilia e tutte le terre che quotidianamente vengono violate e depredate dallo stato e le aziende complici della devastazione del sud globale.

Gli arresti di Andre, Bak e Gui avvenuti la notte del 9 settembre sono la risposta infame di uno stato che tenta in tutti i modi di reprimere ogni forma di dissenso, rinchiudendo corpi ma non riuscendo mai a spegnere i loro fuochi che bruciano di rabbia.

Lasciamo urlare e sfogare la nostra rabbia, cantiamola, balliamola, liberiamola e rendiamola l'uccellin di bosco che nel buio e nel silenzio, é libero di posarsi e bruciare ogni ramo infame che rappresenta stato e istituzioni su questa terra.
Siamo come funghi, saccheggio e devastazione sono quello di cui ci nutriamo.

É importante ora mostrare la nostra solidarietà alle comps arrestate, tutto il benefit di questa serata sarà destinato alla cassa anticarceraria barese.

Sogniamo ogni gabbia, da mattatoi, carceri, cpr e frontiere a fuoco.
Vogliamo solo macerie

ANDRE, BAK E GUI LIBERX
TUTTX LIBERX
COMPLICI CON LX RIVOLTOSX
Il futuro ir-rompe. Da #VillaRoth e #BreadandRoses convergiamo con la lotta per la riapertura della fabbrica ex gkn, per la reindustrializzazione ecologica della produzione.

Oggi a #Bari festeggiamo quello che dieci anni fa diventò l'irruzione di un futuro chiamato #casa. Una lotta per la #libertà di circolazione e per il diritto ad un'abitazione dignitosa, avviata nel 2011, che dopo quattro anni portò nel 2015 alla riapertura e riqualificazione di Villa Roth, una struttura pubblica di proprietà del Comune di Bari. Dopo dieci anni l'#autogestione continua, persone migranti provenienti da diversi paesi africani e solidali continuano a prendersene #cura, mantenendola aperta a chi ha bisogno di una dimora, per chi ha bisogno di un ristoro, un supporto per strappare un permesso di soggiorno, la possibilità di vivere liberamente.

Continua a leggere:
https://www.instagram.com/p/DP8hLjADBp1/?igsh=MW1jbmZscWVsc3NseQ==
1
𝗕𝗮𝗿𝗶 - 𝗟𝗼𝘁𝘁𝗲 𝗺𝗶𝗴𝗿𝗮𝗻𝘁𝗶 𝟮𝟬𝟭𝟭 - 𝟮𝟬𝟭𝟱.
Pubblichiamo la parte 1 della mostra fotografica esposta questo fine settimana per il compleanno di Villa Roth.

Dieci anni di #VillaRoth sono stati anticipati da un intenso e diffuso movimento antirazzista in città, i cui protagonisti sono state persone migranti provenienti dal nord Africa prima e dalla Siria dopo.

Protagonisti prima nei loro paesi di provenienza, durante le cosiddette rivoluzioni arabe contro regimi dispotici e criminali. Protagonisti di rivolte, proteste e rivendicazioni per la libertà di movimento, appena arrivati in Europa.

𝗘̀ 𝗶𝗹 𝗽𝗿𝗶𝗺𝗼 𝗮𝗴𝗼𝘀𝘁𝗼 𝟮𝟬𝟭𝟭 𝗾𝘂𝗮𝗻𝗱𝗼 𝗮 #𝗕𝗮𝗿𝗶 𝗲̀ 𝗿𝗶𝘃𝗼𝗹𝘁𝗮. Molte delle cose accadute in quelle ore erano annunciate. Certamente, il modo in cui si materializzò la protesta aveva tutto il sapore carico della degenerazione delle prassi di accoglienza che veniva da lontano.

Continua a leggere e tutte le foto della mostra fotografica:
https://www.instagram.com/p/DQCooSCjOEy/?img_index=19&igsh=YjJqZzl3cmhhc3A=
2🔥1
Oggi al Bread&Roses
Viviamo in un’epoca in cui non mancano i #movimenti sociali ma sono scomparse le organizzazioni di massa. In società sempre più atomizzate, in cui le identità collettive si sono rarefatte e dove i social network danno l’impressione a chiunque di potersi mobilitare senza doversi radicare in nessun luogo. L’idea stessa di organizzazione è diventata un “trauma”, a causa dei leaderismi e delle burocratizzazioni viste e riviste nel corso della storia.

L’#organizzazione ha però la doppia natura del pharmakon: è allo stesso tempo 𝘷𝘦𝘭𝘦𝘯𝘰 𝘦 𝘤𝘶𝘳𝘢. Organizzarsi è infatti l’unico modo per permettere a chi non ha potere di espandere la propria capacità di agire in un mondo attraversato da enormi diseguaglianze e oppressioni. Per questo Rodrigo Nunes costruisce una nuova teoria dell’organizzazione politica, ridefinendo i termini del problema e liberando il campo dall’idea che esista una forma organizzativa – che sia un partito, un sindacato o un movimento – da replicare universalmente.

Nunes capovolge i presupposti abituali e propone di adottare una 𝘱𝘳𝘰𝘴𝘱𝘦𝘵𝘵𝘪𝘷𝘢 𝘦𝘤𝘰𝘭𝘰𝘨𝘪𝘤𝘢, inquadrando la molteplicità delle strategie e delle organizzazioni come un #ecosistema. Un approccio teorico che permette di valorizzare la cooperazione e la convergenza, e di sfruttare a proprio vantaggio la pluralità e l’eterogeneità dell’attuale fase politica e sociale.
Cosa è emerso dalla necessaria (ma non sufficiente) discussione di ieri sera nei giardini del B&Rs con Rodrigo Nunes autore di "Né verticale né orizzontale" Edizioni Alegre?

- che non possiamo fare a meno di una pluralità di strategie flessibili per produrre una giustizia trasformativa, un cambiamento sistemico
- che la combinazione solidale tra conflittualità, logiche mutualistiche, costruzione di alternative sul piano della produzione e della riproduzione e le rotture rivoluzionarie, è imprescindibile
- che osservare, vivere, attraversare la pluralità di linee temporali e di ritmi di cambiamento che si susseguono a velocità variabili, come un mosaico irregolare di continuità e discontinuità, non si combinano miracolosamente per produrre una trasformazione strutturale

Continuare a leggere
https://www.instagram.com/breadandrosesbari?igsh=MWhmZng0Y3RhNmNoYw==

https://www.facebook.com/share/p/14NXF4YMx4j/
2
𝗗𝗶𝗲𝗰𝗶 𝗮𝗻𝗻𝗶 𝗱𝗶 𝗩𝗶𝗹𝗹𝗮 𝗥𝗼𝘁𝗵:
- per raccontare da dove veniamo: da diverse culture, lingue, religioni, da decine di paesi africani - e come ci siamo incontrati: nel 2011 sulla costa libica, sui barconi verso Lampedusa, nel CARA di Bari Palese. Qui è iniziata la nostra lotta per un permesso di soggiorno, per poter circolare liberamente in tutta Europa
- per raccontare la mobilitazione che ci ha portato nel febbraio 2013 a riqualificare e vivere nell'ex Convento di santa Chiara perché il Comune non garantiva un'abitazione per la seconda accoglienza. Per poi sgomberarci e portarci all'ex Set di via Brigata Regina nel 2014, una struttura fatiscente dove ci hanno rinchiuso in una tendopoli
- per raccontare la solidarietà diffusa e imprescindibile incontrata lungo le nostre lotte e rivendicazioni. Da Solidaria alle parrocchie, dai collettivi studenteschi a Fuorimercato, da Gruppo lavoro rifugiati alla comunità del Bread&Roses e tante altre persone
- per raccontare l'apertura da parte del Comune di Villa Roth nell'ottobre del 2015: una casa, una comunità, un luogo aperto e solidale per migliaia di persone che hanno trovato un ristoro, un tetto dove dormire, uno sportello di mutuo aiuto per ricevere sostegno legale, sindacale, relazionale
- per raccontare con una mostra fotografica la rivolta del 1^ agosto 2011 sulla tangenziale di Bari, lo sciopero e il blocco dei tir davanti alla Princes a Foggia nel 2016 contro lo sfruttamento dei braccianti, la protesta dei migranti del CARA nell'autunno scorso, il lavoro in autogestione con Sfruttazero a Ortogentile e tanto altro.

𝗙𝗲𝘀𝘁𝗲𝗴𝗴𝗶𝗮𝗿𝗲 𝗱𝗶𝗲𝗰𝗶 𝗮𝗻𝗻𝗶 𝗱𝗶 𝘂𝗻 𝗽𝗼𝘀𝘁𝗼 𝗰𝗵𝗶𝗮𝗺𝗮𝘁𝗼 𝗰𝗮𝘀𝗮 𝗽𝗲𝗿 𝗽𝗲𝗻𝘀𝗮𝗿𝗲 𝗮𝗹 𝗳𝘂𝘁𝘂𝗿𝗼 𝘀𝘁𝗲𝘀𝘀𝗼 𝗱𝗶 𝗩.𝗥. Scriveremo una lettera/appello al Comune di Bari perché vogliamo che:
- sia riconosciuta struttura a scopo abitativo permanente e non più emergenziale
- si aprano dopo molti anni alcune delle stanze ancora vuote per dare una casa ad altre persone, native e migranti che siano.

Grazie a chi ha partecipato sabato e domenica al compleanno di V.R., grazie a chiunque sostiene una casa pubblica, solidale, autogestita.

𝙇𝙖 𝙘𝙤𝙢𝙪𝙣𝙞𝙩𝙖̀ 𝙖𝙗𝙞𝙩𝙖𝙣𝙩𝙚 𝙙𝙞 𝙑.𝙍.