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Forwarded from Piccolenote
🇱🇧🇮🇱 NASRALLAH AVEVA DETTO SÌ AL CESSATE IL FUOCO

🔸Il leader di Hezbollah aveva detto sì alla tregua di 21 giorni a cui aveva aderito anche Netanyahu. Poi è stato ucciso...

Il ministro degli Esteri libanese Abdallah Bou Habib ha dichiarato che il segretario generale di Hezbollah, Hassan Nasrallah, aveva accettato un cessate il fuoco di 21 giorni con Israele, proposto da Stati Uniti e Francia, poco prima che Israele lo uccidesse. "Ci hanno detto che Netanyahu era d'accordo e avevamo ottenuto anche l'accordo di Hezbollah. E sapete cosa è successo dopo". Così Habib in un'intervista a Christiane Amanpour per la Cnn . Fonte autorevole, notizia vera…


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COSÌ L’ITALIA CONTINUA A FORNIRE ARMI A ISRAELE, NONOSTANTE GAZA

Di Paolo Mossetti

 Il colosso militare italiano Leonardo ha fornito infatti al Paese adesso impegnato in una escalation regionale sia supporto sia pezzi di ricambio per i velivoli sui quali si addestrano i piloti dell’aviazione di Tel Aviv. “Assistenza tecnica da remoto, senza presenza di personale nel Paese, riparazione materiali e fornitura ricambi”, è la definizione tecnica. È quanto Leonardo ha fornito dopo il 7 ottobre alla flotta di velivoli addestratori M-346, prodotti da Alenia Aermacchi – controllata dalla ex Finmeccanica – e consegnati in precedenza a Israele tra il 2014 e 2015…
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GIDEON LEVY SU HAARETZ: “L’UCCISIONE DI NASRALLAH NON SALVERÀ ISRAELE”

Di Claudia Carpinella

“L’uccisione di Nasrallah non salverà Israele. La Cisgiordania è sull’orlo dell’esplosione; il Paese è bloccato in una Gaza distrutta senza una via d’uscita, così come gli ostaggi; Moody’s [l’agenzia di rating statunitense] ha declassato l’economia al livello più basso; la carneficina di massa iniziata a Gaza si sta spostando in Libano. Mezzo milione di persone sono state sfollate dalle loro case”. Per non menzionare poi, la posizione internazionale di Israele, per quella “sono bastate le contestazioni all’Assemblea generale delle Nazioni Unite durante il discorso di Benjamin Netanyahu di venerdì”, con la sala abbandonata da quasi tutti i presenti durante il suo intervento.
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🇮🇱🇺🇸99 MEDICI USA SCRIVONO A BIDEN: ABBIAMO LAVORATO A GAZA, È UN GENOCIDIO, BASTA ARMI A ISRAELE

Di Raffaele Riccardo Buccolo

… la lettera di accusa di un gruppo di 99 operatori americani inviata  alla Casa Bianca, in cui denunciano il genocidio a Gaza e chiedono un immediato cessate il fuoco. Basata su esperienze dirette, la lettera descrive condizioni sanitarie devastanti, malnutrizione e attacchi a donne e bambini. I firmatari criticano il sostegno degli Stati Uniti a Israele e chiedono la sospensione delle forniture militari. La lettera sottolinea le conseguenze disastrose del conflitto per la popolazione civile, specialmente per i bambini piccoli.

Il tono della lettera è grave e accusatorio, ritenendo che gli attacchi indiscriminati da parte di Israele abbiano devastato la vita della popolazione civile. La parte più corposa della lettera è l’appendice, in cui i 99 esperti elencano le reali prove a sostegno della situazione apocalittica descritta.

Su Instagram, martedì 8 ottobre Le Monde, il quotidiano francese, ha pubblicato una grafica in cui stimava le morti palestinesi in Gaza nel 2% della popolazione totale. Oggi, i 99 esperti all’interno della lettera confutano quel numero con prove reali, portando il numero dei morti dal 2% al 5.8% totale della popolazione a Gaza


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Forwarded from Piccolenote
🇺🇳🇮🇱LIBANO: GLI SPARI CONTRO I SOLDATI DELL'UNIFIL

🔸 Feriti due soldati delle forze di pace. Le proteste italiane.

...riprendiamo dall’Irish Times del 4 ottobre: “Le Forze di difesa israeliane (IDF) hanno chiesto all’Irlanda di ritirare le sue forze di peacekeeping da un avamposto al confine con il Libano, mentre continua l’invasione del Paese”.

“Fonti ci hanno confermato che la richiesta è stata inoltrata al quartier generale della Forza internazionale delle Nazioni Unite in Libano e ai singoli paesi che hanno contribuito con le loro truppe [alla missione], tra cui l’Irlanda. A Israele è stato risposto che i militari rimarranno al loro posto”...

Coraggioso il ministro della Difesa italiano Guido Crosetto, il quale, dopo l’accaduto, ha affermato che “non è stato un incidente” e che sparare sulle forze Onu è un “crimine di guerra”, aggiungendo: “Non prendiamo ordini da Israele”.

In realtà, di crimini di guerra in Medio oriente se ne stanno consumando parecchi, ma non sembra che ciò interessi molto né a Israele – che ha dichiarato persona non grata lo stesso Segretario dell’Onu António Guterres, – né al Tribunale penale internazionale che dovrebbe condannarli, né a tanto mondo...


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