Forwarded from Piccolenote
Il summit Russia-Stati Uniti a Riad, al quale era presente, senza avere contatti con Mosca, una delegazione ucraina, è durato 12 ore. Nessun comunicato finale congiunto, ma è andato bene, nonostante il fatto che, mentre si svolgeva, missili e droni ucraini hanno continuato a bersagliare le infrastrutture energetiche russe in violazione dell’accordo minimale stipulato in precedenza.
La Casa Bianca ha pubblicato due comunicati disgiunti, uno che riguarda gli accordi con l’Ucraina, l’altro con la Russia. Sostanzialmente in quello relativo all’Ucraina, oltre a ribadire la moratoria sugli attacchi alle infrastrutture energetiche, si spiega che è stato concordato un accordo sul Mar Nero simile a quello sul grano ucraino stipulato in precedenza e decaduto, volto a “garantire la navigazione sicura” in quelle acque, che però non possono essere usate per fornire supporto militare.
Quanto alle intese con Mosca...
https://www.piccolenote.it/mondo/summit-di-riad-e-quello-sullo-yemen
La Casa Bianca ha pubblicato due comunicati disgiunti, uno che riguarda gli accordi con l’Ucraina, l’altro con la Russia. Sostanzialmente in quello relativo all’Ucraina, oltre a ribadire la moratoria sugli attacchi alle infrastrutture energetiche, si spiega che è stato concordato un accordo sul Mar Nero simile a quello sul grano ucraino stipulato in precedenza e decaduto, volto a “garantire la navigazione sicura” in quelle acque, che però non possono essere usate per fornire supporto militare.
Quanto alle intese con Mosca...
https://www.piccolenote.it/mondo/summit-di-riad-e-quello-sullo-yemen
👍5🖕2
La Palestina mantiene vive le speranze di raggiungere la sua prima fase finale della Coppa del Mondo FIFA 2026 con una spettacolare rimonta negli ultimi minuti della partita contro l'Iraq che l'ha portata ad un 2-1 in Giordania.
La vittoria della Palestina di martedì 25 marzo all'Amman International Stadium nella capitale giordana è stata anche la sua prima in questa fase delle qualificazioni asiatiche per il torneo calcistico più importante del mondo.
ndata all'intervallo in svantaggio per 1-0 con un gol dell'Iraq al 34° minuto, durante l'intervallo ha ricevuto un grandissimo incoraggiamento. L'allenatore della Palestina Ehab Abu Jazar ha così motivato i suoi ragazzi: "Ricordate che giocate per la Palestina. Che rappresentate persone che vivono in tende, che non hanno neanche il pane, che vengono massacrate continuamente. Quindi uscite e combattete per quelle persone".
La vittoria della Palestina di martedì 25 marzo all'Amman International Stadium nella capitale giordana è stata anche la sua prima in questa fase delle qualificazioni asiatiche per il torneo calcistico più importante del mondo.
ndata all'intervallo in svantaggio per 1-0 con un gol dell'Iraq al 34° minuto, durante l'intervallo ha ricevuto un grandissimo incoraggiamento. L'allenatore della Palestina Ehab Abu Jazar ha così motivato i suoi ragazzi: "Ricordate che giocate per la Palestina. Che rappresentate persone che vivono in tende, che non hanno neanche il pane, che vengono massacrate continuamente. Quindi uscite e combattete per quelle persone".
❤20😴3
This media is not supported in your browser
VIEW IN TELEGRAM
C'è una svolta importante nella guerra civile in Sudan, dove l’esercito regolare del governo di Abdel Fattah al-Buran ha riconquistato definitivamente, dopo due anni di combattimenti, la capitale Khartum togliendola alle Forze di Supporto Rapido (RSF) guidate da Mohamed Hamdan Dagalo, detto Hemetti.
La città sul Nilo era al centro di violenti combattimenti dal momento dell’insorgenza delle RSF contro il Governo militare, sfociati in due anni di un brutale conflitto in cui almeno 150mila persone hanno perso la vita.
L'avanzata dell'esercito su Khartum è stata una delle più violente mai combattute nel post-Seconda guerra mondiale.
Attacchi casa per casa, avanzate, bombardamenti aerei sulla capitale, interventi di milizie esterne come i mercenari della Wagner a sostegno delle Rsf fino al luglio scorso, efferatezze da una parte e dall’altra hanno marcato un confronto in cui le forze armate sudanesi (Saf) hanno ottenuto guadagni significativi a partire da dicembre.
#khartoum #war #africa #civilwar
La città sul Nilo era al centro di violenti combattimenti dal momento dell’insorgenza delle RSF contro il Governo militare, sfociati in due anni di un brutale conflitto in cui almeno 150mila persone hanno perso la vita.
L'avanzata dell'esercito su Khartum è stata una delle più violente mai combattute nel post-Seconda guerra mondiale.
Attacchi casa per casa, avanzate, bombardamenti aerei sulla capitale, interventi di milizie esterne come i mercenari della Wagner a sostegno delle Rsf fino al luglio scorso, efferatezze da una parte e dall’altra hanno marcato un confronto in cui le forze armate sudanesi (Saf) hanno ottenuto guadagni significativi a partire da dicembre.
#khartoum #war #africa #civilwar
👍4🔥4
Nel 2021 Antonio Faccilongo ha vinto il prestigioso premio fotografico World Press Photo Story of the Year con il suo longterm “Habibi” (Amore Mio in arabo). Faccilongo ha raccontato il lato più potente e allo stesso tempo meno percepito dal mondo occidentale, quello che permette agli esseri umani di sopravvivere, in senso morale, emotivo e biologico: l’amore.
Habibi nasce nel 2008 quando Faccilongo parte per la Palestina: “Sono salito su un aereo con altri colleghi reporter il 26 dicembre di quell’anno, in un momento in cui le tensioni erano molto alte e per la prima volta si cominciava a intravedere la possibilità di uno scontro bellico dopo la seconda Intifada”.
Sarà proprio Faccilongo a guidarti in un percorso formativo di 86 ore per diventare anche tu un fotografo professionista.
Scopri il programma completo
https://it.insideover.com/courses/masterclass-di-fotografia-documentaria-ed-editoriale-il-racconto-per-immagini
Habibi nasce nel 2008 quando Faccilongo parte per la Palestina: “Sono salito su un aereo con altri colleghi reporter il 26 dicembre di quell’anno, in un momento in cui le tensioni erano molto alte e per la prima volta si cominciava a intravedere la possibilità di uno scontro bellico dopo la seconda Intifada”.
Sarà proprio Faccilongo a guidarti in un percorso formativo di 86 ore per diventare anche tu un fotografo professionista.
Scopri il programma completo
https://it.insideover.com/courses/masterclass-di-fotografia-documentaria-ed-editoriale-il-racconto-per-immagini
👍12❤3
Media is too big
VIEW IN TELEGRAM
Un kit per prepararsi alla guerra: dopo il piano Rearm Europe da 800 miliardi, l’Unione Europea ha redatto una nuova guida alla sopravvivenza per i cittadini europei in caso di grave emergenza: pandemia, cataclisma e soprattutto guerra.
La commissaria europea per la gestione della crisi Hadja Lahbib ha pubblicato sui social un video, che sta già facendo molto discutere, in cui mostra gli oggetti da tenere nella “borsa della sopravvivenza”: scorte di medicinali, cibo, acqua, coltellino svizzero, torcia e contanti.
L’iniziativa fa parte della “Strategia di preparazione dell’Ue”, anche dato che recentemente la Presidente della Commissione Europea Ursula von der Leyen ha dichiarato che “Dobbiamo prepararci a una crisi su larga scala e a un’aggressione armata” facendo riferimento a un presunto attacco imminente da parte della Russia
#rearmeurope
La commissaria europea per la gestione della crisi Hadja Lahbib ha pubblicato sui social un video, che sta già facendo molto discutere, in cui mostra gli oggetti da tenere nella “borsa della sopravvivenza”: scorte di medicinali, cibo, acqua, coltellino svizzero, torcia e contanti.
L’iniziativa fa parte della “Strategia di preparazione dell’Ue”, anche dato che recentemente la Presidente della Commissione Europea Ursula von der Leyen ha dichiarato che “Dobbiamo prepararci a una crisi su larga scala e a un’aggressione armata” facendo riferimento a un presunto attacco imminente da parte della Russia
#rearmeurope
🤡15😁2👍1💩1
Forwarded from Piccolenote
🇵🇸🇵🇸 I BAMBINI DI GAZA E GLI ERODIANI IMPAZZITI
🔴 Sono 15.600 circa i bambini e i ragazzi uccisi a Gaza; quelli almeno identificati, uno a uno, altri sono ancora sotto le macerie, dalle quali forse non usciranno mai più
https://www.piccolenote.it/mondo/i-bambini-di-gaza-e-gli-erodiani-impazziti
🔴 Sono 15.600 circa i bambini e i ragazzi uccisi a Gaza; quelli almeno identificati, uno a uno, altri sono ancora sotto le macerie, dalle quali forse non usciranno mai più
"...Così che il numero delle morti bambine del conflitto, vittime indirette per i documenti ufficiali, aumenta al parossismo ( lo scorso ottobre il NYT pubblicò, e ne difese il contenuto, una lettera a Biden di 100 tra medici e infermieri americani che avevano lavorato a Gaza e che riportava la cifra dei morti a oltre 118.000)..."
https://www.piccolenote.it/mondo/i-bambini-di-gaza-e-gli-erodiani-impazziti
Piccole Note
I bambini di Gaza e gli Erodiani impazziti
"Ogni 45 minuti Israele uccide un bambino a Gaza. Ciò equivale a una media di 30 bambini uccisi ogni giorno negli ultimi 535 giorni. Dal 7 ottobre 2023
🤬18👍1💔1
This media is not supported in your browser
VIEW IN TELEGRAM
Israele in Palestina uccide e decapita bambini. Le prove di questi crimini in una scena agghiacciante: un padre tiene la testa decapitata di suo figlio per dargli un ultimo addio.
Il bambino palestinese è stato ucciso da un attacco missilistico
israeliano che ha colpito la loro casa a Gaza City, dilaniando il corpo del bambino.
La macchina di morte di Israele è tornata a pieno regime. 24 morti solo nelle ultime ore, quasi 1000 morti dal 18 marzo da quando Israele ha ufficialmente infranto il cessate il fuoco. Quasi 300 bambini morti in pochi giorni. Attacchi su tende di rifugiati, ospedali pieni di pazienti, abitazioni civili.
E mentre l’esercito di Netanyahu continua impunemente il suo progetto di pulizia etnica, la politica internazione, da Usa a Europa, semplicemente tace.
#gaza #palestine #dead #behadedbabies #israel #idf #getupreportnews
Il bambino palestinese è stato ucciso da un attacco missilistico
israeliano che ha colpito la loro casa a Gaza City, dilaniando il corpo del bambino.
La macchina di morte di Israele è tornata a pieno regime. 24 morti solo nelle ultime ore, quasi 1000 morti dal 18 marzo da quando Israele ha ufficialmente infranto il cessate il fuoco. Quasi 300 bambini morti in pochi giorni. Attacchi su tende di rifugiati, ospedali pieni di pazienti, abitazioni civili.
E mentre l’esercito di Netanyahu continua impunemente il suo progetto di pulizia etnica, la politica internazione, da Usa a Europa, semplicemente tace.
#gaza #palestine #dead #behadedbabies #israel #idf #getupreportnews
😢19🤬17💔5👍1
Perché Russia e Ucraina giocano con gli Usa due partite diverse
https://it.insideover.com/politica/il-negoziato-russia-e-ucraina-giocano-due-partite-diverse-ma-gli-usa-fanno-comunque-larbitro.html
https://it.insideover.com/politica/il-negoziato-russia-e-ucraina-giocano-due-partite-diverse-ma-gli-usa-fanno-comunque-larbitro.html
InsideOver
Perché Russia e Ucraina giocano con gli Usa due partite diverse
Pur tra ostacoli e combattimenti incessanti, i negoziati tra Usa, Russia e Ucraina procedono a piccoli passi, come dimostra l’intesa di Ryad.
👍5
Russiagate: Trump ordina la declassificazione dei file
https://it.insideover.com/media-e-potere/russiagate-trump-ordina-la-declassificazione-dei-file-per-smascherare-la-macchina-del-fango.html
https://it.insideover.com/media-e-potere/russiagate-trump-ordina-la-declassificazione-dei-file-per-smascherare-la-macchina-del-fango.html
InsideOver
Russiagate: Trump ordina la declassificazione dei file
Trump ordina la declassificazione dei file del Russiagate, smontando la "macchina del fango" basata su un dossier inattendibile
👍8🔥2👏1
"Il Gabinetto olandese non sostiene una possibile riconferma della signora Albanese come relatrice Onu", scrive il Ministro degli Affari Esteri olandese, Caspar Veldkamp in una nota alla Camera dei rappresentanti il 25 marzo 2025.
"Diverse dichiarazioni del Relatore speciale albanese sui social media sono in contrasto con il codice di condotta", afferma Veldkamp. "Il governo respinge queste affermazioni".
Già a febbraio la Commissione Affari Esteri del Parlamento Olandese aveva ritirato l'invito alla Albanese, Relatrice Speciale delle Nazioni Unite sui Diritti Umani in Palestina, per parlare delle sue conclusioni sulla situazione in corso in Palestina. In quell'occasione l'invito era stato originariamente emesso su iniziativa del Partito Laburista Olandese (PvdA) e dei Verdi (GroenLinks), due importanti partiti di centro-sinistra nei Paesi Bassi. Tuttavia, dopo una pressione sostenuta da parte dell'organizzazione di lobby pro-Israele CIDI, che ha accusato Albanese di antisemitismo, l'invito è stato revocato.
"Diverse dichiarazioni del Relatore speciale albanese sui social media sono in contrasto con il codice di condotta", afferma Veldkamp. "Il governo respinge queste affermazioni".
Già a febbraio la Commissione Affari Esteri del Parlamento Olandese aveva ritirato l'invito alla Albanese, Relatrice Speciale delle Nazioni Unite sui Diritti Umani in Palestina, per parlare delle sue conclusioni sulla situazione in corso in Palestina. In quell'occasione l'invito era stato originariamente emesso su iniziativa del Partito Laburista Olandese (PvdA) e dei Verdi (GroenLinks), due importanti partiti di centro-sinistra nei Paesi Bassi. Tuttavia, dopo una pressione sostenuta da parte dell'organizzazione di lobby pro-Israele CIDI, che ha accusato Albanese di antisemitismo, l'invito è stato revocato.
🤬14👍2👏1