Lizerposting
Penso di essere un po' ossessionato da Hunt
Se me la sento ne parlo con la psicologa domani
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Se me la sento ne parlo con la psicologa domani
Mi ha ripetuto che è pro videogiochi LOLZE però le ho detto "vorrei trovare un limite sano" e le è piaciuta la frase
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Forwarded from Twongo (Nico)
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Lizerposting
Hunt in realtà mi ha insegnato delle cose
In Hunt la maggior parte dei giocatori (soprattutto quelli inesperti) tende ad avere un approccio molto passivo, magari accovacciandosi per lunghissime distanze e rendendosi iper vulnerabili a chi li vede per primi.
Per contro giocatori migliori sono quelli che hanno tendenzialmente un approccio attivo, muovendosi loro per primi (non in modo efferato ma comunque calcolato) e comunque sfruttando i momenti giusti per mettere pressione e rimanere aggressivi di fronte agli altri cacciatori.
In determinate situazioni se vuoi avere più successo non devi aspettare che gli altri facciano la prima mossa ma devi essere tu a farla (se questa mossa non è camminare di fronte ad un fucile a doppia canna che tu sai esserci dall'altra parte).
Cosa ottieni stando fermo? Che sei fermo e nient'altro.
A volte prendere dei rischi anche non 100% calcolati può aiutare nelle situazioni statiche dove si rischia poco, il peggio che può succedere è rimanere dov'eri prima.
Questo ovviamente funziona per determinati scenari, perché nel gioco il peggio che può succedere è perdere un cacciatore, cosa che ovviamente non si può equiparare per esempio all'abbandonare un lavoro sicuro quando si hanno persone, debiti e responsabilità a carico.
Vedo che questo approccio per le situazioni "low risk" mi sta fruttando: mi ha permesso di smuovermi con il lavoro, con mio padre e nell'ambito sociale, quindi grazie Hunt, penso (e spero) sarai il mio gioco preferito per molto tempo.
Per contro giocatori migliori sono quelli che hanno tendenzialmente un approccio attivo, muovendosi loro per primi (non in modo efferato ma comunque calcolato) e comunque sfruttando i momenti giusti per mettere pressione e rimanere aggressivi di fronte agli altri cacciatori.
In determinate situazioni se vuoi avere più successo non devi aspettare che gli altri facciano la prima mossa ma devi essere tu a farla (se questa mossa non è camminare di fronte ad un fucile a doppia canna che tu sai esserci dall'altra parte).
Cosa ottieni stando fermo? Che sei fermo e nient'altro.
A volte prendere dei rischi anche non 100% calcolati può aiutare nelle situazioni statiche dove si rischia poco, il peggio che può succedere è rimanere dov'eri prima.
Questo ovviamente funziona per determinati scenari, perché nel gioco il peggio che può succedere è perdere un cacciatore, cosa che ovviamente non si può equiparare per esempio all'abbandonare un lavoro sicuro quando si hanno persone, debiti e responsabilità a carico.
Vedo che questo approccio per le situazioni "low risk" mi sta fruttando: mi ha permesso di smuovermi con il lavoro, con mio padre e nell'ambito sociale, quindi grazie Hunt, penso (e spero) sarai il mio gioco preferito per molto tempo.
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