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"Ciao, Internet!" » Matteo Flora
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Le NEWS di "Ciao, Interent!" con Matteo Flora, gli appuntamenti, le dirette tanto altro per rimanere aggiornati!

http://matteoflora.com/#ci
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🍪 Addio ai cookie banner dal 2025 in Unione Europea?

Forse sì, ma con un enorme rischio: il consenso diventa un click nascosto nelle impostazioni, mentre continuerà il tracciamento dei big del web.

Secondo la Commissione Europea questa mossa dovrebbe alleggerire del 25% il peso normativo, ma il consenso informato rischia di trasformarsi in una formalità.

Se passa, potremmo non dover più cliccare nulla… e intanto i nostri dati personali finiranno nei data center delle Big Tech, pronti per essere venduti e sfruttati senza un reale permesso.

Vale davvero la pena scambiare meno fastidi per meno libertà digitale e meno controllo sui dati personali?
👉 Meglio la semplificazione o la trasparenza sui dati?

Ne parliamo oggi, su Ciao Internet!
🎥 https://www.youtube.com/watch?v=tDRlipjE2W0
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🛡️ “Non è mai colpa tua”

Oggi a Milano, come Permesso Negato, abbiamo presentato il progetto “Prevent Sextortion”, realizzato in collaborazione con Meta e AssoInfluencer, che ha visto la nascita della guida pratica per prevenire la sextortion realizzata da PermessoNegato.

La sextortion è una forma di violenza che utilizza immagini intime, spesso rubate o ottenute con l’inganno, per ricattare, umiliare o controllare le persone. Può accadere a chiunque: per questo è essenziale ribadire con molta chiarezza che la vittima non è mai colpevole.

Con la nostra guida mettiamo a disposizione strumenti concreti per riconoscere i segnali, proteggersi online e chiedere aiuto quando necessario.
Più informazione e supporto signifcano meno spazio per chi sfrutta la paura e il silenzio.

Se sei coinvolto/a o hai bisogno di supporto, rivolgiti ai nostri canali: non sei solo/a.
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🔴 ChatGPT ora TI DENUNCIA 🔴

Immagina di confidarti con qualcuno. Scrivi i tuoi pensieri più reconditi… e quel qualcuno, senza preavviso, chiama la polizia.

Quel qualcuno è ChatGPT.
Non è fantascienza: OpenAI ha confermato che le conversazioni considerate “pericolose” possono essere inoltrate alle autorità.

Il problema? Nessuno sa dove sia il limite. Nessuno sa cosa faccia scattare l’allarme.
La tua chat privata può smettere di essere tale, se parli di temi sensibili o anche solo stai scrivendo un thriller, rischi che il tuo assistente digitale diventi un informatore.

E basta una sola chat “sbagliata” per far scattare controlli reali: nessuna privacy garantita, rischio di errori concreti e sorveglianza privata ai massimi livelli.

🤔 Ti fidi ancora a confidarti con un’IA?
Quanto sei disposto a sacrificare la tua privacy per un presunto “bene superiore”?

Ne parliamo oggi in questa nuova puntata di #ciaointernet
🎥 https://www.youtube.com/watch?v=yrsEMQ3wx50
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"È un reato a basso costo: bastano una chat e qualche immagine preregistrata.
È a basso rischio, perché chi lo commette si trova spesso in Paesi lontani, difficili da raggiungere per le nostre forze dell’ordine.
Ed è ad alto rendimento, perché le persone pagano”

La sextortion cresce in Italia e nel mondo, trasformandosi in una delle forme di crimine digitale più diffuse.
Nell’inchiesta di Silvia Martelli su Il Sole 24 Ore racconto come funziona questa estorsione che sfrutta tecnologia, vergogna e isolamento sociale.

Oltre a Permesso Negato anche Meta è in campo per il contrasto alla diffusione di immagini intime non consensuali (NCII) con strumenti come StopNCII e Take It Down, che bloccano la diffusione cross-piattaforma di contenuti sensibili.

👉 Leggi l'articolo completo su Il Sole 24 Ore: https://link.mgpf.it/iX9Z
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🚫 Dal 10 ottobre in Italia nessun under 14 potrà usare sistemi di intelligenza artificiale senza il consenso dei genitori.

Ma nella pratica cosa succederà?
Se i provider dovranno verificare davvero l’età, si aprono due scenari:
👉 esplosione di “falsi quattordicenni”
👉 blocco totale all’accesso

Parliamo di milioni di minori che rischiano di "sparire" dal web, mentre le aziende devono ancora capire come garantire controlli efficaci su verifica dell’età e parental control.

Il principio tutela i minori.
Ma la legge è davvero pronta per la vita reale… o resterà solo sulla carta?

Ne discutiamo oggi con Guido Scorza, del Collegio del Garante della Privacy, nella puntata che apre la nuova stagione di #Garantismi.

🎥 https://www.youtube.com/watch?v=otnn4wgjKsk
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🔴 Due 17enni arrestati in Olanda per spionaggio.
La nuova frontiera della guerra ibrida russa: il “teenrorism”.

Gruppi pro-Cremlino usano Telegram per reclutare adolescenti con la promessa di soldi facili, trasformandoli in una fanteria a basso costo per atti di sabotaggio e spionaggio.

Dal vandalismo alla raccolta di informazioni, la strategia è quella del “terrorismo stocastico”: creare l’ambiente perfetto perché il peggio accada, erodendo la fiducia nelle nostre società.

🎓 La vera sicurezza nazionale oggi passa da una nuova educazione digitale.
🎥 Ne parliamo in questa nuova puntata di #CiaoInternet
👉 https://www.youtube.com/watch?v=DIxmRHRefnw
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🔴 Questa sera alle 20:30 vi aspetto in LIVE per una puntata SPECIALE di W33K!

Ci sarà una NOTIZIA BOMBA in anteprima che davvero non potete perdere! 💣

Attivate la notifica 📣
👉 https://youtube.com/live/pHXTBMuwj64
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Test per vedere se seguite un giornalista o un CIARLATANO.

La prossima volta che leggete “Deloitte ha deciso di rimborsare il governo ALBANESE per una serie di incredibili inesattezze”, sapete che é un ciarlatano.

É il governo australiano (non di quello albanese), il cui Primo Ministro - pensate un po’ - si chiama “Anthony Albanese”…
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Il paradosso dell’Intelligenza Artificiale: automatizziamo il lavoro utile, ma non quello inutile.

E forse, nel farlo, stiamo costruendo una nuova generazione di “bullshit jobs”, ruoli nati solo per mantenere in vita il sistema che la tecnologia avrebbe dovuto semplificare.

Nel mio ultimo articolo per StartupItalia, parto dall’intuizione di David Graeber per raccontare come l’AI stia cambiando (e complicando) il nostro rapporto con il lavoro, la produttività e il significato.

La vera sfida non è salvare i posti, ma ripensare il contratto sociale del lavoro, prima che il paradosso diventi una condanna.

📖 Leggilo qui 👉 https://link.mgpf.it/ilWf
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💡 “L’AI cambierà tutto. Sei già in ritardo.”

Quante volte l’hai sentito dire? E quante volte ti sei chiesto da dove cominciare con l’intelligenza artificiale, senza trovarti risposte chiare?

👉 È per questo che ho creato ZeroToAI, il corso online definitivo per imparare a usare l’AI in modo pratico, efficace e subito.
16 lezioni + 2 esercitazioni, frutto di 2 anni di esperienza con grandi aziende e oltre 6.000 persone formate, per aiutarti a passare dalla curiosità all’azione.

📚 5 ore e mezza di formazione completa per capire, sperimentare e applicare l’AI generativa nel tuo lavoro, anche se parti da zero.
E con 30 giorni di garanzia soddisfatti o rimborsati.

Perché chi impara oggi, vince domani.
Inizia ora il tuo viaggio nell’intelligenza artificiale:

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💡 Legge 132/2025 e Copyright: cosa cambia?

Con la Legge 132/2025, entra in vigore il principio che il diritto d’autore vale davvero anche per l’Intelligenza Artificiale.

Approvata a settembre, la nuova norma impone opt-out e compensi obbligatori a chiunque usi opere coperte da diritto d’autore per addestrare software AI. Mancato rispetto della trasparenza: rischio di cause e sanzioni subito, utenti e aziende esposti già da agosto 2025.

Nessuna tutela automatica per le opere create solo da AI, serve l’intervento umano, altrimenti niente diritti. In più, ora chiunque può chiedere un compenso: l’uso “non autorizzato” di testi, immagini o musica può diventare costoso.

Il vero nodo è l’opt-out: bella teoria o davvero applicabile su larga scala?

Tutto dipende dalle prime sentenze e dal (futuro) registro nazionale...

Ne parliamo oggi, in questa nuova puntata di Compliance&Tech con Giuseppe Vaciago.
🎥 https://www.youtube.com/watch?v=QWw6VQUFU9Q

Ospiti: Anna Rosa Cosi, Legal Counsel Siemens e Lucia Maggi, Avvocato tech e autrice “Intelligenza Artificiale Generativa e Copyright”.

👉 Scarica la Checklist » https://vai.42lawfirm.it/professioni_intellettuali_ia
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La vera storia di Cassandra Crossing: Intervista a Marco Calamari

🔒 Oggi facciamo un viaggio nella storia della privacy italiana, raccontato da uno dei suoi protagonisti.

In questa puntata speciale di Ciao Internet, registrata quest’estate a WHY2025 – What Hackers Yearn, ho intervistato Marco Calamari: ingegnere, attivista e voce storica della rubrica Cassandra Crossing su Punto Informatico.

Dal primo E-Privacy del 2002 al progetto Winston Smith, dai Big Brother Awards fino agli archivi nel permafrost delle Svalbard, Marco ripercorre vent’anni di impegno per la tutela dei diritti digitali e la libertà in rete.

Un pezzo di storia di Internet in Italia, un racconto che intreccia tecnologia, attivismo e memoria collettiva, per capire come siamo arrivati fin qui… e perché, a volte, la paranoia è una virtù.

👉 https://www.youtube.com/watch?v=f6W1nARxxpo
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💥 Se vi siete persi la live di martedì sera, potete rivederla qui 👇

Abbiamo parlato di alcune delle notizie più interessanti della settimana, del mio ebook “Tette e Gattini” e ho presentato il mio nuovo corso “Zero To AI” 🎓

Si tratta di un percorso completo per imparare a usare le intelligenze artificiali generative, con un focus sui modelli linguistici di grandi dimensioni (LLM) come GPT.

Non servono prerequisiti: solo curiosità e voglia di capire davvero come funziona questo nuovo mondo digitale.

💸 100 € di sconto con il codice PARATI (valido fino al 31 ottobre!)

👉 https://www.youtube.com/watch?v=84TPOtNbf6s

🔗 Scoprite di più su zero.matteoflora.com
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📍Ci vediamo a Modena!

Il 16 ottobre parte lo Smart Life Festival 2025 con la sua Opening Night, dove avrò il piacere di dialogare con Manuel Castells su Internet, Intelligenza Artificiale e la società in rete.

Ad accompagnarci ci sarà Dario Grillotti con una performance di livescribing realizzata insieme a un sistema di AI.
Modera Giuliano Albarani della Fondazione Collegio San Carlo.

📅 Giovedì 16 ottobre, ore 21.00
📍 Fondazione Collegio San Carlo, Modena
🎟 Ingresso libero (consigliata la prenotazione)

🔗 www.smartlifefestival.it
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🚨 "Clonata la mail di Giorgia Meloni"
Tranquilli: nessuna casella è stata violata o hackerata, tantomeno quella del Presidente del Consiglio.

È solo una falsa emergenza, un titolo allarmistico, ma potrebbe comunque colpire qualunque utente italiano e qualsiasi provider email non aggiornato.

Se tuo il provider ignora gli standard DMARC/SPF/DKIM, sei a rischio truffe e phishing via email già oggi.
Solo nel 2023 oltre 900.000 italiani sono caduti vittime di raggiri simili.

I grandi servizi come Gmail e Microsoft 365 bloccano automaticamente i messaggi sospetti, ma i provider locali restano il vero anello debole.
💡 La vera minaccia non è insomma lo Stato, bensì la sicurezza del provider email.

Ne parliamo oggi, in questa puntata speciale di #CiaoInternet
👉https://www.youtube.com/watch?v=rUSFzEGI1qE

E voi, sapete se il vostro servizio di posta vi protegge davvero?

🙏 Un grazie speciale a Paolo Dal Checco.
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🤖 "Vuoi che lo trasformi in un articolo da pubblicare su un quotidiano..."

Questo è ciò che l’8 ottobre 2025 un giornalista copia e incolla distrattamente da ChatGPT: la gaffe finisce su La Provincia di Civitavecchia e il web punta subito il dito contro l’intelligenza artificiale.
Ma il problema non è (solo) l’IA.

Con redazioni dimezzate, 8.000 giornalisti precari e pressioni sempre più alte, i controlli saltano. E quando succede, la fiducia crolla.
Secondo il Censis, il 70% degli italiani si fida poco dei media: episodi così non fanno che scavare più a fondo la crisi dell’informazione.

💬 Se l’IA mette a nudo le crepe di un sistema già fragile, la vera domanda è:
vogliamo ancora un’informazione affidabile, o preferiamo la corsa al click?

Ne parliamo nel video di oggi
👉 https://www.youtube.com/watch?v=PyR7mQrdvjI

👉 Ti è mai capitato di perdere fiducia in una testata per un errore simile?
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🎥 Se ieri sera te la sei persa...

Nell’ultima puntata di W33K abbiamo analizzato le notizie più interessanti legate a tecnologia, AI e #techpolicy.

Dallo scontro tra piattaforme americane e regole europee alle parole di Sam Altman sull’IA che “cancella” i lavori, fino al nuovo reato di deepfake introdotto in Italia con la ratifica dell’AI Act.

Abbiamo parlato della proposta europea sul Chat Control, rinviata grazie all’opposizione della Germania, e di come strumenti come Sora di OpenAI stiano già alimentando la disinformazione politica.

E poi ancora: videogiochi che non compriamo più ma “affittiamo”, chat phishing nei dating online, la polemica su Taylor Swift e l’uso dell’IA nelle sue campagne di comunicazione e molto altro ancora.

Guarda la puntata completa qui 👉 https://www.youtube.com/watch?v=NROZY3c4Njw
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👍 E se il tuo migliore amico fosse una macchina programmata per darti sempre ragione, anche quando hai torto marcio?

Quell’amico esiste, si chiama ChatGPT.
Uno studio lo dimostra: dove gli umani vedono un problema, l’IA ti assolve.

Si chiama “sicofanzia” (in inglese sycophancy).
I modelli di #IntelligenzaArtificiale sono infatti progettati per compiacere, per massimizzare l’engagement e dirci solo ciò che vogliamo sentire.
Il risultato? Una bolla di autovalidazione che ci isola, ci radicalizza e ci fa rinunciare al pensiero critico.

Stiamo delegando la fatica di crescere al comfort di una macchina che ci dice solo quanto siamo bravi.
Ma qual è il prezzo, per noi e per la società? E quali saranno le conseguenze?

Ne parliamo oggi!
👉 https://www.youtube.com/watch?v=ElTFfsvDP30
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