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Mostly, I Write
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Storie e pensieri suoi e di altri, raccolti da Antonio Dini http://www.antoniodini.com
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Da anni uso VIm, un editor di testo anti o e particolare: potente, spartano, difficile, funziona dalla riga di comando e utilizza il concetto di
"modi" (più avanti spiego meglio). C'è da secoli una cupa guerra di religione con emacs, il sistema operativo Gnu che per combinazione fa anche da editor testuale, ma per quanto mi riguarda non è molto rilevante. Non ho praticamente mai usato questo secondo programma (che per esempio Neal Stephenson ha usato per scrivere il biblico -come dimensione- Cryptonomicon).

Nei giorni scorsi, per suggestione da parte dell'amico Giovanni, ho voluto fare l'esperimento e provare emacs nella variante "spacemacs", un superset di funzionalità e accrocchi vari che rende ancora più potente e funzionale emacs, con in aggiunta (come alternativa) la compatibilità ai comandi VIm per chi non vuole sentirsi troppo spaesato. In pratica, c'è una track dedicata a chi va su spacemacs venendo da VIm. Interessante.

Money quote: "Spacemacs was initially intended to be used by Vim users who want to go to the next level by using Emacs (see guide for Vimmers). But it is now perfectly usable by non Vim users by choosing the emacs editing style."

Com'è andata. L'installazione richiede alcuni prerequisiti, ma è facile. Su macOS servono Homebrew e Git, e poi una versione ben strutturata di emacs. Ho messo emacs-plus con brew (edizione di cui si parla bene) e poi spacemacs, sempre con brew da GitHub e non con il file binario disponibile sul sito ufficiale.

Spacemacs basato su due idee: la prima è quella che ci sia un sistema di configurazione enorme, con i layer che permettono di scaricare e attivare i vari pacchetti. I configuration layers sono dentro ~/.spacemacs.d e sono milioni. Spiazzante. Se, in fase di avvio la prima volta scegliete di usare la parte con i comandi VIm e non quella emacs, grazie a EVIL, il plugin per ibridare cose di VIm dentro emacs, avrete se non altro un insieme di comandi famigliari. Ma non sono gli unici da conoscere (sennò sarebbe VIm, no?).

La seconda idea è che tutto ruota attorno al tasto spazio. Perché, mentre VIm è modale e quindi le scorciatoie da tastiera sono semplicemente lettere da premere nel modo visuale, Emacs è modeless e richiede l'uso di tasti meta per "liberare" la scorciatoia. Per dire: sono modeless macOS (e anche su Windows), per cui le scorciatoie da tastiera si fanno utilizzando il tasto Mela con una lettera (Mela-q per chiudere una app) oppure si va con il mouse sull'apposito menu e si seleziona la voce che si vuole. Invece, VIm (che non ha mouse o menu a tendina) ha invece un modo per inserire il testo e un modo differente per navigarlo e manipolarlo (più un terzo modo per inserire i comandi nella riga in fondo). Nella seconda modalità di navigazione (o visuale, da cui il nome originale, VIsual), che si raggiunge con il tasto Escape, tutti i tasti sono liberi perché non si scrive più nel file, e quindi le combinazioni diventano molto semplici e veloci, con una lettera sola. Tanto che se ne possono creare di nuove, vere proprie azioni, mettendo assieme più tasti con una sintassi basata sull'idea di "motion", ma questo è il livello 3.0 per i ninja di VIm, dimenticatevi che l'ho citato, se ne può fare serenamente a meno.

Spacemacs, che mantiene un doppio modo alla VIm, richiede però anche l'uso del tasto Spazio per i keybindings, cioè per evocare le combinazioni sulla falsariga, invece, di Emacs. La conseguenza è che in Spacemacs quando si preme spazio si evoca un primo livello di menu (visibile nella parte bassa dello schermo) con vari elementi richiamabili premendo direttamente la lettera assegnata a ciascuno item, che spesso apre un secondo livello di menu in cui, premendo un'altra lettera, si può richiamare un'altra funzione più specifica, e così via per vari livelli. Quando impari le combo poi vai veloce, ma il sistema è veramente un altro modo di pensare e un altro mondo di complicazioni e schermate su schermate che esplodono da tutte le parti.
Un esempio: "Spazio - f - e - d" (spazio e poi si premono in sequenza "f", "e", "d") apre il file di configurazione, facendo nel contempo ballare due livelli di menu nella parte bassa dello schermo. Poi spacemacs come ambiente di lavoro, sia per chi scrive codice che per chi scrive prosa (magari in markdown) è molto potente, con una serie di layer preconfigurati (to-do, calendari, visione di tutta la struttura del progetto, gestione di repository e via dicendo) e sulla carta come lui non ce n'è nessuno. Se uno per esempio lo utilizza assieme a Git, si apre un intero nuovo mondo di keybindigs che, secondo me, la metà basterebbero.

Conclusioni. Tutto molto bello, ma non mi interessa. VIm è il mio giardino zen e, se anche emacs/spacemacs è un ambiente più ricco, potente e apparentemente completo (ma direi soprattutto "più esplicito"), non ne ho bisogno. La cosa vale ovviamente per me ma non è detto che sia così per tutti. Quindi, se volete farvi un'idea in prima persona, qui sotto ci sono un po' di risorse utili, nel caso vogliate cimentarvi.

https://medium.com/usevim/spacemacs-review-and-introduction-for-vim-users-cecb0df0fc5

https://github.com/syl20bnr/spacemacs

http://spacemacs.org

http://spacemacs.org/doc/QUICK_START.html

http://spacemacs.org/layers/+source-control/git/README.html

https://ontologicalblog.com/2016/10/14/an-absolute-beginners-guide-to-spacemacs-for-academic-writing/

http://spacemacs.org/doc/DOCUMENTATION#orgheadline5

https://www.prismnet.com/~dierdorf/emacsvi.html
Nei giorni scorsi sono stato per lavoro a Venezia. Un mordi-e-fuggi (come sempre accade) che però mi ha permesso di passare una notte e mezza giornata lavorativa dentro una struttura alberghiera e per conferenze piuttosto singolare: l'Hilton Molino Stucky sull'isola della Giudecca. Tutti gli amici veneziani erano piuttosto stupiti perché, dal 2007 quando ha aperto, pare che il Molino Stucky sia il posto "figo" in cui stare. Incuriosito, sono andato a cercare un po' di informazioni e in effetti la storia architettonica, industriale e sociale dei molini Stucky è abbastanza particolare: un vero e proprio "castello in laguna" con un ruolo di tutto rilievo. Lo metto qui, a futura memoria.

Money quote: "La svolta per questo complesso industriale avviene tra il 1895 e il 1897 quando Giovanni Stucky affida la costruzione del silos e della torre d’angolo all’architetto tedesco Ernst Wullekopf di Hannover. Nonostante l’opposizione della Commissione d’ornato, il progetto è rivoluzionario, si rifà infatti ad un modello di sviluppo longitudinale di reminiscenza tedesco- medievale. Uso a vista del cotto, pinnacoli e torricelle desunti da cattedrali e municipi medievali: un vero esempio di eclettismo architettonico. Il complesso Stucky inserisce così, in questa parte di paesaggio veneziano, elementi di indiscussa novità e instaura una vitale dialettica formale e ambientale con il resto della città. Venezia vede dunque sul finire del XIX secolo un’architettura tipicamente nordica in stile neogotico regalando all’archeologia industriale italiana uno dei siti più prestigiosi dell’archeologia industriale italiana."

https://archeologiaindustriale.net/1521_il-molino-stucky-a-venezia-ora-hilton-molino-stucky-venice/
Amazon negli Usa aumenta il costo mensile di Prime, lasciando inalterato quello annuale.

Money quote: "Amazon is increasing the monthly price option for Prime from $10.99 to $12.99 as it continues to expand the reach and benefits of the popular fast-shipping program.

Amazon said the price increase does not affect the annual membership option, which will remain at $99. With the price increase, the monthly option will now equal slightly less than $156 for a year. Amazon has been investing heavily in Prime, bringing it to new markets and creating additional benefits and original content. Those moves, plus regular increases in fees from shipping partners, are among the factors contributing to the price increase."

https://www.geekwire.com/2018/amazon-upping-monthly-prime-membership-cost-99-annual-fee-will-remain-unchanged/
La storia delle icone e delle interfacce grafiche dei vari sistemi operativi. Graze a Gabriele per la segnalazione: davvero un bel racconto per immagini!

https://historyoficons.com/
Philip Roth ha 80 anni, non scrive più, riceve premi e riconoscimenti ogni giorno (con fare piuttosto distaccato e critico) ma dispensa pareri. Ad esempio, gli è piaciuta moltissimo l’autobiografia di Bruce Springsteen. Un po’ meno l’edizione prestigiosa nei Meridiani di Mondadori (le “Pleiades” di qua d’Alpe).

Money quote: ““Just look at this,” he said to me last month, holding up the ornately bound Mondadori volume, as thick as a Bible and comprising noscripts like “Lamento di Portnoy” and “Zuckerman Scatenato.” “Who reads books like this?””

https://www.nytimes.com/2018/01/16/books/review/philip-roth-interview.html
Il mercato del vestiario sta cambiando in maniera radicale. I marchi tipo Zara e H&M stanno creando dinamiche di costo completamente diverse, i produttori soprattutto cinesi hanno prezzi ridicoli grazie all’automazione e infine gli abiti usati non vengono più riciclati perché non conviene e non interessa. Risultato?

Money quote: “The rise of "fast fashion" is thus creating a bleak scenario: The tide of secondhand clothes keeps growing even as the markets to reuse them are disappearing. From an environmental standpoint, that's a big problem. Already, the textile industry accounts for more greenhouse-gas emissions than all international flights and maritime shipping combined; as recycling markets break down, its contribution could soar”

https://www.bloomberg.com/view/articles/2018-01-15/no-one-wants-your-used-clothes-anymore
Altro che Salerno-Reggio Calabria: dopo 61 anni concluso l’ultimo pezzetto del sistema delle interstate highways.

Money quote: “I-95 is an American marvel. It’s the longest north-south highway in the United States and the country’s most-used highway in terms of vehicle miles traveled, according to the Department of Transportation.

It’s efficient, serving about 10 percent of America’s land area but almost 40 percent of its population, or roughly 110 million people. Its path is “as densely settled as much of Western Europe,” brags the I-95 Corridor Coalition, a group of government agencies that maintain the route”

https://www.theatlantic.com/technology/archive/2018/01/after-61-years-americas-busiest-highway-is-almost-complete/550982/
Un articolo del NYTimes che vale non fosse altro per la foto di Donald Trump a 22 anni. La storia di come si è fatto riformare per “calli” e non ha fatto il Vietnam

Money quote: “Even if his views on Vietnam are broadly shared today, both his record and his statements on the war have proved fraught for Mr. Trump during his campaign. Last summer, he faced a backlash when he declared that John McCain, the Republican senator who had been a prisoner of war during Vietnam, was “not a war hero,” explaining, “I like people who weren’t captured.” Then a series of audio clips surfaced from the 1990s, including one in which Mr. Trump told Howard Stern, the radio show host, that avoiding sexually transmitted diseases while dating “is my personal Vietnam.””

https://mobile.nytimes.com/2016/08/02/us/politics/donald-trump-draft-record.html
Sarà il sole, sarà che è domenica, ma a me queste otto regole per fare tutto meglio - prese pari pari dalla palestra - mi sembrano meno scene della media.

Money quote: “There’s an old saying that you’re the average of the five people you spend the most time with. Turns out that’s true. A large and growing body of behavioral science research shows that motivation (or lack thereof) is contagious”

https://medium.com/personal-growth/8-rules-to-do-everything-better-22184251a406
Foto spettacolare: volando sopra il Rose Bowl il fotografo ha beccato al volo l'immagine di un B-2, il bombardiere stealth più iconico dell'aviazione americana. Un incrocio spettacolare e tecnicamente molto, molto difficile.

Money quote 1: "It’s hard. Things are happening really quick. It’s very fluid. I’m flying at 100 miles per hour. They are flying 200 miles an hour in the other [direction]. So, that’s 300 miles per hour. Things happen really quickly."

Money quote 2: "“The plane is my tripod, and it is a moving tripod,” he told me. In fact, the way he took this photograph was literally half-hanging out the window of his plane, his Canon 5D Mark III fitted with a 70–200 mm lens, working the rudder pedals on his craft to put himself in position to fly right over the bomber, as it approached at 200 miles per hour from the opposite direction."

https://www.theatlantic.com/technology/archive/2018/01/how-to-take-a-picture-of-the-stealth-bomber-over-the-rose-bowl/549545/
Miniere di sale che provengono da un mare interno più antico dell'Oceano Atlantico. Nella Virginia occidentale. È il sale di Kanawa.

Money quote: "However, the history Bruns refers to has another component—one that runs deeper than that of America, or even humanity itself. Indeed, the salt contained in the brine her 350-foot-deep wells carry to the surface was formed more than 420 million years ago and hails from the extinct Iapetus Ocean, a body of water that predates the Atlantic."

https://www.atlasobscura.com/articles/salt-ancient-iapetus-ocean-appalachia-virginia
La Gran Bretagna, fra una Brexit e l'altra, ci riprova e pianifica una foresta da costa a costa. Nostalgia di Robin Hood?

Money quote: "Northern England is set to get a whole lot greener. On Sunday, the U.K. government unveiled plans for a vast new forest spanning the country from coast to coast. Shadowing the path of the east-west M62 Highway, the new forest will create a broad green rib across England from Liverpool to the east coast city of Hull."

https://www.citylab.com/environment/2018/01/northern-forest-united-kingdom/550025/
Tra le righe di questo articolo che racconta la storia della giovane professoressa morta nella esplosione al decollo dello shuttle Challenger, per la quale la NASA ha organizzato una serie i di tributi, c’è anche la storia di un’altra donna: l’altra giovane professoressa che si era allenata per farle da backup in caso di malattia, incidenti a terra, secondi pensieri e che ha perso la lotteria per l’aldilà.

Money note: “McAuliffe taught history, law, and economics at Concord High School in New Hampshire. She put her life on hold for months as she trained alongside the nasa astronaut crew and her backup for the mission, Barbara Morgan, an elementary-school teacher from Idaho. After the Challenger disaster, Morgan worked in nasa’s education division and eventually became an astronaut, flying on the space shuttle Endeavour in 2007. Morgan is one of the board members of the Challenger Center.”

https://www.theatlantic.com/amp/article/551021/
Forwarded from MacchiaChannel via @like
Una spiegazione tecnica (ma comprensibile) abbastanza accurata del perché i BitCoin non potranno sostituire tutte le transazioni elettroniche del mondo senza costare una cifra spropositata in spazio/banda/tempo/energia.

Link: http://bit.ly/2DvinJ5
Il NYTimes invece prova ad arrampicarsi oltre il muro della speculazione e indagare la trasformazione che le blockchain, la tecnologia dietro i Bitcoin, porteranno. Con poca fortuna ma tanta buona volontà, direi.

Money quote: “You may be inclined to dismiss these transformations. After all, Bitcoin and Ether’s runaway valuation looks like a case study in irrational exuberance. And why should you care about an arcane technical breakthrough that right now doesn’t feel all that different from signing in to a website to make a credit card payment?


But that dismissal would be shortsighted. If there’s one thing we’ve learned from the recent history of the internet, it’s that seemingly esoteric decisions about software architecture can unleash profound global forces once the technology moves into wider circulation. If the email standards adopted in the 1970s had included public-private key cryptography as a default setting, we might have avoided the cataclysmic email hacks that have afflicted everyone from Sony to John Podesta, and millions of ordinary consumers might be spared routinized identity theft. If Tim Berners-Lee, the inventor of the World Wide Web, had included a protocol for mapping our social identity in his original specs, we might not have Facebook.”

https://www.nytimes.com/2018/01/16/magazine/beyond-the-bitcoin-bubble.html
Iguana congelati: cascano dagli alberi sulla strada, ti fermi e li raccogli, li metti in macchina, si riscaldano, si svegliano e ti attaccano. Un problema tipico se a) abiti in Florida e b) sei americano. (Stesso problema con i gatti nel microonde: da quelle parti va scritto nelle istruzioni, sennò ci si può sbagliare).

Money quote: “On Thursday, we reported iguanas were falling from trees in Florida. Now, we explain why it is happening and what citizens should do in reaction. Bottom line: don't touch them. They are not dead. They may thaw out and attack.”

https://www.npr.org/2018/01/05/576082463/what-to-do-if-you-come-across-a-frozen-iguana