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Mostly, I Write
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Storie e pensieri suoi e di altri, raccolti da Antonio Dini http://www.antoniodini.com
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Era un giornalista e adesso, dopo 32 anni di carriera, non lo è più. E guarda con distacco quel che succede nel mondo dell’informazione.

Money quote: “Media companies that were once the next big thing or could attract millions of dollars in funding with a well-timed conference appearance were stalling out, collapsing, losing focus”

https://medium.com/@LanceUlanoff/exiting-media-pondering-new-rules-for-an-old-profession-f83b5c7d5e5
Il New York Times è accusato di aver perso la trebisonda nella sua pagina dei commenti. Si difende con l’argomento che cerca la diversità di posizioni per sfidare i suoi lettori a uscire dalla propria zona di sicurezza. Vox smonta duramente questa idea.

Money quote: “That defense doesn’t hold up to much scrutiny. As I said in a column on Stephens last year, “it takes a particular sort of insularity to hire a pro-war, anti-Trump white guy as a contribution to diversity on the NYT editorial page.””

https://www.vox.com/policy-and-politics/2018/3/15/17113176/new-york-times-opinion-page-conservatism
Una capacità oratoria ammirevole e abbondanza di particolari. Facebook is bad. E se chiudessero anche whatsapp sarebbe ancora meglio...

Money quote: “Google, of course, poses similar threats to the journalism ecosystem through its own digital advertising industry. But Googlers can also make a strong case that Google makes valuable contributions to the information climate. I learn useful, real information via Google every day. And while web search is far from a perfect technology, Google really does usually surface accurate, reliable information on the topics you search for. Facebook’s imperative to maximize engagement, by contrast, lands it in an endless cycle of sensationalism and nonsense”

https://www.vox.com/policy-and-politics/2018/3/21/17144748/case-against-facebook
Chi è Robert Mueller, il superinvestigatore che potrebbe far saltare Donald Trump. E, soprattutto per questi nostri bui e relativistici tempi, qual è il suo codice morale? (perché l'uomo ha un codice morale, per quanto fuori moda possa sembrare una simile affermazione).

Money quote: "The code that Mueller has followed since boyhood is an American iteration of the ancient one that governed Plato’s “guardians,” for whom the republic was “so closely bound up with oneself that its interests and fortunes, for good or ill, are held to be identical with one’s own.” Plato’s guardians were hereditary aristocrats, not democrats, and in the latter half of the 19th century, American elites with aristocratic, patrilineal pretensions founded college-preparatory schools—such as Mueller’s St. Paul’s School in New Hampshire—to train youth as future stewards of democracy."

https://washingtonmonthly.com/2018/03/09/the-hidden-motivations-of-robert-mueller/
Nel mercato del lavoro da qui al 2030 ne succederà di ogni, ma soprattutto nei prossimi 5 anni, secondo una ricerca, chi ha superato i 40 potrebbe a sorpresa trovarsi meglio di prima.

Questa era la buona notizia. La cattiva è che stiamo parlando degli Stati Uniti, non dell'Italia...

Money quote: "But here’s the bigger surprise: Some of those disruptions will make it easier for people in the 50s and 60s to keep working, find jobs and start businesses, the Bain forecasters say. Now that’s a noteworthy trend."

https://www.marketwatch.com/story/if-youre-over-40-and-work-youre-in-for-some-big-surprises-2018-03-16
Il dietro le quinte del videoclip pubblicitario girato da Spike Jonze

Money quote: "Apple’s short film “Welcome Home,” directed by Spike Jonze and starring FKA twigs as a beleaguered city dweller whose drab apartment becomes a colorful, shape-shifting oasis thanks to her HomePod device, is easily one of 2018’s most captivating ads so far.

Now, we get a behind-the-scenes look at the film, which not only answers all of our questions about how it was made — it might just be the most engaging, comprehensive and flat-out best BTS video we’ve seen for an advertisement."

http://www.adweek.com/creativity/this-look-inside-spike-jonzes-apple-ad-is-as-fascinating-as-the-film-itself/
Digg Reader è nato come reazione alla chiusura nel 2013 di Google Reader, aggregatore Atom/Rss usato da mezza Internet. Anche DR adesso sta per chiudere
Intanto, se interessa, Sci-Hub si è trasferito

Money quote: "...to remove all barriers in the way of science"

https://whereisscihub.now.sh
I soliti fantastici consigli che si trovano su Medium o nella sezione self-help delle librerie americane. Come fare a farcela con la creatività. La risposta? Tanta creatività. Ma tanta tanta. Alla fine, è sempre quella la risposta no? Chi ce ne ha di più vince... Chissà come si dice daje! in inglese.

Money quote: “You shouldn’t just envy the craftsman mindset, you should emulate it. In other words, I am suggesting that you put aside the question of whether your job is your true passion, and instead turn your focus toward becoming so good they can’t ignore you. That is, regardless of what you do for a living, approach your work like a true performer”

https://medium.com/swlh/how-you-can-become-so-good-they-cant-ignore-you-4e55e3a7d4e1
Ottima lettura (un po’ tecnica) per il fine settimana. C’è uno che si è messo lì di buzzo buono a vedere e a misurare come funzionano le pagine AMP, quelle fatte dai siti anche di informazione seguendo i dettami di ottimizzazione indicati da Google. Sono davvero veloci? Performano bene?

Sembra noioso ma in realtà non c’è praticamente nessun altro che lo abbia fatto con questa scala.

Money quote: “This got me wondering: how well does AMP really perform. I’ve seen folks, like Ferdy, analyze one or two pages, but I hadn’t seen anything looking at the broader picture…yet.

Evaluating the effectiveness of AMP from a performance standpoint is actually a little less straightforward than it sounds. “

https://timkadlec.com/remembers/2018-03-19-how-fast-is-amp-really/
Un po’ di tempo fa ho scritto un articolo per la Stampa sulla monocoltura di WordPress (seguendo le regole editoriali del giornale che non vuole la “P” maiuscola perché all’interno della parola). Dire che non è piaciuto a una parte dei lettori è dire poco. A partire dalla “P” minuscola.

La lesa maestà WordPress, che invece è considerato “strumento di libertà”, è stata troppo grande da parte mia per non suscitare indignazione. Che ci volete fare: è impossibile far capire qualcosa a qualcuno il cui stipendio dipende dal non capire quella cosa. Pazienza. Però il tutto mi è tornato in mente leggendo l’articolo che cito qui.

The Missing Building Blocks of the Web di Anil Dash, Ceo di Fog Creek Software, fa un lungo ragionamento (paradossalmente su Medium) relativo alla trasformazione del web: una volta avrebbe dovuto essere popolato di micrositi fatti dai singoli magari con note pad o giù di lì, oggi questa idea è realistica come pensare a una città fatta di case costruite a mano da chi le abita. Meno di zero.

Però l’idea che ci stiamo perdendo pezzi del web come modo, e che fare una pagina sia diventato praticamente impossibile, a meno che non si usi (quasi) esclusivamente un software che fa tutto lui (cioè chi l’ha programmato), mi costringe a pensare due cose:

-ha ancora senso l’utopia dietro al software free e open secondo la quale tutto dovrebbero poter programmare con gli strumenti che utilizzano modificando, migliorando o aggiungendo nuovi strumenti?

-ci sono quelli che sono convinti che la Terra sia rotonda mentre in realtà è piatta: sono i topini che vivono prigionieri sopra una piattaforma credendo di toccare veramente il suolo digitale. Cambia la piattaforma e loro volano via. WordPress anyone?

https://medium.com/@anildash/the-missing-building-blocks-of-the-web-3fa490ae5cbc
E se l’omosessualità come la concepiamo noi non fosse altro che un costrutto sociale? L’impero Ottomano, ad esempio, aveva una visione e un vocsbolario molto diversi e per vari motivi più pluralisti.

Money quote: “The sexual terminology used in Ottoman-era literature suggests that precisely the same held in that case as well: ‘homosexuality’ as an all-embracing term covering partners male as well as female, young as well as old, active as well as passive simply did not exist. Instead, the Ottoman language is extremely rich in highly specialised words that describe specific participants fulfilling specific roles”

https://aeon.co/ideas/what-ottoman-erotica-teaches-us-about-sexual-pluralism
C'è vita dopo la vita, almeno per le batterie dei computer portatili. Incredibile, no? Perché con le batterie che si butterebbero via, si può costruire un accumulatore per la casa, simile a quello che Tesla vende a 5.500 dollari. Però a molto, molto meno.

Money quote: "Consumers have constructed their own powerwalls by utilizing old, recycled batteries from laptops. While they may seem useless or devoid of battery life at first glance, DIYers have capitalized on their own resourcefulness and the wastefulness of those around them. There are forums and numerous YouTube videos dedicated to helping people build their own powerwalls; one YouTuber, Joe Williams, explains that it all comes down to being able to trust something built yourself — as opposed to what a company says is right for you."

https://futurism.com/people-are-using-old-laptop-batteries-to-build-their-own-versions-of-teslas-powerwall/
Ok, sono uscito da Facebook. And so what? Beh, come giornalista penso sia una esperienza interessante. Se volete, ve lo racconto in un paio di puntate.
Lo scoop del Guardian: la persona che ha creato la macchina di Cambridge Analytica

Money quote: “Or, as Wylie describes it, he was the gay Canadian vegan who somehow ended up creating “Steve Bannon’s psychological warfare mindfuck tool”.”

https://www.theguardian.com/news/2018/mar/17/data-war-whistleblower-christopher-wylie-faceook-nix-bannon-trump
Oggi la chiamerebbero "una idea di business disruptive" e verrebbe paragonato a Elon Musk. Ma questo liutaio newyorkese che faceva miracoli con la spazzatura è in realtà un geniale artigiano. O no?

Money quote: "New York violin maker Samuel A. Stochek had a different approach. In the 1940s, his tonewood came not from renowned European mountain ranges, but from 19th-century New York buildings and houses under demolition during the Great Depression. Though his sources were unorthodox, his success was undeniable. Stochek’s floorboard violins were played in Carnegie Hall by the world’s most famous violinists."

https://www.atlasobscura.com/articles/samuel-stochek-violins
Money lead: "There is also a common misconception that men want sex more than women."

Fin qui, lo seguivo con interesse. Poi è partito per la tangente con dopamina e serotonina, cervello destro, cervello sinistro, le donne sono di venere, gli uomini di marte... e l'ho mandato al gas. Se qualcuno lo trova interessante e si sente in vena, ospito volentieri il suo TL,RD

https://medium.com/@drstephanie/why-women-need-twice-as-much-sex-as-men-9e2ad4032f32
Nel frattempo, proprio su quest'ultima segnalazione, mi scrive Mattia Giovanni *:

Member quote: "La sociologa Catherine Hakim sostiene da anni l'esistenza di un "deficit sessuale maschile", per cui *nel corso di tutta la vita* (quindi non considerando solo gli anni in cui il desiderio sessuale in entrambi i sessi è al culmine), *mediamente*, i maschi vogliono più sesso. Non c'è storia 🙂

http://journals.sagepub.com/doi/abs/10.1177/0268580915569090

Ho letto il suo libro "Capitale Erotico": a parte il fatto che ogni tanto pecca nel voler tirare fuori la teoria del tutto (col risultato che tira un po' di cose per i capelli), l'ho trovato interessante - ma non sono un sociologo e non ho le basi per difendere scientificamente la sua teoria."

E questo paper peraltro andrebbe letto perché la spara abbastanza grossa (meno male che lo scrive una donna...)

Money quote: "The male sexual deficit (or surplus male sexuality) helps to explain sexual harassment, sexual violence, rape, rising demand for commercial sexual services and other behaviours that are almost exclusively male."