Mostly, I Write – Telegram
Mostly, I Write
2.06K subscribers
480 photos
6 videos
3 files
9.29K links
Storie e pensieri suoi e di altri, raccolti da Antonio Dini http://www.antoniodini.com
Per contatti su Telegram: @antoniodini
Per iscriversi alla newsletter Mostly Weekly: https://tinyletter.com/MostlyIWrite
Download Telegram
Tre interviste, tre punti di vista: cosa succede al sesso di coppia quando c'è un neonato, un bambino di 7 anni e quando la creatura se n'è alfine andata di casa? Ahimé, tre testimonianze molto parziali perché troppo soggettive.

Money quote: "Everyone talks about what to expect when you’re expecting. But what should you expect after your baby arrives? We asked three dads about all the changes in the bedroom after you have kids — from the time they’re a baby until they’re an adult."

https://melmagazine.com/three-dads-on-what-happens-to-your-sex-life-after-having-kids-d3595f421762
👩🏻‍🤝‍👨🏼🎂 #Solidarietà #Bambini
«L’esperienza è stata bellissima: la festa è stata organizzata con grande competenza, gioia e disponibilità, i bambini si sono divertiti moltissimo. Ed anche io. Nonostante il mio ruolo di mamma, non ho dovuto pensare a niente perché l’organizzazione ha fatto tutto per noi: cibo, torta e animazione… L’emozione più bella però è arrivata quando mi hanno inviato le foto del “compleanno sospeso” che è stato realizzato anche grazie al nostro contributo. Noi genitori spendiamo tanti soldi per le feste di compleanno. Soldi che a volte sembrano un po’ buttati via… La parte bella dell’iniziativa, invece, è che elimina la sensazione di ‘spreco’ ed anzi raddoppia i sorrisi».
Questo il racconto di una delle 150 mamme milanesi che nell’ultimo anno hanno deciso di festeggiare il compleanno dei propri figli con una festa a pagamento alla Casa dei Diritti donando una parte del costo per un “compleanno sospeso”. In questo modo anche i bambini di famiglie in difficoltà possono festeggiare il compleanno e l’associazione Energie Sociali Jesurum pensa a tutto: dalla sala con i festoni alle candeline, dal dolce alla musica, dagli animatori al regalo per i festeggiati. Una bella iniziativa che il Comune vuole estendere a tutti i municipi di Milano ed esportare anche in altre città.
Se siete di Milano e avete bambini qui tutte le info per partecipare.
La data visualization dell'Economist, negli ultimi 30 anni. Notevole racconto

Money quote: "I joined The Economist newspaper in 1987 as a cartographer from Chevron Oil, having earlier learned my craft as a civilian cartographer at Britain’s Ministry of Defence. Back in the 1980s we weren’t called data visualisers. We were a rag-tag collection of classically trained cartographers, graphic designers, typographers and technical draughtsmen and women. We knew where to place labels, we cared about small details and we could draw.

Before computers, creating charts was a lot more like art than data science. A mouse was a small rodent and a McIntosh was a popular variety of apple. The charts we produced were limited to the sort of thing you might get in a school textbook. A single, simple measure was plotted over time as a line chart or a column chart. It gave context, broke up the monotony of a page and added credibility. Occasionally we would take a deep breath and generate semi-circular pie charts to represent the political landscape of a new government."

https://medium.economist.com/data-visualisation-from-1987-to-today-65d0609c6017
Ogni inverno nei campi di Yuma, in Arizona, cresce mezzo miliardo di teste (o cespi) di lattuga iceberg. Qui di seguito, ecco com'è raccogliere la lattuga in questi campi.

Money quote: "Agricultural technology, utilizing GPS, drones, lasers, and sophisticated machinery, is changing the way America farms. But getting vegetables from the field to the fork still largely depends on manual labor. Manuel (who declined to give his last name) has been working in the fields all his life. A great-grandfather, at 62 he’s still working on the front side of a romaine team, bending at the waist, cutting and defoliating romaine hearts, tossing them onto the outer conveyor belt of the harvesting machine. He works six days a week with fluctuating hours, depending on how many boxes of lettuce the shippers order."

https://civileats.com/2018/09/03/life-as-a-farmworker-in-yumas-lettuce-fields/
Effetto della digitalizzazione: i biglietti prenotati in anticipo per i treni in India adesso sono quasi tutti acquistati online. È la fine di un sistema vecchio di due secoli di brokeraggio e lista di attesa, che apre secondo me anche una conseguenza di secondo livello nel creare un maggior digital divide in chi non ha accesso o non sa usare la tecnologia. Tanto sono indiani? Vedrete quando non saranno più disponibili alcuni servizi sinora storicamente "offline" della pubblica amministrazione nel nostro Paese...

Money quote: "A ritual that has been an integral part of train travel for the last several decades will soon start fading out. Charting, or the pasting of reservation charts on train coaches, will be discontinued from today across the Indian Railways. And along with it will also disappear that quick browse of the charts by travellers just before they got into their respective compartments. The reason for the move is not surprising. According to senior railways officials, about 70 percent of the 11 lakh railway tickets sold daily across the country are booked over the internet."

https://mumbaimirror.indiatimes.com/mumbai/cover-story/reservation-charts-out-from-today/articleshow/65630077.cms
Il mio blog, Il Posto di Antonio, ha "solo" 17 anni. Ma ce ne sono altri che compiono 20 anni. Evviva!

Money quote: "Today is my blog’s 20th birthday!

It started like this: at the time I was working at UserLand Software on a blogging app called Manila, and this was my own personal Manila blog. It’s gone through a few other engines since then. (These days it’s rendered — as a static site — by some Ruby noscripts.)"

https://inessential.com/2019/11/07/happy_20th_to_this_blog_
Qualche giorno fa ho chiesto a mio suocero, medico, se mi tiene informato sul vaccino anti-influenzale. Ci siamo quasi. Stamattina al bar facendo colazione al tavolino accanto al mio c'erano tre ragazze delle quali una continua a soffiarsi il naso, tossire, e parla con una voce da mezza morta. Té caldo e confezione di Acti-qualcheccosa davanti a lei. Pronte per andare all'università (parlavano di lezioni).

Grazie a lei, che non sta a casa a curarsi o quantomeno non si mette una mascherina, ci saranno un tot di persone influenzate nei prossimi giorni che a loro volta etc etc.

Questo mi fa ripensare al Giappone di una volta - quello che ho conosciuto io perlomeno - dove si indossa la mascherina quando si è malati per non infettare gli altri, se proprio non si può restare a casa. Perché andare a lavorare o a studiare a tutti i costi alla fine è un desiderio di natura egoistica figlio della volontà, non altruistico per gli altri e per sé stessi, per il proprio corpo.

Money quote: "Until recently, masks were primarily worn by people who had already come down with an illness. If you were feeling under the weather but couldn’t take the day off, common courtesy dictated that you cover your mouth and nose with a mask, so as not to breathe your germs all over you class or office mates or fellow commuters."

https://japantoday.com/category/features/lifestyle/why-do-japanese-people-wear-surgical-masks-its-not-always-for-health-reasons