Osservatorio Repressione – Telegram
Osservatorio Repressione
9.98K subscribers
2.58K photos
864 videos
144 files
10.3K links
OSSERVATORIO REPRESSIONE - Aps
www.osservatoriorepressione.info
info@osservatoriorepressione.info
Download Telegram
Migranti che tentavano di varcare il confine tra Turchia e Bulgaria lasciati morire di freddo dalla polizia di frontiera bulgara.

https://www.osservatoriorepressione.info/bulgaria-la-polizia-di-frontiera-ha-lasciato-morire-di-freddo-tre-adolescenti-migranti/

Segui @ossrepressione
🤬17🤮7😢3👍1
A Barcellona la politica degli sgomberi non vede battute d’arresto. Nella giornata del 28 gennaio, i locali dell’Antiga Massana, luogo simbolo della resistenza cittadina e sede del Sindicat de l’Habitatge del Raval (Sindacato della Casa), nel quartiere del Raval, sono stati sgomberati dalle forze dell’ordine senza alcun tipo d’avvertimento

https://www.osservatoriorepressione.info/barcellona-cariche-scontri-e-resistenza-contro-lo-sgombero-dellantiga-massana/

Segui @ossrepressione
🤬11🔥4👍31💩1
Luisa Morgantini, ex vicepresidente dell'Europarlamento, è stata fermata dalla polizia israeliana a Tuba (a sud di Hebron), perché sarebbe entrata in una "zona militare". Arrestato anche un giornalista del Sole 24ore, Roberto Bongiorni

Segui @ossrepressione
🤬20😢4👏1
Osservatorio Repressione
Luisa Morgantini, ex vicepresidente dell'Europarlamento, è stata fermata dalla polizia israeliana a Tuba (a sud di Hebron), perché sarebbe entrata in una "zona militare". Arrestato anche un giornalista del Sole 24ore, Roberto Bongiorni Segui @ossrepressione
NOTA FARNESINA

Sono stati rilasciati dalla polizia israeliana Luisa Morgantini, 84 anni, ex vicepresidente dell'Europarlamento e nota attivista italiana, e il giornalista del Sole 24ore Roberto Bongiorni, fermati stamane a Tuba (a sud di Hebron), perché sarebbero entrati in una "zona militare". Entrambi sono stati portati alla stazione di polizia della colonia di Kiryat Arba per essere poi rilasciati anche grazie all’intervento della ambasciata d’Italia a Tel Aviv e del Consolato a Gerusalemme
18🤬4
Forwarded from Radio Onda D'Urto
NAPOLI: OPERAI GLS PRIMA LICENZIATI, POI CARICATI E SGOMBERATI DALLA POLIZIA. LA CONFERENZA STAMPA DI DENUNCIA

Conferenza stampa di denuncia da parte dei lavoratori GLS di Napoli sostenuti dal sindacato di classe Si Cobas, a seguito delle cariche e dello sgombero del presidio avvenute mercoledì ai danni del picchetto al magazzino GLS di Gianturco. Da mesi, sia a Napoli città che Provincia, va avanti la…
🤬23🔥4👍1
Salvatore Rosano, detenuto nel carcere a Vigevano per una rapina da 55 euro si è tolto la vita.

https://www.osservatoriorepressione.info/in-carcere-per-una-rapina-da-55-euro-restituiti-si-toglie-la-vita/

Segui @ossrepressione
😢24🤬15😭2👍1
Tutti liberi i 43 migranti portati in Albania. Anche stavolta i migranti dovranno tornare in Italia
La Corte di appello di Roma non ha convalidato il trattenimento di 43 persone, sempre per via della questione dei “paesi sicuri” di provenienza

La Corte d’appello di Roma non ha convalidato il trattenimento dei 43 migranti detenuti nel centro per richiedenti asilo voluto dal governo italiano a Gjader, in Albania. Domani, sabato 1 febbraio, faranno ritorno in Italia e attendere la fine delle procedure relative alle loro richieste di asilo. Già nel caso dei due precedenti gruppi di richiedenti asilo portati in Albania, a ottobre e a novembre, i giudici avevano deciso di non convalidare il trattenimento.

I centri di detenzione in Albania operano nella totale illegalità. Il governo sta bruciando milioni di euro in Albania per una scelta irragionevole, illogica, illegale di Giorgia Meloni, Piantedosi e Nordio

Segui @ossrepressione
16😁14👍6🍾6
Per la terza volta i giudici smontano il «modello Albania». Ordinano di riportare in Italia e liberare 43 richiedenti asilo deportati fuori dai confini. A nulla serve cambiare la competenza delle corti. È la legge, ma per la destra è un altro complotto delle toghe

https://www.osservatoriorepressione.info/tutti-liberi-i-43-richiedenti-asilo-governo-bocciato-anche-in-appello/

Segui @ossrepressione
👍9🔥7👏1
This media is not supported in your browser
VIEW IN TELEGRAM
Napoli: Coordinatrice Si Cobas aggredita dai vigilantes di temi e costretta alle cure ospedaliere!

Ieri sera, durante il tentativo di ingresso dei licenziati ai cancelli della GLS di Gianturco, la coordinatrice provinciale Mimì Ercolano è stata strattonata e spinta a terra dalla vigilanza.
Poco dopo essere giunta a Mariglianella assieme ai licenziati, Mimì ha avvertito un malore a seguito delle contusioni subite, ed è stata soccorsa dal 118.
A due giorni dal fermo dell'altro coordinatore provinciale, Peppe D'Alesio, durante lo sgombero del picchetto in via Ferrante Imparato, continua l'azione di aggressione e intimidazione nei confronti del SI Cobas.

Segui @ossrepressione
🤬25😢3👍1
Droni in dotazione alla Guardia di Finanza in grado di decollare verticalmente dalle navi e saranno utilizzati lungo le rotte dei migranti. Non è chiaro in che modo. Quello che sappiamo dall’esempio di Frontex, però, è preoccupante: potrebbero facilitare i respingimenti in Libia e Tunisia

https://www.osservatoriorepressione.info/i-silenzi-della-guardia-di-finanza-sui-droni-impiegati-nel-mediterraneo/

Segui @ossrepressione
🤬15🔥2🤮1
I casi Uva, Cucchi e gli altri torturati non hanno insegnato nulla
Luigi Manconi: “Osservo il rischio di una palese violazione del principio di eguaglianza, a causa dell’introduzione, solo per i pubblici agenti, di un regime processuale speciale”.

https://www.osservatoriorepressione.info/i-casi-uva-cucchi-e-gli-altri-torturati-non-hanno-insegnato-nulla/

Segui @ossrepressione
19👍3💩1
Forwarded from InfoAut
Giorgio inizia a scontare ai domiciliari

Arriva la notizia che Giorgio ha iniziato a scontare una pena definitiva ai domiciliari, questo avviene nel quadro di una continua persecuzione nei confronti dei No Tav.

da notav.info

Si tratta di un cumulo di definitivi: il maxi processo per le giornate di lotta del 27 giugno e del 3 luglio 2011, per il quale…

https://infoaut.org/divise-e-potere/giorgio-inizia-a-scontare-ai-domiciliari/
🤬114👍4
7💩1
Chiamata antifascista contro un raduno di fascisti a Bologna previsto per il 15/02

Sabato 15 febbraio i fascisti del movimento "Rivoluzione Nazionale" si ritroveranno a Bologna per una "marcia per la sicurezza nazionale". Il loro obiettivo è di raggrupparsi in stazione e andare in giro per la città per cercare il "degrado" e consegnarlo alle forze dell'ordine.
Queste modalità squadriste non ci sono nuove: basti pensare all’ultima ronda delle Rete dei Patrioti, tenutasi al Gran Reno. La criminalizzazione di giovani persone razzializzate non è un fenomeno isolato, ma è in continuità con le retoriche delle destre globali dagli States alla Germania. Tra gli squadristi dei patrioti era presente anche Selene Ticchi, membro di spicco di Evita Peron, costola di Forza Nuova strettamente legata alle realtà antiabortiste, queerfobiche e misogine del paese.
Ma prima ancora dei fasci, sono i progressisti del PD a criminalizzare stazione e Bolognina, con l’istituzione delle “zone rosse”, provvedimento poi riproposto in gran parte delle città italiane. E alla repressione si accompagna la speculazione: piazza XX settembre infatti è stata ceduta a Confcommercio Ascom, provando a convincerci che un progetto di natura commerciale sia un’occasione culturale per la città.
La morte di Mamadou Sangare, avvenuta a settembre in quella stessa piazza, viene ancora una volta strumentalizzata in una "lotta alla criminalità" che si traduce in razzismo, proibizionismo, stigma e classismo.
In un contesto in cui le carceri, che contano già il nono morto del 2025, sono piene di spaccinx e poverx, si deportano persone nei lager in Albania e si muore di freddo fuori da una questura in attesa del permesso di soggiorno, lo Stato non si preoccupa neanche più di indossare una maschera, ma reprime e uccide spietatamente.
Ci opponiamo alla guerra a chi è più poverx e il 15 febbraio ci ritroviamo in Piazza dell'Unità alle 13:12 per ribadire che la risposta alla criminalizzazione, marginalizzazione e repressione è la solidarietà dal basso e la costruzione di comunità.

Segui @ossrepressione
24👍7🤬1
Nelle 42 pagine con cui la Corte penale internazionale dell’Aja ha chiesto l’arresto del generale Almasri una lista di atti disumani. Chi veniva torturato, dopo strisciava. Ai detenuti ordinava di picchiare i propri compagni

https://www.osservatoriorepressione.info/ecco-gli-atti-della-corte-penale-cosi-almasri-picchiava-e-torturava/

Segui @ossrepressione
🤬19👍1🔥1
#accaddeoggi - Roma 2 febbraio 1977: La polizia spara. Feriti Daddo e Paolo

https://www.osservatoriorepressione.info/2-febbraio-1977-roma/

Segui @ossrepressione
4🤬4
🔥71
Media is too big
VIEW IN TELEGRAM
A Jenin l’esercito israeliano ha distrutto con l’esplosivo 20 abitazioni

Scene senza precedenti oggi (2 febbraio) nel campo profughi di Jenin dove l’esercito israeliano ha fatto saltare in aria una ventina di edifici, con decine di abitazioni. Le esplosioni, denunciano gli abitanti, hanno anche danneggiato l’ospedale governativo. Spari israeliani inoltre questa mattina hanno ucciso un palestinese di 73 anni, Walid al-Lahlouh, all’ingresso del campo profughi.

Segui @ossrepressione
🤬21💔4💩3😭2