I governi che si sono succeduti in questi anni hanno affinato la propria strategia contro migranti e Ong. Ma anche chi si batte per la libertà di movimento ha imparato tanto https://www.osservatoriorepressione.info/difendere-le-persone-non-confini/
Osservatorio Repressione
Difendere le persone, non i confini
I governi che si sono succeduti in questi anni hanno affinato la propria strategia contro migranti e Ong. Ma anche chi si batte per la libertà di movimento ha imparato tanto
Oggi “il fatto emergenziale” e la straordinarietà e l'urgenza di intervento del legislatore sono le classiche scappatoie per restringere ulteriormente gli spazi di democrazia creando il nemico di turno. Ma il decreto rischia già lo stop della Consulta. Un giudice di Siena solleva il giudizio alla Corte Costituzionale https://www.osservatoriorepressione.info/decreto-anti-rave-prosegue-lo-emergenza-leggi-eccezionali-rischia-gia-lo-stop-della-consulta/
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Decreto anti rave: prosegue lo stato di emergenza con leggi eccezionali. Ma rischia già lo stop della Consulta
Oggi “il fatto emergenziale” e la straordinarietà e l'urgenza di intervento del legislatore sono le classiche scappatoie per restringere ulteriormente gli spazi di democrazia creando il nemico di turno. Ma il decreto rischia già lo stop della Consulta. Un…
L’alleanza fra la polizia della storia e il baronato accademico https://www.osservatoriorepressione.info/persichetti-non-si-puo-recensire/
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"Persichetti non si può recensire"
Ovvero, dell’alleanza fra la polizia della storia e il baronato accademico
Con le norme anti-rave la maggioranza ha voluto rassicurare il suo elettorato, dimostrando di voler affrontare le questioni sociali solo come problemi di ordine pubblico https://www.osservatoriorepressione.info/populismo-penale-del-governo/
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Il populismo penale del nuovo governo
Con le norme anti-rave la maggioranza ha voluto rassicurare il suo elettorato, dimostrando di voler affrontare le questioni sociali solo come problemi di ordine pubblico
𝗥𝗶𝗰𝗲𝘃𝗶𝗮𝗺𝗼 la lettera inviate delle ragazze di Torino detenute alla 3 sezione femminile del carcere di Torino. A𝗯𝗯𝗶𝗮𝗺𝗼 𝗯𝗶𝘀𝗼𝗴𝗻𝗼 𝗱𝗲𝗹 𝘃𝗼𝘀𝘁𝗿𝗼 𝘀𝗼𝘀𝘁𝗲𝗴𝗻𝗼 𝗲 𝗱𝗶 𝗳𝗮𝗿𝗲 𝗴𝗶𝗿𝗮𝗿𝗲 𝗾𝘂𝗲𝘀𝘁𝗼 𝘀𝗰𝗿𝗶𝘁𝘁𝗼. 𝗕𝗮𝘀𝘁𝗮 𝘀𝘂𝗶𝗰𝗶𝗱𝗶. 𝗕𝗮𝘀𝘁𝗮 𝗶𝗻𝗱𝗶𝗳𝗳𝗲𝗿𝗲𝗻𝘇𝗮 𝘃𝗲𝗿𝘀𝗼 𝗶 𝗽𝗶𝘂̀ 𝗱𝗲𝗯𝗼𝗹𝗶 𝗲 𝗽𝘂𝗻𝗶𝘇𝗶𝗼𝗻𝗶 𝗮 𝗼𝗹𝘁𝗿𝗮𝗻𝘇𝗮 https://www.osservatoriorepressione.info/bisogno-del-vostro-sostegno-lettera-delle-detenute-della-3-sezione-femminile-del-carcere-torino/
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Abbiamo bisogno del vostro sostegno. Lettera delle detenute della 3^ sezione femminile del carcere di Torino
Pubblichiamo la lettera inviate delle ragazze di Torino detenute alla 3 sezione femminile del carcere di Torino. Abbiamo bisogno del vostro sostegno e di far girare questo scritto. Basta suicidi, basta indifferenza verso i più deboli e punizioni a oltranza…
Il 20 novembre inizieranno i campionati mondiali di calcio in Qatar, facendo finta che non esista un problema di diritti umani. I sette stadi costruiti da lavoratori immigrati trasudano di sfruttamento, sangue e miseria https://www.osservatoriorepressione.info/lindicibile-vergogna-dei-mondiali-calcio-qatar/
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L'indicibile vergogna dei mondiali di calcio in Qatar
Il 20 novembre inizieranno i campionati mondiali di calcio in Qatar, facendo finta che non esista un problema di diritti umani. I sette stadi costruiti da lavoratori immigrati trasudano di sfruttamento, sangue e miseria
In queste bieche ore di faide internazionali e minacce politiche, si stanno scalando inedite vette di ipocrisia, mentre si scava a piene mani dagli abissi più profondi dell’indecenza umana https://www.osservatoriorepressione.info/italia-francia-migranti-due-litiganti-terzo-muore/
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Italia-Francia… e migranti: tra i due litiganti, il terzo muore
In queste bieche ore di faide internazionali e minacce politiche, si stanno scalando inedite vette di ipocrisia, mentre si scava a piene mani dagli abissi più profondi dell’indecenza umana
Accadde Oggi - 14 novembre 2012: sciopero europeo contro l’austerità https://www.osservatoriorepressione.info/14-novembre-2012-sciopero-europeo-lausterita/
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14 novembre 2012: sciopero europeo contro l’austerità
Il 14 novembre 2012 veniva convocato, inizialmente prima in Spagna per poi estendersi a livello europeo, uno sciopero contro l’austerity. Si trattava del primo tentativo di organizzare una risposta popolare …
«Nel più grande procedimento penale contro soccorritori civili in mare, da cinque anni non solo non ci sono prove sufficienti per giustificare il sequestro di una nave da soccorso ma nemmeno i presupposti per un accusa che comporta pene detentive fino a 20 anni. Questo procedimento non garantisce inoltre i principi fondamentali per un giusto processo». E’ quanto sottolinea nuovamente Iuventa crew, che proprio sabato 12 novembre, si è vista negare la possibilità di avere una traduzione adeguata. https://www.osservatoriorepressione.info/sia-mare-nelle-aule-tribunale-litalia-non-grado-garantire-diritti-fondamentali-delluomo/
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Sia in mare che nelle aule di tribunale, l’Italia non è in grado di garantire i diritti fondamentali dell’uomo
«Nel più grande procedimento penale contro soccorritori civili in mare, da cinque anni non solo non ci sono prove sufficienti per giustificare il sequestro di una nave da soccorso ma nemmeno i presupposti per un accusa che comporta pene detentive fino a 20…
In Iran, prima condanna a morte per le proteste dopo la morte di Mahsa Amini. Altri cinque detenuti sono stati condannati a una pena dai 5 ai 10 anni e altre 756 persone mandate a processo per i “disordini”Dall'inizio delle manifestazioni diventano così oltre 2mila le persone rinviate a giudizio https://www.osservatoriorepressione.info/liran-emesso-la-condanna-morte-ai-danni-un-manifestante/
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L'Iran ha emesso la prima condanna a morte ai danni di un manifestante
In Iran, prima condanna a morte per le proteste dopo la morte di Mahsa Amini. Altri cinque detenuti sono stati condannati a una pena dai 5 ai 10 anni e altre 756 persone mandate a processo per i “disordini”Dall'inizio delle manifestazioni diventano così oltre…
Erdogan sta usando la strage di Istanbul per continuare la guerra contro i curdi. Con una velocità degna di un episodio da serie tv, Erdogan ha individuato i colpevoli dell’attentato di Istambul, costato la vita a 6 persone. La sceneggiatura è accurata: la foto dell’indiziata tra la folla, poi la foto dell’arresto, la confessione, e finalmente l’individuazione dei mandanti. Chi potevano essere se non i curdi? E nello specifico, chi se non il PKK? E da dove sarebbe partito l’ordine, se non da Kobane? https://www.osservatoriorepressione.info/attentato-instanbul-la-turchia-accusa-curdi-del-pkk-respinge-le-accuse-non-prendiamo-mira-civili/
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Attentato a Instanbul. La Turchia accusa i curdi del Pkk che respinge le accuse: "Non prendiamo di mira civili"
Erdogan sta usando la strage di Istanbul per continuare la guerra contro i curdi. Con una velocità degna di un episodio da serie tv, Erdogan ha individuato i colpevoli dell’attentato di Istambul, costato la vita a 6 persone. La sceneggiatura è accurata: la…
Il popolo mapuche ancora in lotta. Sale la tensione nella regione cilena dell’Araucanía, terra mapuche. La popolazione indigena sta portando avanti la propria resistenza, anche contro nuovo governo cileno guidato dal presidente Gabriel Boric, l’ex leader delle proteste studentesche https://www.osservatoriorepressione.info/cile-governo-stessa-repressione/
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Cile: nuovo governo, stessa repressione
Il popolo mapuche ancora in lotta. Sale la tensione nella regione cilena dell’Araucanía, terra mapuche. La popolazione indigena sta portando avanti la propria resistenza, anche contro nuovo governo cileno guidato dal presidente Gabriel Boric, l’ex leader…
Intervista a Luigi Manconi. “C’è un motivo profondo di natura psicologica, per cui il carcere è rimosso dalle coscienze individuali e collettive, perché è il luogo dove sono reclusi quelli che hanno compiuto il male e nutriamo l’idea inconscia che con loro sia recluso il male stesso”. https://www.osservatoriorepressione.info/abolire-carcere-un-processo-non-unutopia/
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"Abolire il carcere è un processo" non un’utopia.
Intervista a Luigi Manconi. “C’è un motivo profondo di natura psicologica, per cui il carcere è rimosso dalle coscienze individuali e collettive, perché è il luogo dove sono reclusi quelli che hanno compiuto il male e nutriamo l’idea inconscia che con loro…
Alfredo Cospito è sottoposto all’ergastolo ostativo nel carcere di Sassari. Dal 20 ottobre fa lo sciopero della fame contro il 41 bis: ha già perso 20 chili https://www.osservatoriorepressione.info/alfredo-cospito-lanarchico-ora-rischia-morire-cella-un-boss-non-ucciso-nessuno/
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Alfredo Cospito, l’anarchico che ora rischia di morire in cella come un boss. Ma non ha ucciso nessuno
Alfredo Cospito è sottoposto all’ergastolo ostativo nel carcere di Sassari. Dal 20 ottobre fa lo sciopero della fame contro il 41 bis: ha già perso 20 chili
Nei primi anni Sessanta a Givat Ram viene elaborato il progetto sionista dell’annessione che serve a spiegare ancora meglio di ogni altra cosa l’Apartheid e i crimini israeliani del nostro tempo https://www.osservatoriorepressione.info/la-prigione-piu-grande-del-mondo-storia-dei-territori-occupati/
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La prigione più grande del mondo. Storia dei territori occupati
Nei primi anni Sessanta a Givat Ram viene elaborato il progetto sionista dell’annessione che serve a spiegare ancora meglio di ogni altra cosa l’Apartheid e i crimini israeliani del nostro tempo.
Così l'Italia cerca di nascondere il suo caos. Il grado di civiltà di una nazione si misura anche nell’equilibrio tra il reato commesso e la pena inflitta. La nazione che riduce la libertà per sentirsi più sicura rischia di diventare prigioniera del più forte https://www.osservatoriorepressione.info/carcere-lossessione-gli-anarchici/
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Il carcere e l’ossessione per gli anarchici
Così l'Italia cerca di nascondere il suo caos. Il grado di civiltà di una nazione si misura anche nell’equilibrio tra il reato commesso e la pena inflitta. La nazione che riduce la libertà per sentirsi più sicura rischia di diventare prigioniera del più forte
Accadde Oggi - 16 novembre 2002: Venti militanti della Rete Sud Ribelle vengono arrestati. Il provvedimento di detenzione cautelare emesso dal Gip di Cosenza, ispirato da un famoso rapporto del Ros dei Carabinieri, precedentemente rifiutato dai magistrati di Genova e Napoli, affermava di perseguire atti di «sovversione contro l’ordinamento economico dello Stato». L’inchiesta di Cosenza contro la Rete del Sud Ribelle è stato forse il passaggio più inquietante di quell’involuzione autoritaria che ha caratterizzato l’Italia del dopo Genova. https://www.osservatoriorepressione.info/16-novembre-2002-gli-arresti/
Osservatorio Repressione
16 novembre 2002: Gli arresti del “Sud Ribelle”
Nella notte tra il 15 e 16 novembre 2002, esattamente una settimana dopo il Forum sociale di Firenze e la manifestazione nazionale contro la guerra che vide scendere in strada …
La disobbedienza alla legge può essere veicolo di crescita democratica non solo perché in grado di provocare l’intervento della Corte costituzionale. Essa ha un ulteriore ruolo fondamentale: a tutela dei singoli e dei loro spazi incomprimibili di libertà e come antidoto alle involuzioni della democrazia verso forme oligarchiche e autoritarie https://www.osservatoriorepressione.info/legalita-e-disobbedienza/
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Legalità e disobbedienza
La disobbedienza alla legge può essere veicolo di crescita democratica non solo perché in grado di provocare l’intervento della Corte costituzionale. Essa ha un ulteriore ruolo fondamentale: a tutela dei singoli e dei loro spazi incomprimibili di libertà…
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TRE PUNTI E UN APPELLO – Sulla sentenza di primo grado del processo contro il Comitato abitanti Giambellino-Lorenteggio https://www.osservatoriorepressione.info/milano-comunicato-sul-processo-robin-hood-del-comitato-abitanti-gianbellino-lorenteggio/
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Milano: comunicato sul processo "Robin Hood" del comitato abitanti Gianbellino-Lorenteggio
TRE PUNTI E UN APPELLO – Sulla sentenza di primo grado del processo contro il Comitato abitanti Giambellino-Lorenteggio
Quattro arresti per i vertici dell’Ordine di Hagal, perquisizioni in tutta Italia. Terrorismo, eversione e propaganda dell'odio razziale le accuse. Progettavano un'azione contro la caserma dei Carabinieri di Marigliano e il centro commerciale Vulcano buono https://www.osservatoriorepressione.info/campania-cellula-neonazista-legata-al-battaglione-azov/
Osservatorio Repressione
In Campania cellula neonazista legata al battaglione Azov
Quattro arresti per i vertici dell’Ordine di Hagal, perquisizioni in tutta Italia. Terrorismo, eversione e propaganda dell'odio razziale le accuse. Progettavano un'azione contro la caserma dei Carabinieri di Marigliano e il centro commerciale Vulcano buono
Il Caab di Bologna è bloccato da giorni dal picchetto del Si Cobas che protesta contro il terzo licenziamento nel giro di pochi mesi di un loro delegato sindacale. Il prefetto contro il picchetto: giusto chiedere i danni. La richiesta partita dal presidente di Fedagromercati https://www.osservatoriorepressione.info/bologna-prefetto-picchetto-dei-lavoratori-del-caab/
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Bologna: il prefetto contro il picchetto dei lavoratori del Caab
Il Caab di Bologna è bloccato da giorni dal picchetto del Si Cobas che protesta contro il terzo licenziamento nel giro di pochi mesi di un loro delegato sindacale. Il prefetto contro il picchetto: giusto chiedere i danni. La richiesta partita dal presidente…