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Osservatorio Repressione
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Mentre l’Emilia Romagna è di nuovo colpita da una violenta alluvione la Camera approva il ddl 1660 in cui si prevede il carcere per chi denuncia la crisi climatica

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Ddl 1660 sulla sicurezza. Il disegno di legge a firma Piantedosi, Nordio e Crosetto è l’ennesimo provvedimento in materia di sicurezza, espressione della fascinazione per il populismo penale e la criminalizzazione di dissenzienti, poveri e migranti

https://www.osservatoriorepressione.info/porta-la-cancellazione-del-conflitto/

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La confessione di un agente di Polizia sul tragico episodio nel quartiere Primavalle a Roma nel luglio 2022 in cui Hasib, giovane disabile, è precipitato dalla finestra della sua casa durante una perquisizione

https://www.osservatoriorepressione.info/hasib-ragazzo-disabile-finito-coma-sfuggire-alle-torture/

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Nato male, come un tributo al programma elettorale sicuritario, questo ddl può finire peggio. Il messaggio del Ddl sicurezza è chiaro: legge e ordine, chi protesta, chi è marginale, chi non pratica ginnastica d’obbedienza domani rischierà ben più di ieri

https://www.osservatoriorepressione.info/giocano-delitti-le-pene/

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La Svezia aumenta le spese militari del 10%

il ministro della Difesa di Stoccolma, Pal Jonson, ha annunciato che nel 2025 il suo governo aumenterà il budget per la “difesa” del 10%, cioè di 13 miliardi di corone, l’equivalente di 1,2 miliardi di euro. Le spese militari ufficiali saliranno quindi ad un totale di 138 miliardi di corone (12,2 miliardi di euro). In termini percentuali la spesa militare salirà al 2,4% del Pil del paese, dopo che già nel 2024 il bilancio della difesa è aumentato a 2,2%. Il governo prevede di raggiungere il 2,6% nel 2028 (Fonte Pagine Esteri)

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In passato la Francia era terra d'asilo anche per i Curdi. Per non parlare dell'impegno a favore del popolo curdo di persone come Danielle Mitterand e anche di François Hollande. Qualcosa deve essere cambiato evidentemente...

https://www.osservatoriorepressione.info/dalla-germania-alla-francia-ancora-estradizioni-rifugiati-curdi/

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A tre settimane dal suo arresto in Argentina, il tribunale d’appello federale di Buenos Aires ha concesso gli arresti domiciliari all’ex brigatista Leonardo Bertulazzi, sul quale pende una richiesta di estradizione da parte dell’Italia, nella continuazione con altri mezzi della caccia ai fantasmi dei vecchi militanti armati attivi tra gli anni ’70 e gli anni ’80

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Il premier tunisino Starmer dice di voler imparare dai risultati “clamorosi” dell’Italia. Ma un’indagine del quotidiano britannico The Guardian rivela che i soldi dell’Ue vanno agli agenti che sono coinvolti in abusi, stupri e torture, che lasciano le persone a morire nel deserto e sono collusi con i trafficanti

https://www.osservatoriorepressione.info/tunisia-migranti-stuprati-dalla-polizia-lasciati-morire-nel-deserto/

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Forwarded from InfoAut
MESTRE: UN COMPAGNO UCCISO E UNO FERITO NEL TENTATIVO DI DIFENDERE UNA DONNA VITTIMA DI RAPINA

La scorsa notte un compagno è stato ucciso ed un altro ferito a Mestre nel tentativo di sventare una rapina nei confronti di una donna. Come redazione di Infoaut esprimiamo la nostra solidarietà e vicinanza nel dolore ai compagni e alle compagne di Mestre.

Di seguito riprendiamo l’articolo di Radio Onda d’Urto su quanto accaduto.…

https://infoaut.org/bisogni/mestre-un-compagno-ucciso-e-uno-ferito-nel-tentativo-di-difendere-una-donna-vittima-di-rapina/
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Il trattamento penitenziario cambia in base alla nazionalità: agli stranieri arresti domiciliari negati e più custodia cautelare in carcere, anche se la maggior parte è in cella per piccoli reati. Per loro non esistono misure alternative. Il 32 per cento è in custodia cautelare in attesa del processo, un dato più alto rispetto ai detenuti italiani. Il caso delle strutture minorili.

https://www.osservatoriorepressione.info/carcere-italiano-fondato-sul-razzismo/

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Bologna: manifestazione lanciata dalla Rete Bolognese contro la Repressione per denunciare i sempre più frequenti episodi di repressione, anche violenta, che le istituzioni, locali e nazionali, hanno adottato nei confronti delle proteste che in questi mesi hanno animato la città e il Paese.

Sotto accusa anche l’impiego dei fogli di via da parte della questura di Bologna contro gli attivisti di Extinction Rebellion: in seguito alla manifestazione dello scorso 9 luglio in Piazza Maggiore, infatti, sono state notificate a quest’ultime 2 avvisi orali e un totale di 14 fogli di via, di cui 2 già revocati in quanto illegittimi.

Duramente criticato anche il ddl 1660 sulla sicurezza, un attacco al diritto di manifestazione, ai diritti di chi protesta, dei migranti, dei detenuti.

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La Coalition For Women In Journalism denuncia la repressione giudiziaria contro le donne giornaliste e quelle curde in particolare. Immediata la risposta governativa contro la giornalista curda Rabia Önver che aveva denunciato le collusioni di alcune agenzie statali con le reti criminali

https://www.osservatoriorepressione.info/repressione-giudiziaria-le-donne-giornaliste/

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Giacomo “Jack” Gobbato, attivista del centro sociale Rivolta di Mestre, morto per non essersi voltato dall’altra parte. Ha ricevuto una coltellata al petto ricevuta mentre tentava di difendere una donna da una aggressione, gli è stata fatale.

«Questo per noi è il tempo del dolore – si legge in un comunicato del Rivolta -. Troppo dolore, un dolore che toglie le parole. Quello che pensiamo, tutto quello che proviamo, troveremo il modo di dirlo. A breve. Ora diciamo solo che esigiamo di non essere usati da chi semina odio. C’è un colpevole. È una persona, una singola. Non importa dove sia nato o di che colore abbia la pelle. Non accettiamo strumentalizzazioni. E non le accettiamo per Giacomo che sarà sempre con tutti noi e per Sebastiano che è con il cuore a pezzi. A Giacomo, che nella sua giovane vita ha sempre lottato per una società inclusiva, multiculturale, antirazzista lo dobbiamo».

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Arrestare chiunque protesti, in qualunque modo: il disegno di legge 1660 approvato dalla camera mostra il salto di qualità di una svolta autoritaria diffusa anche in altri paesi. C’è anche un altro fenomeno globale sottovalutato che riguarda l’ossessione sicuritaria: la polizia privata è in crescita ovunque ed è diventata più numerosa della polizia nella maggior parte dei paesi. Negli Usa il rapporto è di 3 a 2, in Sudafrica di 4 a 1, in Brasile di 5 a 1. Agenti di imprese private partecipano già alla repressione di manifestazioni e occupazioni. È una delle conseguenze della crescita delle disuguaglianze

https://www.osservatoriorepressione.info/la-privatizzazione-dello/

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Berlino: La polizei impegnata a fermare un ragazzino, che non consegna la bandiera palestinese a un presidio di solidarietà e viene arrestato.

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Renato Curcio torna a prendere la parola a pochi giorni dalla udienza del gip di Torino (26 settembre prossimo) che lo vede imputato insieme a Mario Moretti, Lauro Azzolini e Pierluigi Zuffada, dopo la nuova inchiesta (a 49 anni dai fatti) sul sequestro dell’industriale dello spumante Vallarino Gancia, realizzato dalla colonna torinese delle Brigate rosse, e la sparatoria del 5 giugno 1975 davanti alla cascina dove l’ostaggio era custodito. Curcio smonta il teorema accusatorio messo in piedi dai Pm, e torna a chiedere come mai la procura titolare delle nuove indagini non abbia voluto fare luce sulla morte di Mara Cagol nonostante la perizia ne avesse accertato l’uccisione a freddo,

https://insorgenze.net/2024/09/23/nuova-inchiesta-sulla-cascina-spiotta-renato-curcio-prende-la-parola/

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Servono più controlli, più pattuglie per strada, più personale per le forze dell’ordine. Quante volte abbiamo sentito queste invocazioni. Sono parte essenziale della retorica sulla sicurezza che ha spianato la via alla politica della paura, dominante negli ultimi anni sulla scena pubblica locale e nazionale. In questi giorni di gestazione dell'ultimo strumento repressivo, il Ddl 1660, targato Governi Meloni, ma seminato dai precedenti governi multicolore, è necessario un invito alla discussione sul ruolo delle polizie in questo scenario

https://www.osservatoriorepressione.info/la-sicurezza-non-la-polizia/

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