Forwarded from Le Alternative | Fresh 🍃
🟠 Novità: Guerre di Rete
📣 Guerre di Rete - Lavoro e automazione, chip e sorveglianza - il recap del mese
✏️ Un riassunto mensile delle nostre uscite.
👉 https://guerredirete.substack.com/p/guerre-di-rete-lavoro-e-automazione
📣 Guerre di Rete - Lavoro e automazione, chip e sorveglianza - il recap del mese
✏️ Un riassunto mensile delle nostre uscite.
👉 https://guerredirete.substack.com/p/guerre-di-rete-lavoro-e-automazione
I dati sui segreti generati dall'intelligenza artificiale: una realtà preoccupante
L'analisi di GitGuardian su circa 20.000 repository con utilizzo attivo di Copilot ha rivelato uno schema preoccupante: oltre 1.200 repository hanno rivelato almeno un segreto, pari al 6,4% del campione. Questa percentuale è superiore del 40% rispetto alla media di tutti i repository pubblici, che si attesta al 4,6%
Quando gli sviluppatori integrano gli assistenti AI nei loro flussi di lavoro, spesso:
Genera chiavi API direttamente nelle bozze del codice
Crea credenziali temporanee che non vengono mai ruotate
Distribuire identità macchina con autorizzazioni eccessive
Perdere traccia di quali sistemi di intelligenza artificiale hanno accesso a quali risorse
https://thehackernews.com/expert-insights/2025/04/the-new-frontier-of-security-risk-ai.html
L'analisi di GitGuardian su circa 20.000 repository con utilizzo attivo di Copilot ha rivelato uno schema preoccupante: oltre 1.200 repository hanno rivelato almeno un segreto, pari al 6,4% del campione. Questa percentuale è superiore del 40% rispetto alla media di tutti i repository pubblici, che si attesta al 4,6%
Quando gli sviluppatori integrano gli assistenti AI nei loro flussi di lavoro, spesso:
Genera chiavi API direttamente nelle bozze del codice
Crea credenziali temporanee che non vengono mai ruotate
Distribuire identità macchina con autorizzazioni eccessive
Perdere traccia di quali sistemi di intelligenza artificiale hanno accesso a quali risorse
https://thehackernews.com/expert-insights/2025/04/the-new-frontier-of-security-risk-ai.html
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L'intelligenza artificiale e il futuro delle forze dell'ordine: i rischi di un'applicazione perfetta di leggi imperfette
- Come armonizzare le complessità della regolamentazione globale dell'IA
- Shadow AI: il rischio nascosto del caos operativo
- Ho letto la legge sull'intelligenza artificiale dell'UE così non devi farlo tu: ecco 5 cose che devi sapere
https://www.techradar.com/pro/ai-and-the-future-of-law-enforcement-the-risks-of-perfectly-enforcing-imperfect-laws
- Come armonizzare le complessità della regolamentazione globale dell'IA
- Shadow AI: il rischio nascosto del caos operativo
- Ho letto la legge sull'intelligenza artificiale dell'UE così non devi farlo tu: ecco 5 cose che devi sapere
Dai piccoli casi di evasione fiscale e violazioni delle normative ai reati più gravi, i nostri sistemi legali e di controllo delle leggi hanno sempre funzionato partendo dal presupposto che non tutte le infrazioni verranno scoperte e tanto meno punite.
https://www.techradar.com/pro/ai-and-the-future-of-law-enforcement-the-risks-of-perfectly-enforcing-imperfect-laws
TechRadar
AI and the Future of Law Enforcement: the risks of perfectly enforcing imperfect laws
AI-powered enforcement may create precision, but risks fairness and freedom
Meta chiede il risarcimento danni alla società israeliana di spyware per gli attacchi hacker a WhatsApp
Durante la discussione introduttiva di martedì, il colosso della tecnologia si è affidato ai pilastri morali della privacy e della sicurezza, mentre l'imputato NSO Group lo ha accusato di aver tentato di rubare il suo controverso malware di sorveglianza.
https://www.courthousenews.com/meta-seeks-damages-from-israeli-spyware-company-over-whatsapp-hacks/
Durante la discussione introduttiva di martedì, il colosso della tecnologia si è affidato ai pilastri morali della privacy e della sicurezza, mentre l'imputato NSO Group lo ha accusato di aver tentato di rubare il suo controverso malware di sorveglianza.
https://www.courthousenews.com/meta-seeks-damages-from-israeli-spyware-company-over-whatsapp-hacks/
Courthousenews
Meta seeks damages from Israeli spyware company over WhatsApp hacks
During opening arguments Tuesday, the tech giant fell back on the moral pillars of privacy and security, while the defendant NSO Group accused it of trying to steal its controversial surveillance malware.
Forwarded from Stefano Quintarelli Weblog
Elon Musk finally meets the press and compares himself to Buddha –
May 2, 2025
ecco, malelingue!
elmo non ha un delirio di onnipotenza!
non si crede l’onnipotente.
al massimo assomiglia al Buddha.
Source: CNN Business
📢 @ilquinta
May 2, 2025
ecco, malelingue!
elmo non ha un delirio di onnipotenza!
non si crede l’onnipotente.
al massimo assomiglia al Buddha.
Source: CNN Business
“Is Buddha needed for Buddhism?” he said, according to The Washington Post, when asked about who will lead DOGE in his absence. Musk has indicated he intends to step back…
📢 @ilquinta
CNN
Elon Musk finally meets the press and compares himself to Buddha
After dodging interviews with outlets he perceived as unfriendly, Musk sat down with about a dozen mainstream news reporters in the West Wing’s Roosevelt Room to reflect on his time in the Trump administration — at one point comparing himself to an iconic…
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Forwarded from Ossessioni e contaminazioni (Francesco Mazzetta)
Facebook zelante zerbino di Trump – ossessioni e contaminazioni by francesco mazzetta
https://ossessionicontaminazioni.com/2025/05/02/facebook-zelante-zerbino-di-trump/
https://ossessionicontaminazioni.com/2025/05/02/facebook-zelante-zerbino-di-trump/
ossessioni e contaminazioni by francesco mazzetta
Facebook zelante zerbino di Trump
Mercoledì scorso(30 aprile) mi ritrovo su Facebook una notifica che mi avvisa che un mio post è stato censurato. Quale? Quello dove condividevo su Facebook un “tweet” (da X, ex-Twitter) di Marco Fa…
TikTok è stata multata di 530 milioni di euro per aver violato le norme europee sulla privacy
L'azienda avrebbe inviato i dati degli utenti in Cina. La multa è stata stabilita dall’agenzia irlandese per la tutela dei dati, che si occupa di supervisionare il rispetto del GDPR, il vasto regolamento dell’Unione Europea sui dati digitali, da parte dell’azienda cinese, la cui sede europea si trova in Irlanda. L’agenzia ha anche ordinato a TikTok di sospendere l’invio di dati in Cina entro sei mesi.
https://www.ilpost.it/2025/05/02/tiktok-multa-irlanda-dati-cina/
L'azienda avrebbe inviato i dati degli utenti in Cina. La multa è stata stabilita dall’agenzia irlandese per la tutela dei dati, che si occupa di supervisionare il rispetto del GDPR, il vasto regolamento dell’Unione Europea sui dati digitali, da parte dell’azienda cinese, la cui sede europea si trova in Irlanda. L’agenzia ha anche ordinato a TikTok di sospendere l’invio di dati in Cina entro sei mesi.
https://www.ilpost.it/2025/05/02/tiktok-multa-irlanda-dati-cina/
Il Post
TikTok è stata multata di 530 milioni di euro per aver inviato in Cina i dati degli utenti europei
TikTok è stata multata di 530 milioni di euro per aver violato le norme europee sulla privacy inviando i dati degli utenti in Cina. La multa è stata stabilita dall’agenzia irlandese per la tutela dei dati, che si occupa di supervisionare il rispetto del GDPR…
Strategia di sicurezza "ProtectEU": un ulteriore passo verso un futuro distopico digitale
La Commissione europea ha presentato una strategia per la sicurezza interna che minerebbe i diritti digitali e persino aumenterebbe le minacce alla sicurezza. Analizziamo il significato di "ProtectEU" per la futura politica digitale dell'UE, inclusi crittografia, conservazione dei dati e sorveglianza delle frontiere.
https://edri.org/our-work/protecteu-security-strategy-a-step-further-towards-a-digital-dystopian-future/
Grazie a Maria Chiara Pievatolo per la segnalazione
La Commissione europea ha presentato una strategia per la sicurezza interna che minerebbe i diritti digitali e persino aumenterebbe le minacce alla sicurezza. Analizziamo il significato di "ProtectEU" per la futura politica digitale dell'UE, inclusi crittografia, conservazione dei dati e sorveglianza delle frontiere.
https://edri.org/our-work/protecteu-security-strategy-a-step-further-towards-a-digital-dystopian-future/
Grazie a Maria Chiara Pievatolo per la segnalazione
European Digital Rights (EDRi)
‘ProtectEU’ security strategy - European Digital Rights (EDRi)
The European Commission presented an internal security strategy that would undermine digital rights and even increase security threats.
IA, come le Big Tech indeboliscono il codice di buone pratiche europeo. L’inchiesta
Un’inchiesta di CEO e LobbyControl mette a nudo il ruolo crescente delle grandi aziende tecnologiche americane nella definizione del documento europeo sull’AI, riducendo drasticamente le garanzie per i diritti fondamentali, la privacy e la proprietà intellettuale.
Mentre l’Unione europea ha adottato ieri il nuovo Codice di Buone Pratiche per l’Intelligenza Artificiale di uso generale (GPAI, acronimo inglese per “Code of Practice on General Purpose AI”), un’inchiesta congiunta di Corporate Europe Observatory (CEO) e LobbyControl getta un’ombra inquietante sul processo di stesura: il ruolo dominante delle grandi aziende tecnologiche statunitensi.
https://www.key4biz.it/ai-come-le-big-tech-indeboliscono-il-codice-di-buone-pratiche-europeo-linchiesta/530192/
Un’inchiesta di CEO e LobbyControl mette a nudo il ruolo crescente delle grandi aziende tecnologiche americane nella definizione del documento europeo sull’AI, riducendo drasticamente le garanzie per i diritti fondamentali, la privacy e la proprietà intellettuale.
Mentre l’Unione europea ha adottato ieri il nuovo Codice di Buone Pratiche per l’Intelligenza Artificiale di uso generale (GPAI, acronimo inglese per “Code of Practice on General Purpose AI”), un’inchiesta congiunta di Corporate Europe Observatory (CEO) e LobbyControl getta un’ombra inquietante sul processo di stesura: il ruolo dominante delle grandi aziende tecnologiche statunitensi.
https://www.key4biz.it/ai-come-le-big-tech-indeboliscono-il-codice-di-buone-pratiche-europeo-linchiesta/530192/
Key4biz
AI, come le Big Tech indeboliscono il codice di buone pratiche
Un’inchiesta mette a nudo il ruolo crescente delle grandi aziende tecnologiche americane nella definizione del documento europeo sull’AI.
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Tech e Privacy, la newsletter di Claudia Giulia Ferraùto
Le sfide tecnologiche si stanno intensificando e sollevano domande critiche che riguardano il nostro futuro. Questa settimana analizziamo temi che intrecciano tecnologia, geopolitica e società: l’ascesa della Cina come potenza STEM, la crisi di Tesla tra concorrenza e Trade War, le implicazioni del DOGE sulla privacy americana e il ruolo di NVIDIA in un mercato tecnologico sempre più competitivo.
https://claudiagiulia.substack.com/p/newsletter-tech-e-privacy-settimana
Le sfide tecnologiche si stanno intensificando e sollevano domande critiche che riguardano il nostro futuro. Questa settimana analizziamo temi che intrecciano tecnologia, geopolitica e società: l’ascesa della Cina come potenza STEM, la crisi di Tesla tra concorrenza e Trade War, le implicazioni del DOGE sulla privacy americana e il ruolo di NVIDIA in un mercato tecnologico sempre più competitivo.
https://claudiagiulia.substack.com/p/newsletter-tech-e-privacy-settimana
Substack
Newsletter - Tech e Privacy - settimana di FINE APRILE - INIZIO MAGGIO 2025
di Claudia Giulia Ferraùto - 2 MAGGIO 2025
#NINAsec is out: la newsletter di oggi presenta un'analisi del leak di 42mila domini di #phishing messi a disposizione da FBI, con del codice che potrebbe servire per le vostre organizzazioni.
🚨 LabHost e JokerOTP: phishing industrializzato e OTP bypass
🛑 Go e Python sotto attacco: supply chain compromessa
👁️🗨️ Malware avanzati: GhostWeaver, Hannibal, Gremlin, TerraStealer
🔐 Attacco alla sicurezza su WordPress: malware camuffato da plugin
📡 AirBorne: vulnerabilità zero-click su Apple AirPlay
🧠 APT & Initial Access Brokers (IAB)
🎣 Phishing socialmente rilevante
https://ninasec.substack.com/p/security-weekly-28-2525
🚨 LabHost e JokerOTP: phishing industrializzato e OTP bypass
🛑 Go e Python sotto attacco: supply chain compromessa
👁️🗨️ Malware avanzati: GhostWeaver, Hannibal, Gremlin, TerraStealer
🔐 Attacco alla sicurezza su WordPress: malware camuffato da plugin
📡 AirBorne: vulnerabilità zero-click su Apple AirPlay
🧠 APT & Initial Access Brokers (IAB)
🎣 Phishing socialmente rilevante
https://ninasec.substack.com/p/security-weekly-28-2525
Substack
Security Weekly 28-2/5/25
I 42.000 domini Phishing as-a-service di LabHost analizzati: hai verificato che la tua rete non abbia avuto contatti con uno di loro? Script Python.
Minori online: i rischi nascosti della verifica dell’età
Una tendenza a semplificare fenomeni sociali complessi come l’esperienza digitale dei minori, può facilmente scadere in reazioni emotive più che basate sull’evidenza scientifica, sacrificando opportunità educative e di crescita sociale.
https://www.valigiablu.it/verifica-eta-minori-digitale-rischi-ue/
Una tendenza a semplificare fenomeni sociali complessi come l’esperienza digitale dei minori, può facilmente scadere in reazioni emotive più che basate sull’evidenza scientifica, sacrificando opportunità educative e di crescita sociale.
https://www.valigiablu.it/verifica-eta-minori-digitale-rischi-ue/
Valigia Blu
Minori online: i rischi nascosti della verifica dell'età - Valigia Blu
Nel nuovo contesto normativo europeo, la verifica dell’età sembra la soluzione più immediata per proteggere i minori online. Quali sono i rischi nascosti dietro tecnologie invasive e poco proporzionate: dalla censura preventiva ai pericoli per i diritti dei…
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Forwarded from Feddit
Il Kuwait consuma la metà dopo la repressione del mining
https://feddit.it/post/17211277
Il nuovo post di Suoko è su feddit.it/c/caffeitalia
https://www.tomshw.it/altro/il-kuwait-consuma-la-meta-dopo-la-repressione-del-mining-2025-05-03
Blockchain vs crypto mining
https://feddit.it/post/17211277
Il nuovo post di Suoko è su feddit.it/c/caffeitalia
https://www.tomshw.it/altro/il-kuwait-consuma-la-meta-dopo-la-repressione-del-mining-2025-05-03
Blockchain vs crypto mining
feddit.it
Il Kuwait consuma la metà dopo la repressione del mining - Feddit.it
Blockchain vs crypto mining
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Karma, ma con calma: Firefox potrebbe essere destinato al fallimento senza l'accordo con Google Search. Ecco a cosa porta essere complici di monopolisti criminali
Il Dipartimento di Giustizia USA non vuole che Google paghi i browser di terze parti, tra cui Firefox, per affermare il proprio monopolio illegale nella ricerca ottenuto grazie ad accordi di questo tipo
https://www.theverge.com/news/660548/firefox-google-search-revenue-share-doj-antitrust-remedies
Il Dipartimento di Giustizia USA non vuole che Google paghi i browser di terze parti, tra cui Firefox, per affermare il proprio monopolio illegale nella ricerca ottenuto grazie ad accordi di questo tipo
https://www.theverge.com/news/660548/firefox-google-search-revenue-share-doj-antitrust-remedies
The Verge
Firefox could be doomed without Google search deal, says executive
“We would be really struggling to stay alive.”
❤2
Forwarded from 📢 Etica Digitale
🇮🇳 Portatili Frankenstein: come in India si sta ridando vita ai vecchi dispositivi
Piccole officine in India hanno dato vita ai "portatili Frankenstein", portatili composti dalle parti riciclate di vecchi dispositivi. Il costo di un frankenstein si aggira attorno ai €100, 8 volte in meno rispetto al prezzo medio di un portatile nuovo: in India tale divario può far la differenza nel poter continuare a permettersi un corso di studi, senza contare che il riuso delle parti di dispositivi contribuisce a diminuire i rifiuti elettronici.
Le aziende che producono tali dispositivi, tuttavia, tentano in ogni modo di rendere i loro prodotti irriparabili, così da forzare l'acquisto dell'ultimo arrivato e complicare la vita a chi tenta di ripararli. L'uso di viti personalizzate e lo scarso accesso ai pezzi di ricambio sono alcune dellle strategie impiegate (abbiamo parlato del diritto alla riparazione qui).
Inoltre, per ottenere parti riciclate bisogna rovistare tra i rifiuti ed entrare in contatto con elementi come piombo, mercurio e cadmio, tossici per la salute. Se venissero impiegate protezioni adeguate questo non sarebbe un problema, ma in un Paese dove a rovistare sono anche minorenni, le protezioni non sono all'ordine del giorno. "Tossisco molto", ammette un diciottenne. "Ma che ci posso fare? Questo lavoro dà da mangiare alla mia famiglia".
https://www.theverge.com/tech/639126/india-frankenstein-laptops
#Notizia #Lavoro #Ecologia
@EticaDigitale
Piccole officine in India hanno dato vita ai "portatili Frankenstein", portatili composti dalle parti riciclate di vecchi dispositivi. Il costo di un frankenstein si aggira attorno ai €100, 8 volte in meno rispetto al prezzo medio di un portatile nuovo: in India tale divario può far la differenza nel poter continuare a permettersi un corso di studi, senza contare che il riuso delle parti di dispositivi contribuisce a diminuire i rifiuti elettronici.
Le aziende che producono tali dispositivi, tuttavia, tentano in ogni modo di rendere i loro prodotti irriparabili, così da forzare l'acquisto dell'ultimo arrivato e complicare la vita a chi tenta di ripararli. L'uso di viti personalizzate e lo scarso accesso ai pezzi di ricambio sono alcune dellle strategie impiegate (abbiamo parlato del diritto alla riparazione qui).
Inoltre, per ottenere parti riciclate bisogna rovistare tra i rifiuti ed entrare in contatto con elementi come piombo, mercurio e cadmio, tossici per la salute. Se venissero impiegate protezioni adeguate questo non sarebbe un problema, ma in un Paese dove a rovistare sono anche minorenni, le protezioni non sono all'ordine del giorno. "Tossisco molto", ammette un diciottenne. "Ma che ci posso fare? Questo lavoro dà da mangiare alla mia famiglia".
https://www.theverge.com/tech/639126/india-frankenstein-laptops
#Notizia #Lavoro #Ecologia
@EticaDigitale
The Verge
The rise of ‘Frankenstein’ laptops in New Delhi’s repair markets
Technicians in India’s refurbished laptop shops give discarded electronics a new life.
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Forwarded from Ossessioni e contaminazioni (Francesco Mazzetta)
C’è un algoritmo che decide cosa può essere detto e cosa no. Non una persona, non un giornalista, non un moderatore preparato, ma una macchina senza volto, senza contesto, senza discernimento. È così che Meta ha riscritto le regole del dibattito pubblico: togliendo di mezzo la responsabilità umana e affidando il controllo delle informazioni a un’intelligenza artificiale incapace di distinguere tra verità e menzogna, tra notizia e pericolo, tra libertà e “contenuto non conforme”.
Il risultato è gravissimo: un potere privato, sottratto a ogni forma di controllo democratico, che censura, oscura, riduce al silenzio. E lo fa nel modo più pericoloso: senza dirlo, senza spiegarlo, senza assumersene la responsabilità.
Nel nome della “sicurezza informatica”, Facebook ha rimosso diversi post di Collettiva che raccontavano la realtà: una frase del Papa sulla pace, la cronaca di tre morti sul lavoro in Sicilia, l’annuncio di uno sciopero dei metalmeccanici. Nessuna violazione. Nessun contenuto d’odio. Solo informazione. Ma per l’algoritmo, evidentemente, raccontare il mondo com’è rappresenta un problema.
E allora interviene: cancella, nasconde, penalizza. In automatico. In silenzio. In assenza totale di trasparenza. La giustificazione, ogni volta, è la stessa: “errore tecnico”. Ma non è un errore. È il sintomo di un sistema costruito per disinnescare il conflitto, sterilizzare il dibattito, rendere il mondo uniforme, addomesticato, privo di domande scomode.
Il danno è profondo. Il prezzo lo paga la libertà di informazione. Lo paga la democrazia. Perché se un algoritmo può decidere quali voci possono circolare e quali no, se può oscurare contenuti senza dare conto a nessuno, allora non siamo più in uno spazio pubblico. Siamo in un recinto privato, dove la parola è concessa a condizione che non disturbi.
Collettiva è stata colpita duramente. Post cancellati, anche a distanza di mesi, contenuti oscurati, visibilità azzerata. Nessun preavviso, nessuna spiegazione. Solo una constatazione inquietante: se racconti il lavoro, se dai voce alle lotte sociali, se parli di diritti, l’algoritmo ti punisce.
E così la realtà viene espulsa dal dibattito. Il dissenso viene declassato a disturbo. L’informazione indipendente viene silenziata non con la forza, ma con un clic. Non da uno Stato autoritario, ma da una multinazionale senza volto.
Questa è la nuova frontiera della censura. Subdola, asettica, sistematica. E chi oggi non se ne accorge o minimizza, domani rischia di trovarsi nella stessa rete, privato del diritto di parola, della possibilità di informare, del potere di esistere nel discorso pubblico.
https://www.collettiva.it/copertine/diritti/e-lalgoritmo-bruttezza-sa744qj6
Il risultato è gravissimo: un potere privato, sottratto a ogni forma di controllo democratico, che censura, oscura, riduce al silenzio. E lo fa nel modo più pericoloso: senza dirlo, senza spiegarlo, senza assumersene la responsabilità.
Nel nome della “sicurezza informatica”, Facebook ha rimosso diversi post di Collettiva che raccontavano la realtà: una frase del Papa sulla pace, la cronaca di tre morti sul lavoro in Sicilia, l’annuncio di uno sciopero dei metalmeccanici. Nessuna violazione. Nessun contenuto d’odio. Solo informazione. Ma per l’algoritmo, evidentemente, raccontare il mondo com’è rappresenta un problema.
E allora interviene: cancella, nasconde, penalizza. In automatico. In silenzio. In assenza totale di trasparenza. La giustificazione, ogni volta, è la stessa: “errore tecnico”. Ma non è un errore. È il sintomo di un sistema costruito per disinnescare il conflitto, sterilizzare il dibattito, rendere il mondo uniforme, addomesticato, privo di domande scomode.
Il danno è profondo. Il prezzo lo paga la libertà di informazione. Lo paga la democrazia. Perché se un algoritmo può decidere quali voci possono circolare e quali no, se può oscurare contenuti senza dare conto a nessuno, allora non siamo più in uno spazio pubblico. Siamo in un recinto privato, dove la parola è concessa a condizione che non disturbi.
Collettiva è stata colpita duramente. Post cancellati, anche a distanza di mesi, contenuti oscurati, visibilità azzerata. Nessun preavviso, nessuna spiegazione. Solo una constatazione inquietante: se racconti il lavoro, se dai voce alle lotte sociali, se parli di diritti, l’algoritmo ti punisce.
E così la realtà viene espulsa dal dibattito. Il dissenso viene declassato a disturbo. L’informazione indipendente viene silenziata non con la forza, ma con un clic. Non da uno Stato autoritario, ma da una multinazionale senza volto.
Questa è la nuova frontiera della censura. Subdola, asettica, sistematica. E chi oggi non se ne accorge o minimizza, domani rischia di trovarsi nella stessa rete, privato del diritto di parola, della possibilità di informare, del potere di esistere nel discorso pubblico.
https://www.collettiva.it/copertine/diritti/e-lalgoritmo-bruttezza-sa744qj6
www.collettiva.it
È l’algoritmo, bruttezza!
Meta rimuove da Facebook post di Collettiva senza spiegazione, poi le scuse: “Errore tecnico”. Ma sotto si nasconde altro e il prezzo lo paga la libertà di informazione
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Forwarded from Le Alternative
📣 Cassandra Crossing 619/ Apocalisse Bitcoin
La disponibilità di computer quantistici permetterà di rubare i bitcoin? E basteranno il Falco, la Sfinge ed il Cristallo di Dilitio a salvarci?
👉 https://www.lealternative.net/2025/05/05/cassandra-crossing-619-apocalisse-bitcoin/
La disponibilità di computer quantistici permetterà di rubare i bitcoin? E basteranno il Falco, la Sfinge ed il Cristallo di Dilitio a salvarci?
👉 https://www.lealternative.net/2025/05/05/cassandra-crossing-619-apocalisse-bitcoin/
Le Alternative
Cassandra Crossing 619/ Apocalisse Bitcoin - Le Alternative
La disponibilità di computer quantistici permetterà di rubare i bitcoin? E basteranno il Falco, la Sfinge ed il Cristallo di Dilitio a salvarci?
“Pay or ok”, il Garante avvia una consultazione pubblica
Il #GarantePrivacy ha avviato una consultazione pubblica volta a valutare la liceità del consenso per trattamenti di profilazione raccolto da diversi titolari, ed innanzitutto dagli editori di giornali, attraverso l’adozione del cosiddetto modello “pay or ok” (anche denominato “pay or consent” o “consent paywall” etc.).
https://www.garanteprivacy.it/home/docweb/-/docweb-display/docweb/10127405
Il #GarantePrivacy ha avviato una consultazione pubblica volta a valutare la liceità del consenso per trattamenti di profilazione raccolto da diversi titolari, ed innanzitutto dagli editori di giornali, attraverso l’adozione del cosiddetto modello “pay or ok” (anche denominato “pay or consent” o “consent paywall” etc.).
https://www.garanteprivacy.it/home/docweb/-/docweb-display/docweb/10127405
GPDP
COMUNICATO STAMPA - “Pay or ok”, il Garante avvia una consultazione pubblica
“Pay or ok”, il Garante avvia una consultazione pubblica
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Forwarded from Feddit
Privacy e selezione del personale: qualche consiglio per recruiter (e uno per i candidati)
https://feddit.it/post/17254644
Il nuovo post di macfranc è su feddit.it/c/privacypride
Privacy e selezione del personale: qualche consiglio per recruiter (e uno per i candidati)
ℹ️ il processo di selezione è un’attività di trattamento di dati personali, quindi i candidati vanno informati correttamente a riguardo
👉 oltre al CV, sono oggetto di trattamento anche le note di colloquio e eventuali informazioni raccolte
☝️ nella sezione “lavora con noi” e nell’annuncio, l’informativa deve sempre essere inserita
🚫 è vietato raccogliere informazioni su “fatti non rilevanti ai fini della valutazione dell’attitudine professionale del lavoratore” (*)
🔜 nel caso della ricezione di candidature spontanee, l’informativa può essere differita al primo contatto utile successivo
👎 non serve chiedere il consenso, anche perché è invalido in quanto non libero (dato che condiziona la partecipazione al processo di selezione)
👍 la base giuridica corretta è l’applicazione di misure precontrattuali su [...]
https://feddit.it/post/17254644
Il nuovo post di macfranc è su feddit.it/c/privacypride
Privacy e selezione del personale: qualche consiglio per recruiter (e uno per i candidati)
ℹ️ il processo di selezione è un’attività di trattamento di dati personali, quindi i candidati vanno informati correttamente a riguardo
👉 oltre al CV, sono oggetto di trattamento anche le note di colloquio e eventuali informazioni raccolte
☝️ nella sezione “lavora con noi” e nell’annuncio, l’informativa deve sempre essere inserita
🚫 è vietato raccogliere informazioni su “fatti non rilevanti ai fini della valutazione dell’attitudine professionale del lavoratore” (*)
🔜 nel caso della ricezione di candidature spontanee, l’informativa può essere differita al primo contatto utile successivo
👎 non serve chiedere il consenso, anche perché è invalido in quanto non libero (dato che condiziona la partecipazione al processo di selezione)
👍 la base giuridica corretta è l’applicazione di misure precontrattuali su [...]
feddit.it
Privacy e selezione del personale: qualche consiglio per recruiter (e uno per i candidati) - Feddit.it
Privacy e selezione del personale: qualche consiglio per recruiter (e uno per i
candidati)
[https://www.linkedin.com/posts/stefano-gazzella_gdpr-privacy-selezionepersonale-activity-7322877664057274368-_li4/]
========== ℹ️ il processo di selezione è un’attività…
candidati)
[https://www.linkedin.com/posts/stefano-gazzella_gdpr-privacy-selezionepersonale-activity-7322877664057274368-_li4/]
========== ℹ️ il processo di selezione è un’attività…
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Agenti dormienti. Un malware, in letargo per sei anni, colpisce Magento: centinaia di e-commerce a rischio
Identificata una backdoor in grado di colpire gli e-commerce basati su piattaforma Magento. Il malware, dormiente per sei anni, è stato attivato lo scorso aprile e consente agli attaccanti di prendere il controllo dei negozi online. I dettagli di questo nuovo attacco alla supply chain
https://www.cybersecurity360.it/news/malware-in-letargo-per-sei-anni-colpisce-magento-centinaia-di-e-commerce-a-rischio/
Identificata una backdoor in grado di colpire gli e-commerce basati su piattaforma Magento. Il malware, dormiente per sei anni, è stato attivato lo scorso aprile e consente agli attaccanti di prendere il controllo dei negozi online. I dettagli di questo nuovo attacco alla supply chain
https://www.cybersecurity360.it/news/malware-in-letargo-per-sei-anni-colpisce-magento-centinaia-di-e-commerce-a-rischio/
Cyber Security 360
Malware in letargo per sei anni colpisce Magento: centinaia di e-commerce a rischio - Cyber Security 360
Identificata una backdoor in grado di colpire gli e-commerce basati su piattaforma Magento. Il malware, dormiente per sei anni, è stato attivato lo scorso aprile e consente agli attaccanti di prendere il controllo dei negozi online. I dettagli di questo nuovo…