Perché Piantedosi (dopo Salvini) è il peggior ministro degli Interni degli ultimi decenni
Matteo Piantedosi non è un uomo privo di esperienza o capacità tecniche, ma il suo mandato rivela una carenza più grave: la mancanza di una visione che elevi il ruolo del Ministro dell’Interno al di sopra delle contingenze politiche.
https://www.globalist.it/politics/2025/05/17/perche-piantedosi-dopo-salvini-e-il-peggior-ministro-degli-interni-degli-ultimi-decenni/
Matteo Piantedosi non è un uomo privo di esperienza o capacità tecniche, ma il suo mandato rivela una carenza più grave: la mancanza di una visione che elevi il ruolo del Ministro dell’Interno al di sopra delle contingenze politiche.
https://www.globalist.it/politics/2025/05/17/perche-piantedosi-dopo-salvini-e-il-peggior-ministro-degli-interni-degli-ultimi-decenni/
Globalist.it
Perché Piantedosi (dopo Salvini) è il peggior ministro degli Interni degli ultimi decenni
Matteo Piantedosi non è un uomo privo di esperienza o capacità tecniche, ma il suo mandato rivela una carenza più grave: la mancanza di una visione che elevi il ruolo del Ministro dell’Interno al di sopra delle contingenze politiche.
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Bluesky si presenta agli investitori e mira a monopolizzare il web sociale aperto: "non vuole cambiare solo i social, ma tutto internet"
L'ad Jay Graber rilascia la sua intervista autocelebrativa, ma i numeri di Bluesky, sia in termini di occupazione sia quelli economici, mostrano una bolla gonfiata dai fondi di investimento. Tuttavia la parte più inquietante è l'ambizione: «Chiunque può fare l'equivalente di aprire un nuovo blog. Poi i siti come Bluesky possono decidere come regolarne la diffusione.»
https://www.wired.it/article/jay-graber-bluesky-intervista-social/
Grazie a Paolo Parti per la segnalazione
L'ad Jay Graber rilascia la sua intervista autocelebrativa, ma i numeri di Bluesky, sia in termini di occupazione sia quelli economici, mostrano una bolla gonfiata dai fondi di investimento. Tuttavia la parte più inquietante è l'ambizione: «Chiunque può fare l'equivalente di aprire un nuovo blog. Poi i siti come Bluesky possono decidere come regolarne la diffusione.»
https://www.wired.it/article/jay-graber-bluesky-intervista-social/
Grazie a Paolo Parti per la segnalazione
Wired Italia
Bluesky non vuole cambiare solo i social, ma tutto internet
L'app non si accontenta di essere il rifugio degli utenti in fuga da X e punta a essere il modello per un nuovo web, come ci ha raccontato l'ad Jay Graber
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Lancio live di /e/OS 3.0
Domani Martedì 3 giugno 2025 dalle 16:00 alle 17:00 (CEST)
Non perdere il lancio in diretta: domani 3 giugno alle 16:00 CEST.
Unisciti a noi per scoprire le novità di /e/OS 3.0 e resta in contatto per una sessione di domande e risposte in diretta con il team.
Riprendiamo il controllo della nostra vita digitale, insieme.
https://peer.tube/a/efoundation/video-channels
Domani Martedì 3 giugno 2025 dalle 16:00 alle 17:00 (CEST)
Siamo lieti di invitarvi al lancio in diretta di /e/OS 3.0, il prossimo passo verso la costruzione di un mondo digitale più etico, aperto e incentrato sugli utenti. Questo evento speciale sarà trasmesso in diretta streaming e seguito da una sessione di domande e risposte, dandovi l'opportunità di interagire direttamente con il team di /e/OS.
Non perdere il lancio in diretta: domani 3 giugno alle 16:00 CEST.
Unisciti a noi per scoprire le novità di /e/OS 3.0 e resta in contatto per una sessione di domande e risposte in diretta con il team.
Riprendiamo il controllo della nostra vita digitale, insieme.
https://peer.tube/a/efoundation/video-channels
Peer.tube
e Foundation
Founded by Gaël Duval, e Foundation is a non-profit organization leading the development of Open Source mobile operating system /e/OS that respects users’ data privacy. /e/OS is a global project, s...
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Il 2 giugno del 1946, in Italia per la prima volta le donne poterono partecipare al voto democratico. Ma...
Il suffragio era stato finalmente svincolato non solo dal censo ma anche dall'appartenenza al sesso maschile.
Secondo noi è diventato urgente svincolarlo anche dall'età.
https://www.informapirata.it/2021/02/22/sinite-parvulos-un-suffragio-veramente-universale/
Il suffragio era stato finalmente svincolato non solo dal censo ma anche dall'appartenenza al sesso maschile.
Secondo noi è diventato urgente svincolarlo anche dall'età.
https://www.informapirata.it/2021/02/22/sinite-parvulos-un-suffragio-veramente-universale/
informapirata
Sinite parvulos! Un suffragio veramente universale
La nostra proposta è semplice: estendere il diritto di voto a qualsiasi cittadino sia in grado di entrare da solo in una cabina…
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Il datore di lavoro può raccogliere i log di navigazione e i metadati delle mail dei dipendenti solo in presenza di specifiche condizioni e garanzie.
Il provvedimento del #GarantePrivacy è stato deliberato al termine di un ciclo ispettivo sui trattamenti dei dati dei dipendenti
https://www.gpdp.it/home/docweb/-/docweb-display/docweb/10135126#2
Il provvedimento del #GarantePrivacy è stato deliberato al termine di un ciclo ispettivo sui trattamenti dei dati dei dipendenti
https://www.gpdp.it/home/docweb/-/docweb-display/docweb/10135126#2
www.gpdp.it
NEWSLETTER del 30 maggio 2025 - Telemarketing aggressivo: il Garante sanziona le prime agenzie immobiliari - Lavoro: email e navigazione…
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Crocodilus: l’evoluzione di un trojan bancario Android che minaccia le criptovalute a livello globale
Nel marzo 2025, il team di Mobile Threat Intelligence di ThreatFabric ha individuato un nuovo trojan bancario per Android denominato Crocodilus. Inizialmente osservato in campagne di test, il malware ha rapidamente ampliato il suo raggio d’azione, colpendo utenti in Europa e Sud America. Le campagne recenti hanno preso di mira utenti in Polonia, Spagna, Turchia, Argentina, Brasile, Stati Uniti, Indonesia e India, sfruttando tecniche di distribuzione sofisticate come pubblicità ingannevoli su social network, in particolare Facebook
https://www.insicurezzadigitale.com/crocodilus-levoluzione-di-un-trojan-bancario-android-che-minaccia-le-criptovalute-a-livello-globale/
Nel marzo 2025, il team di Mobile Threat Intelligence di ThreatFabric ha individuato un nuovo trojan bancario per Android denominato Crocodilus. Inizialmente osservato in campagne di test, il malware ha rapidamente ampliato il suo raggio d’azione, colpendo utenti in Europa e Sud America. Le campagne recenti hanno preso di mira utenti in Polonia, Spagna, Turchia, Argentina, Brasile, Stati Uniti, Indonesia e India, sfruttando tecniche di distribuzione sofisticate come pubblicità ingannevoli su social network, in particolare Facebook
https://www.insicurezzadigitale.com/crocodilus-levoluzione-di-un-trojan-bancario-android-che-minaccia-le-criptovalute-a-livello-globale/
(in)sicurezza digitale
Crocodilus: l’evoluzione di un trojan bancario Android che minaccia le criptovalute a livello globale - (in)sicurezza digitale
Nel marzo 2025, il team di Mobile Threat Intelligence di ThreatFabric ha individuato un nuovo trojan bancario per Android denominato Crocodilus.
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Forwarded from 📢 Etica Digitale
🖨 Il caso HP e le cattive pratiche dell’industria delle stampanti
HP è da tempo al centro di polemiche per i suoi aggiornamenti software che, invece di migliorare i prodotti, finiscono per danneggiarli. Moltɜ utenti ricordano ancora i casi in cui stampanti perfettamente funzionanti hanno smesso di accettare cartucce compatibili non originali dopo un aggiornamento. Oggi però la situazione è ancora più grave: diversɜ clienti segnalano che un recente aggiornamento ha compromesso il funzionamento delle loro stampanti, anche se utilizzavano prodotti originali HP.
Il problema ha colpito alcuni modelli dopo un aggiornamento automatico rilasciato a marzo. Dopo l’installazione, le stampanti hanno iniziato a mostrare errori e a rifiutare il toner, lasciando molte persone (e uffici) senza un dispositivo funzionante. E non è la prima volta: già in passato HP aveva dovuto affrontare critiche simili per altri modelli.
In risposta, diversɜ clienti hanno deciso di cambiare marca, scegliendo produttori concorrenti come Brother—anche se pure quest’ultima è finita sotto osservazione per problematiche simili.
https://arstechnica.com/gadgets/2025/03/firmware-update-bricks-hp-printers-makes-them-unable-to-use-hp-cartridges/
#Notizia #Autodeterminazione
@EticaDigitale
HP è da tempo al centro di polemiche per i suoi aggiornamenti software che, invece di migliorare i prodotti, finiscono per danneggiarli. Moltɜ utenti ricordano ancora i casi in cui stampanti perfettamente funzionanti hanno smesso di accettare cartucce compatibili non originali dopo un aggiornamento. Oggi però la situazione è ancora più grave: diversɜ clienti segnalano che un recente aggiornamento ha compromesso il funzionamento delle loro stampanti, anche se utilizzavano prodotti originali HP.
Il problema ha colpito alcuni modelli dopo un aggiornamento automatico rilasciato a marzo. Dopo l’installazione, le stampanti hanno iniziato a mostrare errori e a rifiutare il toner, lasciando molte persone (e uffici) senza un dispositivo funzionante. E non è la prima volta: già in passato HP aveva dovuto affrontare critiche simili per altri modelli.
In risposta, diversɜ clienti hanno deciso di cambiare marca, scegliendo produttori concorrenti come Brother—anche se pure quest’ultima è finita sotto osservazione per problematiche simili.
https://arstechnica.com/gadgets/2025/03/firmware-update-bricks-hp-printers-makes-them-unable-to-use-hp-cartridges/
#Notizia #Autodeterminazione
@EticaDigitale
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Forwarded from Cyberlaw (Giovanni Ziccardi)
📘 Lettura estiva che vi consiglio: Alan Turing – Macchine calcolatrici e intelligenza (Einaudi, 2025)
In un'epoca in cui l'intelligenza artificiale è sulla bocca di tutti – tra hype tecnologico e interrogativi etici – vale la pena tornare alle radici, magari sotto l'ombrellone o in montagna all'ombra di un bell'albero.
Questo saggio di Alan Turing, scritto nel 1950 e appena ripubblicato da Einaudi con la curatela di Diego Marconi, è una pietra miliare del pensiero sull’IA.
Turing non si limita a proporre il celebre test che porta il suo nome. Ci offre una riflessione acuta e lungimirante su cosa significa "pensare", su come valutiamo l’intelligenza, e su quali pregiudizi ostacolano il riconoscimento della mente non umana. Domande che oggi, con i modelli generativi e le IA conversazionali, risultano ancora più urgenti.
📌 Perché rileggerlo ora?
Per recuperare profondità filosofica in un dibattito spesso dominato da semplificazioni.
Per capire quanto le intuizioni di Turing restino centrali nel definire l’orizzonte dell’IA.
Per confrontarsi con una chiarezza argomentativa rara, che rende accessibili anche i nodi concettuali più complessi.
Una lettura agile (poco più di 100 pagine), ma densa. Perfetta per chi vuole affrontare l’estate con stimoli nuovi e riflessioni di lungo respiro.
💬 Qualcuno/a di voi lo sta leggendo o lo ha già letto nei mesi scorsi? Che impressioni vi ha lasciato?
#AI #IntelligenzaArtificiale #AlanTuring #LettureEstive #FilosofiaDellaMente #Einaudi #TestDiTuring
In un'epoca in cui l'intelligenza artificiale è sulla bocca di tutti – tra hype tecnologico e interrogativi etici – vale la pena tornare alle radici, magari sotto l'ombrellone o in montagna all'ombra di un bell'albero.
Questo saggio di Alan Turing, scritto nel 1950 e appena ripubblicato da Einaudi con la curatela di Diego Marconi, è una pietra miliare del pensiero sull’IA.
Turing non si limita a proporre il celebre test che porta il suo nome. Ci offre una riflessione acuta e lungimirante su cosa significa "pensare", su come valutiamo l’intelligenza, e su quali pregiudizi ostacolano il riconoscimento della mente non umana. Domande che oggi, con i modelli generativi e le IA conversazionali, risultano ancora più urgenti.
📌 Perché rileggerlo ora?
Per recuperare profondità filosofica in un dibattito spesso dominato da semplificazioni.
Per capire quanto le intuizioni di Turing restino centrali nel definire l’orizzonte dell’IA.
Per confrontarsi con una chiarezza argomentativa rara, che rende accessibili anche i nodi concettuali più complessi.
Una lettura agile (poco più di 100 pagine), ma densa. Perfetta per chi vuole affrontare l’estate con stimoli nuovi e riflessioni di lungo respiro.
💬 Qualcuno/a di voi lo sta leggendo o lo ha già letto nei mesi scorsi? Che impressioni vi ha lasciato?
#AI #IntelligenzaArtificiale #AlanTuring #LettureEstive #FilosofiaDellaMente #Einaudi #TestDiTuring
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Forwarded from Fedimedia Italia APS
🎥 ONLINE IL VIDEO DEL TED DI STALLMAN PROIETTATO AL POLIMI
Come richiesto da molti, condividiamo il video introduttivo proiettato prima del talk di Richard Stallman al Politecnico di Milano: il celebre TED talk su *"Software Libero e Liberazione del Cyberspazio"*!
🔥 PERCHÉ QUESTO VIDEO È FONDAMENTALE?
Nel discorso originale (ora disponibile sulla piattaforma libera PeerTube.uno), Stallman spiega in modo chiaro e appassionato:
- La differenza tra "gratis" e "libero" nel software
- I 4 diritti irrinunciabili degli utenti (usare, studiare, modificare, condividere)
- Come il controllo proprietario minaccia democrazia e creatività
- La filosofia etica dietro il movimento Free Software
▶️ Guarda il video completo qui:
https://peertube.uno/w/8T9i8hAt5PMKWtosXp2qVZ
📌 CONTESTO IMPORTANTE:
Questo intervento non è un estratto casuale, ma l'introduzione ufficiale degli eventi con stallman e quindi proiettato dagli organizzatori @fedimedia e @poulpolimi per il talk milanese! Un ponte ideale tra la sua visione radicale e le nuove generazioni.
> "La libertà degli utenti è la libertà di controllare la propria vita" - RMS
Come richiesto da molti, condividiamo il video introduttivo proiettato prima del talk di Richard Stallman al Politecnico di Milano: il celebre TED talk su *"Software Libero e Liberazione del Cyberspazio"*!
🔥 PERCHÉ QUESTO VIDEO È FONDAMENTALE?
Nel discorso originale (ora disponibile sulla piattaforma libera PeerTube.uno), Stallman spiega in modo chiaro e appassionato:
- La differenza tra "gratis" e "libero" nel software
- I 4 diritti irrinunciabili degli utenti (usare, studiare, modificare, condividere)
- Come il controllo proprietario minaccia democrazia e creatività
- La filosofia etica dietro il movimento Free Software
▶️ Guarda il video completo qui:
https://peertube.uno/w/8T9i8hAt5PMKWtosXp2qVZ
📌 CONTESTO IMPORTANTE:
Questo intervento non è un estratto casuale, ma l'introduzione ufficiale degli eventi con stallman e quindi proiettato dagli organizzatori @fedimedia e @poulpolimi per il talk milanese! Un ponte ideale tra la sua visione radicale e le nuove generazioni.
> "La libertà degli utenti è la libertà di controllare la propria vita" - RMS
PeerTube Uno Italia - Video Streaming italiano libero e federato
Introduzione al software libero e liberazione del cyberspazio - Richard Stallman - TEDx [SUB ITA]
Il video del Tedx tenuto da Richard Stallman a Ginevra nel 2014. Nonostante i sottotitoli fossero già disponibili su Youtube ho preferito ri-sottotitolarlo io.
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Il sindaco di Sardara Giorgio Zucca ha pubblicato un’immagine di una "donna sospetta", ma stava solo cercando i suoi gattini
Una dottoressa della Asl cercava i propri gattini scomparsi ma il sindaco l'ha additata come una malintenzionata che girava per il paese per individuare abitazioni da “ripulire”
https://www.lanuovasardegna.it/cagliari/cronaca/2025/06/03/news/il-sindaco-sul-web-attenti-a-questa-ladra-ma-la-donna-cercava-soltanto-i-suoi-gatti-1.100716587
Una dottoressa della Asl cercava i propri gattini scomparsi ma il sindaco l'ha additata come una malintenzionata che girava per il paese per individuare abitazioni da “ripulire”
https://www.lanuovasardegna.it/cagliari/cronaca/2025/06/03/news/il-sindaco-sul-web-attenti-a-questa-ladra-ma-la-donna-cercava-soltanto-i-suoi-gatti-1.100716587
La Nuova Sardegna
Il sindaco sul web: «Attenti a questa donna». Ma lei cercava soltanto i suoi gatti La Nuova Sardegna
Il primo cittadino Giorgio Zucca ha pubblicato un’immagine sui social scatenando il caos. Nel “mirino” un medico dell’Asl che andava in cerca dei suoi animali domestici
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Nell'oscurità delle lande di Mordor: racconti distopici di quel periodo in cui mi sono venduto a Google
È stato a Google che ho imparato che no, i capitalisti sono letteralmente la stessa cosa dei cattivi di Captain Planet. Non siamo abbastanza fortunati da vivere nella realtà Ghibli, i proprietari di capitali ci hanno costruito una realtà da cartone animato americano trash degli anni '90
https://wordsmith.social/elilla/deep-in-mordor-where-the-shadows-lie-dystopian-stories-of-my-time-as-a-googler
È stato a Google che ho imparato che no, i capitalisti sono letteralmente la stessa cosa dei cattivi di Captain Planet. Non siamo abbastanza fortunati da vivere nella realtà Ghibli, i proprietari di capitali ci hanno costruito una realtà da cartone animato americano trash degli anni '90
https://wordsmith.social/elilla/deep-in-mordor-where-the-shadows-lie-dystopian-stories-of-my-time-as-a-googler
elilla & friends’ very occasional blog thing
Deep in Mordor where the shadows lie: Dystopian tales of that time when I sold out to Google – elilla & friends’ very occasional…
I will do something I normally never do here, and make my first ever blog post on the topic of, long sigh: tech. I’ve already talked abou...
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Forwarded from Privacy Pride
Ma quanto mi costa la privacy? Al contrario, il GDPR conviene.
https://feddit.it/post/18313737
Il nuovo post di privacypost è su feddit.it/c/privacypride
Ma quanto mi costa la privacy? Al contrario, il GDPR conviene.
@privacypride
Il post completo di Christian Bernieri è sul suo blog: garantepiracy.it/blog/gdprconv…
Se pensi che un professionista sia troppo caro, aspetta di vedere quanto ti verrà a costare l’esserti affidato ad un dilettante. Il CNIL, il Garante francese, ha pubblicato uno studio che analizza i costi del GDPR. Non un semplice bilancio
https://feddit.it/post/18313737
Il nuovo post di privacypost è su feddit.it/c/privacypride
Ma quanto mi costa la privacy? Al contrario, il GDPR conviene.
@privacypride
Il post completo di Christian Bernieri è sul suo blog: garantepiracy.it/blog/gdprconv…
Se pensi che un professionista sia troppo caro, aspetta di vedere quanto ti verrà a costare l’esserti affidato ad un dilettante. Il CNIL, il Garante francese, ha pubblicato uno studio che analizza i costi del GDPR. Non un semplice bilancio
feddit.it
Ma quanto mi costa la privacy? Al contrario, il GDPR conviene. - Feddit.it
Ma quanto mi costa la privacy? Al contrario, il GDPR conviene.
[https://garantepiracy.it/blog/gdprconviene/] ========== @privacypride
[https://feddit.it/c/privacypride]
Il post completo di Christian Bernieri è sul suo blog:
garantepiracy.it/blog/gdprconv……
[https://garantepiracy.it/blog/gdprconviene/] ========== @privacypride
[https://feddit.it/c/privacypride]
Il post completo di Christian Bernieri è sul suo blog:
garantepiracy.it/blog/gdprconv……
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Il Copasir ha approvato all’unanimità la relazione sull’utilizzo dello spyware “Graphite” da parte dei servizi di informazione per la sicurezza della Repubblica
La relazione è stata trasmessa ai Presidenti di Camera e Senato ai fini della pubblicazione online
https://www.camera.it/leg19/494?idLegislatura=19&categoria=034&tipologiaDoc=elenco_categoria
La relazione è stata trasmessa ai Presidenti di Camera e Senato ai fini della pubblicazione online
https://www.camera.it/leg19/494?idLegislatura=19&categoria=034&tipologiaDoc=elenco_categoria
www.camera.it
XIX Legislatura - Documenti - Documenti parlamentari "
Camera dei deputati - XIX Legislatura -
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Il decreto sicurezza è una legge scritta da persone vecchie che pensano da vecchi. E non renderà l'Italia più sicura
Criminalizza il dissenso, aumenta le disparità tra forze dell'ordine e cittadini e appesantisce il codice penale. Senza affrontare i veri rischi che provengono dalla sfera cyber
https://www.wired.it/article/decreto-sicurezza-crimine-dissenso-reati-cybersecurity/
Criminalizza il dissenso, aumenta le disparità tra forze dell'ordine e cittadini e appesantisce il codice penale. Senza affrontare i veri rischi che provengono dalla sfera cyber
https://www.wired.it/article/decreto-sicurezza-crimine-dissenso-reati-cybersecurity/
WIRED.IT
Il decreto sicurezza è tutto chiacchiere e distintivo. E no, non renderà l'Italia più sicura
Perché criminalizza il dissenso, aumenta le disparità tra forze dell'ordine e cittadini e appesantisce il codice penale. Senza affrontare i veri rischi che provengono dalla sfera cyber
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«Alla luce della dichiarazione del Presidente sulla cancellazione dei miei contratti governativi, SpaceX inizierà immediatamente a dismettere la sua navicella spaziale Dragon»
La decisione di Musk di dismettere la navicella spaziale Dragon di SpaceX in risposta alla minaccia di Trump di annullare i contratti governativi segna un'importante escalation. Non si tratta più solo di una guerra di parole; è una sfida diretta con conseguenze concrete per il programma spaziale e la stabilità economica degli USA.
https://x.com/elonmusk/status/1930718684819112251
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Forwarded from Cyberlaw (Giovanni Ziccardi)
📵 Minori e digitale: avrete notato, di recente, quattro notizie (ma un solo problema).
In Francia, come sapete, vivace è il dibattito in questi giorni (anche in punto di libertà) sulla obbligatorietà di un sistema di identificazione per accedere ai siti pornografici: l'azione è stata motivata dal statistiche per cui oltre 2 milioni di minori in quel Paese (ma immagino anche negli altri) li frequentano regolarmente. Il tema è (anche) la violazione della privacy degli adulti (identificandoli) per tutelare i minori.
Nel Regno Unito, lo scorso anno la ICO ha rilevato che oltre un milione di bambini sotto i 14 anni in UK sono attivi quotidianamente su piattaforme online, spesso non adatte alla loro età (ma dai!) e che vi è una fascia di età molto consistente, dai 5/6 anni ai 13, che per legge NON dovrebbe essere online (se non con consenso specifico dei genitori) ma che tranquillamente passa ore sulle piattaforme e si espone a contenuti, e contatti, pericolosi.
In Italia il dibattito si sta concentrando (ancora) sul divieto dei cellulari a scuola per tenere "immuni" i bambini e i ragazzi, almeno cinque ore al giorno, all'accesso a queste tecnologie.
In Francia, allo stesso tempo, si lancia un allarme sul sharenting: prima dei 13 anni un "bambino tipico" ha già ameno 1.300 foto online (studio alla base della azione francese) condivise dai suoi genitori, e i giudici iniziano a intervenire sulla diffusione "selvaggia" di foto dei figli da parte dei genitori.
Ora a me sembra - ma correggetemi se sbaglio - che questi fenomeni e approcci diversi, da Francia, UK e Italia, partano tutti dallo stesso punto: il timore di un impatto nocivo ormai incontrollato del digitale sulla vita dei più giovani.
La scelta, però, mi sembra chiara: si è passati a mettere mano agli strumenti di accesso, o a interrogarsi su dove sia giusto permettere l’uso dei dispositivi, più che ad aprire un dibattito serio come educare a usarli.
👉 Non è (solo) una questione di regole.
👉 Non è (solo) una questione di tecnologia.
👉 È soprattutto una questione di educazione, consapevolezza e responsabilità condivisa – tra scuola, famiglia, istituzioni e piattaforme.
🔍 Il tema, mai come in questo caso, non è proibire, ma formare.
Soprattutto: si perde di vista il fatto che i minori stanno usando gli smartphone ESATTAMENTE come lo fanno i loro "modelli" in società (pensate un attimo a come usano questi strumenti i politici, gli influencer, gli insegnanti, gli adulti in posizione di potere ma, anche, come sono usati in famiglia). Il mondo degli adulti (spesso assente) chiede ai minori di usare gli smartphone come NON lo utilizzano loro.
Mi sembra un bel tema, vero?
Si parla tanto di IA, ma anche questo, prima della fine dell'anno, esploderà (noi abbiamo tre linee di ricerca aperte su questi argomenti).
Voi cosa ne pensate?
#educazionedigitale #minori #digitale #scuola #responsabilità #consapevolezza #genitorialità
In Francia, come sapete, vivace è il dibattito in questi giorni (anche in punto di libertà) sulla obbligatorietà di un sistema di identificazione per accedere ai siti pornografici: l'azione è stata motivata dal statistiche per cui oltre 2 milioni di minori in quel Paese (ma immagino anche negli altri) li frequentano regolarmente. Il tema è (anche) la violazione della privacy degli adulti (identificandoli) per tutelare i minori.
Nel Regno Unito, lo scorso anno la ICO ha rilevato che oltre un milione di bambini sotto i 14 anni in UK sono attivi quotidianamente su piattaforme online, spesso non adatte alla loro età (ma dai!) e che vi è una fascia di età molto consistente, dai 5/6 anni ai 13, che per legge NON dovrebbe essere online (se non con consenso specifico dei genitori) ma che tranquillamente passa ore sulle piattaforme e si espone a contenuti, e contatti, pericolosi.
In Italia il dibattito si sta concentrando (ancora) sul divieto dei cellulari a scuola per tenere "immuni" i bambini e i ragazzi, almeno cinque ore al giorno, all'accesso a queste tecnologie.
In Francia, allo stesso tempo, si lancia un allarme sul sharenting: prima dei 13 anni un "bambino tipico" ha già ameno 1.300 foto online (studio alla base della azione francese) condivise dai suoi genitori, e i giudici iniziano a intervenire sulla diffusione "selvaggia" di foto dei figli da parte dei genitori.
Ora a me sembra - ma correggetemi se sbaglio - che questi fenomeni e approcci diversi, da Francia, UK e Italia, partano tutti dallo stesso punto: il timore di un impatto nocivo ormai incontrollato del digitale sulla vita dei più giovani.
La scelta, però, mi sembra chiara: si è passati a mettere mano agli strumenti di accesso, o a interrogarsi su dove sia giusto permettere l’uso dei dispositivi, più che ad aprire un dibattito serio come educare a usarli.
👉 Non è (solo) una questione di regole.
👉 Non è (solo) una questione di tecnologia.
👉 È soprattutto una questione di educazione, consapevolezza e responsabilità condivisa – tra scuola, famiglia, istituzioni e piattaforme.
🔍 Il tema, mai come in questo caso, non è proibire, ma formare.
Soprattutto: si perde di vista il fatto che i minori stanno usando gli smartphone ESATTAMENTE come lo fanno i loro "modelli" in società (pensate un attimo a come usano questi strumenti i politici, gli influencer, gli insegnanti, gli adulti in posizione di potere ma, anche, come sono usati in famiglia). Il mondo degli adulti (spesso assente) chiede ai minori di usare gli smartphone come NON lo utilizzano loro.
Mi sembra un bel tema, vero?
Si parla tanto di IA, ma anche questo, prima della fine dell'anno, esploderà (noi abbiamo tre linee di ricerca aperte su questi argomenti).
Voi cosa ne pensate?
#educazionedigitale #minori #digitale #scuola #responsabilità #consapevolezza #genitorialità
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Paragon smentisce il Copasir: “Abbiamo rescisso il contratto perché il governo non vuole scoprire chi ha spiato Fanpage”
In una nota l’azienda israeliana di sicurezza informatica dichiara di aver “offerto al governo e al parlamento italiano un modo per determinare” se il suo sistema fosse stato usato contro il direttore di Fanpage.it Francesco Cancellato. A seguito del loro rifiuto, Paragon ha rescisso il contratto.
https://www.fanpage.it/politica/paragon-smentisce-il-copasir-abbiamo-rescisso-il-contratto-perche-il-governo-non-vuole-scoprire-chi-ha-spiato-fanpage/
In una nota l’azienda israeliana di sicurezza informatica dichiara di aver “offerto al governo e al parlamento italiano un modo per determinare” se il suo sistema fosse stato usato contro il direttore di Fanpage.it Francesco Cancellato. A seguito del loro rifiuto, Paragon ha rescisso il contratto.
https://www.fanpage.it/politica/paragon-smentisce-il-copasir-abbiamo-rescisso-il-contratto-perche-il-governo-non-vuole-scoprire-chi-ha-spiato-fanpage/
Fanpage
Paragon smentisce il Copasir: “Abbiamo rescisso il contratto perché il governo non vuole scoprire chi ha spiato Fanpage”
In una nota l’azienda israeliana di sicurezza informatica dichiara di aver “offerto al governo e al parlamento italiano un modo per determinare” se il suo sistema fosse stato usato contro il direttore di Fanpage.it Francesco Cancellato. A seguito del loro…
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La democrazia è una priorità per meno del 10% degli Italiani!
Solo 14 mln di elettori su 46 hanno votato al #Referendum.
2 mln hanno votato per il NO, andando a votare per rispetto nei confronti della democrazia. Forse altri 2 milioni tra gli elettori del SI, sarebbero andati a votare comunque, anche se non gli fosse convenuto.
Questo significa che su 46 mln di elettori, solo 4 ritengono che la democrazia sia sempre irrinunciabile: meno del 10%
https://elezioni.interno.gov.it/risultati/20250608/referendum/votanti/italia/01
Solo 14 mln di elettori su 46 hanno votato al #Referendum.
2 mln hanno votato per il NO, andando a votare per rispetto nei confronti della democrazia. Forse altri 2 milioni tra gli elettori del SI, sarebbero andati a votare comunque, anche se non gli fosse convenuto.
Questo significa che su 46 mln di elettori, solo 4 ritengono che la democrazia sia sempre irrinunciabile: meno del 10%
https://elezioni.interno.gov.it/risultati/20250608/referendum/votanti/italia/01
Eligendo
Eligendo - Il portale delle elezioni
Il portale delle elezioni | Consulta i risultati elettorali su Eligendo - Il portale delle elezioni del Ministero dell'Interno
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Forwarded from Ossessioni e contaminazioni (Francesco Mazzetta)
Giovani studentesse e videogamer – ossessioni e contaminazioni by francesco mazzetta
https://ossessionicontaminazioni.com/2025/06/10/giovani-studentesse-e-videogamer/
https://ossessionicontaminazioni.com/2025/06/10/giovani-studentesse-e-videogamer/
ossessioni e contaminazioni by francesco mazzetta
Giovani studentesse e videogamer
Il mangaka Ken Wakai mi ha incuriosito per entrambe le sue opere finora pubblicate in Italia: Videogame Girl e Studentesse, entrambe pubblicato dalla fiorentina Toshokan ed entrambe quest’anno (il …
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