Informa Pirata: informazione e notizie – Telegram
Il creatore di Signal, Moxie Marlinspike, vuole fare per l'intelligenza artificiale quello che ha fatto per la messaggistica

La sua ultima creazione è Confer , un assistente AI open source che fornisce solide garanzie che i dati degli utenti siano illeggibili al gestore della piattaforma, agli hacker, alle forze dell'ordine o a qualsiasi altra parte diversa dai titolari dell'account. Il servizio, inclusi i suoi ampi modelli linguistici e i componenti back-end, funziona interamente su software open source la cui implementazione è verificabile crittograficamente dagli utenti.

https://arstechnica.com/security/2026/01/signal-creator-moxie-marlinspike-wants-to-do-for-ai-what-he-did-for-messaging/
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Le aziende di intelligenza artificiale creano strumenti per fare del male alle persone e noi non vogliamo sostenere questo tipo di iniziative.

L'intelligenza artificiale è ora uno strumento per licenziare, in un momento in cui trovare un nuovo impiego è particolarmente difficile e la disoccupazione può essere pericolosa per la vita. Non vogliamo far parte di questa situazione. Finché questo non sarà risolto, non useremo l'intelligenza artificiale nel nostro lavoro, né la integreremo in Yarn Spinner per consentirne l'uso ad altri.

Non vogliamo supportare le aziende che producono questi strumenti né normalizzarne il comportamento. Quindi non lo faremo.

https://yarnspinner.dev/blog/why-we-dont-use-ai/

Grazie a Giacomo per la segnalazione
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Forwarded from Fedimedia Italia APS
🚨 Basta Big Tech. È tempo di cambiare. 🚨

Le piattaforme che usiamo ogni giorno non sono solo “social”:
sono macchine di sorveglianza, estrazione dati e manipolazione dell’attenzione.
Algoritmi tossici, pubblicità ovunque e diritti digitali erosi.

👉 Ma un’alternativa esiste. Ed è reale.

Fedimedia Italia APS ha pubblicato la guida completa in italiano per abbandonare le Big Tech e abbracciare il Fediverso:
un ecosistema di piattaforme libere, decentralizzate e interoperabili, dove gli utenti non sono prodotti e le comunità tornano al centro.

🔗 Leggi qui:
https://fedimedia.it/perche-e-tempo-di-abbandonare-le-big-tech/

Dentro trovi:

🔥 “Perché cambiare” con motivazioni chiare e immediate
📘 La mega guida al Fediverso: cos’è, come funziona, da dove iniziare
🧠 Testi semplici e concreti, adatti anche a chi parte da zero
🎥 Video chiari, senza fuffa né tecnicismi
🔄 Soluzioni pratiche per migrare dai silos delle Big Tech alle comunità federate
🇮🇹 Risorse e progetti italiani, per fare scelte consapevoli

Non è solo una critica.
È un percorso di emancipazione digitale, passo dopo passo.

📢 Condividi l'articolo. Costruiamo un web più umano.
⚠️Quorum raggiunto? NO, NON ADESSO! Non smettete di firmare per il #ReferendumGiustizia

Il raggiungimento del 100% è SALVO BUON FINE: in quel 100% potrebbero esserci ⚠️molte firme duplicate!⚠️

Non smettete di firmare: prendete SPID o la CIE e datevi da fare!

https://firmereferendum.giustizia.it/referendum/open
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Apple sta lottando per la capacità di TSMC mentre Nvidia prende il centro della scena

Il boom dell’intelligenza artificiale sta gonfiando prezzi e margini del colosso taiwanese, con Nvidia che sembra avviata a superare Apple come peso specifico tra i clienti.
Apple, un tempo cliente dominante della Taiwan Semiconductor Manufacturing Company, la più grande fonderia di semiconduttori al mondo, oggi si ritrova a contendersi la capacità produttiva sui nodi più avanzati con Nvidia.
TSMC, dal canto suo, non può premere l’acceleratore a casaccio sull’espansione delle fabbriche: per tirarne su una servono anni, e una corsa sconsiderata la esporrebbe a rischi enormi se la domanda di chip AI dovesse rallentare.

https://www.culpium.com/p/exclusiveapple-is-fighting-for-tsmc
Pechino ordina alle aziende cinesi di abbandonare i software di cybersecurity made in USA e Israele

Reuters rivela una mossa drastica delle autorità cinesi, che hanno notificato a numerose imprese domestiche di interrompere l’uso di soluzioni di sicurezza informatica prodotte da oltre una dozzina di vendor stranieri, motivata da preoccupazioni per la sicurezza nazionale.

Le aziende americane colpite includono VMware di proprietà Broadcom, Palo Alto Networks con i suoi firewall next-generation e piattaforme XDR, Fortinet nota per i suoi FortiGate e soluzioni SD-WAN integrate, CrowdStrike con il suo endpoint detection and response Falcon basato su AI per threat hunting, SentinelOne per la protezione autonoma degli endpoint, Recorded Future per l’intelligence sulle minacce, McAfee, Claroty specializzata in OT security, Rapid7 con i tool di vulnerability management come InsightVM, oltre a Mandiant di Alphabet e Wiz per la cloud security. Tra le israeliane figurano Check Point con Harmony e Quantum per protezione perimeter e endpoint, CyberArk acquisita da Palo Alto per privileged access management, Orca Security per agentless cloud scanning, Cato Networks per SASE e Imperva di Thales per web application firewall e data masking. 


https://insicurezzadigitale.com/pechino-ordina-alle-aziende-cinesi-di-abbandonare-i-software-di-cybersecurity-made-in-usa-e-israele/
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☝️ UPDATE 🗞

Come state vedendo, ho aggiunto ai post automatici in questo canale anche le vittime italiane di attacchi ransomware, direttamente dal feed della piattaforma RansomFeed.
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