Le aziende di intelligenza artificiale creano strumenti per fare del male alle persone e noi non vogliamo sostenere questo tipo di iniziative.
L'intelligenza artificiale è ora uno strumento per licenziare, in un momento in cui trovare un nuovo impiego è particolarmente difficile e la disoccupazione può essere pericolosa per la vita. Non vogliamo far parte di questa situazione. Finché questo non sarà risolto, non useremo l'intelligenza artificiale nel nostro lavoro, né la integreremo in Yarn Spinner per consentirne l'uso ad altri.
Non vogliamo supportare le aziende che producono questi strumenti né normalizzarne il comportamento. Quindi non lo faremo.
https://yarnspinner.dev/blog/why-we-dont-use-ai/
Grazie a Giacomo per la segnalazione
L'intelligenza artificiale è ora uno strumento per licenziare, in un momento in cui trovare un nuovo impiego è particolarmente difficile e la disoccupazione può essere pericolosa per la vita. Non vogliamo far parte di questa situazione. Finché questo non sarà risolto, non useremo l'intelligenza artificiale nel nostro lavoro, né la integreremo in Yarn Spinner per consentirne l'uso ad altri.
Non vogliamo supportare le aziende che producono questi strumenti né normalizzarne il comportamento. Quindi non lo faremo.
https://yarnspinner.dev/blog/why-we-dont-use-ai/
Grazie a Giacomo per la segnalazione
yarnspinner.dev
Why We Don't Use AI | Yarn Spinner
We get asked about AI a lot. Whether we’re going to add it to Yarn Spinner, whether we use it ourselves, what we think about it. Fair questions. Time to write it all down.
Yarn Spinner doesn’t use the technology that’s currently being called AI. We don’t…
Yarn Spinner doesn’t use the technology that’s currently being called AI. We don’t…
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Il post LinkedIn della professoressa Elisa Giomi, membro dissidente del collegio di AGCOM, sulla sanzione di Agcom da oltre 14 milioni a Cloudflare
https://poliverso.org/display/0477a01e-2169-677a-3c6f-7d8362663984
Il provvedimento ha riaperto un confronto importante, che merita meno tifoserie e più metodo.
Tipo: discutere di proporzionalità, #garanzie e sostenibilità operativa. Metto dunque a fattor comune gli aspetti che ritengo possano fare la differenza tra costruire uno strumento stabile o un #contenzioso permanente.
https://poliverso.org/display/0477a01e-2169-677a-3c6f-7d8362663984
poliverso.org
Informa Pirata
*Il post LinkedIn della professoressa Elisa Giomi, membro dissidente del collegio di AGCOM*
Rispetto alla sanzione di #Agcom da oltre 14 milioni a #Cloudfla...
Rispetto alla sanzione di #Agcom da oltre 14 milioni a #Cloudfla...
L'Iran ha paralizzato Starlink: il servizio, diventato sinonimo di connettività a prova di censura, ha appena scoperto che questa assunzione è sbagliata
L’obiettivo non è colpire tutto, ma colpire nel punto giusto: frequenze, tempi, sequenze di aggancio. Non si spara nel buio. Si ascolta, si analizza, si interviene. È il metodo che trasforma un blackout in un’operazione tecnica.
Disturbare serve a rendere il servizio instabile. Localizzare serve a trasformare l’uso del servizio in una colpa.
https://www.notiziegeopolitiche.net/iran-la-guerra-elettronica-contro-starlink/
L’obiettivo non è colpire tutto, ma colpire nel punto giusto: frequenze, tempi, sequenze di aggancio. Non si spara nel buio. Si ascolta, si analizza, si interviene. È il metodo che trasforma un blackout in un’operazione tecnica.
Disturbare serve a rendere il servizio instabile. Localizzare serve a trasformare l’uso del servizio in una colpa.
https://www.notiziegeopolitiche.net/iran-la-guerra-elettronica-contro-starlink/
www.notiziegeopolitiche.net
Iran. La guerra elettronica contro Starlink
di Giuseppe Gagliano -In Iran la rete non è più soltanto un servizio: è un fronte. Quando le autorità decidono di chiudere Internet, non stanno solo spegnendo un interruttore. Stanno cercando
Ora sappiamo chi siete: i dati personali di migliaia di agenti della Border Patrol e dell'ICE sarebbero trapelati in un'enorme violazione dei dati
Un whistleblower del Dipartimento della Sicurezza Nazionale avrebbe diffuso informazioni sensibili su circa 4.500 dipendenti dell'ICE e della Border Patrol, tra cui quasi 2.000 agenti impegnati nelle attività di controllo in prima linea, in seguito alla sparatoria mortale di Renee Nicole Good, avvenuta la scorsa settimana.
https://www.thedailybeast.com/personal-details-of-thousands-of-border-patrol-and-ice-goons-allegedly-leaked-in-huge-data-breach/
Un whistleblower del Dipartimento della Sicurezza Nazionale avrebbe diffuso informazioni sensibili su circa 4.500 dipendenti dell'ICE e della Border Patrol, tra cui quasi 2.000 agenti impegnati nelle attività di controllo in prima linea, in seguito alla sparatoria mortale di Renee Nicole Good, avvenuta la scorsa settimana.
https://www.thedailybeast.com/personal-details-of-thousands-of-border-patrol-and-ice-goons-allegedly-leaked-in-huge-data-breach/
The Daily Beast
Personal Details of Thousands of Border Patrol and ICE Goons Allegedly Leaked in Huge Data Breach
A DHS whistleblower appears to have exposed data on federal immigration workers after the shooting of Renee Good.
❤5
Buon Compleanno Wikipedia: 25 anni di sapere umano condiviso!
In un quarto di secolo, Wikipedia è diventata l'enciclopedia online più grande al mondo, grazie a una comunità di volontari che lavora senza sosta con l'obiettivo di diffondere una conoscenza
https://www.vivere.it/2026/01/14/buon-compleanno-wikipedia-25-anni-di-sapere-umano-condiviso/6007/
Grazie a Marco per la segnalazione
In un quarto di secolo, Wikipedia è diventata l'enciclopedia online più grande al mondo, grazie a una comunità di volontari che lavora senza sosta con l'obiettivo di diffondere una conoscenza
https://www.vivere.it/2026/01/14/buon-compleanno-wikipedia-25-anni-di-sapere-umano-condiviso/6007/
Grazie a Marco per la segnalazione
www.vivere.it
Buon Compleanno Wikipedia: 25 anni di sapere umano condiviso!
In un quarto di secolo, Wikipedia è diventata l'enciclopedia online più grande al mondo, grazie a una comunità di volontari che lavora senza sosta con l'obiettivo di diffondere una conoscenza libera, accessibile e condivisa.
❤8
I giganti della tecnologia statunitense si alleano con l'estrema destra europea per smantellare le regole dell'UE in materia di intelligenza artificiale e protezione dei dati.
Secondo un nuovo rapporto pubblicato mercoledì, importanti aziende tecnologiche statunitensi hanno fatto leva sull'estrema destra europea per fare pressione sulla Commissione europea affinché adotti misure meno rigorose in materia di normative per il settore.
https://www.brusselstimes.com/belgium/1916422/us-tech-giants-allying-with-european-far-right-to-strip-back-eu-rules
Secondo un nuovo rapporto pubblicato mercoledì, importanti aziende tecnologiche statunitensi hanno fatto leva sull'estrema destra europea per fare pressione sulla Commissione europea affinché adotti misure meno rigorose in materia di normative per il settore.
https://www.brusselstimes.com/belgium/1916422/us-tech-giants-allying-with-european-far-right-to-strip-back-eu-rules
The Brussels Times
US tech giants allying with European far-right to strip back EU rules
Amid rising EU-US tensions, a new report has accused Big Tech of courting far-right MEPs to weaken the EU's regulatory power on AI and data.
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Digital omnibus: articolo per articolo, come le Big Tech hanno plasmato il ridimensionamento dei diritti digitali da parte dell'UE
In una nuova analisi di Corporate Europe Observatory e LobbyControl, tracciamo le impronte digitali delle Big Tech sulle proposte del Digital Omnibus, un'importante deregolamentazione delle leggi digitali dell'UE, tra cui il GDPR e l'AI Act. In questo tentativo, le Big Tech sono supportate dall'amministrazione Trump e dall'estrema destra europea.
https://corporateeurope.org/en/2026/01/article-article-how-big-tech-shaped-eus-roll-back-digital-rights
In una nuova analisi di Corporate Europe Observatory e LobbyControl, tracciamo le impronte digitali delle Big Tech sulle proposte del Digital Omnibus, un'importante deregolamentazione delle leggi digitali dell'UE, tra cui il GDPR e l'AI Act. In questo tentativo, le Big Tech sono supportate dall'amministrazione Trump e dall'estrema destra europea.
https://corporateeurope.org/en/2026/01/article-article-how-big-tech-shaped-eus-roll-back-digital-rights
Corporate Europe Observatory
Article by article, how Big Tech shaped the EU’s roll-back of digital rights
In a new analysis we trace Big Tech's fingerprints on the Digital Omnibus proposals - a major deregulation of EU digital laws including the GDPR and the AI Act. They are helped in this attempt by the Trump administration and the European far right.
Forwarded from Fedimedia Italia APS
🚨 Basta Big Tech. È tempo di cambiare. 🚨
Le piattaforme che usiamo ogni giorno non sono solo “social”:
sono macchine di sorveglianza, estrazione dati e manipolazione dell’attenzione.
Algoritmi tossici, pubblicità ovunque e diritti digitali erosi.
👉 Ma un’alternativa esiste. Ed è reale.
Fedimedia Italia APS ha pubblicato la guida completa in italiano per abbandonare le Big Tech e abbracciare il Fediverso:
un ecosistema di piattaforme libere, decentralizzate e interoperabili, dove gli utenti non sono prodotti e le comunità tornano al centro.
🔗 Leggi qui:
https://fedimedia.it/perche-e-tempo-di-abbandonare-le-big-tech/
Dentro trovi:
🔥 “Perché cambiare” con motivazioni chiare e immediate
📘 La mega guida al Fediverso: cos’è, come funziona, da dove iniziare
🧠 Testi semplici e concreti, adatti anche a chi parte da zero
🎥 Video chiari, senza fuffa né tecnicismi
🔄 Soluzioni pratiche per migrare dai silos delle Big Tech alle comunità federate
🇮🇹 Risorse e progetti italiani, per fare scelte consapevoli
Non è solo una critica.
È un percorso di emancipazione digitale, passo dopo passo.
📢 Condividi l'articolo. Costruiamo un web più umano.
Le piattaforme che usiamo ogni giorno non sono solo “social”:
sono macchine di sorveglianza, estrazione dati e manipolazione dell’attenzione.
Algoritmi tossici, pubblicità ovunque e diritti digitali erosi.
👉 Ma un’alternativa esiste. Ed è reale.
Fedimedia Italia APS ha pubblicato la guida completa in italiano per abbandonare le Big Tech e abbracciare il Fediverso:
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🇮🇹 Risorse e progetti italiani, per fare scelte consapevoli
Non è solo una critica.
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Fedimedia Italia APS - Web
Perché è tempo di abbandonare le Big Tech | Fedimedia Italia APS - Web
La bordata del CEO di Akamai: “Le aziende permissive sulla pirateria nelle loro reti si nascondono dietro la libertà di parola”
Akamai, la più grande azienda fornitrice di CDN e di reti di distribuzioni a livello globale entra nel merito della diatriba tra Cloudflare e Piracy Shield.
Leighton non cita mai direttamente Cloudflare ma si rivolge chiaramente a lei quando dice che sebbene esistano capacità per combattere la pirateria senza impattare sulle prestazioni, non tutte le reti di distribuzione dei contenuti (CDN) le possiedono o scelgono di implementarle.
https://www.dday.it/redazione/55939/la-bordata-del-ceo-di-akamai-le-aziende-permissive-sulla-pirateria-nelle-loro-reti-si-nascondono-dietro-la-liberta-di-parola
Akamai, la più grande azienda fornitrice di CDN e di reti di distribuzioni a livello globale entra nel merito della diatriba tra Cloudflare e Piracy Shield.
Leighton non cita mai direttamente Cloudflare ma si rivolge chiaramente a lei quando dice che sebbene esistano capacità per combattere la pirateria senza impattare sulle prestazioni, non tutte le reti di distribuzione dei contenuti (CDN) le possiedono o scelgono di implementarle.
https://www.dday.it/redazione/55939/la-bordata-del-ceo-di-akamai-le-aziende-permissive-sulla-pirateria-nelle-loro-reti-si-nascondono-dietro-la-liberta-di-parola
DDay.it
La bordata del CEO di Akamai: “Le aziende permissive sulla pirateria nelle loro reti si nascondono dietro la libertà di parola”
Akamai, la più grande azienda fornitrice di CDN e di reti di distribuzioni a livello globale entra nel merito della diatriba tra Cloudflare e Piracy Shield. Il CEO e co-fondatore Tom Leighton non ha dubbi: se una azienda vuole combattere la pirateria mantenendo…
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Tesla passa alla sottoscrizione mensile per la guida completamente autonoma! Almeno così dice Musk
Elon Musk dice che l'azienda renderà il software Full Self-Driving disponibile solo con abbonamento mensile. L'idea è rendere il produttore di veicoli elettrici leader nel settore della guida autonoma, nonostante l'azienda sia molto indietro rispetto a Waymo di Alphabet.
https://www.cnbc.com/2026/01/14/musk-tesla-full-self-driving-subnoscription-fsd.html
Elon Musk dice che l'azienda renderà il software Full Self-Driving disponibile solo con abbonamento mensile. L'idea è rendere il produttore di veicoli elettrici leader nel settore della guida autonoma, nonostante l'azienda sia molto indietro rispetto a Waymo di Alphabet.
https://www.cnbc.com/2026/01/14/musk-tesla-full-self-driving-subnoscription-fsd.html
CNBC
Musk says Tesla is moving Full Self-Driving to a monthly subnoscription
Tesla is lagging Waymo in autonomous mobility as the Alphabet-owned driverless car service topped 450,000 paid weekly rides in December.
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Perquisizioni al Garante della Privacy dopo Report: indagati Stanzione e gli altri del collegio
Al centro delle inchieste le spese di rappresentanza del collegio. I reati ipotizzati sono peculato e corruzione. I servizi di Report dopo la sanzione e l'ipotesi dimissioni
https://www.open.online/2026/01/15/garante-privacy-perquisizioni-report/
Al centro delle inchieste le spese di rappresentanza del collegio. I reati ipotizzati sono peculato e corruzione. I servizi di Report dopo la sanzione e l'ipotesi dimissioni
https://www.open.online/2026/01/15/garante-privacy-perquisizioni-report/
Open
Perquisizioni al Garante della Privacy dopo Report: indagati Stanzione e gli altri del collegio
Al centro delle inchieste le spese di rappresentanza del collegio. I reati ipotizzati sono peculato e corruzione. I servizi di Report dopo la sanzione e l'ipotesi dimissioni
Hai il dubbio che i tuoi shortlink possano sembrare sospetti? Togliti il dubbio e rendili ancora più inquietanti!
#CreepyLink è l'abbreviatore di URL che rende i tuoi link il più sospetti possibile
https://facebook.web-safe.link/SBLB6N_urgent_security_alert.zip
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facebook.web-safe.link
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⚠️Quorum raggiunto? NO, NON ADESSO! Non smettete di firmare per il #ReferendumGiustizia
Il raggiungimento del 100% è SALVO BUON FINE: in quel 100% potrebbero esserci ⚠️molte firme duplicate!⚠️
Non smettete di firmare: prendete SPID o la CIE e datevi da fare!
https://firmereferendum.giustizia.it/referendum/open
Il raggiungimento del 100% è SALVO BUON FINE: in quel 100% potrebbero esserci ⚠️molte firme duplicate!⚠️
Non smettete di firmare: prendete SPID o la CIE e datevi da fare!
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Apple sta lottando per la capacità di TSMC mentre Nvidia prende il centro della scena
Il boom dell’intelligenza artificiale sta gonfiando prezzi e margini del colosso taiwanese, con Nvidia che sembra avviata a superare Apple come peso specifico tra i clienti.
Apple, un tempo cliente dominante della Taiwan Semiconductor Manufacturing Company, la più grande fonderia di semiconduttori al mondo, oggi si ritrova a contendersi la capacità produttiva sui nodi più avanzati con Nvidia.
TSMC, dal canto suo, non può premere l’acceleratore a casaccio sull’espansione delle fabbriche: per tirarne su una servono anni, e una corsa sconsiderata la esporrebbe a rischi enormi se la domanda di chip AI dovesse rallentare.
https://www.culpium.com/p/exclusiveapple-is-fighting-for-tsmc
Il boom dell’intelligenza artificiale sta gonfiando prezzi e margini del colosso taiwanese, con Nvidia che sembra avviata a superare Apple come peso specifico tra i clienti.
Apple, un tempo cliente dominante della Taiwan Semiconductor Manufacturing Company, la più grande fonderia di semiconduttori al mondo, oggi si ritrova a contendersi la capacità produttiva sui nodi più avanzati con Nvidia.
TSMC, dal canto suo, non può premere l’acceleratore a casaccio sull’espansione delle fabbriche: per tirarne su una servono anni, e una corsa sconsiderata la esporrebbe a rischi enormi se la domanda di chip AI dovesse rallentare.
https://www.culpium.com/p/exclusiveapple-is-fighting-for-tsmc
Culpium
Apple is Fighting for TSMC Capacity as Nvidia Takes Center Stage
[Exclusive] A 15-year relationship helped TSMC grow and Apple leap ahead of rivals. Nvidia is stealing the spotlight, but Apple's importance is not over.
Pechino ordina alle aziende cinesi di abbandonare i software di cybersecurity made in USA e Israele
Reuters rivela una mossa drastica delle autorità cinesi, che hanno notificato a numerose imprese domestiche di interrompere l’uso di soluzioni di sicurezza informatica prodotte da oltre una dozzina di vendor stranieri, motivata da preoccupazioni per la sicurezza nazionale.
https://insicurezzadigitale.com/pechino-ordina-alle-aziende-cinesi-di-abbandonare-i-software-di-cybersecurity-made-in-usa-e-israele/
Reuters rivela una mossa drastica delle autorità cinesi, che hanno notificato a numerose imprese domestiche di interrompere l’uso di soluzioni di sicurezza informatica prodotte da oltre una dozzina di vendor stranieri, motivata da preoccupazioni per la sicurezza nazionale.
Le aziende americane colpite includono VMware di proprietà Broadcom, Palo Alto Networks con i suoi firewall next-generation e piattaforme XDR, Fortinet nota per i suoi FortiGate e soluzioni SD-WAN integrate, CrowdStrike con il suo endpoint detection and response Falcon basato su AI per threat hunting, SentinelOne per la protezione autonoma degli endpoint, Recorded Future per l’intelligence sulle minacce, McAfee, Claroty specializzata in OT security, Rapid7 con i tool di vulnerability management come InsightVM, oltre a Mandiant di Alphabet e Wiz per la cloud security. Tra le israeliane figurano Check Point con Harmony e Quantum per protezione perimeter e endpoint, CyberArk acquisita da Palo Alto per privileged access management, Orca Security per agentless cloud scanning, Cato Networks per SASE e Imperva di Thales per web application firewall e data masking.
https://insicurezzadigitale.com/pechino-ordina-alle-aziende-cinesi-di-abbandonare-i-software-di-cybersecurity-made-in-usa-e-israele/
(in)sicurezza digitale
Pechino ordina alle aziende cinesi di abbandonare i software di cybersecurity made in USA e Israele - (in)sicurezza digitale
Reuters rivela una mossa drastica delle autorità cinesi, che hanno notificato a numerose imprese domestiche di interrompere l'uso di soluzioni di
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Forwarded from Il Blog di Michele Pinassi
☝️ UPDATE 🗞
Come state vedendo, ho aggiunto ai post automatici in questo canale anche le vittime italiane di attacchi ransomware, direttamente dal feed della piattaforma RansomFeed.
Come state vedendo, ho aggiunto ai post automatici in questo canale anche le vittime italiane di attacchi ransomware, direttamente dal feed della piattaforma RansomFeed.
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AI & Deepfake: il mondo che credi reale è già morto. Chi controlla la narrazione detiene il potere
Non è il futuro che fa paura. È il presente che fingiamo di non vedere: è parte della guerra cognitiva globale. Va oltre alla propaganda classica ed è più profonda, intima ed epistemica.
https://tommasin.org/blog/2026-01-15/ai-deepfake-il-mondo-che-credi-reale-e-gia-morto/
Non è il futuro che fa paura. È il presente che fingiamo di non vedere: è parte della guerra cognitiva globale. Va oltre alla propaganda classica ed è più profonda, intima ed epistemica.
https://tommasin.org/blog/2026-01-15/ai-deepfake-il-mondo-che-credi-reale-e-gia-morto/
Davide Tommasin ዳዊት
AI & Deepfake: il mondo che credi reale è già morto
Non è il futuro che fa paura. È il presente che fingiamo di non vedere: è parte della guerra cognitiva globale. Va oltre alla propaganda classica ed è più profonda, intima ed epistemica. Chi...
L'ELITE dei figli di puttana: l'app Palantir che l'ICE usa per trovare i quartieri da razziare
Il materiale interno dell'ICE e la testimonianza di un funzionario ottenuti da 404 Media forniscono il collegamento più chiaro finora tra l'infrastruttura tecnologica che Palantir sta costruendo per l'ICE e le attività dell'agenzia sul campo
https://www.404media.co/elite-the-palantir-app-ice-uses-to-find-neighborhoods-to-raid/
Il materiale interno dell'ICE e la testimonianza di un funzionario ottenuti da 404 Media forniscono il collegamento più chiaro finora tra l'infrastruttura tecnologica che Palantir sta costruendo per l'ICE e le attività dell'agenzia sul campo
https://www.404media.co/elite-the-palantir-app-ice-uses-to-find-neighborhoods-to-raid/
404 Media
‘ELITE’: The Palantir App ICE Uses to Find Neighborhoods to Raid
Internal ICE material and testimony from an official obtained by 404 Media provides the clearest link yet between the technological infrastructure Palantir is building for ICE and the agency’s activities on the ground.
Vietare cose ad altre persone è facile
L'Australia ha adottato misure per obbligare le aziende di social media a impedire ai minori di 16 anni di avere un account, e si parla sempre di seguire l'esempio del Regno Unito. Oggi voglio spiegare brevemente perché ritengo che sia una cattiva idea.
https://dogdogfish.com/blog/2026/01/14/banning-things-for-other-people/
L'Australia ha adottato misure per obbligare le aziende di social media a impedire ai minori di 16 anni di avere un account, e si parla sempre di seguire l'esempio del Regno Unito. Oggi voglio spiegare brevemente perché ritengo che sia una cattiva idea.
https://dogdogfish.com/blog/2026/01/14/banning-things-for-other-people/
DogDogFish
Banning Things for Other People is Easy
Australia has moved to require social media companies to prevent under 16s from holding an account, and there’s always talk of us following suit in the UK. I want to talk a little today about why I think that’s a bad idea.
La corte francese ordina alle VPN più diffuse di bloccare altri siti pirata, nonostante l'opposizione
Una nuova ordinanza del Tribunal Judiciaire de Paris impone a diverse VPN popolari di bloccare l'accesso ai siti di streaming sportivo in diretta. L'ordinanza, rivolta a CyberGhost, ExpressVPN, NordVPN, ProtonVPN e Surfshark, conferma che le VPN sono ora classificate come "intermediari tecnici" ai sensi del Codice dello Sport francese. Inoltre, la "difesa no-log" non è considerata un ostacolo al blocco da parte del tribunale.
https://torrentfreak.com/french-court-orders-popular-vpns-to-block-more-pirate-sites-despite-opposition/
Una nuova ordinanza del Tribunal Judiciaire de Paris impone a diverse VPN popolari di bloccare l'accesso ai siti di streaming sportivo in diretta. L'ordinanza, rivolta a CyberGhost, ExpressVPN, NordVPN, ProtonVPN e Surfshark, conferma che le VPN sono ora classificate come "intermediari tecnici" ai sensi del Codice dello Sport francese. Inoltre, la "difesa no-log" non è considerata un ostacolo al blocco da parte del tribunale.
https://torrentfreak.com/french-court-orders-popular-vpns-to-block-more-pirate-sites-despite-opposition/
Torrentfreak
French Court Orders Popular VPNs to Block More Pirate Sites, Despite Opposition * TorrentFreak
A new order from the Paris Judicial Court requires several popular VPNs to block access to live sports streaming sites.
𝐏𝐞𝐫𝐜𝐡𝐞́ 𝐪𝐮𝐞𝐬𝐭𝐞 𝐟𝐢𝐫𝐦𝐞 𝐜𝐨𝐧𝐭𝐚𝐧𝐨 𝐚𝐧𝐜𝐨𝐫𝐚, 𝐚𝐧𝐜𝐡𝐞 𝐬𝐞 𝐢𝐥 𝐫𝐞𝐟𝐞𝐫𝐞𝐧𝐝𝐮𝐦 𝐞̀ 𝐠𝐢𝐚̀ 𝐢𝐧𝐝𝐞𝐭𝐭𝐨. Il post di Maria Laura Mantovani
Abbiamo superato 𝐥𝐞 𝟓𝟏𝟐.𝟎𝟗𝟖 𝐟𝐢𝐫𝐦𝐞 (alle ore 17:23), e si continua a firmare 𝐟𝐢𝐧𝐨 𝐚𝐥 𝟑𝟎 𝐠𝐞𝐧𝐧𝐚𝐢𝐨, ma la cosa importante da capire è questa: con il quorum raggiunto, i promotori possono depositare le firme in Cassazione e diventare a tutti gli effetti 𝐂𝐨𝐦𝐢𝐭𝐚𝐭𝐨 𝐩𝐫𝐨𝐦𝐨𝐭𝐨𝐫𝐞, cioè un soggetto riconosciuto dall’ordinamento che rappresenta direttamente la 𝐬𝐨𝐯𝐫𝐚𝐧𝐢𝐭𝐚̀ 𝐩𝐨𝐩𝐨𝐥𝐚𝐫𝐞 e che ha quindi titolo per pretendere 𝐬𝐩𝐚𝐳𝐢 𝐝𝐢 𝐢𝐧𝐟𝐨𝐫𝐦𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞, regole di parità e strumenti di campagna, come avviene in tutte le consultazioni referendarie.
Se poi il Governo, fissando il voto al 22 e 23 marzo e comprimendo i tempi del confronto, limita di fatto la possibilità di far conoscere ai cittadini cosa c’è davvero nella riforma, il Comitato può anche aprire un fronte istituzionale ulteriore, il cosiddetto 𝐜𝐨𝐧𝐟𝐥𝐢𝐭𝐭𝐨 𝐝𝐢 𝐚𝐭𝐭𝐫𝐢𝐛𝐮𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞 davanti alla Corte costituzionale, che in parole semplici significa chiedere: chi decide cosa e con quali limiti, quando è in gioco un potere riconosciuto direttamente ai cittadini.
C’è poi un altro punto molto concreto. 𝐈𝐥 𝐪𝐮𝐞𝐬𝐢𝐭𝐨 𝐬𝐮𝐥𝐥𝐚 𝐬𝐜𝐡𝐞𝐝𝐚 non è un dettaglio: oggi quello ammesso richiama soprattutto il titolo della legge, mentre i promotori sostengono che debba essere più chiaro e indicare esattamente 𝐪𝐮𝐚𝐥𝐢 𝐚𝐫𝐭𝐢𝐜𝐨𝐥𝐢 𝐝𝐞𝐥𝐥𝐚 𝐂𝐨𝐬𝐭𝐢𝐭𝐮𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞 vengono modificati, così che tutti possano capire davvero cosa stanno approvando o respingendo.
Insomma, 𝐥𝐞 𝐟𝐢𝐫𝐦𝐞 𝐧𝐨𝐧 𝐬𝐨𝐧𝐨 𝐮𝐧 𝐫𝐢𝐭𝐨, sono 𝐥𝐚 𝐜𝐡𝐢𝐚𝐯𝐞 𝐜𝐡𝐞 𝐦𝐞𝐭𝐭𝐞 𝐢 𝐜𝐢𝐭𝐭𝐚𝐝𝐢𝐧𝐢 𝐧𝐞𝐥𝐥𝐚 𝐩𝐚𝐫𝐭𝐢𝐭𝐚, con strumenti veri.
E adesso il passaggio decisivo è trasformare questa energia in 𝐩𝐚𝐫𝐭𝐞𝐜𝐢𝐩𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐚𝐥𝐥𝐞 𝐮𝐫𝐧𝐞, perché alla fine 𝐧𝐨𝐧 𝐛𝐚𝐬𝐭𝐚 𝐟𝐢𝐫𝐦𝐚𝐫𝐞: bisogna andare a votare e 𝐯𝐨𝐭𝐚𝐫𝐞 𝐍𝐎
Questo il link per firmare: https://firmereferendum.giustizia.it/referendum/open/dettaglio-open/5400034
Abbiamo superato 𝐥𝐞 𝟓𝟏𝟐.𝟎𝟗𝟖 𝐟𝐢𝐫𝐦𝐞 (alle ore 17:23), e si continua a firmare 𝐟𝐢𝐧𝐨 𝐚𝐥 𝟑𝟎 𝐠𝐞𝐧𝐧𝐚𝐢𝐨, ma la cosa importante da capire è questa: con il quorum raggiunto, i promotori possono depositare le firme in Cassazione e diventare a tutti gli effetti 𝐂𝐨𝐦𝐢𝐭𝐚𝐭𝐨 𝐩𝐫𝐨𝐦𝐨𝐭𝐨𝐫𝐞, cioè un soggetto riconosciuto dall’ordinamento che rappresenta direttamente la 𝐬𝐨𝐯𝐫𝐚𝐧𝐢𝐭𝐚̀ 𝐩𝐨𝐩𝐨𝐥𝐚𝐫𝐞 e che ha quindi titolo per pretendere 𝐬𝐩𝐚𝐳𝐢 𝐝𝐢 𝐢𝐧𝐟𝐨𝐫𝐦𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞, regole di parità e strumenti di campagna, come avviene in tutte le consultazioni referendarie.
Se poi il Governo, fissando il voto al 22 e 23 marzo e comprimendo i tempi del confronto, limita di fatto la possibilità di far conoscere ai cittadini cosa c’è davvero nella riforma, il Comitato può anche aprire un fronte istituzionale ulteriore, il cosiddetto 𝐜𝐨𝐧𝐟𝐥𝐢𝐭𝐭𝐨 𝐝𝐢 𝐚𝐭𝐭𝐫𝐢𝐛𝐮𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞 davanti alla Corte costituzionale, che in parole semplici significa chiedere: chi decide cosa e con quali limiti, quando è in gioco un potere riconosciuto direttamente ai cittadini.
C’è poi un altro punto molto concreto. 𝐈𝐥 𝐪𝐮𝐞𝐬𝐢𝐭𝐨 𝐬𝐮𝐥𝐥𝐚 𝐬𝐜𝐡𝐞𝐝𝐚 non è un dettaglio: oggi quello ammesso richiama soprattutto il titolo della legge, mentre i promotori sostengono che debba essere più chiaro e indicare esattamente 𝐪𝐮𝐚𝐥𝐢 𝐚𝐫𝐭𝐢𝐜𝐨𝐥𝐢 𝐝𝐞𝐥𝐥𝐚 𝐂𝐨𝐬𝐭𝐢𝐭𝐮𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞 vengono modificati, così che tutti possano capire davvero cosa stanno approvando o respingendo.
Insomma, 𝐥𝐞 𝐟𝐢𝐫𝐦𝐞 𝐧𝐨𝐧 𝐬𝐨𝐧𝐨 𝐮𝐧 𝐫𝐢𝐭𝐨, sono 𝐥𝐚 𝐜𝐡𝐢𝐚𝐯𝐞 𝐜𝐡𝐞 𝐦𝐞𝐭𝐭𝐞 𝐢 𝐜𝐢𝐭𝐭𝐚𝐝𝐢𝐧𝐢 𝐧𝐞𝐥𝐥𝐚 𝐩𝐚𝐫𝐭𝐢𝐭𝐚, con strumenti veri.
E adesso il passaggio decisivo è trasformare questa energia in 𝐩𝐚𝐫𝐭𝐞𝐜𝐢𝐩𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐚𝐥𝐥𝐞 𝐮𝐫𝐧𝐞, perché alla fine 𝐧𝐨𝐧 𝐛𝐚𝐬𝐭𝐚 𝐟𝐢𝐫𝐦𝐚𝐫𝐞: bisogna andare a votare e 𝐯𝐨𝐭𝐚𝐫𝐞 𝐍𝐎
Questo il link per firmare: https://firmereferendum.giustizia.it/referendum/open/dettaglio-open/5400034