Informa Pirata: informazione e notizie – Telegram
Chris Kremidas-Courtney parla del Fascintern , un termine modellato sullo storico ruolo di coordinamento del Comintern e che cattura il fatto che l'estrema destra agisce a livello internazionale come un unico partito

La realtà del Fascintern non è in dubbio. La guerra ibrida di Putin destabilizza da anni le sfere dell'informazione democratica (basta chiedere ai georgiani), la recente Strategia per la Sicurezza Nazionale di Trump spinge apertamente per porre fine al coordinamento tra le democrazie europee – il nostro principale punto di forza – mentre espone una serie di rivendicazioni di estrema destra, i miliardari in diversi continenti alimentano sentimenti antidemocratici perché hanno (correttamente) capito che la democrazia è l'unico strumento a nostra disposizione per porre fine alla crescente disuguaglianza di cui godono, e i monopoli tecnologici sono impegnati a sostenere l'intera impresa.

https://berjon.com/fascintern-media/
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Chi ha paura della libertà? Lo Scudo europeo per la democrazia e la deriva autoimmune dell’UE

Lo Scudo europeo per la democrazia viene presentato come un argine a disinformazione e interferenze straniere, ma finirà per istituzionalizzare la censura preventiva nello spazio informativo. Diventano suscettibili di limitazioni contenuti “altrimenti legali” ma “rischiosi”, una categoria tanto elastica da inglobare qualunque contenuto politicamente scomodo. La “difesa della democrazia” comporta la stigmatizzazione del conflitto delle idee come devianza e la costruzione di una filiera di segnalazione, fact-checking e neutralizzazione finalizzata a “tutelare l’integrità dello spazio informativo” e che coinvolge piattaforme online, ONG e istituzioni pubbliche sotto un’opaca regia del potere esecutivo. È un dispositivo che, se attuato, minerà alla radice i diritti fondamentali della libertà di espressione e della libera circolazione delle idee, pietre angolari di una democrazia sostanziale.

https://www.roars.it/chi-ha-paura-della-liberta-lo-scudo-europeo-per-la-democrazia-e-la-deriva-autoimmune-dellue/
NVIDIA ha contattato Anna’s Archive per garantire l'accesso a milioni di libri piratati

I dirigenti di NVIDIA avrebbero autorizzato l'utilizzo di milioni di libri piratati dall'Anna's Archive per alimentare l'addestramento sull'intelligenza artificiale. In una class action ampliata che cita documenti interni di NVIDIA, diversi autori di libri affermano che l'azienda da mille miliardi di dollari si è rivolta direttamente all'Anna's Archive, chiedendo l'accesso ad alta velocità ai dati della biblioteca ombra.

https://torrentfreak.com/nvidia-contacted-annas-archive-to-secure-access-to-millions-of-pirated-books/
Il caso CRIF dimostra: I registri pubblici sono sempre più utilizzati in modo improprio

Un'indagine sui flussi di dati presso l'agenzia di credito austriaca CRIF ha fatto ulteriore luce sulla questione: la maggior parte dei dati sugli indirizzi presenti nel database CRIF proviene dai broker di indirizzi AZ Direct (Gruppo Bertelsmann), Compass-Verlag e DPIT di Vienna. Ma da dove prendono i dati questi commercianti di indirizzi? Un nuovo noyb che ha coinvolto più di 2.400 persone interessate, mostra che accedono a registri pubblici come il registro delle imprese e dei terreni, il registro delle associazioni e il sistema di informazione sulle imprese (GISA), introdotto nel 2015. Compass indica anche la Camera di Commercio (WKO) come fonte di dati. Tuttavia, non è chiaro dove AZ Direct (il principale fornitore di dati di CRIF) ottenga i suoi dati. AZ Direct afferma di non sapere dove ha ottenuto i dati su 7 milioni di persone in Austria.

https://noyb.eu/it/crif-case-shows-public-registries-are-increasingly-being-misused
EDRi lancia una nuova risorsa per documentare gli abusi e sostenere il divieto totale degli spyware in Europa

Nonostante anni di scandali e prove inconfutabili di violazioni dei diritti fondamentali, lo spyware continua a diffondersi in tutta Europa. Mentre la Commissione Europea rimane inattiva, la società civile, i giornalisti e alcuni legislatori del Parlamento Europeo stanno intensificando le pressioni affinché venga assunta la responsabilità. In questo contesto, EDRi sta lanciando un pool documentale per centralizzare le risorse che monitorano gli abusi e sostenere la crescente spinta verso un divieto totale dello spyware a livello UE.

https://edri.org/our-work/edri-launches-a-spyware-document-pool-to-document-abuses-and-support-a-full-ban-on-spyware-in-europe/
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🗞️ Spegnere l’AI in Google Chrome: riprendersi il controllo del browser

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Come passare al software libero: una guida pratica per le amministrazioni locali

Nicolas Vivant è direttore della strategia e della cultura digitale nel comune di Échirolles vicino a Grenoble, nel corso di alcuni anni il comune è passato al software libero. Alle Journées du Logiciel Libre (Giornate del Software Libero) tenutesi a Lione il 24-25 maggio 2025 Vivant ha fatto una presentazione, basata sulla sua esperienza, che è un vero e proprio manuale pratico (18 pagine) per le amministrazioni locali che vogliono affrontare il passaggio al #SoftwareLibero. Nel link trovate la traduzione italiana della trascrizione. Mi è sembrato un documento utile anche per il contesto italiano.

https://framadrive.org/s/9fdrtLbXocg8A7n

Grazie a Nilocram per la segnalazione
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