Informa Pirata: informazione e notizie – Telegram
Se la #privacy diventasse un privilegio dei più ricchi, assisteremmo alla nascita di una nuova forma di schiavitù che, invece, dobbiamo evitare. E possiamo farlo solo con le giuste regole, anche - anzi soprattutto - nei Paesi più poveri.
Di Ernesto #Belisario su #Linkedin
https://www.linkedin.com/pulse/come-possiamo-evitare-il-colonialismo-digitale-ernesto-belisario
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Rigettare la #teledidattica come tale, in questo contesto, impedisce di criticare specificamente la scelta di piattaforme proprietarie come quelle di #Microsoft o #Google, e soprattutto di interrogarsi sulla possibilità di una terza via, fra rifiuto apocalittico e compiacimento integrato, per esseri umani ``non deliberati dalla macchina ma liberi in rapporto ad essa''
Di Maria Chiara #Pievatolo su #Zenodo
https://zenodo.org/record/6439508#.YlPbqVCpXxM
Ripensare la gestione della #CyberSecurity andando oltre gli #stereotipi su partecipazione femminile e competenze. Mio pezzo completo su Reputation Today
Di Isabella #Corradini su #ReputationAgency
https://reputationagency.eu/it/reputation-today-32-2022-versione-web#quinto_titolo
Forwarded from 📢 Etica Digitale
🌍 Rete 3.0: Tra le caratteristiche più rivoluzionarie della cosiddetta Rete 3.0 (o Web3), a detta dei suoi sostenitori, c'è la sua intrinseca decentralizzazione. Questa permetterebbe di evitare gli intermediari e, di conseguenza, la concentrazione di potere e denaro nelle mani di pochi giganti, cosa avvenuta nella versione 2.0 (segnata da siti interattivi e social) nonostante le tanto sbandierate premesse idealistiche di comunità e co-creazione.

Secondo l'analisi del Post, condivisa da più critici, tuttavia la rete 3.0 si sta già centralizzando, con i servizi principali in mano a una manciata di aziende e capitalisti di ventura che ne hanno fomentato la crescita. Inoltre, in quanto richiede tecnologie (e competenze tecniche, NdR) di non poco conto, si sono venuti a creare degli intermediari tra gli utenti e i servizi, ricentralizzando il processo

https://www.ilpost.it/2022/04/04/web3-decentralizzato/

#notizia
@eticadigitale
Gli attivisti di @FreeAssangeItalia hanno consegnato ai 600 giornalisti del festival di Perugia #IJF22 un appello appassionato per rompere il silenzio stampa sul caso Assange, una volta tornati nelle loro redazioni.
“Bisogna far conoscere ai lettori di ogni testata che, con la persecuzione giudiziaria di Julian #Assange, la stessa libertà di informazione è sotto attacco.”
https://ilmanifesto.it/lettere/il-caso-assange-irrompe-al-festival-di-giornalismo-di-perugia
Forwarded from FREE ASSANGE Italia (Alice)
L'11 aprile di 3 anni fa Julian Assange veniva prelevato dall'Ambasciata Ecuadoriana di Londra e portato nella prigione di massima sicurezza di Belmarsh.

Oggi abbiamo manifestato per difendere la libertà di stampa, il giornalismo libero, il nostro diritto di sapere, per difendere la vita di Assange che con coraggio ha denunciato corruzione, torture e crimini di guerra.

Roma oggi!

ASSANGE LIBERO
NO ESTRADIZIONE
«La lezione che possiamo imparare dalla Russia è proprio questa, nel momento in cui un governo mette le mani sui mezzi di informazione, e chiude le piattaforme del web perché non si attengono alla narrazione calata dall’alto, quella non è più una democrazia. Ricordiamocelo la prossima volta che qualcuno chiederà di chiudere Facebook.»

L’invasione dell’Ucraina da parte della Russia ha aperto un conflitto che si sta dipanando, oltre che su quello militare, anche sul piano cibernetico e informativo.
Di Bruno #Saetta su #ValigiaBlù
https://www.valigiablu.it/ucraina-russia-disinformazione-guerra/
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Forwarded from 📢 Etica Digitale
📖 Ricordiamo l'incontro di questa sera in cui parleremo di intelligenza artificiale, tecnica e la sua percezione moderna con Daniela Tafani, ricercatrice di filosofia politica presso l'Università di Pisa

🕑 21:30
📍 https://blue.meet.garr.it/b/dan-vzz-hud-dii
"L'obiettivo principale della loro repressione è, ovviamente, la paura.
Ma perché proprio la paura? Perché è uno strumento efficace. La paura funziona perché ci divide. Quando ci uniamo con persone che la pensano come noi, sentiamo che insieme siamo più potenti, non siamo più solo individui e possiamo ottenere molto di più. Ma la paura ci fa sentire di nuovo soli. La paura ci separa gli uni dagli altri, ci fa guardare il prossimo con sospetto."
La fobocrazia del regime russo nella dichiarazione del 24enne caporedattore della rivista studentesca Doxa, Armen Aramyan, il giorno precedente alla sentenza di ieri che lo condanna ai lavori forzati per avere "istigato dei minori a commettere azioni illegali"
https://www.valigiablu.it/processo-doxa-russia/